Armata pensiero

Armata pensiero

San Benedetto del Tronto, 2021-07-23 – Ieri pomeriggio ho assistito alla inaugurazione della sede elettorale di Aurora Bottiglieri candidata sindaca di San Benedetto del Tronto sostenuta da un pezzo della coalizione di centrosinistra e cioè Pd, Articolo 1, lista civica Nos. Tutti gli altri assenti.

Questo è un problema per le elezioni della candidata sindaca. Per compostare il centrosinistra alle prossime elezioni avevo proposto le “PRIMARIE DI INTERPARTITICA PER SAN BENEDETTO” A DOPPIO TURNO. Ma, purtroppo “a questo giro” non andata così. Come tesserato e militante del Pd debbo smetterla di essere solo spettatore. Non pretendo caviale e champagne né voglio la Luna, semplicemente non posso più farmi andare bene tutto. Per questo lo dico ora visto che i giochi sono chiusi. Sarei stato felice con altre democratiche e democratici, scegliere tra le persone che davano continuità al modello amministrativo di centro sinistra.

 

Dopo aver rinunciato ALLALLEANZA DI INTERPATITICA PER SAN BENEDETTO, la candidata sindaca Aurora Bottiglieri se sarà eletta da questo pezzo di centrosinistra saprà garantire una democrazia più efficiente, saprà agevolare nuove forme di partecipazione, renderà il sistema delle istituzioni più equilibrato ed efficace nei rapporti tra Giunta, Sindaca e cittadini (con la formalizzazione del Forum e un riadeguamento del regolamento dei quartieri in funzione di sussidiarietà). Saprà garantire i valori di libertà, di rispetto della dignità delle persone, di giustizia sociale attraverso la partecipazione come fondamento stesso della nostra idea di democrazia e della nostra convivenza civile.

S’impegnerà a favorire l’adozione di politiche capaci di assicurare una più forte coesione

sociale, di ridurre disparità e disuguaglianze tra “centro” e “periferia” sia geografica che sociale.

S’impegnerà a contribuire affinché San Benedetto si affermi come traino per un’area del circondario al fine di essere competitiva e all’avanguardia nell’economia, nella conoscenza, per tutto il comprensorio (premessa alla costituzione di un’unica città “Riviera delle Palme”). Questa (secondo il mio modesto parere di iscritto e militante del Pd) dovrà essere la via per rispondere alle aspettative, alle ansie e alle delusioni dei giovani al fine di assicurare loro un futuro sostenibile di pace, di cooperazione, di progresso e di sviluppo economico e culturale.

S’impegnerà al rilancio delle politiche di cooperazione tra cittadini e le forze economiche tesi allo sviluppo delle attività produttive di avanguardia, i quali, costituiscono una componente fondamentale di una politica locale attenta, sensibile e al contempo alle esigenze di un più equo e sostenibile rapporto tra forze economiche e ambiente, forze economiche e dipendenti.

S’impegnerà a mortificare ogni forma di speculazione immobiliare, a non facilitare “cemento per tutti” come sistema per “rimpinguare” casse comunali e assume la sfida ambientale come occasione per la tutela e la conservazione del territorio e delle risorse naturali a partire dal turismo come opportunità d’innovazione produttiva, di uso razionale dell’energia, di valorizzazione del territorio, di riqualificazione urbana, di espansione dei servizi. Le politiche infrastrutturali e della logistica dovranno essere individuate in un quadro di programmazione ricercando una collaborazione e condivisione di risorse con i comuni limitrofi, con meccanismi di decisione e finanziamenti partecipati, efficienti e certi.

L’assoluta priorità dovrà essere riservata al circuito della cultura – cultura dell’infanzia e conoscenza: all’istruzione, alla formazione lungo tutto l’arco della vita, alla ricerca, al trasferimento tecnologico, all’innovazione. Il lavoro dovrà ritrovare centralità ed essere rafforzato, promuovendo l’occupazione, contrastando la precarietà e sostenendo la qualità professionale. In particolare, dovranno essere mobilitate le risorse sulla nuova generazione, delle bambine, dei bambini, delle donne e degli anziani con politiche di promozione di tutela sociale, con programmi pubblici per i servizi e per l’abitazione.

S’impegnerà alla progressiva acquisizione dei diritti di cittadinanza per l’immigrato regolare, di sostenibilità del welfare, di avanzamento della cultura della convivenza.

S’impegnerà nella responsabilità pubblica, la garanzia dell’universalismo nella risposta ai diritti e ai bisogni fondamentali degli individui, delle famiglie, a cominciare dal lavoro, dall’istruzione e dalla salute.

S’impegnerà a politiche attive per contrastare le povertà vecchie e nuove e ogni forma di disuguaglianza sociale. Sulla base di questi essenziali riferimenti dovranno essere rinnovate e rafforzate le politiche di welfare per garantirne la sostenibilità, la flessibilità, l’attenzione ai nuovi bisogni e per mobilitare nuove risorse pubbliche e private. La città di domani dovrà avere, assieme, più politiche pubbliche e più mercato, con una forte attenzione al contributo del volontariato, del terzo settore e del mondo del no-profit.

Le politiche pubbliche dovranno affermarsi in termini di grande orientamento e di tutela dei beni comuni e delle risorse collettive; il mercato dovrà essere il luogo della trasparenza e delle regole, dello sviluppo dei beni e dei servizi, della presenza attiva dei consumatori. La semplificazione e la trasparenza delle regole della Pubblica Amministrazione e dei suoi rapporti con i cittadini è una componente e una condizione di più efficaci politiche pubbliche.

S’impegnerà a migliorare la qualità di vita della città, riconvertendo la città a misura d’automobile (basta parcheggi al centro della città), a città a misura delle bambine e dei bambini, prendendo come parametro il bambino e avviare il progetto “LA CITTA’ DEI BAMBINI”, studiata dall’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Cnr e promossa dalla “Associazione città dei bambini di San Benedetto del Tronto”

S’impegnerà a programmare e realizzare un nuovo piano regolatore e di raggiungere la definizione del PRG come sostenibile sia dal punto di vista sociale che ambientale tenendo conto del dibattito con i partiti con gli incontri dei cittadini. La correttezza, la trasparenza e la sobrietà dei comportamenti della politica sono condizione necessaria per una convivenza ordinata e rispettosa e per un rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni, tra amministratori e cittadini.

PATTO SINDACA, ASSESSORI, CITTADINI

La sindaca e gli assessori s’impegnano a rispettare in tutte le sue parti il Protocollo d’intesa fra l’Osservatorio permanente comunale infanzia e adolescenza di San Benedetto del Tronto.

Gli assessori di nomina della sindaca nell’amministrazione della città, si impegnano nei confronti dei cittadini:

A REALIZZARE il programma elettorale.

A RISPETTARE il mandato degli elettori.

A PROMUOVERE le istanze periodiche di partecipazione/verifica del programma con l’elettorato.

A ESSERE SOBRI nelle spese, nel bilancio e nell’organizzazione della macchina comunale, riducendo sprechi e disservizi per massimizzare l’offerta di servizi di competenza.

Si impegnano nei confronti dei cittadini:

DI ASCOLTARLI con attenzione e disponibilità fornendo orari di ricevimento, indirizzo e-mail, ecc. di sollecitare i cittadini a partecipare alle assemblee di quartiere.

DI ESSERE trasparenti nelle attività pubbliche.

DI GARANTIRE SEMPRE i diritti individuali e/o collettivi.

DI PROMUOVERE la partecipazione alle iniziative atte a migliorare il rapporto tra Pubblica Amministrazione e cittadinanza.

DI DARE RISPOSTE chiare e comprensibili, e/o indirizzarti alle persone e organi competenti.

DI FORNIRE INFORMAZIONI utili a risolvere problemi con l’amministrazione.

DI INDIVIDUARE i bisogni, condividerli, proporre soluzioni, risolvere insieme i problemi dei cittadini.

DI GARANTIRE rispetto, competenza, abilità, umanità nello svolgimento delle mansioni.

DI RISPETTARE la dignità e la riservatezza.

DI SEGNALARE alle strutture e organi competenti disservizi e inadempienze nei tuoi confronti.

 

Tonino Armata

Iscritto e militante Pd Circolo Centro Ianni

 

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