dalla Regione Marche

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martedì 29 giugno 2021  09:58

Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile: Report di sintesi delle attività di coinvolgimento e sensibilizzazione

Oggi è disponibile il “Report di sintesi delle attività di coinvolgimento e sensibilizzazione” che la Regione Marche ha proposto per la costruzione della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile (SRSvS).

La Regione Marche ha realizzato un ampio processo inclusivo della società civile e di tutti gli attori del territorio nella convinzione che solo attraverso un processo collettivo si possono creare le sinergie e le integrazioni utili al raggiungimento dello sviluppo sostenibile del territorio, a vantaggio di tutti i cittadini marchigiani.

Un grazie a tutti i cittadini che hanno partecipato attivamente.

Scarica il report

 

 

martedì 29 giugno 2021  11:30

UNESCO – Aperto il bando di selezione per nuovi soci AIGU per la regione Marche

UNESCO - Aperto il bando di selezione per nuovi soci AIGU per la regione Marche

L’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO (AIGU) ha pubblicato un bando per la selezione di nuovi soci nella regione Marche.
Chiunque avesse tra i 18 e i 34 anni e condividesse i valori AIGU potrà fare richiesta di entrare a far parte dell’Associazione fino al 4 luglio 2021.
AIGU cerca nuovi Soci che siano entusiasti e inclini al lavoro di gruppo; figure attive nell’ambito scientifico/creativo/culturale. Soci innamorati del proprio territorio e pronti a tutelarlo ed a valorizzarlo. Collaborare per la realizzazione e la riuscita dei progetti AIGU rappresenta un momento formativo di alto livello per i più giovani che non hanno ancora sviluppato un indirizzo professionale preciso, ma che desiderano cimentarsi nelle sfide raccolte dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
E’ possibile consultare il bando trovandolo al seguente link: https://aiguofficial.it/aigu-cerca-nuovi-soci-aperti-i-bandi-per-entrare-a-far-parte-dellassociazione

 

martedì 29 giugno 2021  11:55

DISTRETTO BIOLOGICO REGIONALE: Pubblicato l’avviso per il riconoscimento

DISTRETTO BIOLOGICO REGIONALE: Pubblicato l'avviso per il riconoscimento

Con Decreto del Dirigente della P.F. Sviluppo delle aree rurali, qualità delle produzioni e SDA di Macerata n. 62 del 24 giugno 2021 è stato approvato l’avviso contenente le procedure per il riconoscimento del distretto biologico regionale.

Per essere riconosciuto, il distretto biologico regionale dovrà avere al proprio interno:

– Aziende agricole che rappresentino almeno il 51% della SAU biologica regionale e imprese di condizionamento della produzione biologica che, complessivamente, operino in diversi comparti (almeno 5) generando un volume d’affari non inferiore a 40 milioni di euro.

Potranno aderire al distretto anche: consorzi di tutela, organizzazioni professionali di produttori agricoli, associazioni di categoria, imprese operanti nei settori della pesca e/o dell’acquacoltura, biodistretti e altri sistemi produttivi locali basati sulla produzione biologica già costituiti alla data del 15/02/2021, imprese che operano nel settore della ricettività turistica, organizzazioni che operano nel settore della promozione del territorio ai fini della valorizzazione del patrimonio culturale, naturale e paesaggistico del distretto, organizzazioni del terzo settore, fondazioni ed enti pubblici e imprese che operano nel settore della ristorazione.

Le domande devono essere presentate attraverso il SIAR (http://siar.regione.marche.it) dal 29 giugno al 05 agosto 2021.

Per maggiori informazioni vai alla sezione del Bando (per la ricerca sul portale regionale digita il numero 4775)

martedì 29 giugno 2021  14:55

Il Consiglio approva la proposta di legge a iniziativa della Giunta regionale “Disposizioni in materia di rigenerazione urbana e attività edilizia”: la soddisfazione dell’assessore Aguzzi

 

“Una bella mano per far ripartire questa regione e ridare un effettivo riavvio al settore edilizio, anche in termini di semplificazione amministrativa”. Così l’assessore all’Urbanistica, Stefano Aguzzi, ha espresso grande soddisfazione per l’approvazione, da parte dell’Assemblea legislativa, della proposta di legge a iniziativa della Giunta regionale “Disposizioni in materia di rigenerazione urbana e attività edilizia” (Modifiche alla legge regionale 23 novembre 2011, n. 22 e alla legge regionale 8 ottobre 2009, n.22).

“Questo atto rappresenta la risposta più incisiva e significativa alle sollecitazioni che abbiamo ricevuto da più parti, da professionisti, imprenditori, associazioni di categoria, Anci Marche e tecnici degli enti locali, nell’immediatezza del mio insediamento in Giunta – ha aggiunto Aguzzi – Si tratta di una modifica sostanziale che darà un contributo significativo alla ripresa economica e imprenditoriale”.

“Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito, con un confronto serrato e costruttivo, all’esito positivo di questa iniziativa che ho voluto fortemente, convinto che rappresenti una buona sintesi che favorirà la ripresa economica. Si tratta di una azione fondamentale per l’avvio delle attività edilizie diffuse sul territorio e la realizzazione della messa in sicurezza sismica e dell’efficientamento energetico complessivo degli edifici, agevolando quindi le imprese, ma anche i cittadini”.

La proposta di legge fornisce la definizione di rigenerazione urbana, necessaria per poter usufruire del superbonus del 110% previsto dal decreto Rilancio. Vengono stabilite le procedure necessarie per l’individuazione, da parte dei Comuni, delle aree degradate finalizzate a interventi di rigenerazione urbana, prevedendo la possibilità di ampliamenti fino al 20% della volumetria esistente. Inoltre, attraverso una modifica al Piano casa del 2009, la pdl riconduce le opere di demolizione e ricostruzione, già previste per legge, con possibilità di ampliamento fino al 40% delle volumetrie esistenti, alla categoria degli interventi di ristrutturazione edilizia che possono, quindi, usufruire del 110% e la riduzione degli oneri.

In attesa “della nuova legge urbanistica regionale – ha specificato Aguzzi – il provvedimento fornisce una definizione uniforme sul territorio e contribuisce a ridare un effettivo riavvio del settore edilizio, anche in termini di semplificazione amministrativa. Questo è sempre più necessario in base all’esigenza di contenimento del consumo di suolo e di una conformazione omogenea e unitaria dell’assetto urbanistico del territorio regionale”.

La proposta di legge ha quattro articoli ed è coerente con le finalità delle recenti leggi statali in materia.

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