dalla Regione Marche

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ANCONA: SEMINARIO IN RETE “ADM A SOSTEGNO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE MARCHIGIANE”

 

 

Ancona, 5 marzo 2021 – Si è svolto ieri un seminario in rete, promosso dal Direttore Territoriale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Franco Letrari  in collaborazione con il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli ed il Presidente di Confindustria Marche Claudio Schiavoni, sulle opportunità di sostegno alle attività produttive del territorio marchigiano rinvenibili nella normativa doganale e delle accise.

“L’auspicio – ha detto Acquaroli nel suo saluto – è quello di proseguire una proficua collaborazione per la crescita e il sostegno delle nostre imprese. Semplificazione, accessibilità alle infrastrutture, miglioramento dei servizi sul territorio: la Regione  non può che favorire la realizzazione di questi processi garantendo la massima disponibilità a lavorare insieme”.

L’incontro, rivolto principalmente alle aziende che operano nel porto di Ancona, ha avuto infatti ad oggetto le semplificazioni a disposizione delle imprese, in un’innovativa ottica di integrazione fra processi doganali ed aziendali, non mancando di fornire un quadro delle principali agevolazioni fruibili nel campo dell’imposizione sui prodotti energetici.

Entusiasta la partecipazione delle imprese aderenti all’iniziativa, che hanno manifestato il proprio apprezzamento per la sensibilità mostrata da ADM in ordine alle esigenze del tessuto economico del territorio.

 

venerdì 5 marzo 2021  17:56

Nelle Marche i medici di medicina generale parteciperanno alle vaccinazioni anticovid. La Giunta regionale approva lo schema dell’accordo. Acquaroli e Saltamartini: “Collaborazione fondamentale per imprimere una svolta alla campagna vaccinale”

Nelle Marche i medici di medicina generale parteciperanno alle vaccinazioni anticovid. La Giunta regionale approva lo schema dell’accordo. Acquaroli e Saltamartini: “Collaborazione fondamentale per imprimere una svolta alla campagna vaccinale”

Nelle Marche scendono in campo anche i medici di famiglia nelle vaccinazioni anticovid. La Giunta regionale ha approvato oggi lo schema di accordo raggiunto con le organizzazioni sindacali di categoria. Nei prossimi giorni inizierà la distribuzione delle dotazioni di protezione personale ai medici aderenti. Le forniture vaccinali avverranno con cadenza settimanale (Pfizer/Moderna e AstraZeneca), calibrate alle quantità di dosi assicurate dalle consegne nazionali raccordandosi con i direttori di Distretto attraverso i loro Coordinatori di equipe. Ogni medico potrà vaccinare, di volta in volta, solo le categorie e le priorità stabilite dal Piano vaccinale regionale, a partire dai pazienti over-80 già iscritti nelle liste predisposte nella piattaforma di prenotazione e dando priorità alle categorie dei soggetti estremamente vulnerabili.

“La collaborazione dei medici di medicina generale è fondamentale per imprimere l’auspicata svolta alla vaccinazione di tutta la popolazione della regione che rappresenta il vero baluardo per contenere la diffusione della pandemia e consentire la ripresa delle attività economiche e sociali nell’intero Paese – evidenzia il presidente Francesco Acquaroli – Sulla base delle adesioni volontarie, potremo contare su oltre 1.200 medici capillarmente distribuiti sul territorio. Genereranno un volume esponenziale di vaccinazioni essenziali, come quelle domiciliari”.

L’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini ha ringraziato i medici per l’accordo raggiunto: “Il loro apporto risulterà fondamentale per mettere in sicurezza la curva epidemiologica, stabilizzandola a un livello accettabile. Rappresenta, in definitiva, un’importante e significativa pietra miliare per contrastare la diffusione del virus nelle Marche”. Positivo il giudizio della FIMMG. Il segretario regionale Massimo Magi parla di “un accordo che ha tutte le premesse per essere un’intesa di eccellenza. Si individua un sistema fortemente integrato tra i centri vaccinali di massa e la vaccinazione di prossimità che possono svolgere i medici di famiglia. L’avvio della campagna vaccinale sarà sobria perché i vaccini non ci sono. Ma ciò nonostante riusciremo a partire subito. Già dal 15 marzo saremo pronti, con le equipe territoriali, a utilizzare tutti i vaccini disponibili”.

In sintonia anche il segretario regionale SNAMI Fabrizio Valeri: “L’intesa prevede una collaborazione con i distretti, le case della salute e gli ospedali di comunità che consentirà, specie nei territori dell’entroterra, svantaggiati per le distanze, di allestire centri vaccinali di prossimità. È stata accolta una nostra richiesta che porterà a una svolta significativa nella realizzazione del piano delle vaccinazioni, specie nelle aree interne”. L’accordo prevede un compenso di 12,32 euro per le prestazioni effettuate in ambulatorio e di 18,32 per quelle domiciliari. I medici, in primo luogo, dovranno vaccinare i pazienti di età pari o superiore a ottant’anni impossibilitati a lasciare il domicilio o non in condizione di raggiungere i centri vaccinali e i soggetti fragili. L’Asur potrà mettere a disposizione del medico, se necessario, spazi o personale aggiuntivo per le vaccinazioni, comprese le sedi del territorio già dedicate alla medicina generale come Case della salute e Ospedali di comunità.

venerdì 5 marzo 2021  17:27

Nuova ordinanza del Presidente Acquaroli: le province di Ancona e Macerata in zona rossa. Pesaro e Urbino, Fermo e Ascoli Piceno in arancione con Dad per le scuole di secondo grado e gli atenei

Nuova ordinanza del Presidente Acquaroli: le province di Ancona e Macerata in zona rossa. Pesaro e Urbino, Fermo e Ascoli Piceno in arancione con Dad per le scuole di secondo grado e gli atenei

LEGGI L’ORDINANZA IN PDF

 

Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, come preannunciato ieri, ha firmato una ordinanza alla luce della nuova normativa disposta dall’ultimo DPCM. Dalle 00:00 del 6 marzo le province di Ancona e Macerata saranno in zona rossa. Si applicano tutte le misure del nuovo Dpcm compresa la chiusura e didattica a distanza per tutte le scuole di ogni ordine e grado e le università.

Le Province di Pesaro e Urbino, Fermo e Ascoli Piceno restano in zona arancione. Si applicano dunque tutte le misure previste nel Dpcm per le cosiddette zone arancioni. Ad esse va aggiunta la chiusura delle scuole secondarie di primo grado e di secondo grado (medie e superiori), statali e paritarie, delle attività formative e curricolari delle Università, delle istituzioni alta formazione artistica, musicale e coreutica, che restano in didattica a distanza al 100%. 

Resta in ogni caso, sia in zona rossa che in zona arancione, sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per laboratori e per l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità e bisogni educativi speciali.

Queste in sintesi le indicazioni dell’ordinanza che sarà in vigore fino a domenica 14 marzo.

Va sottolineato che in base all’ultimo DPCM del 2 marzo che entrerà in vigore domani, sabato 6 marzo, nelle zone cambiano alcune regole.

 

NUOVE MISURE DEL DPCM

ZONA ARANCIONE

 

Spostamenti in zona arancione

 

È vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in entrata e in uscita dai territori in zona arancione e in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune.  Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. È consentito raggiungere la seconda casa se essa non si trova in zona rossa. Resta vietato spostarsi tra Regioni.

Fino al 27 marzo 2021, in ambito comunale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5 e le ore 22, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni quattordici sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a cinquemila abitanti e per una distanza non superiore a trenta chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

 

Musei, istituti, luoghi della cultura e spettacoli aperti al pubblico

 

Sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione e degli archivi, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemica. Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto.

 

Servizi di ristorazione

 

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dal codice ATECO 56.3 l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18:00.

Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, gli itinerari europei E45 e E55, negli ospedali, negli aeroporti, nei porti e negli interporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

In zona arancione restano aperti negozi, edicole, farmacie, parafarmacie, tabaccai e punti vendita di generi alimentari, parrucchieri, centri estetici e barbieri mentre i centri commerciali rimangono chiusi nei giorni prefestivi e festivi. Rimangono chiuse in tutta Italia palestre, piscine e impianti sciistici.

 

ZONA ROSSA

Spostamenti in zona rossa

È vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori in zona rossa nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita.

Attività motoria e attività sportiva

Tutte le attività motorie e sportive (dettagliate nell’articolo 17 del Dpcm, commi 2 e 3) anche se svolte nei centri sportivi all’aperto, sono sospese. Sono altresì sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva. È consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie. È altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.

Istituzioni scolastiche

Sono sospese le attività dei servizi educativi dell’infanzia e le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado si svolgono esclusivamente con modalità a distanza. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata. È sospesa la frequenza delle attività formative e curriculari delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, fermo in ogni caso il proseguimento di tali attività a distanza.

I corsi per i medici in formazione specialistica, i corsi di formazione specifica in medicina generale, nonché le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie e le altre attività, didattiche o curriculari, eventualmente individuate dalle università, sentito il Comitato universitario regionale di riferimento, possono proseguire, laddove necessario, anche in modalità in presenza.

 

Attività Commerciali e di Somministrazione e servizi alle persone

 

Attività commerciali

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessitàsia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività e ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi.

Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

 

 

Attività di Somministrazione (ristorazione)

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. È possibile senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati;

Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i bar e altri esercizi simili senza cucina, l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18.

Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, gli itinerari europei E45 e E55, negli ospedali e negli aeroporti, nei porti e negli interporti.

 

Attività servizi alla persona

Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona, ad esclusione da lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia, attività delle lavanderie industriali, altre lavanderie, tintorie, servizi di pompe funebri e attività connesse.

 

 

ASSESSORE CASTELLI:”AL VIA LA FORMAZIONE PER IL PERSONALE REGIONALE E DEGLI ENTI LOCALI”

 

“Per un buon funzionamento della pubblica amministrazione a servizio dei cittadini  è essenziale avere risorse umane preparate e aggiornate. Una necessità che si è fatta ancora più pressante in questo ultimo anno flagellato dalla pandemia. Dobbiamo fronteggiare la forte accelerazione del processo di digitalizzazione del lavoro pubblico conseguente alla emergenza sanitaria da Covid -19 e sostenere il tessuto economico marchigiano con tutte le risorse che possiamo mettere in campo. Per questo motivo la Regione Marche ha adottato due importanti documenti programmatici in materia di formazione del personale. Innovare, ammodernare e costruire una PA a misura di cittadino è l’obiettivo. La logica è quella della crescita sinergica di un intero territorio per impattare in maniera coordinata, tra amministrazione regionale ed enti locali, a favore di una robusta e celere ripresa”.

 

E’ quanto spiega l’assessore al Personale e al Bilancio Guido Castelli in merito a due importanti documenti programmatici in materia di formazione del personale approvati dalla giunta:

–     il primo documento riguarda la formazione del personale regionale della Giunta e del Consiglio, cui potrà accedere il personale degli Enti dipendenti convenzionati, Agenzia Regionale Sanitaria e Assam;

–     il secondo dedicato agli Enti Locali del territorio regionale.

 

Il programma formativo rivolto alle strutture interne dell’Amministrazione regionale è orientato, per il prossimo triennio, a dare un sostegno significativo a tutto il personale, iniziando dalla dirigenza, nello sviluppo di competenze organizzative e digitali. Solamente per l’anno 2021 è stato previsto un numero complessivo di 270 giornate formative, per un investimento di 360.000 euro.

Il programma di formazione per gli enti locali, dopo il primo di anno di sperimentazione avvenuta nel 2020, viene rilanciato e concepito non solo come strumento per il rafforzamento amministrativo e il miglioramento del rapporto PA-cittadino, ma anche come mezzo per accrescere le competenze strategiche degli enti locali nella complessa partita della ripartenza e del sostegno al territorio nel difficile contesto della pandemia. Il programma infatti prevede la novità di puntare su temi quali la finanza alternativa e fondi europei a sostegno della ripartenza e il coinvolgimento, in qualità di partecipanti, anche degli amministratori che in questo modo potranno far tesoro delle informazioni veicolate per convertirle in piani e azioni strategici. Le attività formative rivolte agli Enti locali saranno totalmente gratuite grazie ad un investimento complessivo di 600.000 euro.

 

 

 

 

 

 

 

CASTELLI: “CELERITA’, QUALITA’ E SCELTE ADEGUATE NELLA RICOSTRUZIONE”

 

A Castelsantangelo sul Nera l’assessore alla Ricostruzione ha partecipato insieme al Commissario Straordinario Giovanni Legnini all’incontro di approfondimento del progetto di ricostruzione diretto dall’architetto Boeri

 

Questa mattina a Castelsantangelo sul Nera l’assessore regionale alla Ricostruzione Guido Castelli ha partecipato, insieme al Commissario Straordinario Giovanni Legnini e al sindaco Mauro Falcucci, all’incontro tecnico d’approfondimento del progetto dello studio Mate, diretto dall’architetto Stefano Boeri, inerente il piano di ricostruzione del borgo e delle zone limitrofe della piccola cittadina, che nel sisma del 2016 ebbe il 96% delle abitazioni lesionate.

“Solitamente viene detto che quello del sisma 2016 sarà il più grande cantiere d’Europa e che in particolare la ricostruzione del nostro cratere sarà un modello da seguire anche per cercare, fuori dal sisma e al di là delle calamità naturali, di rigenerare le aree interne. Questo per dire l’attenzione rivolta alla qualità della ricostruzione e all’adeguatezza delle scelte che si fanno. Se questo è vero l’esempio di Castelsantangelo sul Nera sarà molto significativo perché attraverso l’incarico dato al gruppo coordinato dall’architetto Boeri si è arrivati all’adozione di uno strumento che è da manuale per quanto riguarda la capacità di programmazione e di ascolto, rappresentando il cuore di tutto il modello della ricostruzione. Altra cosa importante è stata quella di aver aggiunto anche il Piano attuativo che consentirà una maggiore celerità nella ricostruzione di qualità”.

Alla fine dell’incontro l’assessore ha poi tagliato il nastro al nuovo front-office dell’Ufficio Speciale Ricostruzione che sarà un ausilio importante per il territorio, i cittadini e gli amministratori locali.

Successivamente Castelli ha fatto visita al sindaco di Pievetorina e a Muccia ha partecipato all’inaugurazione del ponte dell’Amicizia che collega l’area delle Sae con quella delle attività produttive ed economiche. Il ponte è stato finanziato dalla Regione Marche per oltre 330mila euro e realizzato senza barriere architettoniche, con un percorso pedonale a servizio della cittadinanza.

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