Cuccù, campionessa italiana nel Pentathlon

Cuccù, campionessa italiana nel Pentathlon

A Padova trionfa la sangiorgese della Tam, conquistando il titolo tricolore under 18 di prove multiple indoor con il record regionale

Grande impresa della giovane marchigiana Martina Cuccù, che si laurea campionessa italiana under 18 nel pentathlon a Padova. La stagione tricolore del Palaindoor di Ancona deve ancora cominciare, ma intanto arriva un successo nell’unica rassegna che non si disputa nel capoluogo dorico. Un vero trionfo, in parte inatteso ma pienamente meritato dalla talentuosa 16enne di Porto San Giorgio, autrice di una serie di eccellenti prestazioni, per la gioia dei tecnici Elisa e Robertais Del Moro che la seguono negli allenamenti. La portacolori del Team Atletica Marche era già salita sul podio nazionale come ostacolista, due volte terza: nel 2018 tra le cadette sugli 80hs e nella scorsa stagione da allieva nei 100hs, guadagnandosi anche la convocazione in maglia azzurra al Festival olimpico della gioventù europea di Baku, in Azerbaigian. Ora il primo titolo italiano che arriva nelle prove multiple, al termine di cinque gare entusiasmanti iniziate nel migliore dei modi con 8”51 nei 60 ostacoli, per un progresso di ben nove centesimi sul limite regionale di categoria e il sesto posto nelle liste italiane under 18 di sempre. La ragazza che frequenta l’istituto Tarantelli di Sant’Elpidio a Mare, indirizzo socio-sanitario, balza subito al comando della classifica e riesce a mantenerlo per l’intera giornata con 1.59 nel salto in alto, 9.54 nel getto del peso, un notevole 5.78 nel salto in lungo che è un altro primato marchigiano e poi 2’31”12 sugli 800 metri per un totale di 3703 punti, ancora un record. Netto il vantaggio sulle avversarie, con il secondo posto della veneta Greta Brugnolo (Atl. Riviera del Brenta, 3614), favorita della vigilia e campionessa in carica all’aperto, e il terzo di Arianna Galbiati (Team-A Lombardia, 3349). Nell’eptathlon juniores ottavo l’osimano Emanuele Ghergo (Tam) con 4592 punti.

RISULTATI COMPLETI: http://www.fidal.it/risultati/2020/COD7921/Index.htm ANCONA: AZZURRI OK, PAGLIARINI RECORD
Al Palaindoor la quattrocentista Lukudo apre con 53”40, nell’asta 5.50 per Mandusic. La cadetta marchigiana sfreccia nei 60 in 7”62: migliore prestazione italiana under 16

Nell’ultimo weekend di gare prima delle rassegne tricolori, al Palaindoor di Ancona, protagonisti gli azzurri ma continuano i buoni risultati per gli atleti delle Marche. Applausi per la giovanissima Alice Pagliarini, nel meeting dedicato ai giovani. La non ancora 14enne dell’Atletica Avis Fano vola in 7”62 sui 60 metri, realizzando la migliore prestazione italiana under 16 all’esordio nella categoria. Nettamente battuto il 7”71 della romana Alessia Cappabianca, datato 2017, dalla doppia figlia d’arte marchigiana: i genitori sono la sprinter Mita Delia e Andrea Pagliarini, già tecnico delle Fiamme Gialle. Al maschile arriva un record regionale cadetti con l’exploit di Riccardo Ricci (Atl. Avis Macerata) che nell’alto pareggia il primato con 1.84 e poi lo migliora saltando la quota di 1.86. Nel meeting assoluto, sui 400 metri vittoria di Lorenzo Veroli (Fiamme Azzurre): 48”90 per il 27enne cresciuto nell’impianto di Montecassiano, mentre lo junior Alfredo Santarelli (Sport Atl. Fermo) sfiora il personale con 49”70. Lo sprinter Fabio Angelo Yebarth (Sport Atl. Fermo) scende altre due volte nei 60 sotto il muro dei sette secondi, correndo in 6”94 e 6”98. Nella stessa gara 7”04 per il coetaneo classe 2000 e compagno di club Michele Ferracuti, ma c’è anche il nuovo doppio progresso dell’allievo Luca Patrizi (Collection Atl. Sambenedettese) con 7”26 e 7”16. Al femminile le migliori marchigiane sono Dajana Flamini (Sport Atl. Fermo, 7”98) e l’osimana Valentina Natalucci (Team Atl. Marche, 1’00”09). Nell’alto Mara Marcic (Atl. Avis Macerata) eguaglia il personale indoor di 1.61.
In chiave nazionale, la stagione sui 400 metri di Raphaela Lukudo parte da 53”40. La 25enne dell’Esercito prende subito il comando della gara, con un passaggio intermedio in 26”18. Poi la modenese aumenta il vantaggio sulle avversarie e finisce a quasi un secondo dal personale di 52”48, ottenuto un anno fa con il quinto posto agli Europei in sala, mentre aveva esordito mercoledì scorso eguagliando il proprio limite di 7”58 nei 60 metri. L’altra azzurra Chiara Bazzoni (Esercito), compagna di staffetta nella 4×400 bronzo continentale, chiude in 54”56 davanti a Maria Enrica Spacca (Carabinieri, 54”73). Nell’asta cresce il 21enne Max Mandusic che supera 5.50 alla terza prova e aggiunge dieci centimetri al suo miglior risultato di sempre, dopo averlo pareggiato in precedenza. Il giovane saltatore della Trieste Atletica, tricolore assoluto outdoor, è ora il terzo under 23 italiano di sempre al coperto, alle spalle soltanto di Giuseppe Gibilisco e Claudio Stecchi.
A segno sui 60 metri la lunghista Laura Strati. In un test di velocità la 29enne dell’Atletica Vicentina, azzurra ai Mondiali di Doha, si migliora due volte nel rettilineo dello sprint: 7”48 in batteria e 7”46 vincendo la finale, per un progresso totale di sette centesimi sul record personale che risaliva a cinque anni fa. Secondo posto alla non ancora ventenne romana Chiara Gala (Pro Sesto Atletica) con 7”54, dopo essere scesa a 7”51 nel turno eliminatorio, e stesso crono di 7”54 in finale per l’ex tricolore assoluta Ilenia Draisci (Esercito). Nel primo round anche il 7”55 della junior Chiara Gherardi (Fiamme Gialle). La sfida del triplo si risolve all’ultimo salto, quando Dariya Derkach (Aeronautica) atterra a 13.43 superando il 13.36 di Ottavia Cestonaro (Carabinieri): per entrambe era la prima uscita dell’anno in questa specialità.
Sulla pedana del lungo il siciliano Antonino Trio (Athletic Club 96 Alperia) sfiora il primato stagionale con 7.73 mentre Harold Barruecos (Atl. Vicentina) salta sul personale indoor di 7.63. Nell’alto Erika Furlani (Fiamme Oro) debutta con 1.85. Nel meeting del mattino, in pedana i pesisti: al maschile 18.96 per Sebastiano Bianchetti (Fiamme Oro) sul marchigiano Lorenzo Del Gatto (Carabinieri, 18.05), tra le donne Chiara Rosa (Fiamme Azzurre) lancia a 17.18 mentre la 21enne Martina Carnevale (Studentesca Rieti Milardi) coglie il suo primato in sala di 15.58.

RISULTATI COMPLETI
Pomeriggio: http://www.fidal.it/risultati/2020/REG22757/Index.htm
Mattina: http://www.fidal.it/risultati/2020/REG22756/Index.htm

LINK ALLE IMMAGINI
Martina Cuccù (foto Ardelean/FIDAL Veneto):
http://www.fidal.it/upload/Marche/2020/Cuccu_Martina_Padova2020.jpg
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Raphaela Lukudo (foto Colombo/FIDAL): http://www.fidal.it/upload/gallery/2019/Ancona-2019-Campionati-Italiani-Assoluti-indoor-_2-giornata/colo155.jpg
Max Mandusic (foto Colombo/FIDAL): http://www.fidal.it/upload/gallery/2019/Ancona-2019-Campionati-Italiani-Assoluti-indoor-_2-giornata/colo087.jpg

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