Covid19, No al sequestro della centralità ospedaliera

Covid19, No al sequestro della centralità ospedaliera

“La soluzione assoluta per combattere il covid19 in asur5 e nel territorio della regione marche non risiede nel sequestro della centralità ospedaliera. 

Affermare che,  riconvertire il Madonna del Soccorso ad ospedale covid, per convenzione formale,  sarà la soluzione del problema nel piceno, non offrirà un buon servizio pubblico che merita, invece, di essere gestito diversamente.

L’associazione Orgoglio Civico vede schierati tra le proprie file, Medici , Infermieri, liberi professionisti e, tutti convergono nel dover sollecitare la Regione Marche affinché metta in campo soluzioni dedrinate ad investire fattivamente strutture territoriali, cure domiciliari e creazioni di strutture emergenziali anche attraverso il coinvolgimento di forze militari. Creazione di team che a domicilio possano eseguire esami diagnostici al fine rendere più gestibile quell’ondata virale che l’ospedale non riuscirebbe a supportare nella risposta.

La situazione attuale sembra essere più grave rispetto la prima ondata di marzo e per ciò occorre impegnare strategie più incisive invece che appoggiarsi totalmente alle strutture ospedaliere centrali, dotate di specialistiche vitali e reparti di cui non possiamo privarci.

Sbagliato da parte della Regione Marche non aver messo mano al DPCM della Asur5, quando tutto può essere modificato, seppur nella responsabilità del governo gestionale; è la situazione che lo impone, perché rimanere aggrappati alla centralità ospedaliera, oltre ad assumere un atteggiamento di sola difesa, erode l’ultima torre difensiva che dovrebbe tutelare anche i pazienti no covid. 

Il nostro forte monito è rivolto all’Assessore Filippo Saltamartini al quale offriamo la nostra disponibilità, al fine trovare soluzioni effettivamente discriminanti rispetto l’attuale assalto alla centralità ospedaliera.”

Orgoglio Civico

Benito Rossi

 

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com