Vuoti d’Aria

Vuoti d’Aria

 

L’Associazione Caleidoscopio e la FLUSH Dance Company, con il sostegno della REGIONE MARCHE e il patrocinio del Comune di San Benedetto del Tronto
PRESENTANO
VUOTI D’ARIA
Vetrina di arte performativa contemporanea
Nonostante l’incertezza che contraddistingue questo particolare periodo che stiamo vivendo, siamo lieti di poter finalmente far vedere la luce a questa 3° edizione di Vuoti d’aria, che sarebbe dovuta svolgersi a maggio.
Vuoti d’aria è un progetto nato dalla collaborazione tra l’Associazione Caleidoscopio e la Flush Dance Company per dar vita a un evento di aggregazione artistica a livello nazionale sul territorio regionale.
Vuoti d’aria si svolge presso il Cineteatro San Filippo Neri in tre giornate, ognuna delle quali dedicata a una diversa arte performativa: il 23 ottobre, ore 21.15, Teatro contemporaneo, il 24 ottobre, ore 21.15, Danza d’autore e il 25 ottobre, ore 18.30, Teatro-danza.
Gli artisti che prendono parte alla Vetrina vengono selezionati attraverso un bando nazionale e portano in scena degli estratti dei loro spettacoli di massimo 20 minuti, tra i quali verrà selezionato il vincitore.
La performance vincitrice della Vetrina
Vuoti d’aria verrà inserita, nella sua versione integrale, all’interno della Programmazione della successiva Stagione teatrale del Cineteatro San Filippo Neri.
Vuoti d’aria ha anche l’intento di avvicinare il pubblico alle arti performative contemporanee, coinvolgendolo attivamente in prima persona.
Le esibizioni delle tre giornate, infatti, verranno valutate da una giuria demoscopica che decreterà il vincitore dell’edizione corrente.
Tale giuria non è composta da esperti del settore, bensì da chiunque voglia farne parte.
Per candidarsi come giudice di
Vuoti d’aria è necessario compilare il form apposito che è possibile trovare sul sito: https://vuotidariasbt.wixsite.com/vuotidaria.
Novità di quest’anno, oltre alle esibizioni, è l’organizzazione di
due workshop, uno di teatro e uno di danza, tenuti dagli artisti partecipanti alla Vetrina.
I workshop sono aperti a chiunque abbia dai 16 anni in su; non è necessaria alcuna esperienza in questi due campi artistici:

– WORKSHOP DI TEATRO CON BEATRICE MITRUCCIO E COLLETTIVO EST TEATRO
24 ottobre dalle 10.15 alle 12.45
– WORKSHOP DI DANZA CON SARA PISCHEDDA
25 ottobre dalle 10.15 alle 12.45
I partecipanti ai workshop hanno diritto a un biglietto gratuito per una delle tre serate.
Andare a teatro vuol dire sostenere la cultura e ripartire, insieme alla comunità, dal sociale,
dalla condivisione. A teatro si vive un intrattenimento ricco, ma che garantisce il rispetto delle misure di sicurezza.
È un momento delicato per il nostro paese e per il nostro settore, e per questo abbiamo bisogno di poesia, di leggerezza, di bellezza.
Lo spettacolo esiste se c’è un pubblico a guardarlo.
Venite a teatro.
INFO E PRENOTAZIONI

Tel 389 1463537 (messaggi)
338 3894018 (chiamate)
Mail caleidoteatro@gmail.com
Fb Vuoti d’Aria
Ig vuotidaria

PROGRAMMA
23 Ottobre – ore 21.15
TEATRO CONTEMPORANEO
Paternoster
L’eredità dei figli – Due fratelli, due uomini, due personalità opposte. Il coraggio di chi è
fuggito di casa per paura della ruggine e la consapevolezza di chi ha deciso, per sé e per
gli altri, di rimanere, di lasciarsi arrugginire. Costretti a rincontrarsi per il funerale del padre,
si rinfacciano a vicenda le ferite che si sono procurati. È arrivato, però, il tempo di guardarle
da vicino, il tempo della resa dei conti.
Regia e drammaturgia di M. Beatrice Mitruccio. Recitano Ludovico Cinalli e Paolo V.
Perrone – Collettivo Est Teatro.
Biografia dell’inquietudine
Biografia dell’inquietudine racconta la storia di un giovane uomo, Bernardo, che un giorno
decide di lanciarsi dalla finestra. Da questo nuovo inizio il protagonista parte in un viaggio a
ritroso alla scoperta della sua vita. La narrazione comincia dal momento del suo
concepimento, attraversa la sua crescita e la sua relazione con i genitori, per soffermarsi
poi sul rapporto con Maya, la donna con cui viveva. Il testo si dipana per segmenti ciclici ed
è costituito da elementi che ritornano oniricamente, come in una tragedia comica che si
interroga sull’assurdità del vivere.
Regia di Marzia Meddi e Ivano Calafato, drammaturgia di Marco Morana. Recitano Gemma
Costa e Andrea Monno.
Vuoi Tu
Cosa succederebbe se tre donne agissero nel mondo reale esattamente come ci si
comporta sulle piattaforme online? Come si muoverebbero se di fronte a loro ci fosse non
uno schermo, ma una persona reale? Tre tipologie di persone vengono rappresentate,
cercando di portarle alla loro versione archetipica: la cattiva, l’aiutante, la vittima.
Barbara ha perso il figlio piccolissimo, è sola, rifiutata dalla sua famiglia, fragile. È la preda
perfetta per Diana e Norma che, in un gioco che oscilla tra violenza ed estrema dolcezza,
portano Barbara ad essere completamente succube delle loro sentenze.
Regia di Collettivo NonnaLoca, drammaturgia di Veronica Chirra. Recitano Marta Bulgherini,
Irene Ciani e Camilla Tagliaferri.

24 Ottobre – ore 21.15
DANZA D’AUTORE
D.enne.A
Cosa accadrebbe se tre personaggi, ai quali viene assegnato un ruolo, venissero chiusi in
una scatola e avviati ad una quotidianità senza alcuna spiegazione? Che dinamiche
potrebbero nascere? E come potrebbero reagire se venisse offerta loro l’opportunità di
liberarsi, di “vincere”?
Subentra il sistema del “reality show”. Telecamere che filmano la vita quotidiana di persone
costrette in uno spazio singolo, volte a soddisfare l’ingorda curiosità dell’individuo che,
avvolto dalla noia, freme alla ricerca di scabrosi buchi nella perfezione altrui.
Coreografia di Niccolò Catani.
Paolo e Francesca
Un uomo, una donna, una coppia. Due amanti, due adulteri, due umani condannati in eterno,
battuti da una bufera infernale. In una dimensione in funzione di due, Paolo e Francesca
raccontano del loro intimo incontro, di un’attrazione esitante, del desiderio di cercarsi, del
peso di sfuggirsi, della scelta di amare.
Coreografia di Luigi Aruta, assistente Giada Ruoppo. Danzano Luigi Aruta e Giada Ruoppo
– Borderline Danza.
Have a Good day
Un quintetto che parla del potere e del coraggio delle donne guerriere, che sono state private
di una vita pacifica dopo un attacco e iniziano a condurre una guerra che non hanno chiesto,
ma che è necessaria per ottenere la libertà.
Coreografia di Angelo Egarese – Danza Kinesis CDC.
Thousand Times Goodnight
Ispirato a “Le Notti Bianche” di Dostoevskij, il progetto di Nyko Piscopo è dedicato alla
solitudine, alla necessità di comunicare, alla voglia e al bisogno di amare, ma anche alle
paure. È un lavoro coreografico sull’amore soffocato, ma anche sulla felicità impareggiabile
donata da un incontro. I ripetuti incontri dei danzatori, che innescano stati d’animo sempre
nuovi, terminano sempre nel nulla, in una relazione vuota.
Coreografia di Nyko Piscopo. Danzano Rosaria di Maro e Leopoldo Guadagno – Cornelia
APS.

25 Ottobre – ore 18.30
TEATRO-DANZA
Under Control
Una trilogia sulla fragilità, la violenza e la possessione, un filo rosso che pone l’attenzione
su quelle condizioni umane che ci fanno sentire impotenti e abbandonati, e sul bisogno di
valorizzare la forza e la ricchezza che possono nascere da situazioni svantaggiose.
Imbilico, TeTris e MIA sono i tre capitoli che si snodano su tematiche affini e su singole fragilità
dell’essere umano.
Coreografia e performance di Veronica Boniotto e Chiara
Ferraglia – Seesaw DC.
E se fossi…
Mettiti seduto e goditi il viaggio. Cercheremo di entrare nella dimensione dei ricordi, ognuno
con i propri e, attraverso essi, arrivare a destinazione avendo toccato, almeno per un minuto,
quella parte nascosta di ognuno di noi! Saranno molte le sensazioni turbolente che potrai
attraversare, il ricordo di un viaggio, di un ritmo, di un’immagine! Con uno sguardo ironico,
delicato e leggero attraverseremo insieme un percorso di vita, messo sotto osservazione da
sensazioni sincere.
Coreografia e performance di Sara Pischedda – ASMED Balletto di Sardegna e ZEBRA
Cultural Zoo.
Eden
In un futuro non troppo lontano, l’uomo ha unito la natura fragile e caduca del proprio corpo,
unico e solo strumento di percezione sul mondo, a una sorta di maschera virtuale senza la
quale non è più in grado di vivere. Grazie a questo potente filtro visivo la realtà appare
perfetta, intatta: i corsi d’acqua sono limpidi, le foreste verdeggianti, la vita nel mare
rigogliosa, le stagioni seguono il loro corso. Tutto sembra essere tornato a un equilibrio
primordiale che l’uomo non ha mai conosciuto, un equilibrio davanti al quale si è incantato
per più di un secolo.
Coreografia di Roberto Altamura, Vittoria Brancadoro e Loretta D’Antuono – performance di
Roberto Altamura e Loretta D’Antuono – Milano Contemporary Ballet.

 

 

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