dalla Regione Marche

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lunedì 6 aprile 2020  15:16

Emergenza Coronavirus – Ammortizzatori sociali in deroga

Assessore Bravi: ”Oltre 17mila richieste per 34 milioni di euro, plafond già superato, ma le aziende possono continuare a presentare domande. Chiediamo al Ministero il riparto di altre risorse”

In meno di una settimana sono già 9.485 le domande di cassa integrazione in deroga presentate dai datori di lavoro per 17.546 lavoratori dipendenti marchigiani che non godono delle tutele ordinarie. Le ore ammontano a 4.185.448 e l’importo totale è di 33,9 milioni di euro.

“Come previsto nei giorni scorsi – afferma l’assessore al Lavoro Loretta Bravi –  abbiamo già superato il plafond di risorse assegnate dallo Stato che ammontava a 33,1 milioni di euro. L’auspicio è che il Ministero del Lavoro mantenga gli impegni presi con le Regioni procedendo con un nuovo decreto all’assegnazione di ulteriori risorse. Ci aspettiamo inoltre lo sblocco, più volte sollecitato dei 27,2 milioni di fondi residui degli ammortizzatori sociali in deroga frutto della gestione virtuosa degli anni pregressi della Regione Marche. Non c’è tempo da perdere, dobbiamo affrontare oltre a quella sanitaria, anche l’emergenza economica scatenata dalla pandemia. Il territorio e il tessuto produttivo attendono queste risorse che abbiamo tutta l’intenzione di garantire e continueremo a sollecitare la Ministra Catalfo finchè non ci sarà una nuova assegnazione. Invito dunque le aziende a continuare a fare richiesta di CIGD, hanno tempo fino al 31 luglio 2020, attraverso la piattaforma COMarche che i tecnici regionali stanno ricalibrando per poter gestire una mole di richieste enorme, composta anche di soggetti che mai prima avevano fatto ricorso a queste provvidenze”.

La cassa integrazione in deroga potrà essere concessa per 9 settimane con decorrenza dal 23 febbraio 2020.
La CIGD è prevista per i datori di lavoro del settore privato inclusi quelli agricoli, della pesca, del terzo settore e del mondo delle professioni compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti, con unità produttive nelle Marche. Non previsti dal decreto ministeriale i datori di lavoro domestico per cui la Regione sta comunque studiando un’alternativa che possa fornire loro sostegno.
Beneficiari sono i lavoratori dipendenti sia a tempo determinato che indeterminato (operai, impiegati, quadri, apprendisti con contratto professionalizzante, soci lavoratori delle cooperative con rapporto di lavoro subordinato, lavoranti a domicilio in regime di mono commessa, pescatori anche delle acque interne, imbarcati a qualunque titolo e /o iscritti a ruolino di equipaggio e tutti gli altri lavoratori dipendenti con qualsiasi forma contrattuale di lavoro subordinato).
La causale per il ricorso alla  CIGD è unica : “sospensione effettuata per l’emergenza epidemiologica da Coronavirus -COVID 19”.

La domanda di CIG in deroga deve essere presentata dal datore di lavoro interessato (nel caso dei lavoratori a domicilio monocommessa, dal datore di lavoro committente e nel caso dei lavoratori somministrati dall’agenzia per il lavoro) in forma telematica al sistema COMarche entro il 31 luglio 2020.

I datori di lavoro e i professionisti incaricati, al fine di procedere con esattezza nella predisposizione delle istanze, potranno avvalersi – preventivamente alla presentazione delle domande –  della consulenza tecnica di un operatore regionale a disposizione dal lunedì al giovedì dalle ore 09.00 alle 13.00 e dalle  14.00  alle 17.00 e il venerdì dalle 09.00 alle 13.00, raggiungibile attraverso posta elettronica all’indirizzo dedicato infoCIGDcovid19@regione.marche.it

lunedì 6 aprile 2020  20:54

Consiglio regionale: rinviato al 31 luglio il pagamento del bollo auto e di altri tributi regionali

Consiglio regionale: rinviato al 31 luglio il pagamento del bollo auto e di altri tributi regionali

E’ stata approvata oggi dal Consiglio regionale la proposta di legge della giunta regionale per la sospensione di tutti i termini tributari in scadenza nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 ed il 30 giugno 2020, che saranno procrastinati al 31 luglio 2020 senza alcuna maggiorazione o sanzione. Stessa procedura per la riscossione afferente alla rateizzazione dei debiti tributari in scadenza tra il 31 marzo 2020 e il 30 giugno 2020 e ripresa del pagamento delle rate residue a decorrere dal 31 luglio 2020.

Elenco dei tributi regionali i cui termini sono sospesi:

  • Tasse sulle concessioni regionali in materia di caccia, pesca e tartufi;
  • Imposta regionale sulle concessioni statali per l’occupazione e l’uso dei beni del patrimonio indisponibile dello Stato;
  • Imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio marittimo;
  • Tassa per l’abilitazione all’esercizio professionale;
  • Tassa automobilistica;
  • Tassa regionale per il diritto allo studio universitario;
  • Tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi;
  • Tariffa fitosanitaria. Qui i dettagli sulla proposta di legge approvata.

 

 

Cinquecentenario morte Raffaello: dichiarazione del presidente Luca Cerisicoli

 

Il 6 aprile è giorno in cui nacque e morì Raffaello, “il marchigiano – afferma il presidente Luca Ceriscioli – che più di ogni altro è patrimonio nostro e del mondo intero.
Oggi è l’anniversario dei 500 anni dalla sua morte: un momento che attendevamo da tempo e per il quale ci eravamo a lungo preparati, organizzando una grande celebrazione, plurale e diffusa, attraverso mostre, eventi speciali, incontri, iniziative all’insegna di quella bellezza che Raffaello ha incarnato nel corso della sua breve e intensa vita artistica.
Un lungo momento di gioia e tanto lavoro che l’emergenza sanitaria per l’epidemia di Covid-19 ci costringe a vivere sottotono, pressati da ben altre vitali attività e preoccupazioni. Un appuntamento che è solo rinviato, a tempi migliori”.

 

 

lunedì 6 aprile 2020  18:43

Emergenza Coronavirus – Il Pio Sodalizio dei Piceni dona alle Marche 20 mila mascherine

Il Pio Sodalizio dei Piceni di Roma ha donato alle Regione Marche 20 mila mascherine.

“Ogni donazione è un aiuto fondamentale in questo momento per la nostra regione – afferma il presidente Luca Ceriscioli – e il Pio Sodalizio dei Piceni dimostra, ancora una volta, la vicinanza e l’affetto per le Marche, un legame indissolubile, che persiste fruttuoso da secoli e che non manca di rafforzarsi nei momenti di maggiore necessità”. “Una donazione simbolo della costante vicinanza e attenzione dell’associazione e del suo presidente marchigiano Giovanni Castellucci, alla nostra regione che sta affrontando l’emergenza sanitaria per l’epidemia da Covid 19”, dichiara il presidente Anci Maurizio Mangialardi che, grazie al proficuo rapporto di collaborazione tra Anci e Pio Sodalizio dei Piceni, tra le più antiche istituzioni marchigiane con sede a Roma, ha reso possibile l’operazione.

La Regione destinerà le mascherine donate, che verranno immediatamente distribuite dalla Protezione Civile, alle strutture per anziani del territorio.

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