Canducci incontra i Comitati di Quartiere su sanità, viabilità, consumo del suolo e decoro urbano

Canducci incontra i Comitati di Quartiere su sanità, viabilità, consumo del suolo e decoro urbano

San Benedetto del Tronto, 2021-06-23 – Sanità, viabilità, consumo del suolo e decoro urbano. Sono alcuni dei temi affrontati nell’incontro che si è tenuto eri sera in via Mare con i comitati di quartiere e il candidato sindaco Paolo Canducci.

 

 

A lui i Presidenti dei quartieri, numerosi e interessati, hanno chiesto un cambio di passo rispetto agli ultimi anni. La prima questione che ha appassionato i presenti, a testimonianza di un problema molto sentito, è stata quella dell’ospedale. Anche se di competenza regionale, tutti hanno lamentato il depauperamento del nostro ospedale chiedendo un impegno serio e forte per la sua difesa. La priorità? «Ripristinare tutti i servizi all’interno dell’ospedale almeno nell’immediato – ha spiegato il candidato sindaco Canducci – Soltanto dopo possiamo ragionare nel medio e lungo periodo pensando ad un nuovo presidio ospedaliero, da realizzarsi sulla costa. Perché non basta il contenitore serve soprattutto il contenuto: medici, personale, reparti e tecnologie. Inoltre va potenziata la medicina territoriale, l’attività di prevenzione e l’assistenza domiciliare, investendo nella sanità pubblica». I presidenti dei comitati di quartiere hanno poi posto l’accento sul consumo del suolo definendo «vergognosa» la scelta di dare la possibilità al privato di decidere il futuro urbanistico di San Benedetto. Il riferimento è alle 7 varianti proposte dall’amministrazione Piunti. «Non può essere il privato a disegnare la città del futuro» – è stato detto nell’incontro -.  Un punto sul quale il candidato sindaco Canducci si è trovato perfettamente d’accordo. «L’approvazione delle varianti per reperire fondi per il bilancio comunale deve finire – ha puntualizzato Canducci – occorre una legge nazionale che preveda lo stanziamento di fondi per tutti quei Comuni che decidono di fermare il consumo del suolo così da permettere di avere le risorse per acquisire le aree necessarie e fornire servizi ai cittadini. Nel frattempo occorre puntare sulla pianificazione generale investendo sulla rigenerazione urbana e sul riuso preservando le aree strategiche, nonostante una legge urbanistica nazionale e regionale assolutamente non al passo coi tempi e orientata all’espansione e non alla riqualificazione dell’esistente». E poi la viabilità con il discorso relativo alla bretella su cui Canducci è stato categorico. «La bretella così come è stata progettata, oggi sarebbe irrealizzabile – ha affermato – negli anni è stato realizzato lungo l’originario percorso l’ampliamento del cimitero e un piano di lottizzazione. Stesso discorso vale per il tratto che dovrebbe collegare al casello di Grottammare. Per essere concreti Il futuro prossimo di questa città è la realizzazione della terza corsia autostradale e di un casello/uscita intermedio tra Grottammare e Porto d’Ascoli eliminando su tutto il tratto il pedaggio autostradale. Questo tratto potrebbe essere utilizzato come bretella senza ferire ulteriormente il nostro territorio, già stretto dall’autostrada e dalla ferrovia». Infine il decoro urbano, un tema su cui praticamente tutti i presenti hanno chiesto un impegno preciso evidenziando che le strade versano in condizioni disastrose, la scarsa manutenzione del verde pubblico, la poca attenzione alle aree periferiche. Il Candidato sindaco Canducci ha concluso sottolineando che San Benedetto del Tronto deve recuperare la centralità perduta nelle politiche provinciali e regionali, riaprendo un dialogo con i sindaci del territorio per condividere insieme a loro le grandi scelte del futuro in materia di mobilità, lotta ai cambiamenti climatici, sanità, rifiuti, trasporto pubblico, ciclo delle acque e politiche sociali e dell’abitazione. Per fare ciò occorre esperienza, credibilità e serietà.

 

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