dalla Regione Marche

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Screening di massa nei piccoli comuni. Baldelli in visita ai punti di Pergola e Cagli: “Una presenza diffusa sull’intero territorio regionale è la risposta migliore per la tutela del diritto alla salute di tutti i cittadini”

“Capillare, efficiente, rapido”. Sintetizza in tre aggettivi l’assessore regionale Francesco Baldelli lo screening di massa ‘Marche Sicure’, l’operazione fortemente voluta dalla giunta Acquaroli, che proprio in questi giorni sta coinvolgendo le popolazioni che risiedono nei piccoli comuni della regione. “Oggi ho visitato i punti dedicati allo screening di Pergola e Cagli – comunica l’assessore per le Aree interne che segue anche l’Edilizia ospedaliera – e ho potuto riscontrare l’organizzazione impeccabile messa in campo dall’assessore Saltamartini. Un ringraziamento va al personale Asur e ai volontari, persone competenti che hanno reso possibile questo importante momento di tutela della salute pubblica, un obiettivo che abbiamo voluto garantire a tutti i cittadini marchigiani, dal comune più grande a quello più piccolo”. A questa attività di screening, la Regione ha affiancato, nei giorni scorsi, anche una costante attività d’informazione sull’andamento epidemiologico sul territorio, un elemento che spesso è mancato in passato, ingenerando confusione e rendendo più complicata una programmazione rapida ed efficace degli interventi. Precisa Baldelli: “Nel segno della trasparenza e per una migliore informazione dei cittadini, la Regione pubblica costantemente sul proprio sito internet i dati giornalieri del numero di persone positive e di quelle in quarantena per ogni singolo comune delle Marche. E’ l’ennesima testimonianza del cambio di passo che abbiamo impresso rispetto al passato: trasparenza, efficienza organizzativa e velocità nel dare risposte ad esigenze reali di tutte le comunità locali, ovunque esse risiedano, senza più che vi siano, come nel recente passato, cittadini, servizi e opportunità di Serie A e di Serie B”.

 

SALTAMARTINI: “IL SERVIZIO SANITARIO È GARANTITO DALLA REGIONE E DALLO STATO: NON È AMMESSO IL FAI DA TE. IL SINDACO RICCI SI IMPEGNI SULLE FUNZIONI PROPRIE E NON STRUMENTALIZZI L’EPIDEMIA ED I PROBLEMI DELLA SUA GESTIONE CON GLI STUDENTI”

“La Regione e il servizio sanitario delle Marche – afferma l’assessore Filippo Saltamartini – stanno svolgendo uno screening di massa, un’attività di prevenzione unica nel suo genere in Italia, che sta proseguendo in tutta la Regione anche nei prossimi giorni con la possibilità per gli studenti di recarsi nei punti di prelievo e dove già molti ragazzi si sono rivolti per tornare a scuola in sicurezza. La copertura viene effettuata con 700.000 tamponi antigenici rapidi che, di recente, sono stati validati dall’ISS per la verifica della positività da Covid19 anche nei percorsi diagnostici. Non è vero quello che afferma il sindaco Ricci quando dice che non vengono utilizzati, i tamponi restano a disposizione delle strutture regionali che li usano quotidianamente e per i prossimi mesi.

Il Comune di Pesaro ha ritenuto di organizzare da settimane un suo screening, assumendo una presunta funzione di supplenza del SSR servizio sanitario regionale, senza averne la competenza, con le eventuali e conseguenti responsabilità. La Regione è da tempo impegnata sul duplice fronte dello screening e della vaccinazione e il personale della sanità da circa un anno è sottoposto a pesantissimi ritmi professionali che non ammettono ritardi o duplicazioni per ragioni di visibilità politica.

Queste argomentazioni sono state sempre espresse al sindaco Ricci, anche se solo nella giornata di venerdì il Comune di Pesaro avanzava una formale richiesta di fornitura di tamponi e materiale di protezione.

Tuttavia all’esito della richiesta, i dirigenti del Servizio sanità a cui spettano la determinazioni finali negavano la fornitura sulla base di 3 argomentazioni:

1) il servizio sanità coinvolgendo organizzazioni e professionalità determinate dalla legge attribuisce tale funzione alle Regioni e non ai Comuni;

2) i tamponi sono acquistati per il servizio sanitario regionale e devono essere computati e rendicontati allo Stato che li paga;

3) sono coinvolti profili di tutela della privacy nel nucleo essenziale della condizione della salute.

Questi principi si applicano a Pesaro ma anche nel resto della Regione.

Le notizie apparse sulla stampa e che sono state richiamate dal sindaco Ricci di una presunta discriminazione politica non hanno fondamento. Il principio di leale cooperazione tra Enti che formano la Repubblica non possono portare ad assumere parametri politici in luogo dei principi di legalità, su cui poggia l’azione delle Amministrazioni pubbliche.

La notizia secondo cui il direttore dell’Area Vasta 5, senza alcuna autorizzazione dell’Asur avrebbe gestito l’attribuzione di tamponi antigenici, donati asseritamente alla stessa Area Vasta da una fondazione privata saranno oggetto di un approfondimento che l’Assessore alla sanità ha disposto con una visita ispettiva, disponendo la sospensione di ogni atto consequenziale, fino alla verifica dell’esistenza dei suoi presupposti di legalità.

I cittadini hanno bisogno di sapere che il servizio sanitario regionale è in grado di rispondere ai bisogni della collettività con i suoi 5.000 tamponi giornalieri e l’indice rt che da due mesi sotto all’1 e i nuovi posti in TI sono a dimostrare che possiamo essere sicuri della sua efficienza. Sono dispiaciuto – ha concluso Saltamartini- che si possa portare lo scontro ideologico dentro le Istituzioni, ma la porta è sempre aperta per collaborare nell’interesse della comunità”.

 

 

sabato 23 gennaio 2021  15:46

Operazione “MARCHE SICURE” : il 24, 25 e 26 gennaio lo screening a Osimo, il 24 e il 25 a Castelfidardo e il 26 a Loreto

Operazione

Si avvia a conclusione lo screening nell’Area Vasta 2 per il contrasto del diffondersi della pandemia da Covid 19. Domenica 24, lunedì 25 e martedì 26 gennaio sarà possibile effettuare il tampone nasofaringeo gratuito volontario a Osimo, domenica 24 e lunedì 25 a Castelfidardo e martedì 26 a Loreto. Al PalaBaldinelli di Osimo (fraz. Casenuove) potranno rivolgersi i cittadini dei Comuni di Osimo, Filottrano, Polverigi, Agugliano, Santa Maria Nuova e Offagna dalle 8.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.00. Il tampone possono farlo tutti i residenti e i non residenti che soggiornano per motivi di lavoro o di studio. I minorenni devono essere accompagnati.

Per accedere al servizio sanitario di screening, sono già attive le prenotazioni via internet al link: https://www.comune.osimo.an.it/prenotazione-screening/ . Chi non ha accesso a internet, può scegliere la prenotazione telefonica: al numero 071/7249282.

I cittadini dei Comuni di Castelfidardo, Camerano, Numana e Sirolo potranno invece fare il tampone domenica 24 e lunedì 25 gennaio al Palasport di Piazzale Olimpia a Castelfidardo dalle 08:30-13:30 e 14:30-19:30. È consigliato prenotarsi per evitare attese o assembramenti. Si ricorda che anche le persone che non sono riuscite a prenotarsi potranno effettuare il tampone antigenico. È possibile prenotarsi attraverso la seguente piattaforma: https://www.comune.castelfidardo.an.it/tampone-covid/ .

Chi non ha accesso a internet, può scegliere la prenotazione telefonica chiamando i numeri sotto riportati del proprio Comune di residenza. La prenotazione può essere effettuata anche per altri familiari, per esempio figlio, genitori ecc. anche usando la stessa mail e telefono.

Comune Castelfidardo: Telefono 335 7182840 – Fascia oraria dal 18 gennaio dalle 9.00 alle 14.00

Comune Camerano: Telefono 071 7303057  – Fascia oraria dal 18 gennaio dalle 9.00 alle 14.00

Comune Numana: Telefono 071 9339848 – Fascia oraria dal 18 gennaio dalle 9.00 alle 13.00

Comune Sirolo: Telefono 071 9330572 – Fascia oraria dal 18 gennaio dalle 9.00 alle 13.00

Martedì 26 gennaio infine, lo screening sarà attivo presso il Palasport di Loreto “Massimo Serenelli” in Via Buffolareccia 2 (08:30-13:30 e 14:30-19:30). Chi non ha accesso a internet, può scegliere la prenotazione telefonica chiamando il numero verde della Protezione Civile 800947657.

 

 

venerdì 22 gennaio 2021  20:09

Il Presidente Acquaroli e l’assessore Baldelli incontrano Anas: occasione per discutere della rete infrastrutturale delle Marche

Il Presidente Acquaroli e l’assessore Baldelli incontrano Anas: occasione per discutere della rete infrastrutturale delle Marche

Ieri a Roma, nella sede centrale dell’Anas, si è svolto un incontro tra il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, l’Assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco Baldelli, l’Amministratore Delegato e direttore generale di Anas, Massimo Simonini, l’Amministratore Delegato di Quadrilatero, Eutimio Mucilli e il Responsabile della Struttura Territoriale Marche, Paolo Testaguzza.

“Un incontro costruttivo e particolarmente proficuo – commenta il presidente Acquaroli – presto ci riaggiorneremo in una nuova occasione di confronto”.

Durante l’incontro di ieri il presidente Acquaroli e l’assessore Baldelli hanno discusso con i vertici nazionali di Anas della nuova visione d’insieme sulla quale la giunta regionale sta lavorando per il rilancio infrastrutturale del territorio marchigiano. L’occasione è stata utile per fare il punto sulle infrastrutture e sulle arterie strategiche territoriali. A partire dall’uscita del porto di Ancona sono state approfondite tutte le necessità di investimento sulle principali opere stradali che riguardano le cinque province della regione, priorità capaci di rompere l’isolamento infrastrutturale di alcuni territori e implementare la rete delle infrastrutture già esistenti. Un lavoro sul quale la giunta Acquaroli intende concentrare la massima attenzione.

Gli investimenti attivati nelle Marche ammontano a quasi 2,2 miliardi di euro tra lavori ultimati, in corso e programmati per nuove costruzioni e manutenzione della rete stradale esistente, di cui 991,75 milioni per manutenzioni e 1.231,65 milioni per nuove opere.

Forte impegno anche per i lavori di ripristino delle strade danneggiate dal sisma del 2016-2017. In particolare, nelle Marche Anas gestirà direttamente l’attuazione e la realizzazione di 538 interventi, aggregati in 273 appalti, per un importo di investimento pari a 582,8 milioni di euro.

Per quanto riguarda le nuove opere, nei prossimi giorni sarà pubblicato il bando di gara per l’affidamento dei lavori di raddoppio della SS16 “Adriatica” ad Ancona (primo stralcio tra Falconara e Torrette) per un investimento complessivo di 250 milioni di euro.

Tra i lavori programmati, da segnalare l’adeguamento a due corsie della galleria della Guinza, per 86 milioni di euro, il cui progetto definitivo è attualmente in fase autorizzativa presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Sempre nell’ambito della E78 sono in fase di progettazione definitiva il lotto 4 (Mercatello sul Metauro) e la variante di Urbania, per complessivi 210 milioni di euro, mentre per il collegamento “Porto di Ancona-SS16” è in fase di affidamento la progettazione definitiva per un importo lavori di 99,61 milioni di euro.

Anas sta, inoltre, progettando il completamento dell’ammodernamento della Salaria nel tratto Trisungo-Acquasanta Terme per un valore di 250 milioni di euro.

La Regione Marche ha evidenziato la strategicità del collegamento delle aree interne, pensando anche ad una collaborazione per il completamento della Mezzina da Fermo ad Offida e per la realizzazione della Pedemontana delle Marche nei tratti Fabriano-Sassoferrato – E78 e Sforzacosta-Sarnano.

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