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Atletica, Tortu sprint agli assoluti: “Vi aspetto in tanti”

di | in: Il Mascalzone Sportivo

Doha- Qatar, dal 27/09/2019 al 06/10/2019 , IAAF World Championships Doha 2019, Campionati Mondiali di Atletica Leggera 2019 – foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo

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ANCONA – Parla il primatista italiano dei 100 metri, domenica nei 60 ad Ancona: “Al Palaindoor sento il pubblico vicinissimo. Dopo Doha sono cresciuto di testa e fisicamente, mai stato così bene!”

“Non sono mai stato così bene in questo periodo dell’anno”. Parola di Filippo Tortu (Fiamme Gialle) a pochi giorni dall’unica uscita della stagione invernale, domenica 23 febbraio ad Ancona per gli Assoluti indoor nei 60 metri. Ospite nella puntata settimanale del talk di approfondimento su Atletica TV, il primatista italiano dei 100 metri ha parlato della prova che lo attende domenica, ma anche della stagione olimpica di Tokyo.
Quanta voglia hai di correre?
“Tanta, tantissima. Non avevamo in programma di gareggiare indoor, ma voglio tornare a sentire lo sparo dello starter e quindi abbiamo deciso di partecipare ai Campionati Italiani perché è la gara più importante della stagione invernale. Non li facevo da tanto, per motivi tecnici o per infortunio, e quindi sono felice di esserci”.
Cosa ti aspetti dal debutto di Ancona?
“Per come vivo io lo sport, conta soltanto vincere. Ad Ancona mi trovo benissimo, già l’anno scorso in occasione del mio 6.58 la tribuna era pienissima ed è stato emozionante: ho sentito il pubblico vicinissimo. Credo di poter fare meglio del risultato dello scorso anno anche se l’esordio è sempre un terno al lotto, sia nei 60 sia nei 100. La cosa più importante saranno le sensazioni, più che il tempo. Per questo invito tutti ad Ancona: con me, Gimbo Tamberi, Fabbri e tanti altri ragazzi sarà un grande campionato italiano”.
A che punto sei?
“Mai stato così bene in questo momento dell’anno. Dopo i Mondiali mi sento cresciuto di testa e anche fisicamente. Dal 5 gennaio siamo andati a Tenerife e ci siamo allenati veramente alla grande per 20 giorni, molto utili. Poi ho fatto una settimana a Sanremo durante il Festival: mi sono allenato con ottime temperature, a maniche corte, ma mi sono anche divertito a intervistare i cantanti in gara e gli ospiti. Dopo Ancona avrò una settimana di pausa e poi inizierò la preparazione per Tokyo e per tutta la stagione outdoor”.
Cosa cambia nel 2020 rispetto al 2019?
“Cambia in meglio: l’appuntamento più importante è ad agosto e non a ottobre. Il difficile invece è che avremo in appena 20 giorni Olimpiadi ed Europei. I Giochi hanno la precedenza su tutto: sono il sogno che conservo da bambino. Ma anche gli Europei di Parigi li considero un’ottima occasione: nei 100 ci giocheremo la medaglia in 6-7 e nella staffetta possiamo dire ancor più la nostra”.
Hai già programmi per la stagione all’aperto?
“Per ora l’unica tappa sicura è il Golden Gala a Napoli il 28 maggio, una pista molto veloce. Non abbiamo ancora ragionato sull’esordio e sul post Golden Gala, stiamo valutando tutto. Di certo dovremo arrivare in forma al 1° agosto per le batterie di Tokyo. I 100 metri restano la priorità ma non escludo di poter correre qualche volta sui 200 in stagione, invece dal prossimo anno li farò più spesso e potrebbero diventare la gara in cui mi esprimo meglio”.
Tokyo, Parigi, un altro record italiano: quali obiettivi per la stagione?
“Il 9.99 è un po’ datato ormai: Madrid è una gara a cui sono affezionato ma l’obiettivo è migliorare il record italiano al più presto, anche se non credo che per arrivare in finale a Tokyo serva scendere sotto i dieci secondi. O almeno a Doha così non è stato. Però non si può mai sapere: anche con il tempo degli Europei di Berlino avrei preso la medaglia in tutte le edizioni passate e invece in quella edizione no. Riuscire a non sbagliare niente nel momento che conta: è tra le cose più difficili di questo sport”.



ANCONA GRANDI FIRME: LE SFIDE MASCHILI
Non solo i recordmen Tamberi, Tortu e Fabbri alla rassegna tricolore di sabato e domenica: Perini nei 60hs, i saltatori Dallavalle e Randazzo, 400 con Tricca e 800 per Barontini

Doha- Qatar, dal 27/09/2019 al 06/10/2019 , IAAF World Championships Doha 2019, Campionati Mondiali di Atletica Leggera 2019 – foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo

Due giornate imperdibili. E soprattutto una super domenica 23 febbraio impreziosita da tre dei maggiori interpreti dell’atletica italiana, tutti in azione nel giro di poche ore. Sarà show al Palaindoor di Ancona e al maschile spiccano i nomi dei tre primatisti italiani Gianmarco Tamberi (Fiamme Gialle), Filippo Tortu (Fiamme Gialle) e Leonardo Fabbri (Aeronautica): tutti insieme per un’edizione-evento della rassegna tricolore. Tamberi gareggia di mattina, alle 9.15, nello stesso orario che attende i saltatori in alto per il turno di qualificazione ai Giochi olimpici di Tokyo. Fuori classifica, aiuterà a tenere alta l’intensità della gara il cinese che si allena in Italia Zhang Guowei, mentre alla vigilia deciderà se partecipare anche Stefano Sottile (Fiamme Azzurre), salito a 2,33 nella scorsa stagione. Per Tortu, al momento, sulla base delle iscrizioni sarebbero tre i turni da affrontare nei 60: batteria, semifinale e finale. È l’unica occasione per vedere all’opera in questa stagione invernale il recordman dei 100 metri. Assente come noto il capolista stagionale Luca Lai, tra i principali avversari sono iscritti Massimiliano Ferraro (Atl. Riccardi Milano 1946) e Roberto Rigali (Bergamo Stars Atletica). Nel peso, Leonardo Fabbri chiuderà ad Ancona il trittico di gare di questa settimana che fa tappa anche a Sabadell mercoledì e a Madrid venerdì: il lanciatore-record capace di 21,59 a Stoccolma troverà in pedana Sebastiano Bianchetti (Fiamme Oro). Ma c’è molto altro, al di là del trio azzurro. Dagli ostacoli con Lorenzo Perini (Aeronautica) e Mattia Montini dei Carabinieri (in forse Hassane Fofana per l’influenza che gli ha fatto rinunciare a Lievin), al triplo con Andrea Dallavalle (Fiamme Gialle) e Tobia Bocchi (Carabinieri), al lungo con Filippo Randazzo (Fiamme Gialle), alla pista con Michele Tricca (Fiamme Gialle) nei 400 e Simone Barontini (Fiamme Azzurre) negli 800, alle prove multiple in cui Simone Cairoli (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) trova la concorrenza di Dario Dester (Cremona Sportiva Atl. Arvedi).
SPRINT – La “prima” di Filippo Tortu nella stagione olimpica di Tokyo. E l’unica sui 60 metri. Quindi ancora più attesa. Al Palaindoor il 21enne brianzolo delle Fiamme Gialle riassapora la pista dopo un lungo periodo di allenamento. In carriera ha vinto soltanto un titolo italiano assoluto (nel 2016 a Rieti nei 100), mai la corona indoor: Ancona è l’occasione per migliorare il primato personale firmato lo scorso anno sullo stesso rettilineo (6.58). Mancherà il leader 2020 Luca Lai per precauzione dopo un infortunio muscolare rimediato a Magglingen, e al momento neanche Marcell Jacobs è tra gli iscritti. Ci sarà invece un altro degli sprinter che ha partecipato al World Indoor Tour nella tappa di Glasgow: è Massimiliano Ferraro (Atl. Riccardi Milano 1946), già in grado di 6.65 a Modena al debutto. Confermati anche – tra gli altri – lo staffettista azzurro Roberto Rigali (Bergamo Stars Atletica), Luca Antonio Cassano (Atl. Firenze Marathon), Wanderson Polanco (Atl. Riccardi Milano 1946), il tricolore under 23 Nicholas Artuso (Fiamme Gialle), il quattrocentista Daniele Corsa (Fiamme Oro) e lo junior Matteo Melluzzo (Milone Siracusa). Nei 400 metri, con tanti azzurri focalizzati sulla lunga stagione all’aperto, il nome forte è il campione in carica Michele Tricca (Fiamme Gialle) alla prima uscita del 2020: interessante il confronto con il tricolore juniores Lorenzo Benati (Atl. Roma Acquacetosa) sceso a 47.57 nella rassegna di categoria. Sfida nella sfida: Benati potrebbe puntare anche al record italiano U20 dello stesso Tricca (47.23 nel 2012).
OSTACOLI – Perini e Montini sì, Fofana forse. Il tricolore under 23 Mattia Montini (Carabinieri) lancia l’assalto al titolo assoluto, dall’alto del 7.72 con cui ha ritoccato la migliore prestazione italiana promesse dei 60hs che apparteneva a Laurent Ottoz, datata 1991. Hassane Fofana (Fiamme Oro), se riuscirà a recuperare, vorrà far meglio del 7.73 corso a Torun nel World Athletics Indoor Tour e a sua volta Lorenzo Perini (Aeronautica) è determinato a difendere la maglia conquistata lo scorso anno e velocizzare il 7.75 stagionale. Tra gli under 23 ha fatto passi in avanti anche Chituru Ali (Cus Insubria) con 7.81.
MEZZOFONDO – L’idolo di casa Simone Barontini (Fiamme Azzurre) va alla ricerca del quarto sigillo consecutivo. Al Palaindoor, dove il tifo è una marcia in più, il marchigiano è in pole position per una nuova vittoria, anche alla luce dell’1:47.73 stampato a Ostrava, miglior tempo azzurro dal 2013. In gara potrebbe esserci anche Enrico Riccobon (Atl. Brugnera Friulintagli) che però deciderà soltanto dopo i 1500 metri di sabato, nei quali a sua volta si affaccia con un titolo da difendere e con un tempo stagionale che in Italia non si correva da anni, il 3:40.89 di Ostrava. Proprio in Repubblica Ceca, nella stessa trasferta, Mohad Abdikadar (Aeronautica) si era portato a 3:40.94, battagliando con Riccobon nel finale: ad Ancona il testa a testa si potrebbe ripetere, ma non è da escludere per la corsa al titolo anche un Yassin Bouih (Fiamme Gialle) da 3:42.24 a Torun. Per i 3000 metri, l’unico dell’anno sotto gli otto minuti è Ossama Meslek (Atl. Vicentina) che punta alla conferma tricolore: dovrà fare i conti con Bouih, probabilmente Abdikadar (che deciderà dopo i 1500) ed è iscritto anche il tricolore under 23 Pietro Arese (Safatletica Piemonte).
MARCIA – Resta un punto interrogativo sul campione 2019 Francesco Fortunato (Fiamme Gialle): il verdetto nelle prossime ore. Nei 5000 di marcia ha rinunciato l’argento europeo under 20 Riccardo Orsoni che va dritto verso i Tricolori di Bergamo, non mancherà invece Leonardo Dei Tos (Athletic Club 96 Alperia).
SALTI – Sveglia presto: Gianmarco Tamberi salta alle 9.15 nel primo di due appuntamenti ravvicinati, domenica ad Ancona e poi il giovedì successivo a Belgrado. Il campione europeo indoor di Glasgow 2019 avrà al proprio fianco una stella dell’alto, il cinese Zhang Guowei, ovviamente fuori classifica: le qualità tecniche del saltatore seguito da Stefano Giardi (2,27 a fine gennaio a Udine, 2,38 nell’anno dell’argento mondiale a Pechino 2015) potrebbero solleticare la competizione anche a quote più alte. Stefano Sottile (Fiamme Azzurre) ha ripreso a saltare ma attenderà le ultime ore prima della gara per sciogliere ogni dubbio. Chi ha confermato l’appuntamento è invece Marco Fassinotti (Aeronautica), fin qui 2,18, e con lui Nicolas De Luca (Atl. Firenze Marathon) e Silvano Chesani (Fiamme Oro) entrambi a 2,20. Nel triplo, Andrea Dallavalle (Fiamme Gialle) prova a doppiare il titolo italiano dopo la vittoria tra gli under 23 con il promettente debutto da 16,61 sempre ad Ancona: i pericoli per il bronzo europeo U23 arrivano soprattutto da Tobia Bocchi (Carabinieri) e dal tricolore all’aperto Samuele Cerro (Enterprise Sport&Service). Il lungo vede schierato l’intero terzetto delle Fiamme Gialle Filippo Randazzo, Gabriele Chilà (leader 2020 con 7,83) e il campione in carica Kevin Ojiaku, ma il tricolore di due anni fa Antonino Trio (Athletic Club 96 Alperia) non vuole restare a guardare. Nell’asta senza Claudio Stecchi (che non aveva in agenda gli Assoluti e rinuncerà anche all’ultima gara della stagione indoor a Clermont-Ferrand per precauzione dopo il guaio muscolare di Lodz), l’uomo di riferimento è Max Mandusic (Trieste Atletica) salito di recente a 5,50 e pronto a vedersela con Alessandro Sinno (Aeronautica) e Ivan De Angelis (Fiamme Gialle).
PESO – Leo Fabbri (Aeronautica) completa il tour de force sulla pedana di Ancona. Alla fine saranno sei gare in meno di un mese per il colosso fiorentino: settimane che hanno segnato il salto di qualità del pesista azzurro, con la punta dello straordinario 21,59 di Stoccolma, primato italiano migliorato dopo 33 anni. Chi proverà a evitare l’assolo di Fabbri è Sebastiano Bianchetti (Fiamme Oro) di rientro da qualche problema al ginocchio destro delle ultime due settimane, e vuole crescere Lorenzo Del Gatto (Carabinieri).
PROVE MULTIPLE – C’è Simone Cairoli (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), decimo agli Europei di Berlino 2018 nel decathlon, ma c’è anche la novità Dario Dester (Cremona Sportiva Atl. Arvedi), quinto classificato nella rassegna continentale under 20 di Boras 2019: le due giornate dell’eptathlon potrebbero alimentarsi di questa inedita sfida, con Michele Brini (Atl. Imola Sacmi Avis) possibile outsider.

ASSOLUTI INDOOR: TUTTE LE STELLE AL FEMMINILE
Nel weekend un’edizione molto attesa dei Tricolori in sala. Folorunso nei 400, Bogliolo iscritta nei 60hs, Trost e Vallortigara nell’alto, Siragusa sprint e c’è Larissa Iapichino

Un evento. Un’edizione così attesa dei Campionati Italiani Assoluti indoor non si ricordava da anni. Ventotto titoli da assegnare, quasi venti ore di gare in due giorni e tante stelle dell’atletica italiana al Palaindoor di Ancona sabato 22 e domenica 23 febbraio: su tutti i primatisti italiani Filippo Tortu, Gianmarco Tamberi e Leonardo Fabbri. Al momento della chiusura delle iscrizioni (per quelle in ritardo a deadline è venerdì alle 14) sono 472 gli atleti-gara di cui 249 donne e 223 uomini, con il maggior numero di iscritte che si registra nei 60 metri al femminile (29). Detto dei tre recordman – che saranno tutti in azione di domenica – anche le prove femminili presentano diversi personaggi di spicco dell’atletica azzurra. Torna in pista dopo il 52.56 di Karlsruhe nei 400 metri Ayomide Folorunso (Fiamme Oro), sicura protagonista di una delle sfide più interessanti dell’intera rassegna, contro le altre staffettiste Raphaela Lukudo (Esercito) e Rebecca Borga (Fiamme Gialle). Nei 60hs è iscritta Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro) con tanta voglia di riscatto dopo le prove opache di Torun e Glasgow ma ancora alle prese con un fastidio al piede destro. Ancona segnerà il rientro alle competizioni nell’alto per Elena Vallortigara (Carabinieri) in ripresa dal problema alla caviglia destra che ne ha condizionato fin qui la stagione indoor, mentre continua il nuovo percorso di Alessia Trost (Fiamme Gialle), che al Palaindoor sarà alla propria quinta uscita stagionale. Nello sprint puro, i 60 metri hanno perso per strada diverse punte, l’ultima è Anna Bongiorni frenata da un fastidio muscolare a Linz, dopo gli infortuni di Dosso ed Herrera: la favorita per il titolo è Irene Siragusa (Esercito) già scesa a 7.30 sulla stessa pista. Nel mezzofondo c’è da seguire il ritorno dopo diversi anni difficili di Federica Del Buono (Carabinieri), iscritta nei 3000 metri, dov’è accreditata del miglior tempo stagionale (9:20.70). Sulle pedane dei salti si profila un duello nel lungo tra la campionessa europea under 20 Larissa Iapichino (Atl. Firenze Marathon), ormai habitué del World Indoor Tour, e Laura Strati (Atl. Vicentina), nel triplo Ottavia Cestonaro (Carabinieri) con Dariya Derkach (Aeronautica), nell’asta Sonia Malavisi (Fiamme Gialle). Chiara Rosa (Fiamme Azzurre) ha nel mirino il titolo italiano numero 26 nel peso, il sedicesimo consecutivo tra indoor e outdoor. Per la marcia, iscritta anche l’azzurra Valentina Trapletti che scioglierà la riserva nelle prossime ore. La kermesse tricolore assegna anche il titolo del pentathlon: Sveva Gerevini (Cremona Sportiva Atl. Arvedi) punta alla conferma.
SPRINT – Irene Siragusa sì, le altre staffettiste azzurre no: chi per infortunio (Herrera, Bongiorni, Dosso), chi per scelta tecnica (Hooper), chi per non sovrapporre l’impegno alla trasferta azzurra di Minsk (Kaddari e Gherardi). Se i 60 metri hanno come favorita d’obbligo la sprinter dell’Esercito, la lotta per il podio è aperta a varie pretendenti, tra cui Chiara Melon (Atl. Brescia 1950 Ispa Group), a bersaglio nei Tricolori under 23 e migliorata fino a 7.41, ma probabilmente anche la saltatrice Laura Strati (Atl. Vicentina) che vorrebbe doppiare lungo+60 dopo aver portato il personale a 7.46, e l’altra staffettista Alessia Pavese (Atl. Brescia 1950 Ispa Group). Nel doppio giro di pista al coperto è iniziato alla grande il 2020 di Ayomide Folorunso (Fiamme Oro). Ostacolista, certo, ma anche battagliera quattrocentista indoor che ambisce a riprendersi il titolo dopo tre anni: le speranze del bronzo europeo indoor della 4×400 di Glasgow 2019 si scontrano con quelle di due quattrocentiste pure come Raphaela Lukudo (Esercito), imbattuta da due edizioni, quest’anno 53.40, e Rebecca Borga (Fiamme Gialle), sbarcata sotto i 54 secondi con il 53.91 che l’ha spinta al titolo under 23. Altre due staffettiste azzurre, Mariabenedicta Chigbolu e Marta Milani, saranno in azione con la 4×400 dell’Esercito.
OSTACOLI – La caduta sul primo ostacolo di sabato scorso a Glasgow ha lasciato qualche scoria, ma Luminosa Bogliolo non dovrebbe mancare all’evento (quello con la E maiuscola dopo il rinvio dei Mondiali di Nanchino). Se avrà smaltito del tutto il fastidio al piede destro, la 24enne ligure delle Fiamme Oro tornerà in pista nei 60hs con il carattere di sempre per picconare il muro degli otto secondi, ormai a rischio dopo il recente 8.02 che insidia anche il record italiano di Veronica Borsi (7.94). Le avversarie più accreditate sono le due portacolori dei Carabinieri Giulia Latini (8.31 in stagione) ed Elisa Maria Di Lazzaro (8.32 nel 2020), mentre prosegue la crescita di Linda Guizzetti (Cus Pro Patria Milano) 8.36.
MEZZOFONDO – Manca una dominatrice assoluta in ognuna delle gare di mezzofondo, di conseguenza per le tre maglie tricolori la partita è tutta da giocare. Negli 800 Joyce Mattagliano (Esercito) vanta per ora il crono più veloce, il 2:04.86 di Nantes, e nel primo ottocento dell’anno la tricolore all’aperto Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre) ha cominciato con 2:05.75 ad Athlone, leggermente meglio della campionessa in carica Elena Bellò (Fiamme Azzurre), 2:05.86 in Francia lunedì sera a Eaubonne. Nel match anche l’azzurra dei Mondiali di Doha Eleonora Vandi (Avis Macerata). Il match dei 1500 metri vede al momento la leadership della Bellò che a Ostrava ha tolto quasi cinque secondi al proprio limite, portato a 4:16.19, meglio di quanto fatto per ora da Mattagliano (4:17.67) e dalla tricolore in carica Giulia Aprile (Esercito, 4:18.27). Nei 3000, si attende una conferma dei segnali incoraggianti arrivati da Federica Del Buono (Carabinieri): dopo oltre tre anni il bronzo europeo indoor dei 1500 di Praga 2015 ha rimesso piede in pista, in entrambe le distanze, e agli Assoluti si confronterà con i 3000 corsi a Padova in 9:20.70. Tra le potenziali rivali, il terzetto dell’Esercito composto da Aprile, Elisa Bortoli e Federica Zanne.
MARCIA – Da 20 km a 3000 metri. L’azzurra di Doha Valentina Trapletti (Esercito) potrebbe essere in pista ad Ancona per il titolo italiano, dopo la vittoria nella “venti” a Grosseto nella prima prova dei Cds. Già confermata, invece, la presenza di Lidia Barcella (Bracco Atletica) sesta agli Europei under 23 di Gavle nella scorsa stagione e pluricampionessa giovanile.
SALTI – Elena Vallortigara (Carabinieri) debutterà domenica ad Ancona. I problemi alla caviglia destra già accusati nella scorsa stagione sono tornati a farsi sentire, ma l’azzurra che due anni fa è salita a 2,02 nell’alto è pronta a confermare il titolo italiano e a lanciare la stagione olimpica. Un’annata che invece è già nel vivo per Alessia Trost (Fiamme Gialle) che fin qui non ha raccolto quanto sperato (1,89 a Ostrava) e che cerca il rilancio agli Assoluti. Mancherà la novità Idea Pieroni concentrata sulla trasferta giovanile di Minsk, alla quale non parteciperà invece Larissa Iapichino (Atl. Firenze Marathon) che quindi è in lizza nel lungo per il primo titolo italiano assoluto. La 17enne medaglia d’oro agli Europei under 20 ha portato il primato di categoria a 6,40 ai Tricolori U20 e ha fatto esperienza nei meeting internazionali di Karlsruhe e Glasgow: sarà battaglia per il successo con la più navigata Laura Strati (Atl. Vicentina) che vuole incrementare il 6,27 stagionale. Con la primatista under 20 Veronica Zanon focalizzata su Minsk, il triplo si preannuncia un affare a due tra la campionessa all’aperto e argento mondiale militare Ottavia Cestonaro (Carabinieri, 13,36) e Dariya Derkach (Aeronautica, 13,43). Nell’asta la capofila stagionale Helen Falda non rientrerà dagli Stati Uniti: il maggior pericolo per Sonia Malavisi può essere la tricolore under 23 Maria Roberta Gherca (Atl. Velletri) cresciuta a 4,20, anche se Elisa Molinarolo (Atl. Riviera del Brenta) può trovare i salti giusti come già dimostrato con il 4,41 della scorsa primavera.
PESO – Chiara Rosa (Fiamme Azzurre) è imbattuta dal 2013 (e all’aperto dal 2012). L’azzurra bronzo agli Europei di Helsinki 2012 e agli Euroindoor di Goteborg 2013 è in pedana per il 26esimo sigillo tricolore, in una gara che presenta altri tre nomi per un posto sul podio, da Monia Cantarella (Arcs Cus Perugia) alla tricolore promesse Martina Carnevale (Studentesca Milardi Rieti) a Sydney Giampietro (Fiamme Gialle).
PROVE MULTIPLE – Sveva Gerevini (Cremona Sportiva Atl. Arvedi) è campionessa italiana sia al coperto che all’aperto, e nel 2019 ha contribuito a ridare vivacità al settore delle multiple. In testa alle liste stagionali nel pentathlon con i suoi 3794 punti, saggerà i progressi di Eleonora Ferrero (Cus Genova) autrice di 3697 punti a Miramas, in Francia, con la concorrenza della tricolore 2018 Enrica Cipolloni (Fiamme Oro).
L’OMAGGIO A ELIO LOCATELLI – La sala “Alessio Giovannini” del Palaindoor di Ancona ospiterà sabato 22 febbraio (con inizio alle ore 11:30), in occasione della prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti, l’incontro “Elio Locatelli: una storia dell’atletica mondiale”, dedicato all’ex direttore tecnico azzurro, scomparso a Montecarlo il 27 novembre scorso. Nel corso dei novanta minuti di programma, si alterneranno interventi che contribuiranno a definire il profilo dell’uomo e il lavoro del tecnico, la cui opera, apprezzata nel mondo, è oggi patrimonio di tutto lo sport. Tra i relatori, il presidente FIDAL Alfio Giomi, il DT delle squadre nazionali Antonio La Torre, la componente del Council di World Athletics Anna Riccardi, il giornalista Franco Fava.

ISCRITTI E RISULTATI: http://www.fidal.it/risultati/2020/COD7925/Index.htm
PROGRAMMA ORARIO: http://calendario.fidal.it/files/Orario%20Assoluti%20indoor%202020_290120.pdf

LINK ALLE FOTO
Filippo Tortu: http://www.fidal.it/upload/images/2020_varie/tortu_doha99.jpg
Gianmarco Tamberi: http://www.fidal.it/upload/doha2000.JPG
Ayomide Folorunso: http://www.fidal.it/upload/images/2020_varie/Folorunso_oro3.jpg
Luminosa Bogliolo: http://www.fidal.it/upload/images/2020_varie/bogliolo_byd22.jpg

 

Le foto indicate sono libere da diritti per l’uso editoriale, fatto salvo l’obbligo di citazione dell’autore.
E’ escluso ogni altro genere di utilizzo.

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