dalla Città

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Di nuovo all’opera il Targa System, in due ore 4 auto senza revisione

Superati i problemi tecnici relativi al collegamento con i data base della Motorizzazione civile, la Polizia Municipale ha ripreso da qualche giorno a svolgere servizi con il Targa System, il dispositivo che rileva i veicoli senza assicurazione o senza revisione o con altre irregolarità.

Nel pomeriggio di mercoledì 26 febbraio, in circa due ore di servizio, gli agenti hanno sanzionato ben 4 veicoli che circolavano senza revisione. I proprietari dovranno pagare una multa di 168 euro ciascuno.

Il dispositivo, lo ricordiamo, è composto da una telecamera collegata ad un computer dotato di apposito software. Al transito di ogni veicolo, la telecamera riconosce la targa e interroga le banche dati collegate in modalità wireless. Nel caso il veicolo risulti “non regolare”, viene visualizzata l’immagine con l’indicazione dell’anomalia riscontrata. A quel punto il personale addetto segnala alla pattuglia posta a valle quale veicolo fermare ed il tipo di allarme indicato dal sistema, se cioè il veicolo risulta rubato o privo di assicurazione o di revisione o altre irregolarità.

San Benedetto del Tronto, 27-02-2020

 

 

 

Diabesità – Terapia Integrata di una Epidemia

Il 5 marzo 2020 dalle ore 8:30 si svolgerà presso il Senato della Repubblica Italiana (Palazzo Giustiniani, Roma) un evento scientifico-culturale dal titolo “Diabesità, Terapia Integrata di una Epidemia“, organizzato dall’Associazione no profit Nutrage (Presidente Dr. A. Cavezzi) insieme alla Società Italiana PNEI (Presidente Prof. M. Bologna e Presidente onorario Prof. F. Bottaccioli). Si porterà all’attenzione di politici, giornalisti, medici e professionisti della salute il tema della diffusione dilagante del diabete tipo 2, con le sue conseguenze negative quali obesità, aterosclerosi cardiovascolare e cerebrale, sindrome metabolica, neurodegenerazione, cancro. Di fatto esistono in Italia circa 4 milioni di pazienti affetti da diabete tipo 2, per un costo di circa 13-14 miliardi di euro all’anno per il sistema sanitario nazionale. Per questa patologia, la ricerca scientifica sta evidenziando sempre più le grandi potenzialità terapeutiche costituite da una corretta nutrizione e dal digiuno intermittente, insieme ad una adeguata attività fisica e ad una migliore gestione dello stress cronico. Questi provvedimenti, a costo zero, potrebbero e dovrebbero rientrare nella terapia integrata del diabete e dell’obesità, in affiancamento ai provvedimenti più tradizionali di tipo farmacologico. Il convegno sarà anche e soprattutto l’occasione per evidenziare queste molteplici e validate terapie extra-farmacologiche; verranno inoltre presentati i risultati preliminari di uno studio in corso su queste basi nutrizionali e di stile di vita, in pazienti con diabete tipo 2 (progetto “Diabesità”). Relatori di fama internazionale parleranno quindi di: epidemiologia e diagnostica laboratoristica, provvedimenti ormetici (stimolazioni benefiche ottenute da esposizione limitata a stress chimico-fisici) e nell’ottica psiconeuroendocrinoimmunologica, nutrizione a ridotto introito di carboidrati, digiuno intermittente, attività fisica e ginnastica respiratoria, meditazione, psicoterapia. La partecipazione è gratuita, previa registrazione obbligatoria per l’accesso autorizzato, in virtù dei posti limitati a disposizione.

Si tratta in definitiva di un’occasione per sensibilizzare politici, amministratori e professionisti della salute sulla grave realtà del diabete in crescita esponenziale, ma anche sulle possibilità scientificamente provate offerte da terapie basate su stile di vita e nutrizione, che, se implementate nel servizio sanitario nazionale, potrebbero garantire un salto di qualità nell’efficacia della prevenzione e della cura con forti risparmi anche sul piano economico. “Proprio per sensibilizzare i decisori politici ad un cambio di passo sulla Diabesità, abbiamo raccolto l’opportunità di svolgere la nostra conferenza in una sede del Senato della Repubblica” – hanno dichiarato Attilio Cavezzi e Francesco Bottaccioli promotori dell’iniziativa.

 

 

A marzo le domande on line per gli eventi estivi

Si ricorda che dal 1° al 31 marzo 2020 gli organizzatori di iniziative da tenersi su spazi pubblici del territorio comunale nel quadrimestre giugno / settembre 2020 dovranno fare domanda utilizzando il sistema telematico S.U.EV. (Sportello Unico degli Eventi).

Il S.U.EV. è una piattaforma informatica accessibile direttamente dal sito del Comune www.comunesbt.it (sezione “Sportelli unici attività produttive ed eventi”) ed è l’unica modalità per  presentare istanze per l’organizzazione di manifestazioni. Per accedere al S.U.EV. è necessario dotarsi di S.P.I.D., il Sistema Pubblico per l’Identità Digitale che a livello nazionale costituisce l’unica modalità di accesso informatizzato ai servizi erogati dalle Pubbliche Amministrazioni.

Coloro che devono presentare una domanda per organizzare una manifestazione o un’iniziativa su suolo comunale devono dunque accedere al S.U.EV., identificarsi attraverso lo S.P.I.D. e compilare i campi che il sistema propone. Al termine, il sistema consente di protocollare automaticamente la domanda che verrà poi gestita attraverso una valutazione da parte della Giunta comunale e poi, in caso di esisto positivo di questo vaglio, dagli uffici competenti per ciascun tipo di procedimento da portare a termine.

San Benedetto del Tronto, 27-02-2020

Partono i lavori per il muro ovest del Ballarin

Con lo smontaggio dell’impalcatura di protezione e il montaggio della recinzione di cantiere, inizieranno sabato 29 febbraio i lavori di recupero e valorizzazione della parete ovest del campo sportivo “F.lli Ballarin” . Per l’intera giornata, quindi, via Morosini sarà interdetta al traffico.

Il progetto ha il titolo di “Recupero e valorizzazione di porzioni della parete ovest del campo sportivo f.lli Ballarin risalente all’impianto del periodo littorio” ed è stato redatto dall’arch. Alessandra Rolando sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio delle Marche. L’intervento costerà complessivamente 200 mila euro, di cui 142mila circa di lavori affidati alla ditta Edilmorgan srl di Spinetoli, il resto come somme a disposizione (IVA, imprevisti, ecc.), e da contratto dovrà essere ultimato entro 120 giorni dalla consegna del cantiere.

L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di recupero alla pubblica fruizione dell’area dello stadio Ballarin e che ha visto già l’abbattimento delle parti non vincolate della tribuna ovest, la sistemazione della viabilità con la creazione di una pista ciclabile sul lato est e di un parcheggio in adiacenza alla curva nord, ed è volto a preservare quanto resta della recinzione ovest di quello che si chiamava campo sportivo del “Littorio”. Come spiega la Soprintendenza, il manufatto, risalente agli anni 1929/1930, realizzato in mattoni pieni e scandito da pilastrini e cornice orizzontale, è testimone dell’architettura degli anni ‘30 del secolo scorso.

Particolare attenzione sarà dedicata all’illuminazione che metterà in evidenzia le murature intonacate, ed è prevista la realizzazione (non compresa in questa tranche di lavori) di un tratto di marciapiede lungo il muro restaurato. Il progetto suggerisce inoltre la possibilità di rafforzare il potere rievocativo dell’opera degli antichi fasti dello stadio con la raffigurazione, sulle superfici delle murature intonacate, di immagini della storia del calcio al Ballarin.

 

San Benedetto del Tronto, 26-02-2020
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