dall’UniUrb

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A URBINOUNA SCUOLA INTERNAZIONALE ALLA SCOPERTA DEI MISTERI DEL COSMO

È davvero possibile viaggiare dentro un buco nero?

Nonostante la pandemia e le nuove norme di condivisione degli spazi, il Centro Interuniversitario di Ricerca in Fondamenti e Filosofia della Fisica (CIRFIS) e il gruppo di ricerca Synergia dell’Università degli Studi di Urbino hanno proseguito le loro attività senza mai interromperle. Negli scorsi mesi in molti si saranno chiesti cosa ne sarebbe stato dell’annuale appuntamento, di caratura internazionale, della XXIV Scuola di Filosofia della Fisica, che da ventitré anni vede giungere a Urbino grandi studiosi e giovani talentuosi da ogni parte del mondo. Gli organizzatori della scuola, anche quest’anno, hanno optato per il formato online, ma sempre nel nome della qualità che contraddistingue la Scuola di Filosofia della Fisica. Il tema di questa XXIV edizione è “Black Holes and the Information Loss Paradox”, un tema di cruciale importanza nella ricerca contemporanea in fisica teorica, come attestato dal premio Nobel per la Fisica 2020, assegnato a Roger Penrose. Un tema, però, che ha almeno altrettanta importanza a livello filosofico: i paradossi legati alla descrizione quantistica dei buchi neri sono infatti centrali alla nostra comprensione della struttura microscopica dello spaziotempo e delle gravità. I relatori della scuola analizzeranno non solo gli aspetti fisico-matematici di questo tema, ma ne metteranno in luce anche le prospettive filosofiche. Lo studio della descrizione quantistica dei buchi neri e dei loro paradossi, infatti, promette di avere importanti implicazioni per lo studio dell’origine dell’universo e, in particolare, potrebbe gettare luce su domande che fin dall’antichità impegnano le migliori menti, filosofiche e scientifiche, dell’umanità: qual è l’origine dell’universo? Qual è la natura dello spaziotempo?

La scuola si terrà dal 7 all’11 Giugno sulla piattaforma Zoom, piattaforma di riferimento dell’Ateneo urbinate, e ospiterà come relatori il professor Daniel Harlow (Dipartimento di Fisica, MIT) il professor Erik Curiel (Dipartimento di Filosofia, LMU Monaco) il professor Christian Wüthrich (Università di Ginevra) il professor Sebastian De Haro (UvA Amsterdam) e la professoressa Patricia Palacios (Università di Salisburgo). Studiosi di grande prestigio per un pubblico selezionato di studenti connessi da tutto il mondo, sei dei quali, accuratamente selezionati, avranno la possibilità di esporre le proprie ricerche più recenti sul tema dei buchi neri. Sabato 12 Giugno dalle 16 alle 18 si terrà un evento pubblico di divulgazione, in forma di processo popolare, presso la Biblioteca Malatestiana di Cesena, a tema: “Fuga dal Buco Nero: Realtà o Fantasia?”. Per permettere a tutti di seguire le lezioni, quest’ anno la scuola avrà orari leggermente diversi dal solito e verrà registrata per consentire la partecipazione degli studenti connessi da luoghi con fusi orari diversi.

Contatti: Prof. Vincenzo Fano (vincenzo.fano@uniurb.it) direttore della scuola.


Sito web della scuola: https://sites.google.com/view/xxivurbinosummerschool/home

Il 25 maggio è un Generdì

  • All’Università di Urbino una giornata dedicata alla parità di genere –

La parità di genere è il quinto obiettivo dell’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile ed è una delle tre priorità del terzo asse strategico – l’inclusione sociale – del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Si tratta di due documenti di programmazione cruciali per il nostro futuro” afferma la prof Raffaella Sarti, Presidente del Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Urbino “che sottolineano l’imprescindibilità della parità di genere per la costruzione di un mondo equo, inclusivo, sostenibile. Raggiungere tale obiettivo dipende da tutte e tutti noi. Per questo è importante conoscere la situazione attuale nelle sue radici storiche, capire perché la parità di genere ha un valore strategico, ragionare su come costruire un futuro più inclusivo. A tal fine, il CUG ha organizzato per martedì 25 maggio 2021, dalle 9 alle 19 “Generdì: una giornata per capire il genere” rivolta in primis alle studentesse e agli studenti ma aperta a tutti gli interessati, anche al di fuori dell’Ateneo”.

L’evento si terrà online, previa registrazione da farsi al seguente link:

https://uniurb-it.zoom.us/webinar/register/WN_rVJWJ4o5S2yLz9ZiQdWZEw.

Un gruppo di docenti di UniUrb spiegherà con un linguaggio piano e accessibile gli aspetti biologici, storici, antropologici, sociologici, politici, economici e giuridici delle differenze e della parità di genere, in vista di nuovi e futuri momenti di riflessione.

 

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