dall’Amat

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ASCOLI MUSICHE, GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO AL VIA

LA STAGIONE CONCERTISTICA DALLA SOCIETÀ FILARMONICA ASCOLANA

CON IL FLAUTISTA FULVIO FERRARA

Prende il via giovedì 27 febbraio ad Ascoli Piceno presso il Ridotto del Teatro Ventidio Basso (ore 21) con il flautista Fulvio Ferrara la Stagione Concertistica dalla Società Filarmonica Ascolana, parte della rassegna Ascoli Musiche, cartellone promosso dal Comune di Ascoli Piceno con l’AMAT, con il contributo di Regione MarcheMiBACT e il sostegno di BIM Tronto.

Fulvio Ferrara, giovanissimo vincitore del Premio Nazionale “Angelo Persichilli” 2018, è in concerto ad Ascoli Piceno con Manuela Marcone al pianoforte, in un programma con alcuni capisaldi del repertorio flautistico, come la Fantasia op.79 di Fauré e le Tre Romanze op.94 di Schumann, unitamente a proposte di più rara esecuzione ma di grande fascino, come la Sonata op.42 di Julius Rietz e la Suite de trois morceaux di Benjamin Godard.

Anche per quest’anno l’attività della Filarmonica Ascolana si caratterizza per l’attenzione rivolta ai giovani talenti che si stanno affermando nel panorama musicale nazionale, che si affianca a proposte di grande spessore artistico, con prestigiosi solisti e direttori d’orchestra ospiti della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana e l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, le due prestigiose Istituzioni Concertistico Orchestrali che da anni ormai sono partner artistici della storica associazione musicale ascolana. Sono cinque gli appuntamenti proposti dalla Società Filarmonica, tre cameristici e due sinfonici, che si articoleranno tra febbraio e aprile.

Gli altri appuntamenti della stagione sono previsti per il 5 marzo con il concerto da camera Percorsi musicali del XIX secolo (musiche di SchönbergSkalkottasBartók, Rzewski, Prokof’ev), il 12 marzo con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana (Mahler), il 5 aprile con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese (Beethoven) e il 30 aprile con il duo Andrea Gialluca al clarinetto e Silvia Di Domenico al pianoforte.

 

Informazioni e prevendita: biglietteria del teatro 0736 298770, www.ilteatroventidiobasso.it, AMAT 071 2072439, www.amatmarche.net.

SMARRIMENTO DI LUCIA CALAMARO CON LUCIA MASCINO

VENERDÌ 28 FEBBRAIO A PESARO PER TEATROLTRE

DOMENICA 1 MARZO AL TEATRO DEI FILARMONICI DI ASCOLI PICENO

Smarrimento, scritto e diretto da Lucia Calamaro per e con Lucia Mascino e prodotto da Marche Teatro, torna nelle Marche venerdì 28 febbraio al Teatro Sperimentale di Pesaro nel cartellone di TeatrOltre, festival multidisciplinare di teatro, musica, danza e circo promosso dall’AMAT con il Comune di Pesaro, e domenica 1 marzo al Teatro dei Filarmonici di Ascoli Piceno nella stagione realizzata dal Comune con l’AMAT.

A Pesaro, il 28 febbraio alle ore 18.30 presso la Sala Pasolini del Teatro Sperimentale, avrà luogo l’incontro con Lucia Mascino, una preziosa occasione di confronto tra l’attrice e il pubblico.

Smarrimento è un dichiarato elogio degli inizi e del cominciare. Di quel momento in cui – scrive Lucia Calamaro – la persona, la cosa, il fatto, appare o sbuca, ci incrocia insomma, creando presenza dove prima c’era assenza. Questo topoi fiorisce attraverso la figura di una scrittrice in crisi, oramai da un po’, che ha dei personaggi iniziali di vari romanzi che non scriverà mai, perché non riesce ad andare avanti. Gli editori, per sfangare l’anticipo, le organizzano reading/conferenze in giro per l’Italia, in modo da tirar su qualche economia mentre lei non produce niente di nuovo e in un colpo solo riuscire a vendere all’uscita degli eventi, qualche copia delle vecchie opere. Quando non si riesce a continuare, non si può che ricominciare”.

Lucia Calamaro è una delle più interessanti drammaturghe e registe italiane contemporanee. Vincitrice di tre premi UBU e del recentissimo premio Hystrio alla drammaturgia 2019, ha scritto e diretto negli ultimi anni testi innovativi e molto apprezzati dal pubblico e dalla critica.

Lucia Mascino, attrice poliedrica e sui generis, la cui carriera spazia dal teatro (con cui ha iniziato e al quale si è unicamente dedicata per metà della sua carriera), alla televisione, al cinema sia d’autore che popolare. Ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi come il Premio Vittorio Mezzogiorno per il teatro, 2 candidature ai Nastri d’Argento come Miglior Attrice Protagonista e ha vinto il Premio Anna Magnani per il cinema nel 2018. Il monologo Smarrimento (debutto nell’autunno 2019) segna l’incontro artistico di due indiscutibili talenti.

Le scene e le luci di Smarrimento sono di Lucio Diana, i costumi di Stefania Cempini.

Info: Pesaro 0721 387621 – 0721 387548, Ascoli Piceno 0736 298770, AMAT 071 2072439. Inizio spettacoli ore 21.

 

 

 

RECANATI, TEATRO PERSIANI VENERDÌ 28 FEBBRAIO FRANCO BRANCIAROLI NE I MISERABILI

 

Venerdì 28 febbraio prosegue la stagione del Teatro Persiani di Recanati promossa dal Comune con l’AMAT e con il contributo di Regione Marche e MiBACT. In scena I Miserabili di Victor Hugo con Franco Branciaroli e la regia di Franco Però, produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con il CTB-Centro Teatrale Bresciano e il Teatro de gli Incamminati.

Un grande affresco storico, I Miserabili è un’opera capace come rare di parlare al nostro tempo, ma anche l’attento ritratto di un protagonista monumentale, complesso come Jean Valjean cui l’interpretazione di Branciaroli dona umanità e ?erezza. “Uno strano santo – dice Franco Branciaroli del suo personaggio – una ?gura angelico-faustiana. Il ritratto di un’umanità che forse deve ancora venire”.

L’impianto scenico mutevole e i costumi accuratissimi, una compagnia armoniosa, sono gli strumenti attraverso cui Franco Però costruisce uno spettacolo ricco di suggestioni. Tutti – i creatori e gli attori – affrontano questo impegno con grande emozione: portare I Miserabili su un palcoscenico è infatti un’impresa sicuramente temeraria, e si trema davanti a “millecinquecento pagine – ha sottolineato Luca Doninelli, che ha accettato la s?da dell’adattamento – che appartengono non solo alla storia della letteratura, ma del genere umano, come l’Odissea, la Divina Commedia, il Don Chisciotte o Guerra e Pace”. L’idea nasce da Franco Però: “Un’importante induzione verso questa scelta – spiega – viene dal momento che stiamo vivendo nelle società occidentali, dove si assiste all’inesorabile ampliarsi della forbice fra i “molto ricchi” e i “molto poveri”, fra chi è inserito nella società e chi invece ne è ai margini. Non c’è stata una giornata delle prove – evidenzia il regista – in cui per sistemare una battuta, per cercare una parola non ci si sia imbattuti in concetti universali, pensieri che toccano il mondo di oggi, la nostra società. Ogni personaggio è quasi protagonista di un proprio romanzo all’interno de I Miserabili. Diverse ragioni mi hanno indirizzato a Franco Branciaroli per il ruolo del protagonista, ho ammirato la sua carriera, i lavori con Luca Ronconi, ho messo in rapporto la sua bravura, la sua generosità e la sua capacità di essere “fuori dalle regole”, fuori dagli schemi… com’è Jean Valjean che è tutto: un santo e anche un vero galeotto”.

Accanto a Branciaroli in scena ci sono Alessandro Albertin, Silvia Altrui, Filippo Borghi, Romina Colbasso, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos e Valentina Violo. Le scene sono di Domenico Franchi, i costumi di Andrea Viotti, le luci di Cesare Agoni e le musiche di Antonio Di Pofi.

Informazioni: biglietteria del teatro 071 7579445. Inizio spettacolo ore 21.

KLANG FESTIVAL, VENERDÌ 28 FEBBRAIO A CHIARAVALLE

LE RADICI E LE ALI GANG TOUR 2020

 

Da vent’anni a questa parte, Marino e Sandro Severini costituiscono il nucleo di uno dei più importanti gruppi rock d’Italia, The Gang, una formazione che ha fatto dell’impegno, della polemica, della denuncia le sue caratteristiche fondamentali. KLANG altri suoni, altri spazi – rassegna musicale regionale nata con lo scopo di valorizzare esperienze musicali di qualità nazionali e internazionali che si contraddistinguono per un significativo tasso di sperimentazione e una forte autorialità promossa dall’AMAT con Loop Live Club e i Comuni del territorio – la ospita venerdì 28 febbraio al Teatro Valle di Chiaravalle con Le radici e le ali Gang tour 2020.

Un appuntamento imperdibile con la band marchigiana, a quasi trent’anni dall’uscita di quel gioiello musicale Le radici e le ali che segnò una rivoluzione importante nello stile e nell’approccio musicale del gruppo, in particolare con il passaggio dell’inglese all’italiano, inserendosi a pieno titolo nei capisaldi musicali e culturali d’Italia.

Ideali e capacità cantautorali, una linea di pensiero solidale e attenta agli oppressi e alle ingiustizie sociali, rendono la band un punto di riferimento più unico che raro nel panorama musicale italiano. Coscienza e memoria, radici e ali, terra e fuoco, lotta e speranza, ecco gli ingredienti che da sempre costituiscono la ricetta della Gang. Durante il loro percorso il rapporto con l’arte e la musica si è modificato rispetto all’idea originaria, sviluppando così nel tempo la metafora e il linguaggio profetico come antidoto alla perdita della memoria individuale e collettiva. Il progetto è quindi quello di fondere il rock con la tradizione popolare e dare una vera identità culturale alla propria musica che vuole essere, in mezzo alla lotta delle contraddizioni, un punto di riferimento e uno strumento di aggregazione.

Informazioni e prenotazioni (posto unico numerato 12 euro, ridotto 10 euro): AMAT 071 2072439, Biglietteria Teatro Valle 071 7451020, call center 071 2133600, on line su www.vivaticket.it. Inizio concerto ore 21.30.

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