dalla Regione Marche

venerdì 7 maggio 2021  11:40

Terzo settore, al via la presentazione delle domande per finanziamenti a sostegno dello svolgimento delle attività

 

Da oggi, venerdì 7 maggio, è possibile presentare la domanda per i finanziamenti a sostegno delle organizzazioni di volontariato (Odv) e delle associazioni di promozione sociale (Aps) iscritte ai registri regionali e delle fondazioni del terzo settore iscritte all’anagrafe onlus.

L’avviso pubblico emanato dalla Regione, spiega l’assessore al Volontariato Giorgia Latini “si sostanzia nella erogazione di contributi alle organizzazioni del terzo settore marchigiano con l’obiettivo di sostenere lo svolgimento della loro ordinaria attività statutaria allo scopo di fornire risposte ai bisogni sociali e assistenziali conseguenti e acuiti dalla pandemia”.

La solidarietà, aggiunge Latini “è una bellissima caratteristica della nostra comunità così ricca di associazioni dedite al servizio degli altri, altruismo straordinario che si manifesta, e diviene un punto di riferimento fondamentale per i più bisognosi, soprattutto nei momenti di crisi più difficili come quello attuale”.

Le risorse finanziarie destinate all’avviso pubblico superano il milione e 600 mila euro.

La domanda di contributo va presentata esclusivamente sulla piattaforma Sigef della Regione Marche (https://sigef.regione.marche.it – sezione Bandi Pubblici, ente emettitore del bando: R.M. Pf Contrasto alla violenza di genere e terzo settore) dalle ore 12 del 7 maggio 2021 fino alle ore 15 del 3 giugno 2021.

Per chiarimenti relativi ai contenuti della domanda è possibile contattare il servizio di assistenza all’indirizzo email: adp2020.terzosettore@regione.marche.it.

Ulteriori contatti e documentazione di supporto alla compilazione sono indicati all’interno dell’avviso disponibile da oggi all’indirizzo: https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Bandi/. L’assistenza alla compilazione della domanda è fornita anche dalle sedi provinciali del Centro Servizi Volontariato.

 

 

venerdì 7 maggio 2021  15:33

“La fisarmonica” – il documentario domenica 9 maggio alle 21:15 in onda su Sky Arte

Andrà in onda domenica 9 maggio alle ore 21.15 su Sky Arte (canali 120 e 400 di Sky) il documentario “La fisarmonica” che racconta la storia di questo prezioso strumento prodotto a Castelfidardo. Un trailer del programma è stato proiettato questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e Massimo Pigini imprenditore e presidente Associazione Music Marche Accordions. Collegati in remoto l’assessore alla Cultura Giorgia Latini, il sindaco del Comune di Castelfidardo Roberto Ascani, Roberto Pisoni direttore Sky Arte; Giangiacomo De Stefano regista e produttore; Nicola Fedrigoni produttore esecutivo.

“Il documentario è una iniziativa molto importante – ha detto Acquaroli – per una eccellenza della nostra regione che ci caratterizza in Europa e nel mondo. Sono molto fiero e orgoglioso che la fisarmonica e di conseguenza la grande capacità manifatturiera del nostro territorio anche in un settore come quello musicale, siano così riconosciute e sono convinto che possano costituire un elemento di rilancio dal punto di vista economico e turistico. Abbiamo un’opportunità di valorizzare una nostra tradizione marchigiana a cui non vogliamo assolutamente rinunciare”.

L’assessore Latini ha proseguito sottolineando “il ruolo dei mezzi audiovisivi per far conoscere i territori”, la “possibilità di creare un indotto turistico e culturale facendo riferimento alla nostra identità” e l’impegno in consiglio regionale per implementare la legge regionale che prevede misure strategiche e il sostegno di interventi di valorizzazione della cultura musicale e della produzione artigianale legata alla fisarmonica. Il sindaco di Castefidardo Ascani ha ricordato che il documentario va in onda in occasione del 40° anniversario della Fondazione del Museo della Fisarmonica e che il Comune di Castelfidardo ha proposto di candidatura della fisarmonica a Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco.

Il direttore di Sky Arte si è detto “incredibilmente sorpreso per il racconto del territorio, l’evoluzione del prodotto, la sua crisi e la sua rinascita. Un esempio – ha commentato – di come sia possibile divulgare un territorio attraverso la sua storia. E quella della fisarmonica è una storia potente che merita la trasmissione in prima serata” .

La Voce narrante che accompagnerà lo spettatore in questo viaggio è quella del marchigiano Raphael Gualazzi. La regia è di Giangiacomo De Stefano. Il documentario, prodotto da Sonne Film e K+, con il sostegno della Regione Marche e del Comune di Castelfidardo, in collaborazione con Sky Arte, partendo dagli strumenti che si costruiscono a Castelfidardo, in provincia di Ancona, racconta l’evoluzione e i protagonisti principali della storia di questo strumento. In questa città e in quelle limitrofe, a partire dalla seconda metà dell’800, le capacità artigianali dei marchigiani hanno dato vita ad un distretto industriale che prospera ancora oggi.

Una storia che inizia con Paolo Soprani poco dopo la famosa battaglia di Castelfidardo del 1860, passa per le tante aziende che qui si sono succedute negli anni e che continuano ancora oggi a produrre questo incredibile strumento, fino ad arrivare alle testimonianze di importanti artisti come Richard Galliano. Un racconto che da locale diventa universale e porta a comprendere come la fisarmonica negli anni sia cambiata, restando non solo il simbolo della musica popolare ma un elemento importantissimo e imprescindibile della musica moderna. Il documentario vuole essere una testimonianza concreta di un processo musicale, culturale, industriale ed economico che negli anni ha fatto conoscere nel mondo l’intero distretto marchigiano della fisarmonica. La fisarmonica infatti rappresenta lo strumento musicale tipico e maggiormente rappresentativo dell’identità regionale in Italia e all’estero, tanto da essere tutelato e valorizzato con una specifica legge regionale.

 

 

SOPRALLUOGO DELL’ASSESSORE ALLA RICOSTRUZIONE GUIDO CASTELLI A ESANATOGLIA, MATELICA E CASTELRAIMONDO

 

L’assessore regionale alla Ricostruzione Guido Castelli accompagnato dal sub Commissario Ing. Loffredo, dal Direttore Regionale dell’USR nonché dal consigliere regionale Renzo Marinelli questa mattina ha effettuato a Esanatoglia, Matelica e Castelraimondo dei sopralluoghi insieme ai sindaci e ai tecnici comunali, per approfondire e valutare i termini utili all’adozione di ordinanze speciali per il superamento delle specifiche criticità emerse durante la fase della ricostruzione.

“L’indirizzo dato dal presidente Acquaroli è quello di privilegiare gli incontri con i sindaci dei territori interessati dal sisma – ha sottolineato Castelli – perché i primi cittadini devono essere i protagonisti della  ricostruzione. I sopralluoghi nei tre Comuni hanno riguardato soprattutto la raccolta dei dati necessari alla redazione selle ordinanze speciali. A Esanatoglia sono state esaminate le problematiche connesse alla gestione degli immobili collabenti privati che inibiscono gli intervenuti di risistemazione, all’esigenza di aggiornare il quadro finanziario per intervenire sul polo scolastico e alla problematica del recupero della ex conceria. A Matelica, invece, abbiamo passato in rassegna le questioni relative ad alcune criticità, quali la sistemazione delle mura urbiche , i lavori strutturali a Palazzo Finaguerra, nella chiesa di Sant’Agostino e presso il Loggiato del mercato; tutti interventi ancora non finanziati  nell’ordinanza di ricostruzione pubblica Un cambio di rotta e realizzato attraverso un metodo di approccio alle problematiche più concreto, che parte dai sindaci lavorando in squadra e in piena sinergia”.

 

LA CONFERENZA DELLE REGIONI CONFERMA ALLE MARCHE IL COOORDINAMENTO DELLA COMMISSIONE SVILUPPO ECONOMICO, GUIDATA DA MIRCO CARLONI. RUOLO STRATEGICO ANCHE PER GUIDO CASTELLI, DESIGNATO MEMBRO DEL COMITATO EUROPEO DELLE REGIONI

Nella riunione di ieri la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, oltre ad istituire il nuovo Ufficio di Presidenza, ha aggiornato le funzioni di Coordinatore e Coordinatore vicario delle proprie Commissioni.

Le Marche, già in questo ruolo nel precedente organigramma,  sono state riconfermate al coordinamento della Commissione sviluppo economico e rappresentate quindi dall’assessore regionale alle Attività produttive, Mirco Carloni. Un ruolo importante e di grande responsabilità soprattutto in questa fase di ripartenza dell’economia e alla luce del Piano nazionale di ripresa e resilienza.  La commissione si occupa, infatti, di numerose materie: Industria, commercio, sistema fieristico, mercati, internazionalizzazione delle imprese, attrazione investimenti esteri, artigianato, sostegno all’innovazione per i settori produttivi (ricerca applicata alle nuove tecnologie), liberalizzazioni, semplificazione per le imprese, Zone Economiche Speciali (ZES), EXPO internazionali.

Altro ruolo importante affidato alle Marche dalla Conferenza delle Regioni, la designazione dell’assessore al Bilancio -Aree di crisi complessa e Ricostruzione post sisma, Guido Castelli quale membro effettivo al Comitato europeo delle Regioni, organo consultivo dell’UE che rappresenta gli enti locali e regionali d’Europa. Un ponte diretto dalle Marche a Bruxelles, dunque, che significherà una presenza fondamentale in un momento storico in cui ci si avvia verso la nuova programmazione comunitaria dei fondi 21-27 e la possibilità di intercettare risorse utili per attuare i progetti  che il governo regionale considera strategici per la crescita della regione.

 

 

Vaccini anti Covid-19: da domani, sabato 8 maggio, si aprono le prenotazioni per la fascia d’età 60-64 anni

 

 

 

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