Bando per l’installazione nelle aule scolastiche di impianti di ventilazione meccanica
“Con decreto n.7 del 23.02.2021 e relativi allegati la PF Urbanistica, paesaggio ed edilizia ha approvato l’avviso e lo schema di domanda attuativo della DGR n.148 de 15.02.2021 “Intervento straordinario per lo svolgimento in sicurezza delle attività didattiche a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19 attraverso l’installazione nelle aule scolastiche di impianti di ventilazione meccanica”.
La misura è rivolta a comuni e province delle Marche e prevede risorse per € 2.000.000,00 (€ 4.000/aula per un massimo di due edifici scolastici per ente proponente) secondo una ripartizione territoriale e per dimensione dei comuni.
Nei limiti della disponibilità e rispettando le percentuali di ripartizione, le risorse sono assegnate nell’ordine di presentazione delle domande sulla piattaforma SIGEF.
Le domande possono essere presentate a partire dal giorno 01.03.2021 ore 10.00 e fino al giorno 10.03.2021 ore 23.59.
Gli enti interessati presentano le domande esclusivamente per via telematica utilizzando il sistema informatico regionale SIGEF accessibile all’indirizzo internet: https://sigef.regione.marche.it/.
In caso di difficoltà nell’utilizzo della procedura telematica, gli utenti possono contattare il servizio di assistenza raggiungibile all’indirizzo email: helpdesk.sigef@regione.marche.it oppure al seguente numero telefonico: 071.8063995.
Per chiarimenti tecnico-amministrativi, gli utenti possono contattare l’indirizzo email: funzione.urbanistica@regione.marche.it oppure i seguenti numeri di telefono: 071.8063917-071.8063403-071.8063836 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00”.
Come fare la domanda
Per la presentazione delle domande di richiesta contributi per l’installazione di impianti di VMC nelle aule scolastiche che potrà essere effettuata dal 01.03.21 al 10.03.21, si accede dal link https://sigef.regione.marche.it/, dopo aver indicato le proprie credenziali ed aver selezionato l’area “COVID”. Si evidenzia la necessità, una volta compilata la domanda, di salvare e accettare le dichiarazioni, di generare la richiesta e di inviare il pdf generato dal sistema mediante il pulsante “Presa visione informativa e Invio”. La corretta e completa presentazione della domanda può essere verificata nella pagina di ingresso al sistema informativo controllando la presenza della scritta “in elaborazione” della colonna “ricevuta“.
Per le istruzioni nella compilazione del bando leggi il manuale
DDPF n.7 del 23.02.2021 – Intervento straordinario per lo svolgimento in sicurezza delle attività didattiche a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19 attraverso l’installazione nelle aule scolastiche di impianti di ventilazione meccanica
Allegato A DDPF 7– Avviso pubblico
Allegato B DDPF 7 – schema di domanda
UN PROGETTO SPECIALE PER VALORIZZARE I BORGHI E I CENTRI STORICI CON INSTALLAZIONI ARTISTICHE: “LIGHT DESIGN” PER ADERIRE ALLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA LUCE DELL’UNESCO, IL 16 MAGGIO
GIORGIA LATINI : “ Sperimentare come l’arte contemporanea possa intervenire sui luoghi, per cambiarne la fisionomia e promuoverne la conoscenza e l’attrattività, anche per un rilancio turistico soprattutto delle aree interne.”
Un progetto speciale per valorizzare i borghi e i centri storici attraverso installazioni artistiche. E’ l’obiettivo della deliberazione approvato oggi dalla giunta regionale su proposta dell’assessore regionale alla Cultura, Giorgia Latini.
Un progetto che rientra nell’ambito della legge 53/20 e con una dotazione finanziaria per l’anno 2021 di 150 mila euro di contributi di cui beneficeranno i Comuni, cofinanziatori per la realizzazione degli interventi.
“Stiamo pensando a un progetto speciale a regia regionale da inserire in maniera permanente nel Programma triennale della Cultura 2021-2023 – ha spiegato l’assessore Latini – che metterà a confronto le migliori proposte di intervento artistico in borghi e centri storici, con modalità innovative e multimediali, per sperimentare come l’arte contemporanea possa intervenire sui luoghi, per cambiarne la fisionomia e promuoverne la conoscenza e l’attrattività, anche per un rilancio turistico soprattutto delle aree interne.In sostanza, vogliamo avviare un processo di riqualificazione delle realtà storiche urbane attraverso la promozione di occasioni di riflessione, confronto e integrazione sulle tematiche dell’arte contemporanea, favorendo e sviluppando interventi capaci di sviluppare la creatività anche attraverso modalità tecnologicamente innovative.”
Ogni anno potrà essere proposto un tema differente che per il 2021 è il ‘light design’,inteso come intervento capace di promuovere, attraverso la luce, una fattiva interazione fra ambiente urbano e arte/creatività contemporanea e di trasformare ‘i luoghi’ in vivaci e propositive realtà.
E proprio i Comuni, con una sorta di concorso di idee, dovranno garantire lo sviluppo di una progettazione sperimentale, in cui l’arte contemporanea, declinata attraverso effetti di
illuminotecnica, diventi veicolo di valorizzazione e promozione anche turistica del territorio.
I progetti selezionati da una Commissione potranno aderire alla “Giornata internazionale della luce” promossa dall’UNESCO il 16 maggio di ogni anno, dimostrando come l’arte e la cultura possono aiutare a raggiungere lo sviluppo sostenibile. Luce e arte diventeranno il mezzo per condividere un’esperienza e recuperare luoghi, valori e oggetti, dando loro un nuovo significato e rinnovando la vivibilità culturale degli spazi urbani.
“Mi preme inoltre sottolineare – ha aggiunto Giorgia Latini – che questo intervento rappresenta anche una nuova e stimolante opportunità di lavoro e ricerca per artisti e professionisti della “luce” che vogliano misurarsi con la rigenerazione e la valorizzazione del nostro patrimonio.”
Attraverso un avviso pubblico rivolto ai Comuni saranno selezionati e sostenuti alcuni progetti , tramite un cofinanziamento regionale , su
interventi di installazioni artistiche di ‘light design’ .per la valorizzazione dei borghi e dei centri storici con l’impiego della luce.
I Comuni beneficiari dovranno garantire una quota minima di cofinanziamento di almeno il
20% della spesa totale. Il contributo massimo da parte della Regione Marche sarà di 50.000 euro per l’intero progetto. I criteri di valutazione dei progetti vanno dalla qualità complessiva e fattibilità tecnica, alla valorizzazione dell’identità territoriale e della storia del patrimonio culturale e paesaggistico, alle prospettive a medio e lungo termine dell’impatto della installazione.
L’ASSESSORE ALL’AGRICOLTURA CARLONI ANNUNCIA: ”200MILA EURO PER LA LIQUIDITA’ DELLE AZIENDE A SOSTEGNO DELLA COLTIVAZIONE DELLA BARBABIETOLA DA ZUCCHERO”
Approvati i criteri per l’attuazione di misure urgenti, connesse all’emergenza epidemiologica, per favorire la liquidità nelle aziende agricole a sostegno della coltivazione della barbabietola da zucchero. Il provvedimento è stato approvato oggi dalla giunta su proposta del vicepresidente e assessore all’Agricoltura Mirco Carloni con uno stanziamento di 200mila euro per questo anno di semina.
“Con questo specifico atto – spiega Carloni – vogliamo aiutare concretamente gli imprenditori agricoli bieticolo-saccariferi che coltivano barbabietola da zucchero su terreni aziendali in modo biologico o tradizionale e che devono sostenere consistenti anticipazioni colturali che vanno dai 1500 ai 2000 euro per ettaro. Gli agricoltori infatti devono anticipare le spese per le attività che vanno dalle lavorazioni di preparazione dei terreni, fino alla raccolta del prodotto e del suo trasporto agli zuccherifici situati in Emilia Romagna e nel Veneto. In generale l’intenzione è quella di reinserire sul territorio regionale la coltivazione della barbabietola da zucchero, una volta protagonista dell’agricoltura marchigiana, ma poi azzerata. Per il momento siamo in una fase di sperimentazione – conclude Carloni -, ma l’auspicio è quello di un ritorno definitivo della barbabietola da zucchero sul territorio marchigiano e il sogno è la riattivazione di uno zuccherificio”.
L’intervento consiste nel pagamento di un aiuto “una tantum” ad azienda, per far fronte alla riduzione di liquidità legata alla pandemia da COVID–19, nonché alla esigenza di effettuare ingenti spese per le anticipazioni colturali della barbabietola da zucchero.
Il sostegno è concesso in forma di contributo forfettario in conto capitale tenendo conto degli ettari, seminati a barbabietola da zucchero nella Regione Marche, dichiarati in domanda e verificati nel corso dell’istruttoria su un campione del 5% estratto sulla base di criteri definiti nel bando. Il valore per ciascun ettaro di coltura sarà calcolato dividendo le risorse disponibili con il totale degli ettari ammissibili e comunque non potrà essere superiore a 200 euro.
La barbabietola da zucchero è una coltura importante sia per mantenere i corretti avvicendamenti colturali nelle diverse aree produttive della Regione Marche, sia per conservare le caratteristiche agronomiche dei suoli e prevenire l’insorgere di problematiche fitosanitarie. Altrettanto importante e inoltre sostenere la filiera italiana dello zucchero, garantendo la materia prima ai due zuccherifici in funzione nel territorio nazionale, a Pontelongo nel Padovano e a Minerbio in Emilia. Visto infine che la bietola è una fondamentale e insostituibile coltura da rinnovo, miglioratrice dei terreni e quindi molto importante soprattutto a livello ambientale, della sua reintroduzione ne potrà beneficiare tutta l’agricoltura marchigiana.
Le previsioni sono di circa 1200 ettari totali di cui 400 in bio ed un contributo ad ettaro di circa 150/180 euro.






































