dalla Regione Marche

dalla Regione Marche

Artevinando 2020, presentato in Regione il calendario degli eventi.

Casini: “La manifestazione accende i riflettori sul territorio”.

Calvigioni: “Tanti gli appuntamenti”.

Sorana: “Vino va raccontato e spiegato”

Un 2020 all’insegna di eventi culturali e degustazioni per promuovere il territorio e le Marche. Il primo appuntamento è in calendario sabato 29 febbraio, al Palazzo comunale di Sant’Elpidio a Mare, con il convegno “Il Rosato e non solo…”, organizzato in collaborazione con l’Associazione “Le donne del vino”. È ricco di avvenimenti il cartellone di “Artevinando 2020”, presentato oggi in Regione dalla vicepresidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura e da Marino Calvigioni, presidente dell’Associazione culturale “Di arte in vino”, promotrice della manifestazione che vivrà di diversi momenti, tra febbraio e novembre. Tappe significative si avranno a Tipicità di Fermo ((7/8/9 marzo), Vinitaly Verona (19-22 aprile), con il festival dei prodotti tipici marchigiani, tra agosto e settembre, nel Centro storico di Sant’Elpidio a Mare. “Arte e buon bere formano un connubio vincente per raccontare il territorio e i suoi prodotti – ha detto Casini – La manifestazione accende i riflettori sulle Marche con una ricca gamma di eventi, organizzati con passione e competenza. Da apprezzare, in particolare, la scelta di offrire uno spazio al rosato: un vino interessante sui mercati, poco prodotto nella regione e, quindi, con grandi opportunità di crescita”. Il presidente Calvigioni ha parlato di “un programma lungo e impegnativo che saprà raccontare il meglio della nostra regione. La manifestazione ha tagliato il sesto anno di attività, raggiungendo, scolasticamente parlano, la sufficienza. Siamo quindi pronti a proporre, con tutta l’esperienza necessaria, una gamma di eventi che organizzeremo con sempre la stessa passione per le nostre Marche”. L’edizione 2020, come anticipato, sarà all’insegna del Rosato, dopo aver dato voce, negli ultimi due anni, al Bianchello e al Ribona (raro vitigno marchigiano, cugino del Verdicchio). Uno spazio curato grazie alla collaborazione con Le Donne del Vino, che parteciperanno, per la prima volta, ad Artevinando, attraverso il convegno di apertura sul Rosato. La Delegazione Marche riunisce 30 donne, di cui 20 produttrici (due associate nei giorni scorsi, dal maceratese e dallo jesino). “Quando veniamo coinvolte in progetti che riguardano il territorio regionale, siamo sempre molto disposte a farci trascinare – ha spiegato la delegata regionale Daniela Sorana – Partecipiamo perché il vino va raccontato e spiegato, mettendoci la faccia. Il consumatore vuole conoscere il produttore che racconta la propria azienda e il proprio vino, per una maggiore consapevolezza di quello che beve”. Sabato 29 febbraio un’enologa della delegazione e produttrice di vino, Paola Cocci Grifoni di Ripatransone, racconterà il Rosato da un punto di vista tecnico (“Cosa succede in vigna e in cantina”), mentre Marika Socci (giovane produttrice), parlerà della sua esperienza nel mondo del Verdicchio. L’agronomo Daniele Paci presenterà un applicativo di sua ideazione che mette in rete le aziende agricole, comprese quelle vitivinicole, per favorire la vendita diretta tra produttore e consumatore. Il calendario di Artevinando prevede un altro appuntamento di interesse, con il convegno “Dallo sport al vino e territorio” del 9 maggio. Il festival tra agosto e settembre sarà dedicato ad Andra Bacci, celebre enologo elpidiense che, a fine Cinquecento, parlava già di spumantizzazione dei vini, nella sua grandiosa opera “De Naturali Vinorum Historia”. Da una recente ricerca condotta da studiosi stranieri è emerso che, nel mondo, si beve più rosa. La Francia, primo produttore e consumatore, domina il mercato dei vini rosati, anche se l’Italia si sta ben organizzando per poter intercettare i nuovi trend. L’Italia oggi produce oltre 300 milioni di bottiglie di rosé ed è il 4° produttore, detenendo il 10% della produzione mondiale, dopo Francia, Spagna e Stati Uniti. Mentre nei consumi di vino rosato si posiziona al 5° posto con una quota del 5%. Anche nelle Marche è aumentata la produzione e il consumo dei vini rosati, sia nella versione vino fermo, sia nella versione bollicina. I rosé, per immagine e gusto, ben si legano al mondo femminile.

 

 

 

25/02/2020

Coronavirus: emanata l’ordinanza che aumenta le misure per limitare la diffusione del contagio

 

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha appena firmato l’ordinanza n. 1 del 25/02/2020 che aumenta le misure per limitare la diffusione del contagio da Coronavirus. A partire dalle ore 00.00 di mercoledì 26 febbraio 2020 e fino alle ore 24.00 del 4 marzo 2020 sul territorio della Regione Marche in quanto confinante con i cluster è disposta:

a) la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche, di qualsiasi natura;
b) la sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche, universitarie (lezioni, esami di profitto e sedute di lauree) e di alta formazione professionale e dei percorsi di istruzione e formazione professionale, salvo le attività formative svolte a distanza e quelle relative alle professioni sanitarie ivi compresi i tirocini;
c) la sospensione di ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale sia estero;
d) la sospensione dell’apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura e delle biblioteche;
e) la sospensione dei concorsi pubblici fatti salvi quelli relativi alle professioni sanitarie per le quali dovranno essere garantite le opportune misure igieniche.

 

PRESENTATO ‘SANIBUS’, IL NUOVO SERVIZIO SPERIMENTALE DI TRASPORTO PUBBLICO PER RAGGIUNGERE IL POLIAMBULATORIO DI VIALE DELLA VITTORIA AD ANCONA

Ceriscioli: “Servizio innovativo per semplificare la vita dei cittadini e rispondere al bisogno sanitario della comunità”

 

‘Sanibus’ è il nuovo servizio sperimentale di trasporto pubblico dedicato ai cittadini che devono recarsi al Poliambulatorio ASUR di Viale della Vittoria ad Ancona. Il bus, realizzato dalla collaborazione tra Conerobus Service, Regione Marche, Asur e Comune di Ancona, è stato presentato questa mattina nella sede regionale dal presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, insieme al presidente Conerobus Service Muzio Papaveri e l’assessore ai servizi sociali del Comune di Ancona Emma Capogrossi.

Grazie a questa bella novità, a partire dal 2 marzo e per 4 mesi in via sperimentale, i cittadini di Ancona potranno raggiungere in modo agevole il Poliambulatorio, anche in funzione del vincolo del Bonus Malus della prenotazione Cup, con un percorso breve, evitando problemi di traffico e di parcheggio. Il Sanibus giungerà a destinazione esattamente davanti all’ingresso del Poliambulatorio.

“Un progetto molto interessante e innovativo – ha detto il presidente Ceriscioli – un servizio dedicato a chi con la ricetta medica, specialmente anziano, ha difficolta a raggiungere il Poliambulatorio. E’ un modo diverso di approcciarsi al rapporto con il cittadino, dal valore sociale dell’accompagnamento. Con la sperimentazione di quattro mesi guardiamo l’appeal che avrà, vorremmo costruire un modello in tutta la regione visto che il primo motivo per cui si rifiuta una visita è la difficoltà  a raggiungere il luogo della prestazione. Cambiamo paradigma con l’obiettivo di semplificare la vita dei cittadini e rendere più accessibile il servizio sfruttando al massimo quello che mettiamo a disposizione per rispondere al bisogno sanitario della nostra comunità”.

“La mobilità urbana di Ancona si arricchisce di un nuovo servizio rapido e personalizzato – spiega Muzio Papaveri, presidente di Conerobus Service, la società controllata da Conerobus Spa che si occupa dei servizi complementari – Il percorso e gli orari del Sanibus sono stati studiati sulle reali esigenze dell’utenza e con l’obiettivo di rendere le persone maggiormente autonome, facilitare il loro accesso alla struttura evitando loro la ricerca di un parcheggio e alleggerendo, di riflesso, la viabilità del centro cittadino. In questi mesi di sperimentazione continueremo a monitorare i flussi non solo per migliorare questo collegamento con il Poliambulatorio del Viale ma anche estendere il servizio anche ad altre strutture sanitarie”.

“Collaboriamo con molto piacere a questo progetto che mette al centro la persona – ha dichiarato Emma Capogrossi, assessore del Comune di Ancona – Sappiano quanto per certe categorie più fragili sia particolarmente difficile, per questioni di età o di salute, accedere a questi servizi. L’accessibilità alle prestazioni si promuove anche rendendo più semplice l’arrivo alle strutture”.

“Dermarays è al fianco degli operatori sanitari – ha aggiunto Stefano Marconi, Presidente del Consiglio di amministrazione di Dermarays – con una linea dermatologica attenta alle esigenze dei malati domiciliari, in condizione di non autosufficienza, di fragilità e patologie in atto o esiti delle stesse che necessitano di cure erogabili a domicilio sostenendo ogni iniziativa che li agevoli nell’accesso ai servizi di assistenza e cura istituzionali e creando per loro una intera linea di prodotti di igiene personale”. “La Bcc di Ancona e Falconara Marittima, quale unica banca del territorio, è favorevole all’iniziativa sociale della Conerobus e nel rispetto dei suoi principi collaborerà” conclude Sergio Cugini, presidente Bcc Ancona e Falconara Marittima.

Il servizio è rivolto in modo particolare agli abitanti delle zone Brecce Bianche, Q2 e Q3, che potranno così evitare cambi di bus e  giungere in modo rapido e diretto a destinazione.

Per accedere al trasporto occorre prenotarsi direttamente al Call Center di Conerobus Service dedicato telefonando al numero 348 3985048 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e martedì e giovedì dalle 14.30 alle 17). Il biglietto, del costo di 1,50 euro per la singola corsa, si acquista direttamente a bordo.

Sanibus partirà dal Centro Scambiatore di Brecce Bianche e raggiungerà il Poliambulatorio passando per Piazza Salvo d’Acquisto, Via Ruggeri – capolinea 44, Stabilimento Angelini, Pinocchio Bar, Via C. Colombo – Marina Militare, Piazza Ugo Bassi e Vigili del Fuoco.

Verranno effettuate cinque corse al giorno, con orari mattutini di andata e ritorno per partenze ogni ora. La prima corsa alle 7.30 dal Centro Scambiatore di Brecce Bianche. L’ultima del ritorno, dal Viale della Vittoria, alle 12.45. Il Sanibus è ben riconoscibile grazie ad una grafica specifica, così come le fermate.

La sperimentazione del trasporto  Sanibus  di quattro mesi consentirà di poter valutare il numero dei trasportati, il gradimento da parte dell’utenza, la diminuzione dei casi di Bonus Malus (mancata presenza all’appuntamento prenotato con conseguente pagamento della sanzione) per mancanza di mezzi di trasporto e permetterà di programmare l’estensione del servizio ad altre strutture sanitarie della città. Per stabilire il percorso sono stati studiati i dati delle prenotazioni del Poliambulatorio. Il progetto è finanziato con 50.000,00 euro dalla Regione Marche, e prevede una campagna di comunicazione istituzionale con materiale informativo negli ambulatori dei medici di famiglia.

 

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