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Il Consiglio Comunale approva il regolamento per il Registro della Bigenitorialità

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San Benedetto del Tronto, 2019-09-28 – Un provvvedimento quello del regolamento del Registro della Bigenitorialità presentato oggi dall’Assessore Antonella Baiocchi, che è stato acclamato dall’intero Consiglio, molti dei quali sia della Maggioranza che della Minoranza, si sono esposti per congratularsi

Di seguito alcuni stralci dell’intervento che ha effettuato oggi in Consiglio Comunale, per spiegare il Regolamento.

Il registro della Bigenitorialità è il frutto del lavoro di squadra: è maturato all’interno della Cabina di Regia Antiviolenza Comunale: fu infatti suggerito dal dott. Marco di Marco dell’associazione Adiantum. Poi il 2 ottobre 2018 consiglieri Gianni Balloni e Giacomo Massimiani presentarono una mozione che fu approvata all’unanimità; dopo diche poi abbiamo lavorato con il settore sociale per individuare il regolamento che oggi viene posto alla vostra attenzione, regolamento che il 18 settembre scorso è stato discusso ed approvato anche in sede di commissione sociale, presieduta dalla consigliera Mariadele Girolami. Ringrazio tutti per il prezioso apporto.

Il registro della bigenitorialità è una necessità nata dalle sempre crescenti situazioni in cui sono i bambini a pagare il prezzo dei cattivi rapporti tra i genitori.

Anche in presenza dell’affido condiviso la separazione crea attriti e divisioni, e i bimbi spesso si trovano ad essere depauperati di uno dei due genitori. L’estromissione di uno dei due genitori spesso si manifesta anche con l’esclusione da informazioni di vario genere che riguardano il minore, spesso inviate dalle istituzione ad uno solo genitore che troppe volte manca di informare l’ex coniuge”.

L’istituzione del Registro, consente ad entrambi i genitori di legare la propria domiciliazione a quella del proprio figlio residente nel comune. E’ uno strumento con il quale il genitore “escluso” può ottenere con più facilità le notizie di competenza comunale inerenti al figlio.


La Baiocchi in Consiglio Comunale ha scelto di esporre solo alcuni stralci degli articoli a suo avviso più significativi, del regolamento che in totale è costituito da 7 articoli.

Eccoli di seguito.

Il Registro ha il fine di tutelare il diritto dei minori alla bigenitorialità nello svolgimento dei procedimenti amministrativi e nell’erogazione di servizi del Comune di San Benedetto del Tronto di propria competenza, come ad esempio: le iscrizioni ai nidi comunali; i cambi di residenza; e assegnazioni di contributi (di maternità, disabilità, per la frequenza di centri estivi; per acquisti kit scuola); etc.

Il Registro consentirà ad entrambi i genitori del minore di annotare la propria diversa domiciliazione, legandola al nominativo del figlio, in modo tale che le diverse Istituzioni, interessate a vario titolo del minore, possano conoscere i riferimenti di entrambi i genitori, rendendoli partecipi in ugual misura di ogni comunicazione che lo riguarda; “In altre parole” spiega ulteriormente l’Assessore “il Comune non puo’ comunicare provvedimenti a carico di altre istituzioni, ad esempio scuola, sanità, ma queste possono richiedere al comune info sull’iscrizione al registro bigenitorialità dell’altro genitore e decidere quindi di inviare le notizie inerenti i figli ad entrambi”.

Inoltre, i genitori per chiedere l’iscrizione al Registro suddetto, deve essere titolare della responsabilità genitoriale e il minore deve essere residente nel Comune di San Benedetto del Tronto; per godimento della responsabilità genitoriale s’intende che il genitore non sia stato raggiunto da provvedimenti giudiziari che ne comportino la sospensione o la decadenza della patria potestà. Ai fini dell’iscrizione, il genitore richiedente dovrà fornire il provvedimento di affido condiviso.

La competenza del registro è affidata ai Servizi Sociali che predispongono apposita modulistica da mettere a disposizione anche dell’Ufficio Anagrafe.

Il presente Regolamento sarà reperibile sul sito istituzionale, alla voce Amministrazione Trasparente.

L’Assessore Antonella Baiocchi a conclusione del suo intervento aggiunge:

E’ un piccolo passo, una goccia nell’oceano verso il diritto dei bimbi di avere due genitori. Dopotutto le mete i raggiungono a piccoli passi e che questo di oggi è senz’altro un passo prezioso che testimonia la determinazione di questa amministrazione a preservare i diritti delle fasce sociali fragili, contrastare la violenza e la prevaricazione e promuovere nelle relazioni una maggiore capacità di armonizzare tra le diversità e le divergenze. Testimonia in primis, la determinazione di questa amministraione a far sempre tener presente che i conflitti di coppia non dovrebbero mai far perdere di vista i doveri di genitori”.

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28 Settembre 2019 alle 17:49 | Scrivi all'autore | | |

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