dalla Regione Marche

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venerdì 23 luglio 2021  14:33

Programma nazionale della qualità dell’abitare: approvata la graduatoria dal Ministero delle Infrastrutture. Ai primi posti tutti e tre gli interventi proposti dalla Regione Marche per un importo di 45 milioni

Pochi giorni fa il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile ha approvato la graduatoria dei progetti che faranno parte del Programma nazionale della qualità dell’abitare (PinQUA). Un Programma di riqualificazione urbana del tutto innovativo che tiene conto nella valutazione di merito di parametri quali-quantitativi e indicatori non solo tecnici, ma anche ambientali, sociali e culturali, secondo il modello urbano della città intelligente, inclusiva e sostenibile (Smart City). Nella graduatoria compaiono ai primi posti tutte e tre le progettualità che la Regione Marche ha presentato al Ministero come soggetto aggregatore di strategie di intervento coordinate con i Comuni ammettendoli al finanziamento per un importo complessivo di circa 45 milioni di euro. “ Abbiamo adottato questa scelta – commenta l’assessore all’Urbanistica- Edilizia pubblica- Difesa del suolo, Stefano Aguzzi – di aggregare progetti di Comuni più piccoli e richiedere il finanziamento come Regione per permettere l’accesso a finanziamenti altrimenti non esigibili da Comuni sotto i 60 mila abitanti o Comuni capoluogo. Sono davvero molto soddisfatto della scelta di aver aperto la possibilità ai Comuni più piccoli e dell’esito di questa graduatoria che ci vede con un punteggio alto e quindi con tutta probabilità assegnatari di fondi per realizzare interventi che andranno ad incidere positivamente sulla qualità della vita di migliaia di persone e di tante comunità marchigiane, attraverso la riqualificazione di aree urbane senza nuovo consumo di suolo. Ulteriore soddisfazione è dettata dall’ingresso nella graduatoria di molti altri Comuni marchigiani ( 19 in totale) ammessi a finanziamento per i loro progetti. “ Più precisamente i tre interventi / progettualità presentati dalla Regione Marche sono “La città contemporanea oltre le mura e tra le reti: un’ipotesi per la Media Vallesina”, che coinvolge gli ambiti territoriali dei comuni di Jesi, Castelbellino, Monte Roberto e Maiolati Spontini; “Connettere per rigenerare – Rivitalizzare il tessuto urbano in territori attraversati dalle infrastrutture”, che coinvolge gli ambiti territoriali dei comuni di Falconara M.ma e Senigallia; Rinnova Marche: nove interventi per riabitare i centri storici in qualità urbana e sicurezza”, che coinvolge gli ambiti territoriali dei comuni di Osimo, Petriano, Cagli, Sassoferrato, Montelupone, Muccia, Visso, Palmiano, Monsampaolo del Tronto. Gli obiettivi del Programma PinQua sono ambiziosi ma molto concreti : riqualificare e incrementare il patrimonio destinato all’edilizia residenziale sociale;rigenerare il tessuto socio-economico;incrementare l’accessibilità, la sicurezza dei luoghi e la rifunzionalizzazione di spazi e immobili pubblici; migliorare la coesione sociale e la qualità della vita dei cittadini, in un’ottica di sostenibilità e densificazione.

REGIONE, L’ASSESSORE CASTELLI ANNUNCIA: “200MILA EURO PER LA PROMOZIONE DELL’AGROALIMENTARE”.

Bando per il contributo fino al 70% delle spese per iniziative di valorizzazione delle produzioni enogastronomiche regionali quali fiere, sagre e mercati. “Per uscire dall’impasse bisogna partire dal salvaguardare le nostre eccellenze”

La situazione socio-economica del nostro territorio è vittima di un’impasse causato da diversi fattori, quali la crisi, il sisma del 2016 e ora la Pandemia. Per uscirne non possiamo che partire dal salvaguardare, prima, e valorizzare poi i comparti di eccellenza. Uno di questi è sicuramente l’agroalimentare”.

Sono le parole dell’Assessore al Bilancio della Regione Marche Guido Castelli nell’annunciare un bando per la promozione delle produzioni enogastronomiche regionali attraverso un contributo per la realizzazione di iniziative di valorizzazione. Tra le tipologie degli interventi ammessi a finanziamento, realizzati o da realizzare nel 2021 per i quali è prevista una copertura dal 50% al 70% delle spese rendicontate, ci sono sagre, fiere, festival, ma anche workshop e street food, feste e mercati.

L’avviso, la cui domanda di contributo ha scadenza 10 agosto 2021, vede come beneficiari enti locali, soggetti pubblici, organizzazioni di categoria o professionali, consorzi fino a privati che abbiano una comprovata esperienza in materia di promozione e valorizzazione delle produzioni enogastronomiche regionali, che potranno ricevere fino a 20mila Euro ciascuno con il fondamentale requisito della spesa rendicontata nel 2021, a prescindere dal periodo di avviamento dei progetti.

Abbiamo previsto una dotazione iniziale di 200mila Euro per l’anno corrente, finanziata interamente con fondi regionali – spiega l’Assessore Castelli -. Ma siamo già al lavoro per recuperare risorse in grado di soddisfare tutte le domande che ci giungono dal territorio. Durante la Pandemia il settore Horeca è quello che ha sofferto di più, con una forte contrazione dell’export con un conseguente danno per l’intera economia regionale. Investire sulla conoscenza dei nostri prodotti enogastronomici deve essere da qui in avanti uno dei capisaldi della strategia economica della Regione”.

Le domande di contributo dovranno pervenire esclusivamente via PEC all’indirizzo: regione.marche.cmi@emarche.it

Link per atti bando: https://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Agricoltura-Sviluppo-Rurale-e-Pesca/Bandi-di-finanziamento/id_8293/4841

BENESSERE E SICUREZZA IN AULA GRAZIE ALLA VENTILAZIONE MECCANICA

Potranno tornare in presenza circa 24 mila studenti. 6 milioni di investimenti a favore di 87 Comuni e delle Province. Baldelli: “La salute dei nostri ragazzi è la priorità e un impegno costante della Giunta Acquaroli”.

“La salute dei nostri ragazzi è la priorità e un impegno costante per l’amministrazione regionale e non è uno slogan, ma un concreto intervento che diventerà strutturale in tutte le azioni che la Regione metterà in campo a tutela della salute psicofisica dei giovani, di coloro che saranno la nuova classe dirigente del Paese”. E’ quanto ha ribadito l’assessore alle Infrastrutture e all’Edilizia Scolastica Francesco Baldelli nel corso del seminario “Benessere e sicurezza in aula grazie alla ventilazione meccanica controllata”, che si è svolto, questa mattina, a Palazzo Li Madou.

“Con grande lungimiranza – ha detto Baldelli –  la Giunta Acquaroli ha investito importanti risorse, prima regione in Italia, nell’installazione degli impianti di ventilazione meccanica controllata nelle aule. Ai 2 milioni stanziati lo scorso febbraio abbiamo aggiunto 4 milioni di euro la settimana appena trascorsa, per un finanziamento complessivo ad oggi di ben 6 milioni di euro, destinati a 87 Comuni e alle Province, accogliendo quasi la metà delle richieste di contributo pervenuteci, per 170 scuole, 1.500 aule e circa 24mila studenti”.

Il presidente della Regione Francesco Acquaroli nel suo saluto iniziale ha confermato la volontà della giunta di continuare ad investire sulla ventilazione meccanica controllata e sulla sanificazione  anche in altri ambiti oltre a quello scolastico: “Crediamo moltissimo a questo tipo di intervento, che è stata un’azione condivisa da tutta la squadra di governo, perché abbiamo il dovere di rendere sicure le scuole, crediamo nella capacità dei Comuni di mettere in atto queste soluzioni che la Regione ha messo a disposizione con tempestività. Con questo tipo di azioni potremo riuscire a dare risposte concrete alla comunità, evitare la didattica a distanza che ha prodotto forse più danni che benefici e riusciremo forse a non inseguire il virus del Covid, ma a precederlo, garantendo nel contempo la formazione dei ragazzi in maniera continuativa. Mi preme sottolineare come un’idea valida nelle Marche si sia riuscita a tradurre subito in un progetto concreto e all’avanguardia nel panorama nazionale e di questo sono molto orgoglioso“.

“Infatti – come ha sottolineato Maria Chiara Voci de Il Sole 24ore che ha moderato i lavori del seminario – le Marche sono capofila nell’emissione del bando che ha consentito di finanziare Comuni e Province per questi interventi. Una soluzione innovativa e collaudata negli effetti che permetterà il rientro in presenza di moltissimi studenti. Un’iniziativa seminariale, quella di oggi, molto utile anche per diffondere la conoscenza sull’efficacia di questa tecnologia per la riduzione dei rischi da contagio e una cultura del benessere degli ambienti in cui si vive, si studia, si lavora“.

“E’ una battaglia che ho condotto appena insediata come assessore all’Istruzione – ha detto Giorgia Latini –  perché da subito la priorità è stata la sicurezza degli alunni nelle aule, chiedendo fondi per la ventilazione e la sanificazione delle aule. Per fortuna queste due misure sono state immediatamente accolte da tutta la giunta regionale e attuate. Interventi strutturali che assicurano un rientro in sicurezza per migliaia di studenti. E poi la misura finanziata con i fondi FSE (tre milioni) destinati all’acquisto di sanificatori da parte degli istituti scolastici. Insomma le Marche hanno saputo realizzare un piano strutturale sulla sicurezza in classe e sono molto contenta di aver concretizzato questa iniziativa. La DAD non può essere sostitutiva della frequenza scolastica in presenza e lo abbiamo visto con gli ultimi test Invalsi“.

“In pochi mesi – ha aggiunto l’assessore Baldelli – la Regione Marche, con i suoi uffici, ha saputo dimostrare pragmatismo e concretezza. Un reale cambio di passo rispetto al passato. In breve tempo stanziate le risorse, pubblicato il bando di gara, stilato la graduatoria delle domande degli enti partecipanti e, infine, assegnato le risorse ai beneficiari così da permettere alle scuole aggiudicatrici dei primi stanziamenti di essere provviste degli impianti di ventilazione meccanica per l’inizio del nuovo anno scolastico. Abbiamo accelerato sui tempi burocratici, perché la Dad ha lasciato strascichi fortemente negativi e, proprio per questo, abbiamo voluto avviare già dal prossimo anno scolastico un percorso che potrà portare al superamento della Dad, garantendo le lezioni in presenza. Ma è solo l’inizio di un percorso. Nel corso dell’anno scolastico avvieremo la seconda fase. Monitoreremo, con appositi rilevatori, la qualità dell’aria nelle aule nelle quali sono installati gli impianti di ventilazione meccanica controllata e anche le caratteristiche dell’aria alcune aule prive di impianti. Per addivenire ad una analisi oggettiva e approfondita sui risultati conseguiti e sulle differenze registrate tra aule con e senza impianti in termini di salubrità dell’aria e di giornate di malattia dei ragazzi. Un ulteriore importante step, perché ogni investimento va misurato nella capacità di produrre concreti benefici”.

Il Prof. Marcello D’Errico, docente di Igiene Generale e Applicata del Dipartimento di Scienze Biomediche e  Sanità pubblica dell’Università Politecnica delle Marche, ha sottolineato l’importanza della ventilazione meccanica controllata come fattore determinante nella riduzione del rischio di contagio, insieme ad altri elementi: la vaccinazione in primis e i comportamenti umani corretti (dalla mascherina, al lavaggio delle mani al distanziamento) ed ha portato l’esempio di uno studio dell’Università di Cassino dove è stato comprovata la riduzione del contagio grazie alla ventilazione meccanica controllata:  in una classe di 25 alunni con un’insegnante positiva al Covid che parla per due ore il rischio si è ridotto da 12 a 4 alunni e con i comportamenti corretti il contagio si è ulteriormente ridotto all’ 0,4 ( cioè meno di un alunno).

Il Prof. Costanzo Di Perna, Docente alla Facoltà di Ingegneria di UNIVPM ha messo in evidenza i vantaggi della Ventilazione Meccanica Controllata nelle aule rispetto all’aerazione attraverso l’apertura delle finestre e descritto i principali sistemi di VMC, mostrando le tipologie di recuperatore di calore, necessario per non implementare i consumi energetici.

L’Arch. Nardo Goffi, Dirigente Servizio Tutela, gestione e assetto del territorio della Regione Marche, si è soffermato sulle caratteristiche del bando, che è stato predisposto in tempi rapidissimi e strutturato in maniera tale che le risorse fossero distribuite in maniera equilibrata, tra le scuole dei comuni più grandi e quelle dei territori interni.

“Quando lanciammo questa iniziativa – ha concluso Baldelli – qualcuno, con un po’ di ironia, disse che non saremmo riusciti a concretizzarla. Invece, in pochi mesi, abbiamo stanziato le risorse, fatto il bando di gara, stilato la graduatoria delle domande pervenute e consegnato gli anticipi ai beneficiari. E soprattutto abbiamo fatto da apripista per i provvedimenti che lo stesso Governo Draghi ha introdotto per affrontare in maniera strutturale la questione della sicurezza e della qualità degli ambienti scolastici”.

 

LE ECCELLENZE DELLE MARCHE IN VETRINA

A Castelraimondo il 30 luglio Gran Galà con i volti noti dello spettacolo, del giornalismo e i talenti dell’imprenditoria marchigiana

E’ stata presentata questa mattina in Regione la decima edizione di “Marche in Vetrina” , la manifestazione che si svolge a Castelraimondo e che il prossimo venerdì 30 luglio vedrà protagoniste le eccellenze delle Marche in una serata di gala, all’insegna della valorizzazione dei territori, dei talenti e di coloro che si sono distinti nelle professioni e nelle attività lavorative.

“ E’ una manifestazione molto coinvolgente – ha detto nel suo saluto il presidente della Regione, Francesco Acquaroli–  e lo dico come testimone per aver vissuto negli anni scorsi momenti molto belli in una cena in piazza che aggrega personaggi straordinari e comuni  cittadini creando un clima di festa e insieme di appartenenza ai territori e di consapevolezza dei valori e delle bellezze che distinguono la nostra terra. I personaggi di fama nazionale che non vogliono mancare a questa serata tornano con affetto in questa nostra terra perché sappiamo accogliere e non c’è miglior promozione del passaparola. Un particolare ringraziamento all’anima di questa manifestazione, il consigliere Renzo Marinelli e agli organizzatori che hanno profuso sforzi e impegno per garantire questo evento nonostante le difficoltà dovute alla situazione sanitaria.”

Il consigliere Marinelli, ex sindaco di Castelraimondo, ha espresso la soddisfazione di avere l’appoggio della giunta regionale e ha sottolineato la validità di una formula che si ripete con immutato successo da dieci anni e che ha come filo conduttore la valorizzazione delle eccellenze marchigiane. E’ una serata , infatti, che mette insieme spettacolo, intrattenimento, grandi nomi dello show business, tesori ed eccellenze che in ogni campo tengono alto il nome delle Marche.

Alla presentazione hanno partecipato anche il dirigente della Regione, Raimondo Orsetti, l’organizzatore di eventi Vladimiro Riga che ha seguito da sempre questa manifestazione anche nelle precedenti sei edizioni che si sono svolte a Roma, il commissario straordinario del Comune di Castelraimondo Francesco Senesi , Massimo Paoloni di Banca Mediolanum, sponsor che sostiene “ Marche in vetrina” da 4 anni.

Tanti i volti noti attesi al Gran galà che sarà ospitato in  Piazza Dante: l’attrice Tiziana Foschi, i giornalisti Lisa Marzoli, Massimo Giletti e Augusto Minzolini. E poi ancora l’attore Riccardo Scamarcio e Gianluca Ginoble del Volo, accompagnato da Michele Torpedine.

La colonna sonora della manifestazione è affidata anche quest’anno a Riccardo Foresi e alla sua That’s amore swing Orchestra.  Padrone di casa sul palcoscenico sarà il giornalista Maurizio Socci.I riflettori però saranno puntati sul territorio. Marche in Vetrina infatti premia le aziende e le personalità che con il proprio lavoro e la propria attività si sono distinte negli anni. Riceveranno quest’anno il “Cassero d’Argento”: UNICAM, Grotte di Frasassi, FIMIC, la Vernaccia di Serrapetrona, Ital Service Pesaro, Claudio Chiappucci, Fior di grano, Castellino, Andrea Tonti, Crucianelli Rest/Edile, Barigelli Auto, Amadori Maria Letizia, I licei di Camerino, Clementoni, Azienda Ciriaci.

Anche l’assessore alla Cultura, Giorgia Latini , a margine della presentazione, ha commentato  l’iniziativa :  “Gli eventi dal vivo segnano finalmente un ritorno alla normalità indispensabile all’economia della nostra regione e del nostro Paese. Questo gran galà dedicato alle eccellenze marchigiane in questo momento acquisisce un valore ancora maggiore. Dobbiamo investire in promozione, credere in ciò che siamo e in ciò che sappiamo fare per uscire rafforzati da un periodo di chiusure. In questi giorni nei quali si discute di greenpass, un ulteriore danno agli operatori del turismo e ad altre categorie, una battuta di arresto non giustificata dai dati, poter inaugurare iniziative come questa è un segnale forte ai decisori. Dobbiamo trovare soluzioni alternative agli obblighi vaccinali, libertà e salute possono essere tutelate entrambe”.

 

 

 

 

venerdì 23 luglio 2021  18:38

Programmazione comunitaria 2021-2027, a Jesi incontro di ascolto con i Comuni delle Marche. Acquaroli: “Stagione di rilancio”. Castelli: “Strategie costruite con il territorio”

Programmazione comunitaria 2021-2027, a Jesi incontro di ascolto con i Comuni delle Marche. Acquaroli: “Stagione di rilancio”. Castelli: “Strategie costruite con il territorio”

Costruire insieme la nuova programmazione comunitaria 2021-2027, in una logica integrata e plurifondo con tutti gli strumenti che l’Europa mette a disposizione. È stato questo il filo conduttore dell’incontro di ascolto con i Comuni marchigiani (130 quelli intervenuti, in presenza o da remoto), promosso al Federico II di Jesi dalla Regione. Il presidente Francesco Acquarli e l’assessore al Bilancio Guido Castelli hanno illustrato le opportunità offerte dalla nuova programmazione comunitaria. Nel settennio 2021-2027 le Marche potranno contare su 1 miliardo e 102 milioni di euro tra il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e il Fondo sociale europeo (Fse), rispetto ai 625 milioni della precedente programmazione. A queste risorse andranno aggiunte quelle del Programma di sviluppo rurale (Psr) e quelle del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr): una quantità enorme di opportunità per progettare la ripartenza e il rilancio delle Marche nel prossimo decennio.

“Abbiamo davanti a noi una stagione importantissima per il rilancio della nostra regione che passa sul giusto utilizzo dei fondi europei che si incrociano con gli altri finanziamenti disponibili, come il Pnrr e quelli destinati alla ricostruzione post sisma – ha evidenziato Acquaroli – È importante utilizzare bene tutte le risorse messe a disposizione per la crescita delle Marche”. Il presidente ha ricordato che “la sintesi dai territori è importante. Queste risorse vanno perciò condivise perché la progettazione e la condivisione sono elementi essenziali per fare le scelte migliori e più sentite dalla comunità regionale. I sindaci sono l’elemento essenziale nella filiera istituzionale: mi attendo che diano un contributo determinante per progettare la ripartenza della nostra regione”.

L’assessore Castelli ha ribadito la volontà di “sviluppare la nostra strategia europea sentendo il territorio, le categorie e finalizzando bene quelle che saranno le azioni alimentate da una cifra veramente enorme, che non ha precedenti nella storia delle Marche. Da questo punto di vista il quadro di sostegno 2021-27 si accompagna a tre altri grandi assi: il Pnrr, il Pnrr terremoto (altro miliardo e 780 milioni) e il Fondo di sviluppo e coesione. Risorse che richiedono un approccio multifondo. Dobbiamo avere progetti idonei ai programmi disponibili e un quadro estremamente chiaro delle idee progettuali compatibili. Entro dicembre dovremo approvare i Por (Piani operativi regionali) per dare l’avvio alla stagione comunitaria e utilizzare le risorse che ci sono state assegnate”.

L’incontro di Jesi segue quello del 9 luglio scorso, a Palazzo Li Madou (Ancona), dove la Regione ha avviato il confronto con le organizzazioni sociali ed economiche riunite attorno al tavolo del Comitato di indirizzo per le politiche europee. Al Federico II è stato illustrato, in particolare, il quinto Asse del Por Fesr, che riguarda “l’Europa più vicina ai cittadini”. Come ha ricordato l’assessore Castelli, “è il luogo dove vengono finalizzate le risorse per le città e per gli ambienti urbani, insieme ad altri capitoli riservati al welfare e alle fragilità sociali. Se sappiamo, fin dall’inizio, quale sarà la progettualità dei nostri sindaci, produciamo un vantaggio generale per tutto il sistema Marche, senza nulla toglie alle imprese che sono il cuore delle risorse del Fesr”.

Tra i settori della nuova programmazione europea, di maggiore interesse per i comuni, sono stati segnalati quelli degli investimenti per l’efficienza energetica, l’energia rinnovabile, l’adattamento ai cambiamenti climatici (riduzione del rischio idrogeologico e difesa della costa). Compatibili con le opportunità della Ue sono anche l’accesso e la gestione sostenibile dell’acqua, l’economia circolare (ciclo dei rifiuti), le infrastrutture verdi nelle aree urbane, la mobilità urbana sostenibile (come ciclovie e mobilità elettrica), lo sviluppo sociale ed economico, la cultura e il turismo.

 

Nota del Servizio Salute della Regione Marche

Nell’arco delle ultime settimane si è registrato progressivamente un aumento delle prenotazioni per aderire alla campagna vaccinale nelle Marche, dove si ricorda hanno già aderito quasi 1 milione di cittadini su un totale della popolazione vaccinabile di circa 1,35 milioni. Guardando l’andamento progressivo, si rileva che negli ultimi giorni, dal 19 luglio, si sono registrate 13.232 persone, in media 2.646 al giorno e il trend in aumento sembra essere confermato anche dalle ultime rilevazioni.

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