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dalla Regione Marche

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Il presidente Ceriscioli e la vicepresidente Casini all’inaugurazione della nuova sede di Pontelungo (Ancona) del pastificio “Luciana Mosconi”: eccellenza marchigiana nel segno della tradizione e della qualità

“Sintesi perfetta tra un’azienda che ha sempre dimostrato, in tutto quello che realizza, di guardare con attenzione alla qualità ambientale e una realtà regionale che ha sempre fatto della qualità la propria identità”. È quanto ha affermato il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, all’inaugurazione della nuova sede di Pontelungo (Baraccola di Ancona) del pastificio “Luciana Mosconi”. Un’eccellenza marchigiana nel settore della pasta secca all’uovo, con due stabilimenti (Matelica e Ancona), settanta dipendenti (tutti a tempi indeterminato, con un incremento occupazionale del 30 per cento dopo il terremoto), 650 quintali di produzione giornaliera, sesta nel ranking nazionale per valore generato alle casse dei supermercati. Produce pasta secca realizzata con uova fresche e semola di grano duro rigorosamente Made in Marche. Alla cerimonia ha partecipata anche la vicepresidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura. “È una produzione che ci riporta ai sapori dell’infanzia, che guarda al futuro con saldissime radici nella tradizione – ha detto il presidente – Lo stesso slogan aziendale Ruvida Tenace Marchigiana richiama quel legame indissolubile tra i migliori prodotti del nostro territorio e il territorio stesso, legando una grandissima tradizione marchigiana a una produzione su scala internazionale”. La vicepresidente Casini ha ribadito l’importanza di incentivare le filiere produttive: “Va tutelato il primo anello, quello dei produttori agricoli, che garantisce la tracciabilità e la qualità del prodotto”.


AREA DI CRISI COMPLESSA, IL SISTEMA IMPRENDITORIALE FERMANO-MACERATESE RISPONDE ALLA CALL DI INVITALIA

Cesetti: “Segnale molto rilevante di vivacità imprenditoriale che fa ben sperare per l’iter successivo”

“Ottimismo ma anche soddisfazione per la risposta del sistema imprenditoriale fermano-maceratese che si dimostra reattivo, dinamico e capace di cogliere le opportunità”. Questa in sintesi l’opinione dell’assessore con delega alle aree di crisi, Fabrizio Cesetti, rispetto alle manifestazioni di interesse pervenute in risposta alla call di Invitalia scaduta il 30 settembre.

“Dai primi contatti informali sembrerebbe che il numero di schede compilate dalle aziende per manifestare la propria intenzione a presentare progetti sull’area di crisi complessa delle pelli-calzature si aggiri intorno alle 250 circa”.

E’ un numero approssimativo, destinato a subire tagli a seguito dell’istruttoria di Invitalia, che ora è chiamata a eliminare le schede incomplete, incongrue, doppie, e ad elaborare i dati, raggruppando le proposte per tipologia, settore economico, entità dell’investimento. Spetterà poi al Gruppo di Coordinamento e controllo, organo di governance  deputato a “pilotare” il processo finalizzato alla redazione del piano di riconversione e riqualificazione, validare i dati e completare, sulla base di questi, i contenuti del PRRI (Piano di riconversione e riqualificazione industriale), per la sua approvazione, auspicabilmente entro la fine dell’anno.

“I risultati della call non sono vincolanti – ricorda l’assessore Cesetti – ma sono funzionali ad orientare le future politiche regionali e statali su questa area, ad allineare gli strumenti di finanziamento ai fabbisogni espressi dalle imprese. Se i numeri fossero anche indicativamente confermati, si tratterebbe di un segnale molto rilevante di vivacità imprenditoriale che fa ben sperare per l’iter successivo”.

Una volta stipulato l’Accordo di programma, il ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) e la Regione Marche attiveranno le procedure e i bandi rivolti al tessuto produttivo: il primo per investimenti e progetti a partire da un milione di euro a salire, la Regione Marche per gli interventi di soglia più ridotta.

 

 

OTTO STUDENTI DIPLOMATI ALLA PRIMA ACCADEMIA DUALE IN REGIONE

Erogate circa 900 ore di formazione per ciascun allievo

ANCONA – Garantire ai giovani una formazione funzionale e coerente con le richieste del mondo del lavoro è un dovere da parte degli enti preposti e un’opportunità per profilare curricula aderenti agli standard professionali degli orientamenti comunitari.

Con questi presupposti, è stata istituita a giugno 2018, la prima Accademia Duale in Regione Marche: l’apprendistato duale è un nuovo strumento introdotto dal Jobs Act pensato per promuovere la formazione dei giovani con l’obiettivo di facilitare il loro ingresso nel mondo del lavoro.

Sostenuta dal Gruppo Gabrielli con il supporto di Ali Spa, società di Magister Group, Regione Marche, Università degli studi di Camerino, Enfap Marche, ITGC Antinori, l’Accademia è il primo progetto destinato a otto  studenti  attentamente selezionati, che hanno potuto contare su questa opportunità, alternando momenti di aula con attività formative by doing ed ore di totale autonomia lavorativa.

La particolarità di questo corso di specializzazione  IFTS, consiste nelle modalità con cui sono state realizzate le attività formative, ovvero i ragazzi sono “lavoratori“ a tutti gli effetti in quanto assunti con contratto di apprendistato di primo livello ai sensi dell’art.43 del D.Lgs. 81/2015. La Regione Marche ha da tempo regolamentato la tipologia contrattuale di apprendistato per il conseguimento di un titolo di studio, tuttavia questa è al prima volta che  il contratto è finalizzato al conseguimento della certificazione IFTS.

A giugno 2019 questi giovani hanno conseguito la specializzazione tecnica post diploma in «Tecniche di progettazione e realizzazione di processi artigianali di trasformazione agroalimentare con produzioni tipiche del territorio e della tradizione enogastronomia».

Attraverso questa iniziativa l’azienda ha messo a disposizione dei giovani del territorio, la propria esperienza e gli strumenti necessari per consentire ai ragazzi di acquisire competenze spendibili nel mercato del lavoro e di conseguire un titolo di studio riconosciuto a livello europeo sostenendo tutti i costi dell’attività. Al termine del percorso ha stabilizzato, tramite l’agenzia interinale Ali spa, tutti gli otto ragazzi “certificati IFTS”.

Il progetto si è concluso con la cerimonia di consegna dei Diplomi nella giornata di oggi presso la Regione Marche. (foto)

“La Regione Marche – ha spiegato l’assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Loretta Bravi, ha autorizzato questa sperimentazione senza  precedenti analoghi,  per le sue caratteristiche  innovative di sicuro rilievo e convinta pienamente che dobbiamo foraggiare quelle esperienze dove i ragazzi, alla fine di una formazione mirata, sono assunti. Credo che l’unico modo per cercare di colmare questo divario tra il mondo della scuola e il mondo dell’azienda sia proprio questo di dare delle esperienze significative dove vive una formazione mirata e non generalista, dove vi è la certificazione di una qualifica, in questo caso c’è una certificazione IFTS, c’è un apprendistato di primo livello, quindi un contratto e quindi c’è l’assunzione che diviene un costo minore anche per le aziende”

“Il percorso di apprendistato duale è stato un’occasione, oltre che per conseguire la specializzazione tecnica con una modalità didattica innovativa, anche per un accompagnamento progressivo dei giovani nel mondo del lavoro che ha generato sul fronte delle opportunità una ricaduta occupazionale del 100% – ha concluso Anna Scuotto, Responsabile Nazionale per l’Apprendistato Duale di Ali Spa / Magister Group – I ragazzi si sono specializzati con votazioni eccellenti merito dei numerosi ancoraggi cognitivi messi a disposizione dal learning by doing. In virtù di questo risultati, stiamo progettando numerosi percorsi di specializzazione su settore metalmeccanico, moda, informatico, agroalimentare e chimico“.“Il Gruppo Gabrielli ha subito creduto nell’opportunità di accogliere i ragazzi per avvicinarli, attraverso una esperienza diretta, al mondo del lavoro – ha detto Barbara Gabrielli vicepresidente Gruppo Gabrielli –. Tra le finalità perseguite, oltre a ridurre il divario tra apprendimento teorico e pratico,  fattore decisivo per supportare la creatività che si addice a giovani desiderosi di misurarsi con le proprie capacità, abbiamo voluto fornire strumenti per acquisire nuove competenze più aderenti alle reali necessità lavorative dei giovani del nostro territorio. L’azienda, infatti, vuole incoraggiare  il flusso di scambio di idee e proposte per ragionare su opportunità da cogliere a vantaggio della crescita di tutti gli attori coinvolti”.

 

 

SERVIZIO CIVILE REGIONALE: 500 GIOVANI A ‘VOLONTARJA’ A JESI

Cesetti: “Partecipazione straordinaria dei giovani, la parte migliore della nostra comunità”

 

Oltre 500 giovani hanno partecipato questa mattina alla giornata formativa promossa dalla Regione Marche sul servizio civile regionale e universale, all’interno dell’iniziativa Volontarja 2019, organizzata dal Comune di Jesi con il sostegno e la collaborazione della Regione: una platea composta dai circa 200 ragazzi del Servizio Civile regionale e dalle classi quinte degli istituti superiori di Jesi. All’incontro hanno preso parte l’assessore regionale al Volontariato, Fabrizio Cesetti, e l’assessore Paola Lenti del Comune di Jesi.

“Mi rallegro per questa partecipazione straordinaria dei giovani, la parte migliore della nostra comunità – ha detto Cesetti – e ringrazio l’ufficio del Servizio civile regionale insieme con le Politiche giovanili, nonché il Comune di Jesi, per questa bellissima occasione di promozione del servizio civile, che costituisce tra l’altro lo spazio dell’incontro tra la domanda e l’offerta di volontariato. E’, infatti, il servizio civile, l’occasione per i giovani di servire e difendere in modo moderno e attuale il proprio Paese e nel contempo di cogliere dal proprio Paese opportunità di educazione e formazione e orientamento al lavoro e alle proprie legittime ambizioni personali. Come riportato dalla nostra Legge regionale, il servizio civile è espressione delle politiche di solidarietà sociale e di impegno attivo dei giovani per la costruzione di un modello di cittadinanza partecipata e per la costruzione della pace. Un ragazzo o una ragazza che si avvia al servizio civile volontario sarà un adulto migliore”.

Per il Servizio Civile Regionale ognuno dei 150 ragazzi coinvolti percepisce una indennità regionale di 434 euro per ognuno dei 12 mesi del progetto “Non3mo”, finanziato con Fondo sociale europeo, a vantaggio degli uffici tecnici dei comuni dell’area del sisma.

Tutte le info sul servizio civile della Regione su https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Servizio-Civile

 

 

 

“50 ANNI DI RIANIMAZIONE OSPEDALIERA: IERI, OGGI, DOMANI”, GLI OSPEDALI RIUNITI DI ANCONA CELEBRANO LA STORIA DELLA STRUTTURA 

Ceriscioli: “Lavoro di grande utilità che continua grazie allo spirito di squadra e alla professionalità”

 

Cinquant’anni di storia per la rianimazione ospedaliera raccontanti nel corso di un convegno oggi pomeriggio agli Ospedali Riuniti di Ancona, rievocando il passato, illustrando il presente e ponendo lo sguardo verso nuovi obiettivi e traguardi. Tra le parole chiave, cultura, umanità e professionalità che fanno di questo lavoro una missione.

“Cinquant’anni spesi bene – ha detto il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli  intervenuto al convegno – un lavoro di grande utilità riconosciuto a livello internazionale che continua grazie allo spirito di squadra delle donne e degli uomini che ci lavorano con grande professionalità. E’ un ruolo fondamentale quello dell’anestesista e del rianimatore, figure che accompagnano nel tempo la crescita della struttura stessa permettendo di raggiungere traguardi importanti e di vincere sfide nuove”. Questo di oggi, ha aggiunto Ceriscioli “è un bellissimo appuntamento dove voglio portare la gratitudine di tutti i marchigiani verso una figura che forse viene meno celebrata rispetto ad altre, ma non meno essenziale o meno importante, di cui siamo orgogliosi”.

L’Anestesia-Rianimazione è fra le specialità mediche che più si sono evolute in questi anni. Nel corso dell’appuntamento, oltre a ripercorrere le tappe fondamentali nella storia della Rianimazione e dei Trapianti d’organo e le nuove prospettive in campo anestesiologico e della rianimazione, sono stati proposti spunti di approfondimento sui percorsi di cura che garantiscono  assistenza clinica adeguata al progresso scientifico e all’evoluzione tecnologica, con un focus su tematiche di attualità come il ruolo delle professioni sanitarie, la comunicazione in area critica, la formazione in ambito specialistico, la collaborazione delle reti ospedaliere.

Introdotti da Michele Caporossi, Direttore Ospedali Riuniti di Ancona, sono intervenuti tra gli altri, Duilio Testasecca, già primario divisione Anestesia e Rianimazione Umberto I, Elisabetta Cerutti, Direttore Anestesia Rianimazione dei Trapianti e Chirurgia Maggiore Ospedali Riuniti di Ancona, Saverio Cinti della Facoltà di Medicina e Chirurgia e il Magnifico Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Sauro Longhi.

 

Astea, centodieci anni per una lunga storia

 

 

Intitolazione a Emanuela LOI del piazzale di Palazzo Leopardi, via Tiziano 44, Ancona – sabato 5 ottobre 2019 – programma.

venerdì 4 ottobre 2019

Bando di sostegno all’innovazione e all’aggregazione in filiere destinato alle piccole e medie imprese culturali, creative, manifatturiere, turistiche in area cratere sismico e zone limitrofe

 Bando di sostegno all'innovazione e all'aggregazione in filiere destinato alle piccole e medie imprese culturali, creative, manifatturiere, turistiche in area cratere sismico e zone limitrofe

Regione Marche ha emanato un nuovo bando destinato alle imprese ubicate nelle aree del cratere sismico e zone limitrofe avente per oggetto ”Sostegno alla innovazione e aggregazione in filiere delle PMI culturali e creative, della manifattura e del turismo ai fini del miglioramento della competitività in ambito internazionale e dell’occupazione”.

Le domande possono essere presentante sul sistema informativo SIGEF a partire dal 30/09/2019 ore 9:00 al 29/11/2019 ore 13:00.

Gli interventi, realizzati in forma singola o aggregata, potranno riguardare:
– progetti aziendali di innovazione organizzativa e gestionale delle imprese operanti a vario titolo nell’ambito culturale e creativo;
– progetti di sviluppo di processi, prodotti e servizi innovativi da parte delle imprese culturali e creative in forma singola o in rete anche con le imprese appartenenti ad altri settori industriali.

Spese ammissibili:
•    per progetti in forma singola: da un minimo di € 50.000 ad un massimo di € 150.000
•    per progetti in forma aggregata: da un minimo di € 150.000 ad un massimo di € 400.000.

 

Consulta bando ed allegati

 

 

 

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4 Ottobre 2019 alle 11:23 | Scrivi all'autore | | |

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