CittadinanzAttiva: “Logica programmatica per il rientro di servizi e reparti al Madonna del Soccorso”

CittadinanzAttiva: “Logica programmatica per il rientro di servizi e reparti al Madonna del Soccorso”

Cittadinanzattiva assemblea territoriale di San Benedetto del Tronto si attende dalla Asur5 e dalla Regione Marche un logico rientro programmatico dei servizi e dei reparti, proprio in virtù dei dati statistici relativi ai casi di positività e all’andamento dei riciveri. Massima attenzione per il pronto soccorso, la porta di ingresso dell’ospedale, il quale dovrà essere dotato di due aree funzionali, per pazienti sospetti covid e non sospetti covid, distinti e separati, dove in ogni area dovranno essere rispettate, distanze di sicurezza e percorsi sicuri, quest’ultimi rigorosamente non promiscui. Affinche’ il pronto soccorso del Madonna del Soccorso torni ad essere validamente operativo, anche per pazienti no covid, dovra’ essere coadiuvato e supportato dai reparti storici come, chirurgia, ortopedia, medicina, neurologia, oncologia, fisioterapia, centro  trasfusionale, cardiologia, medicina d’urgenza, geriatria, gastroenterologia, ostetricia ginecologia, pediatria e neonatologia.

La Regione Marche e l’Asur5 avranno l’onere di trovare il congruo numero di personale sanitario, commisurato alla qualità assistenziale da erogare, in particolare per il pronto soccorso, vista la priorità.
Un cambio di passo essenziale lo attendiamo invece da una diversa organizzazione territoriale. Territorio inteso come elevato livello di prevenzione delle acuzie soprattutto per gli anziani. Chiediamo inoltre che, oltre ai tamponi, di eseguire esami sierologici a tappeto a tutti i cittadini, per capire quanti sono stati infettati e quanti lo sono tutt’ ora. Conoscere e prevenire rappresenta l’unica arma che ci permette di contrastare efficamente un virus piuttosto imprevedibile.
Assemblea Territoriale di San Benedetto del Tronto
 

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