Piunti e Castelli: “Mangialardi, ‘novello Catone’, dà i numeri”

Piunti e Castelli: “Mangialardi, ‘novello Catone’, dà i numeri”

San Benedetto del Tronto, 2020-08-07 – Riceviamo e pubblichiamo. Pasqualino Piunti e Guido Castelli: “Mangialardi, ‘novello Catone’, dà i numeri”

“Premesso che ragionare di turismo in termini di sfida territoriale denota una imbarazzante miopia politica, soprattutto per chi si candida alla carica di Governatore, va detto che Mangialardi dà i numeri e a testimoniarlo ci sono i dati ufficiali pubblicati sul sito della Regione Marche. Comunque, se di sorpasso si può parlare, questo è avvenuto quando era in carica la passata amministrazione. Poi, se proprio vogliamo entrare nello specifico, nel 2019 la città da lui amministrata ha avuto un trend negativo rispetto al 2018, mentre San Benedetto ha potuto registrare un aumento. Senza dimenticare che nel 2016 la nostra è stata la Città dell’accoglienza, non solo turistica, ma soprattutto solidale nei confronti dei cittadini di quei territori che ancora aspettano risposte da parte di rappresentanti del governo di cui questo novello Catone è espressione territoriale.” Il Sindaco Pasqualino Piunti

Guido Castelli

MARCHE. CASTELLI ATTACCA MANGIALARDI: FALSATO CONFRONTO DATI TURISTICI TRA SENIGALLIA E SAN BENEDETTO
RESP. AUTONOMIE LOCALI FDI: PIU’ PRESENZE NEL PICENO NEGLI STESSI CHILOMETRI DI SPIAGGE

“I dati sui flussi turistici di cui ha parlato a San Benedetto Maurizio Mangialardi sono falsati e non correttamente esposti”. A dichiararlo in una nota ufficiale è Guido Castelli, responsabile nazionale per le autonomie locali di Fratelli d’Italia e candidato nel collegio di Ascoli Piceno per le elezioni regionali delle Marche di fine settembre. Il primo cittadino di Senigallia Maurizio Mangialardi, in occasione dell’inaugurazione della sede elettorale dei candidati del Partito Democratico nella provincia di Ascoli, ha dichiarato che la sua Senigallia ha superato San Benedetto del Tronto per quanto concerne le presenze turistiche ufficiali nelle Marche del 2018. “Bisogna ricordare che Senigallia ha circa 13 chilometri di spiagge- aggiunge Castelli-. Se raffrontiamo quei dati a quelli dei comuni del nostro litorale che rientrano nella stessa fascia chilometrica, ovvero San Benedetto del Tronto, Grottammare e Cupra Marittima, siamo ben sopra, di oltre 450mila presenze turistiche annue”. Castelli ha poi voluto ricordare che Senigallia, città amministrata dal candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione, ha pure “usufruito della promozione turistica finanziata con i soldi del terremoto e comunque collegata ai piano di rilancio post sisma”. Al vetriolo la chiusura del responsabile per le autonomie locali di Fdi: “Se fossi in Mangialardi farei attenzione a fare raffronti di questo genere- precisa Castelli-. I sambenedettesi ancora ricordano che nel 2009, quando il porto di Senigallia necessitava di dragaggio, i fanghi e i sedimenti furono scaricati  proprio in una vasca del porto di San Benedetto”. Ancora oggi, infatti, il Comune di San Benedetto del Tronto sta aspettando che “qualcuno operi il dragaggio del porto ma nessuno degli “amici” del nord delle Marche si ricorda di quella graziosa “concessione” che fecero i sambenedettesi”, chiosa Castelli. “Se vuole fare propaganda politica nella nostra provincia, Mangialardi tenga a mente che il Piceno non è più disponibile ad essere considerato la Cenerentola delle Marche”

 

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