dalla Regione Marche

dalla Regione Marche

INCONTRO CON L’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE – ASSESSORE BRAVI: ”PROFONDA INSODDISFAZIONE: LE NECESSITA’ DEL TERRITORIO NON POSSONO ESSERE DEROGA, ANDREMO DAL MINISTRO”

“Profonda insoddisfazione per l’incontro avuto con l’Ufficio scolastico regionale alla presenza del dott. Filisetti e dei dirigenti delle diverse province”.  Lo afferma l’assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Loretta Bravi al termine del confronto che si è svolto in videoconferenza questa mattina.
“Un’analisi lunga e dettagliata che è rimasta pura analisi – spiega l’assessore -.  Ripetizioni di norme del Decreto ministeriale 81 da realizzare e mancanza di risorse. Sono state illustrate le situazioni di tutte le singole scuole che avevano evidenziato i loro fabbisogni. Quello che viene visto come deroga dal Ministero è ciò che la giunta regionale reputa necessario. Questo resta il punto dirimente. Avvalersi di deroghe per far vivere la scuola: questo non lo possiamo accettare. Deroghe sul sisma, sulle aree interne, sul riconoscimento del numero degli alunni per indirizzo e non per il numero complessivo dell’intero istituto. Porto alcuni esempi per provincia: la richiesta di non “cancellare” la scuola di Cessapalombo, una questione di rispetto e dignità per un paese che prova a rinascere con la ricostruzione; di istituire il Liceo musicale a Fermo; di riconoscere il valore del Convitto di Macerata e di non ridimensionarlo, anche perché l’assistenza pomeridiana ai propri alunni risponde ad una esigenza delle famiglie.  Abbiamo anche sottolineato la necessità di valorizzare l’entroterra pesarese da Urbino a Cagli, e non parliamo della situazione dell’anconetano da dove sono giunte poche richieste di fabbisogno e mi chiedo perché. Forse sono arrivate direttamente all’USR? C’è poi la questione dei plessi delle aree del sisma dell’ascolano, da Offida a Colli del Tronto e di Montalto: il direttore Filisetti sostiene che la decisione di istituire la nuova classe spetta alla scuola in quanto non comporta costi ulteriore per l’USR.  Insomma, un ennesimo incontro questo, per riconfermare le richieste di fabbisogno senza ottenere risposte concrete. L’Ufficio scolastico si dice impossibilitato da norme e risorse a rispondere alle necessità sottolineate ma, come assessore, ho evidenziato che il metodo di lavoro era chiuso ab origine chiedendomi se mai il dirigente abbia creduto o visionato il Piano di offerta formativa marchigiana concertato con le parti sociali, gli enti locali e le aziende in vista di una proposta attenta all’istruzione, alla formazione e al mondo del lavoro. Ne prendiamo atto e continuiamo la nostra battaglia sperando di non essere soli. Quello che è maggiormente problematico è che la politica è considerata non una visione organica del territorio ma una semplice opinione, un di più rispetto agli algoritmi. Rifiutiamo assolutamente questa logica e richiediamo con urgenza una convocazione al Ministero. Ribadisco, la necessità non può essere deroga”.

mercoledì 20 maggio 2020  12:00

Differimento termini domanda bando Internazionalizzazione e Abitare

Con decreto è stato differito il termine di presentazione della domanda al bando FESR di Sostegno ai processi di internazionalizzazione delle PMI del sistema abitare e sistema moda.

La scadenza è stata posticipata alle ore 13:00 del 25 maggio 2020.

Per maggiori info clicca qui

 

mercoledì 20 maggio 2020  10:38
LO SPORTELLO SPETTACOLO AL SERVIZIO DELLA RIPRESA DELLE ATTIVITA' DI SPETTACOLO

L’emergenza che tutti i soggetti dello spettacolo dal vivo delle Marche stanno affrontando in questo complesso momento storico, ha mosso il Consorzio Marche Spettacolo ad attivare lo Sportello Spettacolo, uno “strumento di emergenza” pensato per accogliere richieste ed esigenze di Consorziati e non, soggetti attivi nello spettacolo dal vivo nelle Marche – singoli artisti o formazioni –, quale aiuto a districarsi tra le possibilità di sostegno e assistenza a disposizione.

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio fissa finalmente un orizzonte certo per la riapertura dei luoghi di spettacolo all’aperto e al chiuso, che potranno ritornare ad accogliere il pubblico a partire dal 15 giugno p.v., purchè siano in grado di garantire il rispetto delle condizioni previste dal Decreto e dai suoi allegati.

Mai come ora il Consorzio Marche Spettacolo, con il suo Sportello Spettacolo, è a disposizione di enti e operatori del territorio. Come afferma il Presidente del Consorzio, Daniele Vimini, “nelle prime settimane lo Sportello – creato ad hoc per l’emergenza – ha dato risposta a decine di domande, ora diventa uno strumento ancora più prezioso per orientarsi sui nuovi provvedimenti nazionali e regionali di sostegno ai lavoratori dello spettacolo e agli enti. Ma soprattutto, uscite le linee guida, il Consorzio sarà a fianco delle realtà piccole e grandi che vorranno capire come ripartire presto e in sicurezza con le attività”.

Per richiedere informazioni è sufficiente scrivere a: sportello@marchespettacolo.it.

Con lo Sportello Spettacolo il Consorzio conferma ancora una volta la propria mission di garantire la migliore funzionalità del sistema dello spettacolo dal vivo regionale, quanto mai preziosa in questo particolare momento di difficoltà ed incertezza per gli enti del comparto.

martedì 19 maggio 2020  19:17

Soggetto Aggregatore: pubblicata la gara aggregata per la fornitura di personal computer e servizi connessi per le amministrazioni delle territorio della regione Marche

Soggetto Aggregatore: pubblicata la gara aggregata per la fornitura di personal computer e servizi connessi per le amministrazioni delle territorio della regione Marche

La Regione Marche, in qualità di Soggetto Aggregatore regionale, ha bandito una procedura aperta finalizzata all’acquisto e al noleggio di personal computer e servizi connessi, per le Amministrazioni del territorio della Regione Marche, come previsto dalla Pianificazione delle gare aggregate per l’anno 2020.

L’attuale situazione di emergenza che sta interessando l’intero territorio nazionale, relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili ha elevato il c.d. smart working a modalità ordinaria di lavoro per i dipendenti della Pubblica Amministrazione; di conseguenza, oggi più che mai, forte è l’esigenza di acquistare dispositivi, quali i personal computer portatili, utili ad affrontare la nuova sfida in atto.

Le Amministrazioni contraenti, mediante l’emissione dei singoli Ordinativi di Fornitura, potranno far fronte alla necessità di disporre di strumenti adatti a garantire buone prestazioni in modalità di lavoro agile, come ad esempio dispositivi webcam, cuffie e microfoni per videoconferenze.

La documentazione di gara è disponibile accedendo al seguente link: https://appaltisuam.regione.marche.it/PortaleAppalti/it/homepage.wp?actionPath=/ExtStr2/do/FrontEnd/Bandi/view.action&currentFrame=7&codice=G04579

Le offerte dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 17.00 del giorno 23/06/2020

 

 

RIAPERTURA DELLE ATTIVITÀ DI GESTIONE DI PARCHI E LUOGHI DI ATTRAZIONE TURISTICO-RICREATIVA. FIRMATO IERI IL DECRETO

 

Parchi, luoghi di attrazione turistico-ricreativa e Grotte di Frasassi riprendono l’attività nelle Marche. Lo stabilisce il decreto del presidente della Regione Luca Ceriscioli n.157 firmato ieri che, dal 18 maggio 2020, consente l’esercizio delle attività di gestione dei parchi e dei luoghi di attrazione turistico-ricreativa inclusi i giardini zoologici, gli orti botanici, le riserve naturali. Dalla stessa data è consentita l’attività di visita delle ‘Grotte di Frasassi’.

Le attività dovranno essere espletate garantendo tutte le norme di sicurezza previste dalla normativa regionale e nazionale per la prevenzione, gestione, contrasto e controllo dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Ripartono in sicurezza le attività del comparto turistico marchigiano, settore strategico dell’economia marchigiana, secondo pilastro dopo il manifatturiero per Pil e occupazione, ma tra i settori più in difficoltà a causa della pandemia.

Decreto in allegato: 

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
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Oggetto: Misure per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 in materia di
turismo. Riapertura delle attività di gestione di parchi e luoghi di attrazione
turistico-ricreativa.
IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
SOGGETTO ATTUATORE
VISTO il documento istruttorio riportato in calce al presente decreto predisposto dal Dirigente
della P.F. Turismo, dal quale si rileva la necessità di adottare il presente atto;
RITENUTO, per i motivi riportati nel predetto documento istruttorio e che vengono condivisi, di
emanare il presente decreto;
VISTO il parere favorevole del Dirigente del Servizio Sviluppo e Valorizzazione delle Marche
sotto il profilo di legittimità e della regolarità tecnica e l’attestazione dello stesso che dal
decreto non deriva né può derivare alcun impegno di spesa a carico della Regione;
VISTA LA L.R. n.9/2006 “Testo unico in materia di Turismo”;
VISTO il documento Operational considerations for COVID-19 management in the
accommodation sector” redatto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità il 30 aprile 2020;
VISTO il documento “COVID-19 and food safety: guidance for food businesses” redatto
dall’Organizzazione Mondiale della Sanità il 7 aprile 2020;
VISTO il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, ed in particolare gli articoli 25, 26 e 27;
VISTA la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato
dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio
sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;
VISTO il decreto del Capo del Dipartimento della protezione civile rep. n. 414 del 7 febbraio
2020 recante: “Nomina del soggetto attuatore del Ministero della salute per la gestione delle
attività connesse alla gestione dell’emergenza relativa al rischio sanitario connesso
all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”;
VISTO il decreto del Capo del Dipartimento della protezione civile rep. n. 532 del 18 febbraio
2020 recante: “Integrazione compiti e funzioni del Soggetto attuatore, nominato con decreto 2
del Capo del Dipartimento della protezione civile rep. n. 414 del 7 febbraio 2020, per la
gestione delle attività connesse alla gestione dell’emergenza relativa al rischio sanitario
connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”;
VISTO il Decreto del Capo Dipartimento protezione civile n. 628 del 27 febbraio 2020 con il
quale viene nominato il Presidente della Regione Marche Soggetto Attuatore degli interventi
emergenziali;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2020, recante
“Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in

2
materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.” che adotta
misure urgenti di contenimento del contagio;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 febbraio 2020, recante
“Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti
in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2020, recante “Ulteriori
disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in
materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 recante “Ulteriori
disposizioni attuative del decreto legge 23 febbraio 2020 n. 6, recante misure urgenti in
materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID – 19, applicabili
sull’intero territorio nazionale”;
VISTO il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante “Misure di potenziamento del Servizio
sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse
all’emergenza epidemiologica da CORONAVIRUS-19” che, tra l’altro, all’art. 4, prevede misure
per potenziare la capacità di intervento del Sistema Sanitario;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 aprile 2020 “Ulteriori disposizioni
attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare
l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020 “Ulteriori disposizioni
attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare
l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale
VISTA la Circolare del Ministero della Salute 22 febbraio 2020 n. 5443;
VISTO il Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento
della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto dalle parti sociali il 14
marzo 2020 su invito del Presidente del Consiglio dei ministri, del Ministro dell’economia, del
Ministro del lavoro e delle politiche sociali, del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro
della salute, come integrato dalle stesse parti sociali il 24 aprile 2020;
VISTO il Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del
contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione, INAIL, aprile 2020;
VISTO il Regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28
gennaio 2002 che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare,
istituisce l’Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della
sicurezza alimentare;
VISTO il Regolamento (CE) N. 852/2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 aprile
2004 sull’igiene dei prodotti alimentari;
VISTO il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche ed integrazioni (testo
unico sulla salute e sicurezza sul lavoro);
VISTO il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante «Ulteriori misure urgenti per
fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19»;
VISTO il DPCM del 17 maggio 2020;

3
VISTA la DGR n.601 del 18/05/2020 – “Linee guida operative per la prevenzione, gestione,
contrasto e controllo dell’emergenza Covid – per le attività di gestione di parchi e luoghi di
attrazione turistico-ricreativa VISTO l’articolo 25 dello Statuto della Regione;
DECRETA
1. A far data dal 18/05/2020 è consentito l’esercizio delle attività di gestione di parchi e luoghi
di attrazione turistico-ricreativa di cui al codice ATECO 91.04.00 in cui sono inclusi:
Giardini
zoologici, orti botanici, riserve naturali.
2. A far data dal 18/5/20 è consentita l’attività di visita delle ‘Grotte di Frasassi’.
3. Le attività dovranno essere espletate secondo le previsioni normative vigenti e nel rispetto
di quanto previsto dai DPCM, garantendo tutte le norme di sicurezza relative alla limitazione
del contagio da COVID-19 e in coerenza con le linee guida approvate con DGR n. 601 del
18/05/2020 – “Linee guida operative per la prevenzione, gestione, contrasto e controllo
dell’emergenza covid-19 nelle attività di gestione di parchi e luoghi di attrazione
turistico-ricreativa.
Si attesta che dal presente decreto non deriva né può derivare un impegno di spesa a carico
della Regione.
Il Presidente della Giunta
(Luca Ceriscioli)
Documento informatico firmato digitalmente

DOCUMENTO ISTRUTTORIO
L’Organizzazione Mondiale della Sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia da
COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale.
Con la Delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, è stato dichiarato, per sei mesi,
lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso
all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.
In Italia gran parte delle attività produttive e commerciali, comprese quelle del settore turismo,
sono state chiuse al fine di fronteggiare e bloccare l’epidemia da COVID-19.
Con D.G.R. n.478 del 20 aprile 2020 allo scopo di fronteggiare la gravissima crisi del settore
del turismo a seguito della pandemia da Covid-19 e per organizzare la ripresa delle attività ed
il rilancio dell’intero comparto produttivo, è stato istituito un apposito
Comitato di
Coordinamento
presieduto dall’Assessore al Turismo.
Con Decreto del Dirigente del Servizio Sviluppo e Valorizzazione delle Marche n.54 del
24/04/2020 sono stati costituiti i gruppi di lavoro composti da rappresentanti delle istituzioni
competenti e da rappresentanti delle categorie per valutare le problematiche del contenimento
del contagio in relazione alla ripresa delle attività nel settore del turismo e redigere delle linee
guida e protocolli.
L’obiettivo di questi protocolli è quello di fornire ulteriori indicazioni operative finalizzate a
rafforzare, negli ambienti di lavoro non sanitari, l’efficacia delle misure precauzionali di
contenimento adottate per contrastare l’epidemia di COVID-19 rispetto alle misure previste
dall’Allegato 6 del DPCM 26 aprile 2020, con l’obiettivo di considerare le specificità nello
svolgimento di talune attività economiche nei rapporti di lavoro interni e con il pubblico.
I protocolli contengono misure che seguono la logica della precauzione e integra le
prescrizioni del legislatore e le indicazioni dell’Autorità sanitaria.
Le imprese li adottano all’interno dei propri luoghi di lavoro, con la duplice finalità di protezione
sia per i lavoratori sia per i frequentatori esterni in quanto il profilo di rischio è principalmente
correlato alla prossimità interpersonale tra lavoratori e tra lavoratori e clienti.
Le misure di sicurezza anti-contagio si aggiungono pertanto a quelle già adottate ai fini della
tutela della salute e sicurezza dei lavoratori (D. Lgs. 81/08 e smi) e a quelle previste da
specifiche normative di settore (Igiene e sicurezza alimentare).
Sulla base delle indicazioni prodotte dai suddetti tavoli di lavoro sono anche state predisposte
apposite linee guida destinate alle attività di gestione di parchi e luoghi di attrazione
turistico-ricreativa, che tengono anche conto delle documentazioni prodotte dalla maggiori e
più autorevoli associazioni di settore, in particolare l’Associazione nazionale U.I.Z.A. Unione
Italiana Zoo e Acquari, l’ISCA – International Show Caves Association e Federturismo –
Confindustria (Proposte per linee guida e procedure per la riapertura delle imprese turistiche).

5
Le suddette linee guida sono state approvate con DGR 601 del 18.5.20.
Queste linee guida rappresentano delle indicazioni dettagliate e operative per la prevenzione,
gestione, contrasto e controllo dell’emergenza COVID-19 al fine di indicare ai titolari delle
attività le modalità più idonee a prevenire il rischio di contagio dal virus SARS CoV-2
(responsabile della malattia denominata COVID-19) sia nei confronti dei clienti sia nei confronti
del personale e permettere l’esercizio dell’attività nel rispetto della loro sicurezza, sono
predisposte nel rispetto dei principi delle linee guida approvate con il DPCM del 17.5.20
(Allegato 10), e dettano indicazioni ulteriori e complementari a quanto previsto dal medesimo
DPCM.
Si precisa infine che sulla base delle rilevazioni statistiche relative alla trasmissione
dell’epidemia, vede l’indice di trasmissibilità (Rt) registrato negli ultimi giorni nella Regione
Marche allo 0,29, nettamente il più basso in Italia e in chiara tendenza alla ulteriore
diminuzione;
Per quanto sopra esposto si prevede la riapertura a far data dal 18 maggio delle attività.
Il riavvio di tutte le attività è subordinato al rispetto dei protocolli approvati con la DGR n. 601
del 18.5.20 e del DCPM del
Il sottoscritto, in relazione alla presente deliberazione, dichiara, ai sensi dell’art. 47 D.P.R.
445/2000, di non trovarsi in situazioni anche potenziali di conflitto di interesse ai sensi dell’art.
6 bis della L. 241/1990 e degli artt. 6 e 7 del D.P.R. 62/2013 e della DGR 64/2014.
In riferimento a quanto sopra esposto propone l’adozione del presente atto.
Il responsabile del procedimento
(dott. Ignazio Pucci)
Documento informatico firmato digitalmente
PROPOSTA E PARERE DEL DIRIGENTE DEL SERVIZIO/ DELLA P.F. Turismo.
Il sottoscritto, considerata la motivazione espressa nell’atto, esprime parere favorevole sotto il
profilo della legittimità e della regolarità tecnica del presente decreto e ne propone l’adozione
al Presidente della Giunta regionale. Si attesta inoltre che dal presente decreto non deriva né
può derivare alcun impegno di spesa a carico della regione).
Il dirigente
(dott.ssa Paola Marchegiani)
Documento informatico firmato digitalmente

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