Telemarketing selvaggio. Le inutili multe del Garante Privacy

Telemarketing selvaggio. Le inutili multe del Garante Privacy

Il Garante della privacy ha multato tre call center per marketing selvaggio (1). Multe inutili perché le sanzioni sono state rispettivamente di 80.000, 15.000 e 5.000 euro. Importi che qualunque azienda è disposta a pagare come fosse una tassa per profitti molto al di sopra di questi importi.

Nel caso di oggi, sono disturbatori arrivati a chiamare un utente, nonostante la sua opposizione, anche 155 volte in un mese. Tutto questo in barba al cosiddetto “Registro delle opposizioni” (2) dove ci si iscrive per non ricevere chiamate promozionali. “Registro” storicamente deficitario per la mancanza della telefonia mobile (è dal 2018 che la specifica legge non ha decreto attuativo – 3) e altrettanto storicamente inutile, visto che tutti i call center di qualunque servizio o prodotto ignorano le iscrizioni di chi non vuole essere molestato.

Continua ad essere evidente, ma non al legislatore, che multe di questo calibro, e senza rendere note le aziende multate, servono solo a razionalizzare il metodo illegale utilizzato e, purtroppo, anche a frustrare l’attività del Garante.

1 – https://www.aduc.it/notizia/telemarketing+selvaggio+garante+privacy+sanziona_137927.php
2 – https://sosonline.aduc.it/scheda/telemarketing+evitarlo+iscrizione+nel+registro_18690.php
3 – http://www.registrodelleopposizioni.it/it/news/registro-i-cellulari-iter-alle-battute-finali

Vincenzo Donvito, presidente Aduc

COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

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