All’Istituto musicale Nelio Biondi “La musica crea uno spiraglio nel cielo”

All’Istituto musicale Nelio Biondi “La musica crea uno spiraglio nel cielo”

Istituto musicale “Nelio Biondi”: attività di successo e nuovi traguardi

La musica crea uno spiraglio nel cielo”, diceva il poeta francese Charles Baudelaire e quando tutto intorno è paura e distruzione si va proprio alla ricerca di un raggio di sole per continuare a vivere e sperare.

Camerino – Le note hanno rappresentato la luce per l’Istituto musicale “Nelio Biondi” di Camerino che proprio nella fase di avvio delle attività musicali si è visto spazzar via dal terremoto del 2016 le prospettive e la bella sede nel Palazzo della Musica, nel cuore di Camerino.

Eppure docenti e studenti non si sono persi d’animo e passato il primo momento di smarrimento si sono rimesse subito in moto le attività didattiche e artistiche sia dell’Istituto Biondi che della Banda musicale “Città di Camerino” – le due anime dell’Associazione Adesso Musica – contrassegnate dall’hastag #ilsismanonfermeràlamusica

Dopo il terremoto – racconta in uno speciale realizzato da Bandiere Arancioni del TCI (https://www.bandierearancioni.it/approfondimento/la-musica-fondo-al-tunnel-camerino-dal-sisma-alla-nuova-accademia-di-bocelli) il m° Vincenzo Correnti, direttore dell’Istituto – non potevamo lasciarci andare. Volevamo tutti proseguire seguendo le nostre ambizioni e i nostri progetti musicali. Così, dopo i giorni della paura e dell’isolamento, per 18 maestri, 180 allievi e 60 strumentali è iniziata una ricerca di spazi e soluzioni che potevano consentirci la ripresa delle attività. Abbiamo suonato un po’ ovunque, in luoghi di fortuna, nei container (realizzati dopo il terremoto del ’97) dell’Istituto Professionale di Stato, e poi nelle aule prestate da scuole musicali e bande dalla sorte meno avversa della nostra”.

Il mondo della musica si è mobilitato fin da subito per dare una nuova sede a queste importanti istituzioni musicali, l’Istituto Biondi, intitolato al musicista camerte suo fondatore che inizia la propria attività nel 1976 come scuola di canto e pianoforte e la Banda musicale, le cui origini risalgono alla metà del settecento.

Poi con il fondamentale apporto dell’Andrea Bocelli Foundation il 1° ottobre 2020 è stata inaugurata l’Accademia della Musica di Camerino “Franco Corelli”, una straordinaria struttura stabile e moderna, dotata di spazi confortevoli e attrezzature all’avanguardia che ospita le attività didattiche di base dell’Istituto e i progetti della Banda, ma che è in grado di accogliere eventi importanti, nazionali e internazionali.

Neanche la pandemia ha fermato la musica e, nel rispetto di tutti i protocolli previsti dalla legge per il contenimento del covid, all’Accademia si continua a fare lezione e si organizzano importanti Workshop che vedono la partecipazioni di grandi nomi della musica: a fine gennaio c’è stato il m° Nello Salza, la tromba premio Oscar del Cinema Italiano, mentre il 13 e 14 marzo ci sarà il m° Marco Postacchini e il 10 e 11 aprile il M° Massimo Mazzoni. E’ stato anche programmato lo stage estivo Tutto Musica 2021 che si svolgerà dal 5 all’11 luglio. Inoltre il 10 marzo il m° Correnti sarà protagonista di “Aspettando… ClarinItaly” in diretta sulla pagina Facebook di ClarInitaly alle ore 21.

Sul fronte eventi, non è mancato il tradizionale “Concerto di Natale” della banda, seppure in versione online ed è partita proprio dall’Accademia della musica la seconda edizione della rassegna “AMATo teatro a casa tua!”, con la Banda Osiris che è stata due giorni a Camerino per la registrazione dello spettacolo “Rossinando”.

Nonostante il difficile periodo che stiamo vivendo – dice il m° Correnti – le nostre attività stanno proseguendo con successo. Attualmente abbiamo oltre 200 iscritti ai vari corsi e i diversi workshop e le master class in calendario registrano sempre un’ottima presenza. Non senza un pizzico di soddisfazione comunico che è giunta l’ufficialità di un progetto a cui tenevamo molto: le master class e i workshop sono stati riconosciuti come attività di alto livello per gli allievi del Conservatorio di Fermo e questo in virtù della convenzione in atto tra noi e il Conservatorio, di conseguenza la partecipazione alle nostre iniziative è riconosciuta come attività valida per i crediti CFA”.

Una bella notizia “musicale” in un periodo buio in cui abbiamo tanto bisogno di spiragli per poter credere in un rapido ritorno alla normalità.

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