Oggi, 27 gennaio 2021, a partire dalle ore 9.30, presso la Prefettura di Fermo, in occasione della Giornata della Memoria, il Prefetto, dott.ssa Vincenza Filippi, ha consegnato 4 medaglie d’onore a cittadini residenti in questa provincia che hanno vissuto la drammatica esperienza della deportazione nei lager nazisti e del lavoro coatto durante la seconda guerra mondiale.
La cerimonia, che quest’anno è stato necessario organizzare in forma ristretta nel rispetto delle opportune misure precauzionali dettate dall’emergenza pandemica ancora in atto, si è svolta pertanto con la consegna individuale da parte del Prefetto, in orari diversificati, di ciascuna delle 4 medaglie alla presenza del solo Sindaco del Comune di appartenenza dell’insignito e di due familiari, presenti per ricevere questo importante riconoscimento.
Nell’ordine hanno preso parte alle diverse consegne i Sindaci del Comune capoluogo, di Porto Sant’Elpidio, di Falerone, e per il Comune di Montegranaro il Commissario prefettizio. Per ciascuno dei presenti, e soprattutto per i familiari degli insigniti, la consegna ha rappresentato un momento particolarmente significativo ed intenso per tenere viva la memoria su episodi drammatici, che hanno caratterizzato la nostra storia con l’auspicio che simili eventi di discriminazione e di intolleranza non possano mai più accadere.
La terribile esperienza vissuta da quei cittadini ha segnato profondamente la storia del nostro Paese perché ha insegnato che la libertà, la vita e la dignità umana sono beni da custodire e tutelare prioritariamente, così come chiaramente espresso nella nostra Carta Costituzionale. La presa d’atto di quell’eccidio contribuì in maniera determinante allo sviluppo di elementi fondamentali per l’elaborazione della Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo – posta anche alla base del trattato istitutivo dell’ONU – e, quindi, per la costruzione della futura Europa.
L’istituzione della “Giornata della memoria” vuole essere, quindi, lo strumento attraverso cui il nostro Paese deve operare costantemente una riflessione sulla storia del secolo appena trascorso, affinché vengano combattute, quotidianamente, tutte le forme di discriminazione e di violenza a danno di un altro essere umano, disconoscendo il valore profondo e peculiare delle differenze.
Inoltre, nel corso della giornata, il Prefetto ha partecipato, in videoconferenza, insieme ad altri qualificati rappresentanti istituzionali, all’iniziativa organizzata dall’Associazione Casa della Memoria presso il Comune di Servigliano, con la partecipazione degli studenti dell’ITT Montani di Fermo in collegamento con Uriel Breit, scampato da bambino alla deportazione.
A testimonianza delle drammatiche esperienze vissute dagli insigniti, si allega una loro breve scheda anagrafica:
Medaglia d’onore L296/2006
Scheda Prefettura
Internato MILITARE Cognome e nome CIARROCCHI RAFFAELE status DECEDUTO
Nato a CAMPOFILONE il 18/02/1912
Internato MILITARE Cognome e nome CIARROCCHI RAFFAELE
Nato a CAMPOFILONE il 18/02/1912
Richiedente NIPOTE CIARROCCHI STEFANIA
Altro richiedente
Luogo Internamento STALAG X B SANDBOSTEL-IMPIEGO:ARB.KDO.893 WEGELEBEN
Periodo di deportazione dall’11/09/1943 all’ 08/05/1945
nato a MONTE VIDON CORRADO FM il 04/02/1924
residenza
cap citta prov. Fermo tel.
Richiedente
FIGLIO
CAPECCI FABIO
Altro richiedente CAPECCI MARIA ELISA
Luogo Internamento STALAG XVIII C
Periodo di deportazione dal 12/09/1943 al 01/05/1945
nato a MONTEGRANARO FM il 18/12/1923
residenza
cap citta prov. Fermo tel.
Richiedente
FIGLIA
MEDORI TERESA MARIA
Luogo Internamento STALAG V B
Periodo di deportazione dal 09/09/1943 al 08/05/1945
nato a LONATE POZZOLO (VA) il 21/03/1914
residenza
cap citta prov. Fermo tel.
Richiedente
FIGLIO
MONTANI ADRIANA
Luogo Internamento BREMERWORDE,AMBURGO
Periodo di deportazione dal 16/09/1943 al 05/05/1945
63900 FERMO 0734-623987
Fermo, 27 gennaio 2021






































