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da Macerata

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martedì 8 ottobre 2019

Una mostra per i primi cento anni della tipografia Unione Tipografica Operaia nell’ambito delle Giornate del FAI. Per l’occasione un contest riservato a chi ha stampato la tesi di laurea all’UTO.

Per sei giorni e per celebrare i cento anni di attività, la tipografia Unione Tipografica Operaia torna nella storica sede di vicolo Consalvi per ripercorrere il suo secolo di vita con una mostra patrocinata dal Comune di Macerata e dal FAI e inserita nelle Giornate Fai d’Autunno a Macerata dedicate a “Il complesso Costa e l’Unione Tipografica Operaia”, che verrà inaugurata venerdì 11 ottobre alle 16 e sarà visitabile fino a giovedì 17.

La lunga e gloriosa storia dell’Unione Tipografica Operaia comincia il 15 dicembre 1919, come testimonia la fattura di acquisto di 26 mila lire, spesa sostenuta dai quattro soci Giuseppe caco pardo, Gino Morresi, Arnaldo Rita e Umberto Pallotta, per comprare macchinari e materiale destinati all’attività.

Nella sede di vicolo Consalvi, dopo i primi anni a Palazzo San Francesco (che poi diventerà il Palazzo del Mutilato), l’Unione Tipografica Operaia arriva il 24 marzo 1929, data di sottoscrizione del contratto d’affitto con il marchese Andrea Costa, proprietario dell’immobile. Dagli anni Trenta agli anni Ottanta del Novecento, fino a quando cioè non è cambiato il sistema di stampa, nella tipografia hanno lavorato una decina di dipendenti e tanta storia è passata tra quelle mura, anche drammatica, come la distruzione che subì ad opera dei nazisti durante la Seconda guerra mondiale. Nei suoi locali di vicolo Consalvi l’Unione Tipografica Operaia è rimasta per più di ottant’anni, fino al 2012, quando si è trasferita in altri locali di Palazzo Costa (che ospitavano la libreria Quondam di Marcello Sgattoni) e, dal 2016 e a causa del terremoto, nella vicina via Gramsci.

Per i suoi 100 anni simbolicamente l’azienda torna nei locali che l’hanno vista nascere, svilupparsi e diventare un’istituzione. Locali – un tempo utilizzati dai marchesi Costa come stalle per il ricovero di cavalli e carrozze, oltre che magazzini per conservare i prodotti coltivati nei loro terreni – che dal 2016 il Comune di Macerata, nell’ottica della rigenerazione urbana della città e in particolare del centro storico e grazie alla sensibilità della famiglia Costa, gestisce in comodato d’uso gratuito e che, dopo alcuni lavori di recupero, oggi sono destinati a spazio per eventi e mostre d’arte.

Ci sono spazi e luoghi che sono per antonomasia luoghi della storia e i 100 anni dell’Unione Tipografica Operaia – afferma il sindaco Romano Carancini – dimostrano che i luoghi della storia possono essere semplici, essenziali, di lavoro. Come i Magazzini UTO spazio strumentale per 100 anni di lavoro della tipografia, un luogo e un’attività che appartengono alla memoria e alla storia della città. Quella dell’Unione Tipografica Operaia va dai primi manifesti alla stampa delle tesi di laurea di tanti studenti maceratesi e questo fa si che sia un patrimonio di tutti e della storia così come i musei e le chiese. Con i 100 anni della tipografia si celebra anche la storia della carta, un altro profilo che appartiene a tutti. Infine voglio ricordare la generosità dei proprietari, dei marchesi Costa, che hanno messo a disposizione gratuitamente i locali, fino a pochi anni fa occupati dall’Unione Tipografica Operaia, oggi diventato uno spazio pubblico, di tutti. Credo che sia un luogo il quale, attraverso questa festa, possa entrare ancora di più nella coscienza e nella memoria di tutti noi.”

L’Unione Tipografica Operaia è un pezzo nobile della storia di Macerata – interviene l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde – tanto che abbiamo voluto simbolicamente ricordarlo nel nome della galleria Magazzini Uto. Ed è un pezzo della vita di molti maceratesi. In tanti con orgoglio abbiamo stampato qui la nostra tesi di laurea. Per questo lanciamo un’iniziativa: durante le giornate di apertura portate una fotocopia della copertina della tesi di laurea stampata all’Unione Tipografica Operaia e postate la foto sui social con #UnioneTiporaficaOperaia. Un modo per ricreare quella comunità operosa che è cresciuta con la Tipografia Operaia a Macerata.”

L’Unione Tipografica Operaia – dice Giuseppe Pallotta, attuale titolare dell’azienda – con questa iniziativa intende celebrare la sua storia e ritiene di averlo fatto nella maniera più degna, mettendo in mostra il risultato di un secolo di lavoro, che allo stesso tempo rappresenta anche una parte significativa della storia della nostra città. Un ringraziamento particolare va al dott. Siriano Evangelisti, storico maceratese che ci ha aiutato a ricostruire parte delle vicende che ci riguardano.”

In mostra ci saranno caratteri tipografici di piombo e legno, torchi, una macchina da stampa di fine Ottocento, stampe e manifesti, tra cui quello relativo al ringraziamento da parte del Comune di Macerata al conte Pieralberto Conti per la donazione della sua collezione di carrozze che darà vita al museo.

All’inaugurazione di venerdì, dopo i saluti istituzionali del sindaco Romano Carancini e dell’assessore alla Cultura Stefania Monteverde, interverranno Maria Paola Scialdone, capo delegazione del FAI Macerata e Giuseppe Rivetti, docente dell’Università di Macerata che parlerà sul tema “Economia e memoria di una città.

La visita alla mostra è stata inserita nel programma delle Giornate d’Autunno del FAI, la festa del patrimonio culturale in cui migliaia di volontari tengono aperti i tesori di tutta Italia.

Anche la provincia di Macerata – afferma Maria Paola Sciladone capo delegazione FAI Macerata – per questa edizione presenta un ricco calendario di aperture. Saranno tantissimi i giovani apprendisti ciceroni del FAI ad accompagnare lungo i percorsi tematici espressamente ideati per l’occasione, con l’obiettivo di trasferire il loro entusiasmo ai visitatori nella scoperta di luoghi inediti e straordinari che caratterizzano il nostro panorama provinciale. A Macerata arricchisce l’offerta delle aperture la mostra nei magazzini UTO del complesso Costa dedicata ai 100 anni della Unione Tipografica operaia, per la quale è previsto l’annullo filatelico”.

L’appuntamento è previsto per sabato 12 e domenica 13 ottobre dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30 e gli apprendisti ciceroni saranno gli studenti dell’ITE “Alberico Gentili” e dell’ IIS “Garibaldi” di Macerata. La postazione FAI e il ritrovo sarà in piazza Oberdan.

Nella foto: la conferenza stampa di presentazione della mostra sui 100 anni della tipografia Unione Tipografica Operaia


Nuove sfide educative. Le buone pratiche nello 0/6 al centro del seminario di QUIsSI CRESCE!

 

CONFRONTO SULLO 0/6.  LE BUONE PRATICHE PER I SERVIZI ALL’INFANZIA

 

Le buone pratiche nell’educazione 0/6 sono state al centro del seminario di apertura dell’anno scolastico, tenuto da Zerosei Up, che si è svolto sabato 5 ottobre per iniziativa del Comune di Macerata nell’ambito di QUIsSI CRESCE!, il progetto sostenuto da Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Hanno partecipato oltre 60 insegnanti ed educatrici del territorio maceratese che hanno potuto conoscere le esperienze di altre realtà nazionali e internazionali portate dalle relatrici Barbara Molinazzi coordinatrice dei servizi educativi del Comune di Imola, Moira Sannipoli responsabile del Centro di documentazione sperimentazione sull’infanzia della Regione Umbria e Flavia A. Sabath consulente e formatrice di WABE e V. Hamburg di Amburgo.

Alle relatrici e ai partecipanti ha portato il saluto dell’Amministrazione l’assessore alla Scuola e vice sindaco Stefania Monteverde che ha parlato della sfida che il Comune di Macerata insieme ai partner del Tavolo 0/6 e del progetto QUIsSI CRESCE! ha lanciato per mettere in rete e migliorare i servizi all’infanzia. “Abbiamo una sfida culturale, mettere i bambini al centro di un progetto di città. Per questo investiamo su attività di rete sempre più innovative. Nella Giornata internazionale degli Insegnanti è particolarmente importante stare con educatori e insegnanti per costruire insieme una nuova visione”

“Il futuro Zerosei è un fatto culturale cui partecipano insegnanti educatrici che possono partire da ciò che accomuna le diverse realtà (nido infanzia e primaria) per avviare percorsi e lavoro condiviso senza dover aspettare le condizioni logistiche per lavorare insieme” ha sottolineato Moira Sannipoli raccontando l’esperienza in Umbria.

Ad Imola è già realtà da quattro anni l’integrazione tra i bambini del nido e della scuola infanzia che condividono spazi comuni come quello dell’accoglienza, i giochi e i momenti come la merenda o il pranzo in cui possono scegliere in quale aula e con chi consumare il pasto tra i due ambienti della scuola infanzia o del nido. Godere di spazi comuni senza barrire in cui ciascuno può muoversi in libertà “invadendo” quello dei piccoli o dei grandi crea relazioni tra loro e amplia le figure di riferimento come ha raccontato la coordinatrice pedagogica Barbara Molinazzi. “Conseguenza più innovativa di tutto ciò è stata quella di ripensare il curriculo del bambino con una logica di continuità e un gruppo lavoro educatori e insegnanti all’interno di un unico progetto.”

Molto interesse ha destato anche l’esperienza della tedesca WABE portata dalla consulente e  formatrice Flavia A. Sabath. WABE è un’associazione pedagogica di Amburgo che gestisce 24 scuole infanzia con  2.900 bambini 0/6, una scuola internazionale dove vengono accolti 300 bambini e ragazzi di 24 nazioni diverse dalla prima fino alla maturità con lezioni tenute esclusivamente in inglese. Inoltre 1000 bambini sono seguiti nel pomeriggio, servizio che si aggiunge ai due centri per bambini e genitori 0/1 anno associati a scuola infanzia che hanno difficoltà a livello sociale.
“Cerchiamo di gestire nuove sfide che ci arrivano con nuove modalità di lavoro e di pensiero. Siamo convinti che l’intelligenza emotiva sia la via per trovare soluzioni comuni e raggiungere determinati obiettivi, in primis quello che i bambini a noi affidati crescano in modo autonomo coltivando le loro potenzialità e sviluppando il senso affettivo. – ha spiegato Sabath – Il passaggio infanzia/primaria comporta grandi sfide dall’ambiente nuovo alla strutturazione quotidiana diversa. Nostro compito è preparare i bambini nel modo migliore con progetti e attività comuni tra infanzia e primaria.”

“Al seminario seguiranno percorsi formativi diversi e paralleli che uniranno un nido e una scuola dell’infanzia nell’approfondimento di una tematica educativa, come ad esempio il gioco, per favorire attraverso la riflessione e il dialogo percorsi comuni e integrati verso un curriculo 0-62 – spiega la coordinatrice dei nidi comunali Marzia Fratini – “Sempre nell’ambito del progetto QUIsSI CRESCE! sono previsti scambi pedagogici con le realtà incontrate sabato perchè i pensieri e le pratiche educative possono ampliarsi e contaminarsi fino a raggiungere ogni educatore, insegnante, coordinatore, genitore, bambino, bambina della città tramutandosi in opportunità di crescita per tutti”.

2 martedì 8 ottobre 2019

A Macerata un fine settimana all’insegna dell’arte

I musei civici di Palazzo Buonaccorsi, sabato e domenica, aderiscono alla Giornata del Contemporaneo e alla Giornata nazionale delle famiglie al museo.

Ingressi e visite gratuite alla mostra “Bauhaus 100” e per i più piccoli laboratori alla scoperta del design della scuola tedesca

Macerata si prepara ad un fine settimana all’insegna dell’arte e della cultura. Sabato 12 ottobre la città marchigiana celebra la Giornata del Contemporaneo, il grande evento che, dal 2005, AMACI dedicate all’arte contemporanea e al suo pubblico. Eventi, mostre, conferenze e laboratori organizzati dai musei associati per regalare l’imperdibile occasione di vivere da vicino la vivacità e la ricchezza dell’arte di oggi. Un’occasione imperdibile per visitare la mostra “Bauhaus 100: imparare, fare, pensare” per omaggiare i cento anni della scuota tedesca che ha innovato architettura ed è allestita fino al 3 novembre a Palazzo Buonaccorsi – con sezioni a Palazzo Silvestri Pellicani, ex sede della Banca d’Italia, e alla Biblioteca Mozzi Borgetti. Dalle 16.30 alle 18, ingresso gratuito alla mostra e visite guidate gratuite alle 10.30, 12, 14.30 e 16.30. Per informazioni e prenotazioni Palazzo Buonaccorsi, 0733 256361, macerata@sistemamuseo.it.

Domenica 13 ottobre i musei civici di Palazzo Buonaccorsi aderiscono alla Giornata nazionale delle Famiglie al museo (Famu). Un giorno in cui poter visitare i musei del territorio in modo speciale insieme a tutta la famiglia.

Ogni edizione “Famu”, questa è la settima, è centrata su un filo conduttore diverso che quest’anno è: “C’era una volta al museo” ricordando che “Un Museo é un luogo perfetto per raccontare storie”. Dalle 15.30 alle 17 si svolgerà l’attività “Caccia al…design!”: nelle sale di Palazzo Buonaccorsi i più piccoli potranno scoprire la storia del Bauhaus tra i pezzi di design che fanno parte della mostra per celebrare i cento anni della scuola tedesca. Per informazioni e prenotazioni 0733 – 256361 macerata@sistemamuseo.it www.macerataculture.it

LA MOSTRA BAUHAUS100

Un viaggio attraverso i documenti del movimento selezionati dalla preziosa collezione di Italo Rota, le sale dedicato a Ivo Pannaggi, artista maceratese che ha frequentato la Scuola, le opere dell’ingegno contemporaneo e le installazioni di artisti che guardano al futuro. Un dibattito di idee nell’organizzazione e nella definizione della “cultura materiale”, ovvero tutto ciò che rende possibile un’esistenza più razionale, senza dimenticare il ruolo fondamentale del pensiero e delle arti, strumenti necessari per tentare di disegnare il futuro.

3 martedì 8 ottobre 2019

A Overtime Festival la mostra di Simona Muscolini “Traguardi: una partita per l’inclusione e contro gli stereotipi di genere” a cura del Consiglio delle donne e dell’Osservatorio di Genere

All’interno delle iniziative in programma per l’Overtime Festival, negli spazi del Tipico Tips in piazza della Libertà, dal 9 al 13 ottobre sarà possibile visitare la mostra fotografica di Simona Muscolini “Traguardi: una partita per l’inclusione e contro gli stereotipi di genere“, a cura dell’Osservatorio di Genere e del Consiglio delle donne del Comune di Macerata.

La mostra, che sarà visitabile dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30, nasce dal progetto omonimo che l’Osservatorio di Genere ha ideato e seguito per tutto il 2019, dedicato allo sport come diritto per tutti e per tutte, attraverso la realizzazione nel proprio sito web di un reportage di approfondimento su diverse realtà sportive maceratesi, a cura di Silvia Alessandrini Calisti e corredato dalle foto di Simona Muscolini.

L’idea nasce dalla considerazione dell’attività sportiva come spazio di incontro per chiunque, senza limiti di età e fisici e anche come strumento di inclusione capace di abbattere i confini delle categorie sociali e culturali, creando ponti al di là del genere e del luogo da cui si arriva.

Le società sportive scelte per questo focus sullo sport sono esempi di impegno quotidiano nel contrasto agli stereotipi di genere semplicemente portando avanti con passione la propria attività: la danza, il calcio, il basket, il nuoto, il softball, il rugby sono sport per tutti e per tutte, per esprimersi, per conoscersi e scoprirsi capaci e liberi di essere come si è.

Le società sportive che hanno aderito all’iniziativa sono Pink Basket Macerata, Macerata Softball, YFIT Macerata Calcio femminile, Energy H2O Nuoto Montecassiano, A.S.D. El Duende, A.S.D. A passo di danza, Area 21- Dance Art Studios e Banca Macerata Rugby.

Sabato 12 ottobre sempre l’Osservatorio di Genere e il Consiglio delle donne del Comune di Macerata cureranno l’incontro con l’atleta ed ex deputata Laura Coccia e gli studenti di Macerata di mattino e di pomeriggio in un appuntamento aperto a tutti da Tipico.Tips.

Info e approfondimenti www.osservatoriodigenere.com

martedì 8 ottobre 2019

Educazione, prossimità e vicinanza al centro degli incontri organizzati dall’ Anteas

A Macerata, nel quartiere di Collevario, continua l’impegno dell’associazione di volontariato Anteas, in collaborazione con il Comune di Macerata e la Cisl con percorsi e iniziative concrete per essere vicini alle persone fragili e sole, ricostruire i legami sociali nella comunità territoriale e far crescere la fiducia reciproca.

Un obiettivo molto più vicino e possibile di quanto sembri e che si può raggiungere insieme, partecipando alle occasioni che Anteas propone per incontrare e conoscere nuove persone e stringere i legami di vicinato, allargare le reti di amicizia e collaborazione.

Fiducia, amicizia, solidarietà sono i valori che possono riempire di qualità la nostra vita di ogni giorno. Per questo l’Anteas propone a chi vive nel quartiere di Collevario un percorso libero e gratuito di incontri dedicato ai “valori dell’esistenza”. Il primo appuntamento è per giovedì 10 ottobre alle 15.30 nell’Auditorium della parrocchia di Collevario in via Pavese con lo psicologo Marco Ceppi. L’incontro è aperto a tutti e l’Anteas invita tutti a partecipare “per prenderci insieme cura di noi”.

 

 

 

 

martedì 8 ottobre 2019

Proroga Servizio Trasporto alunni degli istituti Alighieri e Mestica

Prorogata al 25 ottobre 2019 la scadenza delle domande per il rimborso dell’abbonamento annuale Trasporto Pubblico Locale per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado “Dante Alighieri” ed “Enrico Mestica”.

Le domande di rimborso andranno presentate su appositi modelli al servizio scuola del Comune (allegato B e C disponibili nel sito www.comune.macerata.it alla voce Scuola/Trasporti). Alla domanda va allegata la ricevuta di pagamento dell’abbonamento annuale TPL ed eventuale copia della ricevuta della rinuncia del servizio navetta.

© 2019, Redazione. All rights reserved.




8 Ottobre 2019 alle 17:32 | Scrivi all'autore | | |
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