Una nuova visione della sanità regionale si può, ma occorre accelerare sui tempi

Una nuova visione della sanità regionale si può, ma occorre accelerare sui tempi
San Benedetto del Tronto, 2020-10-02 – Riceviamo e pubblichiamo
“Una nuova visione della sanità nella Regione Marche si può  realizzare solo attraverso una trasparente valutazione delle attività in essere, al fine di gestire in maniera diversa un nuovo corso di necessità e benefici sul territorio. 
Se possiamo permetterci, il nuovo Governatore Acquaroli, dovrebbe chiedere, subito,al Direttore Sanitario Regionale e al Direttore Generale Asur Marche, tutti i numeri relativi alle attività. Non si può perdere molto tempo. Il nostro auspicio è un cambio di passo sotto il nome del merito e delle capacità da mettere in campo, al di fuori dell’obsoleto manuale cencelli. 

In chiave Picena Orgoglio Civico ha sempre sostenuto di far funzionare i due Ospedali e mai avremmo immaginato di vedere un calo di attività al Madonna del Soccorso, oggi maggiormente accentuata a causa del covid19. 
Il personale sanitario del Madonna del Soccoros, costantemente sottoposto ad un elevato rischio clinico, aspetta di essere implementato rispetto i carichi di lavoro cui è sottoposto. Gli sforzi in atto non sono sufficienti a fornire una adeguata risposta assistenziale e quindi l’attesa di nuovi  indirizzi programmatici non possono essere rimandati. 
Non riteniamo più pertanto un problema parlare di ampliamento dei primariati ma piuttosto di una attenta valutazione delle attività a favore del cittadino. Il Madonna del Soccorso dovra’ essere risarcito, a partire dalla previsione di un nuovo primario per la Pediatria, passando per la Chirurgia, l’Ortopedia, l’Otorino, per arrivare al dipartimento di emergenza e non ultimo per il necessario miglioramento dei percorsi covid.” 
Orgoglio Civico 
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