dall’Amat

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ASCOLI PICENO, TEATRO VENTIDIO BASSO

SABATO 12 E DOMENICA 13 OTTOBRE APERTURA DI STAGIONE

CON LA DIVINA COMMEDIA DI NOGRAVITY THEATRE

Si apre il sipario sabato 12 e domenica 13 ottobre sulla nuova stagione del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno promossa da Comune di Ascoli Piceno e AMAT, con il contributo di Regione Marche, MiBACT e il sostegno di Bim Tronto. Sedici serate di spettacolo per otto titoli, appuntamenti imperdibili con i protagonisti assoluti della scena animano il cartellone che prende avvio a ottobre per completarsi a marzo e che offre esperienze di evasione e riflessione tra teatro, danza e musical.

L’inaugurazione è affidata alla danza energica e spettacolare di La Divina Commedia. Dall’Inferno al Paradiso, una creazione di Emiliano Pellisari per Nogravity Theatre che arriva ad Ascoli Piceno dopo la data dell’11 ottobre al Teatro la Fenice di Senigallia per l’apertura della stagione di danza realizzata dal Comune con l’AMAT e la Compagnia della Rancia (inizio spettacolo ore 21 – info 071 7930842 – 335 1776042).

Dalla trilogia di Dante uno spettacolo mozzafiato, al crocevia tra magia, illusione e circo in cui i danzatori sfidano le leggi gravitazionali in straordinarie immagini che sorgono dal buio. Un’esperienza in cui tutto appare come in sogno, una sorta di viaggio nell’anima, dalla portentosa porta degli inferi, architettura di corpi in mutazione perpetua, alle circonvoluzioni sussultorie dei dannati che si scuotono nell’aria, alle leggere e suadenti poesie visive del Paradiso, simbolo di bellezza e armonia. Divina Commedia, dall’Inferno al Paradiso è uno spettacolo che riunisce in sé sette anni di lavoro di ricerca e tre singoli spettacoli – Inferno, Cantica, Paradiso – ora insieme in un continuum organico, al pari delle tre parti della Commedia dantesca. L’Inferno, nella sua durezza, nella sua crudeltà, nei suoi racconti di dolore ed espiazione, è indagato con un linguaggio puramente corporeo, percorso sciamanico, viaggio iniziatico alla ricerca della consapevolezza liberatoria. Il mondo del Purgatorio si distingue da quello infernale per la forte connotazione mistica e per la naturalezza della rappresentazione. Il passare dal giorno alla notte scandisce il ritmo del viaggio ultramondano inserendo elementi della vita umana quotidiana. Ed è in Paradiso che Pellisari raccoglie la sua poliedrica sapienza e con la solida immaginazione di Mariana Porceddu, incarna il complesso universo filosofico e teleologico di Dante nella meravigliosa concretezza visiva dell’arte contemporanea. Kandisnki, Magritte, Dalì, Mondrian sono solo alcuni degli ispiratori di questo sogno di stupefacente bellezza, dove Pellisari conduce con passo certo nella sofisticatezza sonora della musica contemporanea.

Creazione coreografie, scene, costumi e luci dello spettacolo sono di Emiliano Pellisari, la coreografia di Mariana Porceddu. Informazioni e biglietti: biglietteria del Teatro 0736 298770. Inizio spettacolo: sabato ore 20.30, domenica ore 17.30.

Il Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno rinnova l’atteso appuntamento con la stagione dedicata ai ragazzi promossa dal Comune di Ascoli Piceno con l’AMAT, il contributo di Regione Marche, MiBACT e il sostegno di Bim Tronto. Quattro appuntamenti per grandi e piccini, quattro splendide domeniche da ottobre a marzo per scoprire un mondo fantastico pieno di emozioni e divertimento come è quello del teatro nelle sue diverse forme.

L’inaugurazione il 10 novembre è con Nel castello di Barbablù della compagnia Kuziba, un viaggio avventuroso dentro ciò che non si conosce di noi e del mondo che ci circonda, un percorso dentro la curiosità che permette di sfidare le paure e racconta di come a volte la disobbedienza possa essere un passaggio importante per diventare grandi. Dentro questa storia c’è un castello, dentro al castello c’è un uomo dalla lunga barba blu e poi ci sono una giovane sposa, una sorella, una madre, due fratelli e un labirinto di corridoi, porte e scale tutto da scoprire. Dentro questa storia ci sono i giochi che si fanno al buio, i segreti sotto i tavoli, i divieti che i genitori impongono ai figli e c’è una piccola chiave che apre la porta di una stanza proibita. Proibita fino a quando lei, la giovane sposa di Barbablù, non decide di ascoltare il suo istinto e aprirla.

Il 15 dicembre i personaggi delle fiabe e dei racconti popolari, trascritti da Italo Calvino negli anni ’60 nella raccolta Fiabe italiane, e di quelle rivisitate e riscritte da Roberto Piumini, scrittore e autore tra i più conosciuti e amati dal giovane pubblico, prendono vita grazie ad una voce intensa e dalle mille sfumature di Debora Mancini, attrice e musicista, che racconta le loro vicende. Le canzoni originali si cantano tutti insieme e la musica dal vivo, colonna sonora dello spettacolo, dialoga e danza con le mani dell’illustratrice, che realizza immagini affascinanti e incredibili in tempo reale, attraverso la tecnica della sand art. Ogni singola fiaba è un viaggio tra le regioni d’Italia ed è un percorso umano alla scoperta di se stessi.

Premio Speciale della Giuria del Festival International de Théâtre de Mont-Laurier – Canada 2019, il 12 gennaio arriva in scena al Ventidio Basso Costellazioni. Pronti, partenza… spazio! di Sosta Palmizi, uno spettacolo dedicato alla scoperta dell’Universo, un viaggio fantasioso e giocoso che parte dalla Terra per spingersi verso le stelle. Dopo anni e anni di studi e osservazioni dello spazio, il professor Radar si sveglia in quel sogno tanto desiderato. Insieme alle professoresse Bussola e Calamita, mette finalmente in azione l’invenzione del secolo: la Carrozzina Spaziale, una straordinaria invenzione per mettersi alla ricerca di un luogo simile alla terra. Attraverso questo viaggio fra pianeti e corpi celesti lo spettatore potrà partecipare alla danza delle costellazioni: punti luminosi nel cielo, apparentemente vicini fra loro ma realmente distanti milioni e milioni di anni luce, punti di vista differenti uniti nello sguardo di chi li osserva. La prospettiva, la relatività, le dimensioni del tempo e dello spazio, le qualità della materia, i movimenti dei corpi, la luce: tutto è presente attraverso il gioco, la danza e l’immaginazione di chi è capace di vedere oltre i limiti dello sguardo.

La conclusione della rassegna il 1 marzo è affidata a Il grande gioco di ATGTP, uno spettacolo che vede in scena lo storico attore del Teatro Pirata Silvano Fiordelmondo insieme a Fabio Spadoni, attore con sindrome di Down, in una storia che commuove e diverte. Hector e Papios. Due fratelli. Una vita sola. Un grande gioco, fatto di condivisione, complicità e affetto smisurato. Una notizia inaspettata irrompe nella loro vita e modifica il ritmo della loro relazione. Da quel momento parte una nuova avventura: i due compilano una lista dei desideri, da esaudire tutti, sfidando il tempo, come ogni grande gioco che si rispetti. In questo modo, in un divertimento continuo, che passa per un rocambolesco viaggio al mare, un’improbabile serata in discoteca, un lunapark e un ultimo inaspettato desiderio, si arriva alla fine di una intensa giornata. I due fratelli si lasciano andare, ognuno per il suo viaggio, serenamente perché consapevoli di avere vissuto tutto quello che c’era da vivere. La lista dei desideri è finita ma non la loro straordinaria storia.

Abbonamenti a quattro spettacoli (27 euro, 13 euro ridotto fino a 14 anni) presso la biglietteria del teatro (0736 298770): da venerdì 18 ottobre a sabato 26 ottobre rinnovi, da martedì 29 ottobre vendita nuovi abbonamenti. per saperne di + ASCOLI RAGAZZI _ cartella stampa

 

 

 

PESARO, TEATRO ROSSINI STAGIONI DI PROSA E DANZA

ECCEZIONALE AUMENTO DI ABBONAMENTI

DA MERCOLEDÌ 9 OTTOBRE IN VENDITA I BIGLIETTI PER TUTTI GLI SPETTACOLI

 

Sembrava già un dato eccezionale quello relativo al numero di abbonati raggiunto lo scorso anno per le stagioni di prosa e danza del Teatro Rossini di Pesaro, superiore alla stagione precedente, e invece la campagna abbonamenti che si avvia alla conclusione ha registrato un ulteriore incredibile aumento di tagliandi venduti, un trend positivo che sembra inarrestabile con ben 2260 abbonamenti venduti, 53 in più rispetto alla passata stagione. Un dato eccezionale e di grande soddisfazione per gli organizzatori della stagione, Comune di Pesaro e AMAT, a conferma dell’elevato valore artistico delle proposte del Teatro Rossini che vuole essere punto di riferimento culturale per la città e tutta la regione.

Per chi vuole ancora garantirsi un posto a teatro da mercoledì 9 ottobre sono in vendita i biglietti per tutti gli spettacoli presso la biglietteria del Teatro Rossini (0721 387621), dal mercoledì al sabato dalle ore 17 alle ore 19.30.

L’inaugurazione della stagione dal 17 al 20 ottobre è con Un tram che si chiama desiderio di Tennessee Williams al Rossini in prima assoluta al termine di una residenza di allestimento, diretto da un grande maestro di fama internazionale come Pier Luigi Pizzi e interpretato da Mariangela D’Abbraccio e Daniele Pecci. Dal 21 al 24 novembre il Teatro Rossini accoglie Michele Riondino con un eterogeneo gruppo di attori tra cui Francesco Bonomo ne Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov per la regia di Andrea BaraccoRaoul Bova e Rocío Muñoz Morales sono i protagonisti dal 12 al 15 dicembre della commedia densa di emozioni Love letters, testo di Gurney finalista al Premio Pulitzer portato in scena dalla regia di Veruska Rossi. Dal 16 al 19 gennaio al Teatro Rossini giunge una commedia tutta al femminile, Figlie di Eva di Michela Andreozzi, Vincenzo Alfieri e Grazia Giardiello, con Maria Grazia CucinottaVittoria Belvedere e Michela Andreozzi per la regia di Massimiliano VadoLeo Gullotta diretto dalla regia di Fabio Grossi è il protagonista dal 30 gennaio al 2 febbraio di Pensaci, Giacomino di Luigi Pirandello mentre Lello Arena e Tonino Taiuti, affiancati da un nutrito gruppo di attori, danno vita dal 13 al 16 febbraio a Miseria e nobiltà di Eduardo Scarpetta per la regia di Luciano Melchionna. La stagione volge al termine dal 26 al 29 marzo con Un nemico del popolo di Henrik Ibsen, nuova sfida firmata da Massimo Popolizio, in scena con Maria Paiato e un numeroso gruppo di attori.

La stagione di danza in abbonamento inizia il 25 ottobre con il Balletto di Roma e Fabrizio Monteverde in Io, Don Chisciotte, uno spettacolo di grande forza e personalità e prosegue l’8 novembre con gli straordinari danzatori di Aterballetto nei lavori di Hofesh Shechter Ohad Naharin, due dei coreografi più intensi, viscerali e acclamati del panorama internazionale. Per festeggiare i 25 anni dalla fondazione della compagnia italiana Kataklò, la coreografa e direttrice artistica Giulia Staccioli offre al pubblico italiano e del Teatro Rossini il 21 marzo un esclusivo riallestimento di Eureka, acclamato “cavallo di battaglia” della compagnia arricchito e rivisto nelle scelte coreografiche, musicali e scenografiche. Ultimo appuntamento in abbonamento il 5 aprile con Cristiana Morganti, da più di vent’anni storica interprete del Tanztheater di Wuppertal, in Moving with Pina un viaggio nell’universo di Pina Bausch, visto dalla prospettiva del danzatore. Per la chiusura della stagione il 26 aprile una serata dedicata esclusivamente alla danza con protagonisti i danzatori, allievi oppure formazioni in crescita, di Pesaro.

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