Cna, informazione e guida per le tante piccole imprese che non hanno ancora usufruito dei benefici nazionali e regionali su emergenza virus

Cna, informazione e guida per le tante piccole imprese che non hanno ancora usufruito dei benefici nazionali e regionali su emergenza virus

I PROSSIMI APPUNTAMENTI INFORMATIVI SUL WEB DELLA CNA PICENA: (VENERDI’ 5 GIUGNO ORE 12) – REM, BONUS BABY SITTING E PROROGA BONUS 600 EURO CON NUOVE CATEGORIE. (MARTEDI’ 9 GIUGNO ORE 15,30) – PRESENTAZIONE BANDI E OPPORTUNITA’ PER LE IMPRESE. INDAGINE DELA CNA DI ASCOLI: ANCORA IN MOLTI NON HANNO USUFRUITO O FATTO RICHIESTA PER I VARI BONUS ATTIVI SULL’EMERGENZA COVID-19 SIA PER LE IMPRESE CHE PER LE PARTITE IVA E LE FAMIGLIE

BALLONI: “GUIDARE E SOSTENERE COME ASSOCIAZIONE LE IMPRESE CHE FRA GIUGNO E OTTOBRE NECESSITERANNO DI INIEZIONI DI LIQUIDITA’ PER CONSENTIRE ALL’ARTIGIANATO E AL PICCOLO COMMERCIO DI CONTINUARE AD ESSERE IL VOLANO DEL PIL E DELL’OCCUPAZIONE PICENA. EDLIZIA E INCENTIVI AMBIENTALI SARANNO FONDAMENTALI PER SCONGIURARE LA RECESSIONE”

CNA – PASSARETTI E BALLONI

Riduzione di fatturato a causa del Covid19, bonus e altre misure di sostegno. La Cna di Ascoli ha stimato l’impatto da marzo a maggio di queste misure sulle micro e piccole imprese con fatturato inferiore a 100mila Euro l’anno. Fra queste, nel Piceno quasi la metà non ha usufruito di nessun contributo, il 30 per cento ha potuto avere un ristoro da 300 a 600 Euro, il 20 per cento fra mille e duemila Euro. “Dati che fanno capire – spiega Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli Piceno – che artigianato e commercio hanno bisogno, ora per l’estate, e ancora di più in autunno, di interventi ben più corposi per sopravvivere. E non è tutto l’impresa che nel periodo di inizio del fermo attività aveva scorte di magazzino oggi si è trovata a dover investire per rifare nuove scorte che andranno smaltite sicuramente in un tempo più lungo rispetto alla media dei consumi pre-Covid. Le risorse pervenute o che stanno pervenendo come piccola iniezione di liquidità (25.000 che ora si tenta di portare a 30.000) saranno solo un piccolo salvagente ma che nel periodo settembre/novembre riproporrà tutte le problematiche di oggi e continuerà a mettere in difficoltà l’imprenditore costretto a prendere decisioni strategiche e vitali per la sopravvivenza della sua attività”.

Sempre secondo i dati raccolti dalla Cna territoriale, già più significativo l’importo che privati e imprese potrebbero ricevere per le detrazioni edili, sia per i lavori effettuati che per quelli in programma. Con il sistema del credito d’imposta, infatti, la Cna Picena ha stimato che per il pregresso nella provincia ci sono ancora circa 600mila Euro da incassare. Ampliando il plafond, ovvero non più solo credito d’imposta ma anche sconto in fattura e soprattutto cedibilità del credito ad altri soggetti autorizzati, l’impatto immediato di liquidità sarà sicuramente più significativo.

“La Cna definisce quello appena varato – aggiunge Luigi Passaretti, presidente della Cna Picena – più che un Decreto Rilancio un Decreto Ristoro. La dimensione finanziaria del provvedimento è senza precedenti ma la composizione è sbilanciata sulla spesa corrente e per questo gli effetti saranno più di parziale ristoro che di effettivo rilancio dell’economia”.

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