Il candidato Sindaco Paolo Canducci incontra le associazioni ambientaliste

Il candidato Sindaco Paolo Canducci incontra le associazioni ambientaliste

San Benedetto del Tronto, 2021-06-13 – Consumo del suolo, abbandono di rifiuti, erosione Sentina, turismo sostenibile, mobilità, prevenzione del randagismo e realizzazione di un gattile. Si è parlato di tutto questo e molto altro nell’incontro che si è tenuto ieri mattina tra il candidato sindaco Paolo Canducci e le associazioni ambientaliste.

 

 

E’ forte il rapporto che Canducci ha da molti anni con le associazioni del territorio che considera decisive per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità fissati nel suo programma.  Per questo è con loro che ha organizzato il primo incontro. Presenti Legambiente, L’Amico fedele, l’Associazione Sentina, il Comitato Stop Consumo di Suolo, l’Accademia del Turismo sostenibile, Questione natura. Oltre due ore di confronto che ha appassionato i presenti e che ha messo in evidenza, ancora una volta, la necessità dei più giovani di essere ascoltati. E di partecipare alle scelte strategiche della città. E poi c’è stato spazio anche per introdurre un progetto apparentemente ambizioso, l’arretramento della ferrovia a favore di una metropolitana di superficie. “Perché dove è stata arretrata la ferrovia la città è rinata” – ha affermato Canducci – “Siamo la quarta città delle Marche per numero di abitanti, è giusto che San Benedetto pensi anche ai grandi progetti. Gli altri lo fanno, noi non possiamo accontentarci di coltivare il nostro orticello. Dobbiamo andare alla ricerca di fondi europei, il futuro non è l’auto, bensì il treno ma i collegamenti con le principali città italiane dovranno essere frequenti e veloci. In città poi spazio alla bicicletta, alla mobilità elettrica e al trasporto pubblico per collegare i comuni vicini”. Sul tema del consumo di suolo, critiche sono state rivolte da Amilcare Caselli alle 7 varianti urbanistiche proposte dall’amministrazione Piunti: su questo punto è stato chiesto con forza al candidato sindaco un impegno chiaro. “Sono più di 2 anni che dico che le varianti proposte dall’ amministrazione Piunti non vanno bene – è stata la replica di Canducci – Non può essere il privato con le sue proposte a disegnare la città del futuro. Questo non è fare pianificazione. Per rompere il circolo vizioso rappresentato dall’approvazione delle varianti per reperire fondi per il bilancio comunale, occorre una legge nazionale che preveda lo stanziamento di fondi. Deve essere fatto per tutti quei Comuni che decidono di fermare il consumo del suolo così da permettere di avere le risorse per acquisire le aree necessarie e fornire così servizi ai cittadini. Nel frattempo però – ha puntualizzato Canducci – bisogna fare il pane con la farina che abbiamo limitando al massimo il consumo del suolo come stanno facendo altri comuni in Italia, puntando sulla rigenerazione urbana e riuso, nonostante una legge urbanistica nazionale e regionale assolutamente non al passo coi tempi e orientata all’espansione. Per questo il mio impegno con voi tutti è quello di puntare sulla pianificazione urbanistica, della mobilità e del verde urbano: tutte le decisioni verranno prese dopo un approfondito studio dei bisogni, individuando strumenti e percorsi di informazione e partecipazione del cittadino”. Particolarmente graditi e apprezzati sono stati gli interventi di Roberto Cameli e Mattia Scipioni della neo associazione Questione Natura. “Girando per la natura troviamo rifiuti ovunque, discariche abusive, per non parlare delle mascherine che in questo ultimo anno abbiamo trovato in ogni angolo. Siamo motivati non per andare alla ricerca di un colpevole ma delle soluzioni. Da quando siamo partiti le persone hanno recepito il messaggio. Soprattutto i ragazzi e i bambini che convincono i genitori più di quanto gli stessi genitori possano fare con i figli. Abbiamo bisogno, però, di spazi e luoghi dove incontrarci e stare insieme, soprattutto all’aperto, nei parchi. Questo chiediamo alla nuova amministrazione”.   Capitolo Sentina. “Cosa non va? Esiste il problema dell’erosione costiera – ha affermato Albano Ferri –  Nel 2050, se non si interverrà, la Riserva scomparirà quasi completamente”. E poi la Sentina come occasione per diversificare il turismo destagionalizzando l’offerta.  “Sotto questo punto di vista è un’occasione straordinaria – ha sottolineato Ferri –. La Sentina si presta per un turismo durante tutto l’anno, in particolare tra ottobre e maggio, ma occorre creare un pacchetto completo organizzando escursioni alla Riserva e alla scoperta delle bellezze dei borghi della nostra Provincia e del vicino Abruzzo”. Sul turismo e sulla necessità di investire sulla sostenibilità ha puntato molto nel suo intervento anche l’Accademia del Turismo Sostenibile, evidenziando le potenzialità del settore dell’ittiturismo e della piccola pesca. Francesco Pezzoli e Sisto Bruni di Legambiente hanno poi consegnato un decalogo al candidato sindaco Canducci con un elenco di proposte che coinvolgono tutte le principali emergenze ambientali cittadine: in uno dei punti è stato posto l’accento anche sulla questione dell’ospedale. “Sono dell’opinione che l’ospedale debba rimanere a San Benedetto del Tronto – ha detto Canducci – ma non basta il contenitore serve soprattutto il contenuto: medici, reparti e tecnologie. Inoltre va potenziata l’attività di prevenzione e assistenza domiciliare, investendo nella sanità pubblica”. Infine l’associazione Amico Fedele ha parlato della necessità di realizzare un parco canile che preveda al suo interno anche un gattile. L’altra richiesta, quella di prevenire il randagismo e l’abbandono attraverso campagne informative da parte del Comune spiegando ai cittadini che bisogna prendersi cura degli animali con responsabilità. Nei prossimi giorni il candidato Paolo Canducci proseguirà la sua campagna di ascolto incontrando associazioni, quartieri e sindacati.

 

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