dall’Amat

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RECANATI, TEATRO PERSIANI DA MARTEDÌ 22 OTTOBRE

IN VENDITA GLI ABBONAMENTI PER LA NUOVA STAGIONE

Da martedì 22 ottobre sono in vendita i nuovi abbonamenti per la stagione del Teatro Persiani di Recanati promossa dal Comune con l’AMAT e con il contributo di Regione Marche e MiBACT. La vendita si svolge presso la biglietteria del teatro (071 7579445) dalle ore 17 alle ore 19.30.

L’inaugurazione il 15 novembre è con una commedia tutta al femminile, Figlie di Eva di Michela Andreozzi, Vincenzo Alfieri e Grazia Giardiello, con Maria Grazia CucinottaVittoria Belvedere e Michela Andreozzi per la regia di Massimiliano Vado. Il 28 novembre è la volta di La piccola bottega degli orrori con Giampiero IngrassiaFabio Canino e Belia Martin diretti da Piero Di Blasio. Per festeggiare i 25 anni dalla fondazione della compagnia italiana Kataklò, la coreografa e direttrice artistica Giulia Staccioli offre al pubblico del Teatro Persiani un esclusivo riallestimento di Eureka, acclamato “cavallo di battaglia” della compagnia arricchito e rivisto nelle scelte coreografiche, musicali e scenografiche. A che servono gli uomini? in scena il 29 gennaio è una commedia musicale scritta da Iaia Fiastri, commediografa di successo e storica collaboratrice della premiata ditta Garinei e Giovannini, con Nancy Brilli per la regia di Lina Wertmüller con musiche di Giorgio Gaber. Il 14 febbraio giunge al Teatro Persiani Michele Serra con lo spettacolo L’amaca di domani per la regia di Andrea Renzi. Il 28 febbraio è la volta de I Miserabili di Victor Hugo, con la regia di Franco Però e l’interpretazione di Franco BranciaroliGiorgio Pasotti e Mariangela D’Abbraccio con Hamlet, riadattamento della grandiosa opera di William Shakespeare per la regia di Alessandro Angelini, concludono la stagione il 17 aprile.

Informazioni: AMAT 071 2072439.

URBINO, TEATRO SANZIO MERCOLEDÌ 23 OTTOBRE

SI APRE IL SIPARIO SULLA NUOVA STAGIONE CON SILVIO ORLANDO

IN SI NOTA ALL’IMBRUNIRE DI LUCIA CALAMARO

IN SCENA ANCHE A MACERATA E SAN BENEDETTO DEL TRONTO

Si apre il sipario mercoledì 23 ottobre sulla nuova stagione del Teatro Sanzio di Urbino promossa dal Comune con l’AMAT e realizzata con il contributo della Regione Marche e del MiBACT. L’avvio è con un intenso Silvio Orlando in Si nota all’imbrunire (solitudine da paese spopolato) scritto e diretto da Lucia Calamaro, drammaturga, regista e attrice di grande talento, vincitrice di tre premi UBU, che affronta in questo spettacolo – in scena al Sanzio al termine di una residenza di riallestimento – un tema di grande attualità, la “solitudine sociale”, un male oscuro e insidioso, «un’epidemia di solitudine» diffusa non solo tra gli anziani, ma ormai anche tra i più giovani.

Lo spettacolo dopo Urbino sarà in scena il 24 e 25 ottobre al Teatro Lauro Rossi di Macerata (ore 21 –0733 230735) e il 26 e 27 ottobre al Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto (ore 20.45 – 0735 588246) nelle stagioni promosse dai rispettivi Comuni con l’AMAT.

I figli Alice, Vincenzo e Maria sono arrivati la sera prima. Il fratello maggiore Roberto anche. Un fine settimana nella casa di campagna di Silvio, all’inizio del villaggio spopolato dove vive da solo da tre anni. Silvio ha acquisito, nella solitudine, un buon numero di manie, la più grave di tutte: non vuole più camminare. Non si vuole alzare. Vuole stare e vivere seduto il più possibile. E da solo. Si tratta, per i figli che finora non se ne erano preoccupati troppo, di decidere che fare, come occuparsene, come smuoverlo da questa posizione che è una metafora del suo stato mentale: che è quella di un uomo che vive accanto all’esistenza e non più dentro la realtà.

“Questo spettacolo – afferma Lucia Calamaro autrice del testo e della regia – , che ha trovato nella figura del padre un interprete per me al tempo insperato e meraviglioso: Silvio Orlando, trova le sue radici in una piaga, una maledizione, una patologia specifica del nostro tempo che io, personalmente, ho conosciuto anche troppo. La socio-psicologia le ha dato un nome: “solitudine sociale”. […] Essere isolati dalla società è un male oscuro e insidioso. Tutti noi infatti, in quanto esseri umani, abbiamo bisogno del contatto con gli altri, un bisogno che ci permette di sopravvivere. […] Silvio Orlando è, secondo me, un attore unico. Capace di scatenare per la sua resa assoluta al palco, le empatie di ogni spettatore, e con le sue corde squisitamente tragicomiche, di suscitare emozioni e azioni nel suo pubblico. E insieme ci piace pensare che gli spettatori, grazie a un potenziale smottamento dell’animo dovuto speriamo a questo spettacolo, magari la sera stessa all’uscita, o magari l’indomani, chiameranno di nuovo quel padre, quella madre, quel fratello, lontano parente o amico oramai isolatosi e lo andranno a trovare, per farlo uscire di casa. O per fargli solamente un po’ di compagnia”.

Completano il cast dello spettacolo Vincenzo NemolatoRoberto NobileAlice RediniMaria Laura Rondanini. Le scene sono di Roberto Crea, i costumi di Ornella e Marina Campanale, le luci di Umile Vainieri. Lo spettacolo è una produzione CardellinoNapoli Teatro Festival Italia, Teatro Stabile dell’Umbria.

Per informazioni: biglietteria del Teatro Sanzio (0722 2281), il giorno precedente la rappresentazione dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 20; nel giorno di spettacolo dalle ore 16 fino ad inizio rappresentazione previsto alle ore 21.

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