Rifiuti, Traini replica a Bovara

Rifiuti, Traini replica a Bovara

San Benedetto del Tronto, 2020-11-19 – Riceviamo e pubblichiamo

 

Andrea Traini

“Premetto che, da assessore con delega anche al bilancio, mi riesce difficile accettare lezioni da colui che, mio immediato predecessore in questo incarico, ha lasciato una situazione a dir poco complessa.

Nel merito delle critiche che Roberto Bovara rivolge alla nostra gestione della questione rifiuti, evidenzio che sono evidente frutto di una scarsa conoscenza di quanto avvenuto negli ultimi anni.

Innanzitutto, non è vero che negli ultimi quattro anni la TARI sia costantemente aumentata. Basta controllare le delibere di approvazione delle tariffe per accorgersi che, almeno negli anni 2019 e 2020, le tariffe sono rimaste invariate.

Poi Bovara dimostra di non sapere che questa Amministrazione ha chiuso la fallimentare esperienza delle “gabbianelle” nel centro città, fonte di proteste da parte di commercianti e residenti, sostituendole con un sistema di cassonetti “a tempo” che vengono collocati dal tardo pomeriggio alla sera eliminando, fatti salvi i comportamenti incivili di pochi utenti, il problema dell’accumulo dei rifiuti durante il giorno. Così come ignora la creazione di due isole ecologiche in centro che hanno permesso di eliminare tutti i cassonetti delle attività commerciali. Altre isole ecologiche sorgeranno in altri punti della città perché il sistema ha dimostrato, se ben gestito, di funzionare.

tassa rifiuti

Per quanto riguarda il completo passaggio della città al sistema di raccolta “porta a porta 2.0” con mastelli e cassonetti condominiali, si stava lavorando alla complessa organizzazione da attuare in viale De Gasperi e zone limitrofe, dove insistono condomini molto numerosi e dunque il passaggio andava studiato molto accuratamente per evitare disservizi potenzialmente esplosivi. Il lockdown ha bloccato lo sviluppo del progetto, speriamo di poterlo riprendere quanto prima.

Circa l’applicazione della cosiddetta “tariffa puntuale”, questo è un obiettivo che l’Amministrazione comunale intende perseguire in modo armonico con tutti i Comuni facenti parte dell’ATA nell’ambito del Piano territoriale.

E ancora. Sul volume di raccolta differenziata, i numeri non sono quelli indicati da Bovara. Nel 2006 la differenziata era al 20%, nel 2016, alla fine della seconda amministrazione Gaspari, era arrivata al 68%, la stessa percentuale che si ha oggi. Inoltre lo stesso non dice che due anni fa è stato introdotto un nuovo sistema di calcolo dei rifiuti che ha eliminato lo spazzamento stradale, e quindi tutta la raccolta manuale e dei cestini, dal calcolo della frazione differenziata. Parliamo di una quota del 3 – 4% del totale della differenziata. Mantenendo, nonostante ciò, i livelli precedenti, possiamo concludere che la percentuale di rifiuti avviati a differenziazione in questi anni è addirittura aumentata arrivando a superare il 70%.

Tutto questo non ci fa dimenticare che vi sono netti margini di miglioramento da perseguire, ad iniziare dal decoro urbano sul quale siamo impegnati in un’attività di controllo sia con il supporto delle Guardie ecologiche sia con il posizionamento delle fototrappole. Così come non ci sfugge il problema dell’onere nel pagamento della TARI che pesa non poco, soprattutto sulle attività danneggiate dalla pandemia e sulle famiglie meno abbienti. Sul primo fronte, abbiamo subito attuato la manovra di riduzione prevista dalle leggi recapitando gli avvisi con gli importi già decurtati per i periodi di chiusura forzata. Ma stiamo lavorando ad un provvedimento più organico che possa portare ulteriore sollievo a tutte le categorie: stiamo facendo i conti con le risorse disponibili per capire di quante risorse possiamo disporre e come distribuirle.”

L’Assessore al bilancio e ambiente

Andrea Traini

 

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