dalla Regione Marche

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28/01/2021

POLO TECNOLOGICO A VALLEFOGLIA, IL VICEPRESIDENTE CARLONI AL SINDACO UCCHIELLI: “CONFRONTO NELLE SEDI ISTITUZIONALI”

La Regione è disponibile a confrontarsi su tutti i progetti e gli investimenti che rafforzano le opportunità di crescita delle imprese e dei territori. “Un confronto che deve avvenire nelle sedi istituzionali deputate, non sulle pagine dei giornali. Non si tratta di rivendicare primogeniture, ma di collaborare alla condivisione dei progetti”. È quanto afferma il vicepresidente Mirco Carloni che interviene in merito al progetto di un polo tecnologico a Vallefoglia, a supporto dell’innovazione agroalimentare. “Abbiamo apprezzato e risposto alla lettera del sindaco Palmiro Ucchielli, manifestando grande interesse e condivisione alla possibile realizzazione di ogni iniziativa che coinvolga il Comune per migliorare l’attrattività, anche economica e le potenzialità della comunità regionale.” Carloni evidenzia come la Valle del Foglia sia “un’area che ha svolto un ruolo importante nel settore vitivinicolo regionale. Proprio per questo ho anticipato al sindaco che, come Regione, orienteremo gli interventi del settore agricolo al miglioramento della competitività aziendale attraverso l’innovazione. Oltre agli interventi finanziati con le specifiche misure del Programma di sviluppo rurale (Psr), stiamo preparando un atto, di prossima approvazione da parte della Giunta regionale, per il riconoscimento dei Distretti del cibo, previsti dalla legislazione nazionale e non ancora insediati nelle Marche, nonostante siano già operativi in altre regioni. Abbiamo anticipato al sindaco che questi distretti valorizzeranno le produzioni di qualità certificate, rappresentando un’opportunità per l’Area della Valle del Foglia. Tali organismi saranno sostenuti dalla Regione in fase di avvio e, poi, potranno svilupparsi all’interno delle opportunità offerte dal Psr. Prevedono la partecipazione degli imprenditori agricoli e del settore agroalimentare, delle associazioni di categoria, di enti pubblici e di ricerca. Quindi rappresenteranno quel volano tecnologico di sviluppo che anche il Comune di Vallefoglia sta perseguendo e che, come Regione, siamo interessati a definire attraverso un confronto vero e condiviso”

 

INCONTRO A ROMA TRA L’ASSESSORE LATINI E L’ISTITUTO CENTRALE PER IL PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE MIBACT

IN VISTA UN ACCORDO SULLA VALORIZZAZIONE DEL NOSTRO PATRIMONIO IMMATERIALE

Gorgia Latini: “Saremo la prima Regione a dar vita ad una collaborazione di questo tipo su temi che si inseriscono perfettamente negli obiettivi già individuati di valorizzazione dei borghi e del patrimonio delle tradizioni culturali.”

Si è svolto oggi a Roma, un incontro tra il Direttore dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del MiBACT, Leandro Ventura e l’assessore regionale alla Cultura, Giorgia Latini. Al centro dei temi in dibattito l’avvio di una collaborazione che porterà ad un accordo quadro tra l’Istituto e la Regione Marche. “Si tratta di un’originale e importante iniziativa – ha spiegato Giorgia Latini – per la valorizzazione, la tutela e la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale e etnoantropologico della nostra Regione: la prima in Italia a sperimentare questa interessante collaborazione, che darà grande spazio ai nostri borghi e alla promozione dei territori. Una iniziativa che si inserisce perfettamente negli obiettivi del progetto che stiamo costruendo per valorizzare i borghi marchigiani. Un modo per sperimentare la capacità di saper connettere l’innovazione tecnologica e la tradizione culturale, la sapienza dei processi produttivi e la creatività.“

“Le Marche – ha concluso l’assessore – vantano già un patrimonio museale demo-etnoantropologico unico nel panorama nazionale sia in termini di quantità, ben 56 sparsi su tutto il territorio regionale e per lo più nelle aree interne, sia in termini di qualità come rarità e originalità delle raccolte che restituiscono uno spaccato delle storie di vita quotidiana e di lavoro. Questo accordo rappresenterà un’ulteriore opportunità per rendere più riconoscibile e quindi più visibile la nostra regione attraverso le peculiarità che la distinguono e quindi una valorizzazione anche sotto il profilo turistico. Sappiamo, ad esempio, che l’Unesco riconosce patrimonio dell’Umanità anche la cultura immateriale di un Paese, ebbene sono sicura che le Marche potrebbero candidarsi a questo riconoscimento attraverso le forti e radicate tradizioni artigiane.“

 

 

28/01/2021
OSSERVATORIO REGIONALE SULLA SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE: LA REGIONE RIUNISCE IL MONDO PRODUTTIVO, ACCADEMICO, FORZE SOCIALI E DELLE PROFESSIONI. CARLONI: “PROGETTIAMO INSIEME LE STRATEGIE IN RICERCA E INNOVAZIONE DELLA PROSSIMA PROGRAMMAZIONE”
Avviare un dialogo e una riflessione con tutti gli attori dell’innovazione per delineare le strategie e individuare le priorità future dell’economia regionale. Obiettivo è costruire, insieme al mondo produttivo, accademico, alle forze sociali e delle professioni, le scelte alla base della nuova programmazione 2021-2027 sulle tematiche della ricerca industriale e dell’innovazione tecnologica. Il tavolo di confronto individuato è l’Osservatorio che la Regione convoca lunedì 1° febbraio, alle ore 15.00 presso “Loccioni” di Angeli di Rosora (AN). Seguiranno, nei mesi di febbraio e marzo, numerosi tavoli di lavoro tematici, per garantire un processo di scoperta imprenditoriale, con il coinvolgimento diretto delle imprese, dei ricercatori e degli esperti di settore. All’incontro del 1° febbraio parteciperanno il presidente Francesco Acquaroli e il vicepresidente Mirco Carloni, assessore alle Attività produttive. “Le scelte che vogliamo effettuare saranno frutto di un dialogo con tutte le rappresentanze del mondo produttivo marchigiano – anticipa Carloni – Le importanti sfide che siamo chiamati ad affrontare, per dare slancio all’economia regionale post Covid e sostenere gli sforzi delle categorie produttive, ci impongono un confronto continuo con i protagonisti e i rappresentanti del sistema produttivo, allo scopo di giungere a una progettualità ampiamente condivisa, in grado di valorizzare le risorse disponibili, puntando su innovazione, qualità e competitività del sistema”. Secondo l’orientamento della Giunta regionale, l’Osservatorio sulla specializzazione intelligente diventerà un organismo permanente per raccogliere e condividere idee, esigenze, risposte sulle dinamiche dello sviluppo del sistema produttivo, “con il supporto delle competenze provenienti dal mondo della ricerca e dell’alta formazione – continua Carloni- L’obiettivo è tenere sempre vivo il rapporto tra istituzioni e imprenditori, con l’impegno di ascoltare quanti, quotidianamente, lavorano nel settore e indirizzare le scelte politiche in vista della programmazione delle nuove risorse europee”. La strategia di specializzazione intelligente è lo strumento che devono adottare tutte le Regioni europee per aumentare l’impatto e la sostenibilità degli investimenti in ricerca e innovazione, puntando a concentrare le risorse sugli ambiti di specializzazione caratteristici di ogni territorio. La strategia del periodo 2014-2020 ha focalizzato gli interventi su quattro ambiti di specializzazione tecnologica: manifattura sostenibile, domotica, meccatronica, salute e benessere. Ad Angeli di Rosora la Giunta regionale proporrà un confronto su orizzonti che si rivolgono, in modo più diretto, alle ricadute della ricerca sulla nostra realtà produttiva nei seguenti principali ambiti: casa e arredo, moda, meccanica-engineering, prodotti e servizi per la cultura e l’educazione, agrifood e salute, innovazione dei servizi.

 

 

28/01/2021
AMIANTO, LA GIUNTA HA DEFINITO I CRITERI PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI AI PRIVATI Aguzzi: “Impegno mantenuto in tempi rapidissimi”
“La giunta ha approvato i criteri per l’erogazione di contributi ai privati per le spese sostenute per la rimozione e lo smaltimento di piccoli quantitativi di rifiuti contenenti l’amianto dalle case e dagli immobili”: lo comunica con soddisfazione l’assessore all’Ambiente Stefano Aguzzi che specifica: “con la delibera approvata il 25 gennaio diamo attuazione alla legge regionale n.14 del 2020 ‘Incentivi per la rimozione e lo smaltimento di piccoli quantitativi di rifiuti contenenti amianto’ che dà sostegno ai privati che vogliano rimuovere e smaltire amianto. Un impegno assunto nel corso dell’approvazione di Bilancio di previsione 2021 quando abbiamo dato copertura finanziaria di 200 mila euro alla spesa prevista. Con la delibera, ora al vaglio della Commissione competente, sono stati definiti in tempi rapidissimi i criteri e le modalità per l’erogazione dei contributi. L’avviso per presentare le domande di finanziamento sarà pubblicato non appena la Commissione terminerà il lavoro di valutazione sulla delibera e comunque entro il mese di febbraio, al massimo ad inizio marzo. Sarà data ampia diffusione all’avviso da parte delle strutture tecniche della giunta”. Una ulteriore conferma, conclude Aguzzi “della grande attenzione dell’assessorato verso tematiche ambientali e di tutela del territorio”.

 

 

 

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