GGI LA CERIMONIA DI CONSEGNA AGLI OPERATORI TURISTICI DELLA PROVINCIA DI ANCONA DEL KIT UFFICIALE “LONELY PLANET- BEST IN TRAVEL 2020”
LUCA CERISCIOLI: “ COMUNICARE CON ORGOGLIO LA NOSTRA SPLENDIDA TERRA”
“Il 2020 sarà un anno speciale e il riconoscimento di Lonely Planet sta già producendo effetti molto positivi. I media parlano sempre più della destinazione Marche e ne parlano bene. “ Così il presidente, Luca Ceriscioli oggi alla sede del Coni ai moltissimi operatori turistici presenti per ricevere il kit ufficiale “Best in Travel 2020”.
Fin dai primi giorni del 2020 la Regione Marche sta imprimendo un ritmo molto sostenuto alle attività promozionali turistiche in vista delle celebrazioni dei maggiori eventi culturali e non solo che caratterizzeranno questo anno: già dal 1° gennaio gli spot televisivi con il testimonial Vincenzo Nibali andati in onda sui programmi Rai di maggiore ascolto, fra pochi giorni la presentazione dell’offerta turistica alla BIT di Milano. Ma anche la cerimonia di oggi pomeriggio ad Ancona, presso la sala “Terzo Censi”, fa parte di una strategia promozionale per coinvolgere in un virtuoso gioco di squadra il sistema turistico e chi contribuisce con il proprio impegno e lavoro a far riconoscere le Marche come destinazione turistica di eccellenza. “Dobbiamo ampliare la visibilità dei nostri valori – ha proseguito Ceriscioli – come seconda regione al mondo che merita un viaggio nel 2020 . Noi sapevamo già di avere tutte le potenzialità di una regione bellissima, ma adesso lo stiamo raccontando meglio anche attraverso i forti investimenti in campagne promozionali e in comunicazione. E questo “bollino di qualità” che Lonely Planet ci ha riconosciuto non è un traguardo ma deve essere un punto di partenza e va utilizzato al massimo. Quest’anno abbiamo un testimonial forte come il campione Nibali ( gli spot passeranno anche a Sanremo nelle fasce di prima serata) ma anche un ambasciatore della bellezza come Raffaello, sono opportunità straordinarie, così come il Giubileo Lauretano, anche per recuperare quello che ci manca sul mercato estero. Questo “bollino di qualità” deve rappresentarci e noi dobbiamo riscoprire l’orgoglio di comunicare la forza delle nostre proposte turistiche. La Regione sta investendo molto sul Turismo come chiave di uno sviluppo diffuso e insieme possiamo farcela.”
Sono 2.397 complessivamente gli operatori della provincia di Ancona suddivisi in diverse tipologie: Alberghi, Alloggi agrituristici, Alloggi in affitto, Aree di sosta Plein Air, B&B, Case per ferie, Ostelli della gioventù, Residenze turistico alberghiere, Rifugi, Stabilimenti Balneari, Villaggi turistici che riceveranno il kit ufficiale ecosostenibile composto da diverse formule del distintivo “Best in Travel 2020”, da desk, vetrofanie e manifesti da utilizzare nelle strutture recettive.
Sarà un anno ricco di attività e iniziative, a conferma del ruolo di rilievo, a livello mondiale, che gli ha tributato Lonely Planet, la guida turistica per eccellenza, punto di riferimento non solo per chi vuole partire zaino in spalla, ma per tutti coloro che amano scoprire da vicino, aneddoti, usi e costumi di ogni parte del globo. Le Marche nel 2020 saranno dunque sinonimo di arte, cultura, sport, natura ed enogastronomia. Sono già iniziate le celebrazioni per il 500° anniversario dalla morte del grande artista Raffaello Sanzio, con la mostra Raffaello Una mostra impossibile che già sta viaggiando in vari luoghi per raccontare le Marche della bellezza infinita. Non mancheranno eventi e proposte per gli amanti dello sport e della natura con il progetto Marche Outdoor che permetteranno di scoprire la nostra regione attraverso più di 24 percorsi ciclabili, collegati ad innumerevoli experiences disseminate su tutto il territorio.
Ma anche i numeri parlano di risultati molto soddisfacenti : secondo l’Osservatorio regionale del Turismo, da gennaio ad ottobre 2019, si è registrato un + 5,46 negli arrivi e + 5,95 nelle presenze rispetto al 2018, un dato più che lusinghiero considerati anche i recenti avvenimenti sismici del 2016. Dopo un primo calo fisiologico infatti, proprio l’area del cratere nel 2018 ha visto un +10,21% negli arrivi e + 16,46 % nelle presenze. La cerimonia, con la conduzione di Alvin Crescini, è iniziata con la proiezione di filmati promozionali a cui è seguita la vera e propria consegna sul palco e poi in finale l’intervento dell’attore comico Piero Massimo Macchini.
A quello di Ancona seguiranno altri tre incontri sul territorio per completare la consegna a tutte le province (31 Gennaio Grottammare Teatro Kursaal, 17 Febbraio Fermo Sala dei Ritratti e 19 Febbraio Abbadia di Fiastra). A Pesaro i kit sono già stati consegnati lo scorso 10 dicembre in occasione della Giornata delle Marche.
INCLUSIONE DELLE PERSONE IN ESECUZIONE PENALE, PRESENTATO IL PROGETTO ‘STIAMO LAVORANDO PER VOI’
Ceriscioli: “Orgogliosi delle cose che facciamo, trattiamo gli uomini da uomini, per una comunità migliore”
Si chiama “Stiamo lavorando per voi” e si basa sul principio del valore del lavoro come strumento di dignità sociale anche in carcere il progetto della Regione Marche presentato questa mattina nella sede regionale dal presidente Luca Ceriscioli. “Ci è stato riconosciuto come un primato a livello nazionale quello di avere un’attenzione molto forte in attività di recupero per chi esce dal carcere – ha detto Ceriscioli – Attraverso il lavoro, magari facendo cose che tanti non vogliono fare, si apre una strada in termini di competenze e riabilitazione ma anche, una volta usciti, permette di trovare un’attività. Significa non tornare a delinquere, essere trattati con tutto il rispetto che si deve a tutte le persone in qualunque condizione si trovino, come sancito dalla Costituzione. Sarebbe paradossale per una regione come la nostra che ha registrato tanti dati positivi nella crescita dell’occupazione e nella crescita del Pil su scala nazionale non distinguerci anche per ridistribuire opportunità. Siamo orgogliosi delle cose che facciamo, trattiamo gli uomini da uomini, essendo più umani ci troveremo in una comunità migliore”.
Il progetto, cofinanziato dalla Cassa delle Ammende (ente del Ministero della Giustizia) per 220 mila euro, prevede percorsi di inclusione sociale e inserimento lavorativo rivolti a persone in esecuzione penale, interventi di assistenza rivolti ad adulti e minorenni autori di reato, potenziamento dei servizi di mediazione penale minorile e sostegno alle vittime di reato.
Tre quindi le linee di azione su cui si snoda la progettualità: la prima prevede percorsi di inclusione sociale e di inserimento lavorativo per persone in esecuzione penale. Sono 38 Tirocini d’inclusione sociale (TIS) presso il Consorzio di Bonifica delle Marche, con indennità mensile di 400 euro fino a 6 mesi per ogni persona coinvolta, per un totale di 157.000 euro. La seconda contempla interventi di assistenza per le persone in esecuzione penale e per familiari, per un costo di 53.000 euro e la terza linea prevede lo sviluppo di servizi pubblici per il sostegno alle vittime di reato, per la giustizia riparativa e la mediazione penale, per un costo totale 10.000 euro. Premessa dell’accordo è il ruolo fondamentale delle politiche sociali, formative e del lavoro per rimuovere gli ostacoli che impediscono la piena parità delle persone nella vita sociale, culturale ed economica, e quindi anche delle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria. Nel 2018 la Regione Marche ha avviato l’affidamento della gestione di 66 Tirocini d’Inclusione Sociale (TIS) in aziende per detenuti ammessi a misure alternative nell’arco di un biennio. L’esperienza, tuttora in corso, è stata positiva, per questo si intende continuare e sviluppare nel settore agricolo, fluviale e lacustre. In base a recenti studi sul fenomeno della recidiva correlato alla fruizione di misure alternative, i soggetti che avevano beneficiato dell’affidamento in prova hanno registrato una percentuale di recidiva pari al 19%, contro una media del 68,45% in assenza di percorsi d’inclusione. Questo induce a proseguire nella linea intrapresa. Si prevede quindi l’impiego di detenuti e degli ammessi a misure alternative (UEPE) in lavori di pubblica utilità e tirocini d’inclusione sociale coordinati dal Consorzio di Bonifica delle Marche, con tutor ad hoc. Attraverso i Tirocini i detenuti saranno impiegati in interventi di manutenzione del territorio e degli impianti irrigui del Musone e del Foglia. Le persone coinvolte, individuate dagli Istituti penitenziari, saranno opportunamente formate e poi impiegate in lavori di pubblica utilità, sotto il coordinamento del Consorzio di Bonifica delle Marche. Sono stati interessati due istituti penitenziari (Ancona e Pesaro), l’Ufficio per l’Esecuzione Penale Esterna, con utenza proveniente da tutta il territorio regionale, e la struttura di accoglienza Casa Paci di Pesaro.
Spiega il presidente del Consorzio di Bonifica delle Marche Claudio Netti: “Saranno attivati dei Tirocini d’Inclusione Sociale (TIS) semestrali in cui le persone che stanno scontando una pena saranno formate e affiancate da un tutor del Consorzio in costante contatto con le istituzioni coinvolte nel progetto. I detenuti sono giunti ormai a fine pena e sono selezionati dagli istituti penitenziari sulla base di una verifica rigorosa della effettiva volontà di essere reinseriti nel tessuto sociale. Sono previsti corsi di formazione sulla sicurezza, ma anche tecnici, per oltre 32 ore, in cui i detenuti apprenderanno tutte le nozioni fondamentali per lavorare al meglio. I Tirocini si svolgeranno presso i terreni e gli impianti di competenza del Consorzio, in particolare del Musone e del Foglia. Per il Tis ciascun soggetto riceverà un’indennità mensile pari a 400 euro, fino a 6 mesi. Al termine del periodo formativo, Il Consorzio intende creare una cooperativa agricola forestale che sarà operativa dopo il fine pena, così da favorire il pieno reinserimento di queste persone nel tessuto sociale. Tutto ciò in collaborazione con “Marche verdi”, con cui da tempo il Consorzio intrattiene rapporti positivi”.
“Nel corso della recente presentazione del nostro Report sulle carceri marchigiane relativo al 2019 – ha detto il Garante regionale dei diritti della persona, Andrea Nobili – ho avuto modo di evidenziare che uno dei maggiori problemi è proprio quello legato ai percorsi da attivare per il reinserimento dei detenuti. Ritengo che una progettualità diffusa e frutto di condivisione sia in grado di fornire risposte significative in questa direzione ed anche sul versante della recidiva e della devianza, prospettando di fatto una società più sicura. Altro aspetto importante è che nel progetto in questione vengano anche contemplati interventi di assistenza ad adulti e minorenni autori di reato, su cui da tempo stiamo lavorando. Nel complesso e attraverso scelte di questo tipo le Marche si confermano una regione virtuosa, che sta lavorando nella giusta direzione nonostante gli innumerevoli problemi che incontra lungo il suo cammino. L’auspicio è che venga ripristinata quanto prima un’adeguata presenza del Prap (Provveditorato amministrazione penitenziaria), che attualmente viene suddivisa tra Marche ed Emilia Romagna”.
Alla presentazione pubblica del progetti hanno partecipato Marco Bonfiglioli, delegato del Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria Emilia-Romagna e Marche, Elena Paradiso, delegata dal Direttore dell’Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna Emilia-Romagna e Marche; Paola Ziccone, delegata dal Dirigente del Centro per la Giustizia Minorile Emilia-Romagna e Marche.
EDILIZIA SCOLASTICA, OLTRE 11 MILIONI DI EURO PER LE SCUOLE DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO
Oltre 11 milioni di euro per le scuole della provincia di Pesaro e Urbino. In particolare gli interventi riguardano la costruzione della nuova palestra nella scuola primaria Olivieri del Comune di Pesaro per un importo di 2.575.540; la nuova costruzione della scuola Giovanni Paolo II del Comune di Tavullia per 4.350.000 euro; la nuova costruzione della scuola per l’infanzia Scipione Lapi – Apecchio nel Comune di Piobbico per 220.000 euro e la ristrutturazione e l’ampliamento della scuola d’infanzia Mercatale nel Comune di Sassocorvaro-Auditore per 771.183,45 euro; “scuola d’infanzia terre roveresche” nuovo polo scolastico innovativo 0-6 ex Piagge 1.936.000€; Mercatino Conca Scuola primaria ” Raffaello Sanzio” 1.325.000€ ricostruzione per adeguamento sismico.
La Regione Marche ha approvato oggi l’aggiornamento del Programma triennale 2018-2020 regionale per l’edilizia scolastica.
“Vogliamo continuare a dare un forte impulso al rinnovamento del patrimonio edilizio scolastico regionale – dichiara il presidente della Regione, Luca Ceriscioli – perché l’investimento nella scuola è il più importante, è rivolto alle nuove generazioni, è un luogo prezioso, dedicato alla costruzione dell’Italia di domani. Investire in questa infrastruttura significa rispondere concretamente alle richieste delle famiglie per garantire luoghi sicuri, accoglienti e di qualità destinati ai nostri figli incrementando, allo stesso tempo, la qualità dell’insegnamento che può svolgersi in spazi didattici belli e rinnovati”.
Manuela Bora: “Crescere del 3% è un risultato straordinario”
“Dico grazie a imprenditori e lavoratori delle Marche, donne e uomini che contribuiscono ogni giorno in modo determinante alla crescita economica e, di conseguenza, sociale della nostra regione”. Nel giorno in cui la Regione Marche presenta alla Confindustria regionale gli ultimi tre bandi della programmazione 2014-2020, l’assessora alle Attività produttive, Manuela Bora, torna sulla stima Istat relativa al Pil 2018 delle Marche. “Crescere del 3% è un risultato straordinario e superiore alle nostre migliori previsioni – sottolinea -. Siamo assolutamente consapevoli che si tratta di una stima e che le Marche partivano da una frenata senza precedenti dal 2008 fino a tutto il 2017, per via del terremoto, ma il dato di crescita del 2018 segue quello del 2017, che invece è definitivo e indica il Pil a +1,8%. Siamo sulla strada giusta”.
Nelle stime dell’Istat sul 2018, ci sono segnali di una ripresa in molti settori: in particolare crescono il valore aggiunto dell’industria (+5,5%) e dei servizi (+3,6%, con una punta del +9% per il commercio). Tra le considerazioni sulla crescita, l’assessora evidenzia che sono aumentati “il Pil pro capite, passato da 26.895 a 28.076 euro per ciascun marchigiano (+4%, anche se al di sotto della media italiana), le spese per consumi delle famiglie (+2%) e il reddito disponibile all’interno della famiglie (+2%), generando un clima virtuoso di rilancio dell’economia regionale”.
“La Regione non genera direttamente Pil – sottolinea ancora Bora -, ma sta creando tutti i presupposti per sostenere il sistema delle imprese, in particolare con interventi a sostegno della ricerca, sviluppo e innovazione, filone sul quale sono state stanziate risorse per oltre 180 milioni di euro”. Non a caso, la spesa delle aziende marchigiane su questo asset è “finalmente più vicina alla media italiana”.
“Abbiamo iniziato un percorso virtuoso con una strategia ben precisa in settori chiave dell’economia regionale come manifattura sostenibile, salute e benessere, domotica e meccatronica – conclude l’assessora -, mentre piattaforme collaborative e progetti di ampliamento e sviluppo nelle aree colpite dal sisma andranno presto a regime e porteranno ulteriori benefici. Ne sono convinti anche decine di imprenditori che, da tutte le Marche, rispondono ai nostri bandi rifiutando l’idea di una regione in declino”.
Nel corso del convegno sono stati presentati i 3 recenti e ultimi bandi FESR per le imprese della Regione Marche:
Oltre all’Assessora Bora, sono intervenuti il Dirigente del Servizio, Silvano Bertini, ed i responsabili dei procedimenti dei singoli bandi.
A seguire, sono stati lanciati dei tavoli di lavoro tematici, in collaborazione con le università marchigiane, per stimolare la progettualità e facilitare la costruzione di partenariati tra imprese.
In allegato: locandina e programma dell’evento tenutosi oggi pomeriggio presso Confindustria Marche Nord ad Ancona.
Presentazione degli ultimi bandi della programmazione 2014-2020 a Confindustria
























