dalla Regione Marche

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giovedì 29 luglio 2021  17:17

Terza corsia A14 nel tratto sud delle Marche, avviato tavolo con Aspi-Ministero

La terza corsia autostradale nel tratto tra Porto Sant’Elpidio e San Benedetto del Tronto si fa sempre più reale. Solo due settimane fa, il ministero delle Infrastrutture e Società Autostrade avevano accolto l’invito della Regione Marche ad istituire un tavolo tecnico per concretizzare un intervento ritenuto improcrastinabile per risolvere in maniera definitiva i problemi della grande viabilità su gomma tra Marche e Puglia. Ieri il Tavolo di lavoro si è insediato, presieduto dall’assessore regionale Francesco Baldelli alla presenza del capo di Gabinetto del presidente di Regione Fabio Pistarelli, del dirigente Nardo Goffi e dei vertici dirigenziali di Società Autostrade e del ministero delle Infrastrutture. E già ci sono buone notizie. In vista della nuova riunione, da tenersi entro il 10 ottobre, Aspi svilupperà la definizione di alcune ipotesi progettuali per la terza corsia: lungo il tratto Porto Sant’Elpidio-Pedaso lavorando all’aggiornamento e all’adeguamento del progetto già esistente del 2008 mentre tra Pedaso-San Benedetto del Tronto verrà valutata sia la possibilità di utilizzare le carreggiate esistenti sia quella di individuare un nuovo tracciato. Soluzione quest’ultima che andrebbe incontro ai timori per l’impatto dell’opera manifestati in passato da numerosi sindaci. “Un incontro che ha gettato le basi per risolvere i problemi legati alla infrastruttura autostradale che attraversa le Marche – spiega l’assessore Baldelli- Passi in avanti importanti sono stati fatti sul fronte del progetto della terza corsia. E’ fondamentale inoltre che si dia ormai per assodato il fatto che tutti gli interventi dovranno essere condivisi tra ministero, Società Autostrade, Regione ed enti locali. Il coinvolgimento dei territori per noi è essenziale”. Nel corso dell’incontro sono state presentate le prime ipotesi progettuali per il casello di Fano Nord e per quello della Valle del Potenza, per i due cavalcavia di Camerano, per i quali partirà una progettazione di circa 3 milioni di euro finanziata dalla Regione, e per il parcheggio scambiatore ad Ancona Nord, un’opera pilota che risponderà ad una esigenza reale per l’utenza marchigiana, che coinvolge l’area industriale di Falconara, il traffico legato al porto, alla stazione ferroviaria e all’Ospedale di Torrette e da cui potranno partire anche i mezzi del TPL per i collegamenti. Infatti, il Tavolo tecnico è nato con l’obiettivo di discutere di tutti quei progetti utili a migliorare l’accesso all’A14 e a ridurne l’impatto ambientale sui territori.

 

A Carpegna gli Stati generali dell’artigianato marchigiano, dopo l’approvazione della legge regionale.

Acquaroli: “Visione e progettualità senza campanilismi”. Sottosegretario Nisini: “Normativa da promuovere”. Carloni: “Innovazione, digitalizzazione, credito”

 

“Una sfida che deve unire il territorio, superando i campanilismi, per non sprecare le opportunità offerte dai fondi nazionali ed europei in arrivo anche nelle Marche. Vanno utilizzati con una progettualità e una visione condivisa”. È l’appello lanciato dal presidente della Regione Francesco Acquaroli, in apertura degli Stati generali dell’artigianato delle Marche, in corso di svolgimento a Carpegna, nella splendida cornice del Palazzo dei Principi, alla presenza del sottosegretario al Lavoro Tiziana Nisini e promossi dal vicepresidente Mirco Carloni. Non una “passerella istituzionale”, come è stato sottolineato in apertura, ma un vero momento di ascolto del mondo produttivo, alla luce della recente approvazione della legge regionale, votata all’unanimità, sullo sviluppo e promozione dell’artigianato marchigiano. “La legge delle Marche è un modello da promuovere e un punto di riferimento anche per altre realtà,” ha evidenziato il sottosegretario. Toscana, Marche e Umbria sono il cuore pulsante di quell’Italia di mezzo “spesso marginalizzata tra un Nord che corre veloce e un Sud che ha bisogno di maggiore sostegno. A volte il Centro viene lasciato per ultimo, perché le risorse sono sempre insufficienti. In sinergia, le tre regioni possono invece tornare alla ribalta con le loro ricchezze uniche che vanno preservate e valorizzate”. Ora a disposizione, ha ricordato Nisini, “avremo tante risorse da spendere subito e bene. Al centro dovranno esserci le politiche attive del lavoro, che devono puntare sulla formazione dei giovani, sulla qualificazione delle persone a rischio di marginalizzazione occupazionale, accompagnando contestualmente le aziende sane”. Il presidente Acquaroli ha ricordato che “l’artigianato non rappresenta solo il passato ma è anche il futuro su cui puntare. Ma va contestualizzato per confermarlo come una grande opportunità, non solo per il nostro entroterra. Intorno alla nostra prima legge regionale, importante e prioritaria, come quella dei borghi e dei centri storici, stiamo costruendo una filiera di opportunità produttive, perché solo dalla sinergia possono nascere progetti e visioni che consento alle Marche di risultare competitive su mercati sempre più globali”. Concetto sottolineato dal vicepresidente Carloni, assessore alle Attività produttive: “L’artigianato è un settore trasversale delle Marche che va sostenuto promuovendo innovazione, digitalizzazione e garantendo un credito adeguato. Ma dobbiamo renderci conto della realtà: la nostra rimane la regione con la più alta percentuale di imprese artigiane (31% sul totale, a fronte del 24% della media nazionale). Abbiamo però un dato che ci preoccupa molto e che ci ha spinto a convocare gli Stati generali: abbiamo anche il primato del peggiore tasso di mortalità di imprese artigiane rispetto al dato nazionale. Riuniamo tutti i protagonisti del settore per guardare con ottimismo al futuro, rimuovendo le criticità che ci penalizzano”.

 

 

 

Masterplan dell’edilizia sanitaria ed ospedaliera, Baldelli: “Il primo documento della nuova giunta regionale che offre una visione complessiva. Guiderà tutte le scelte in materia della giunta Acquaroli”

 

“Una visione complessiva guiderà le scelte dell’amministrazione Acquaroli in tema di edilizia sanitaria ed ospedaliera, perché un tema così delicato non può essere improvvisato con interventi spot ma deve essere messo a terra sulla base di una programmazione organica e coerente, che tenga conto delle esigenze dei territori e del diritto alla salute di tutti i cittadini, indipendentemente da dove risiedano”.

Con queste parole, l’assessore regionale alle Infrastrutture ed Edilizia Sanitaria-Ospedaliera Francesco Baldelli annuncia l’approvazione, questa mattina, in giunta del ‘Masterplan dell’edilizia sanitaria ed ospedaliera delle Marche’. Un documento di indirizzo, mai realizzato prima dalla Regione, che orienterà le scelte dell’amministrazione Acquaroli per i prossimi anni in tema di qualità dei presidi ospedalieri.

Un documento che è in linea con la volontà della giunta, espressa sin dall’inizio del mandato, di elaborare un nuovo Piano socio-sanitario che superasse la previsione degli ospedali unici per garantire una rete ospedaliera capillare su tutto il territorio regionale. Per dare forma a questa volontà, la giunta, il 30 giugno scorso, ha dato mandato all’assessore alle Infrastrutture e all’Edilizia Sanitaria-Ospedaliera Baldelli e all’assessore alla Sanità Saltamartini di predisporre gli atti necessari per la revisione del modello organizzativo-strutturale di sviluppo della rete ospedaliera del piano sanitario previsto dalla vecchia giunta regionale. Il Masterplan approvato questa mattina è il primo atto. Atto propedeutico a tutti i successivi che saranno predisposti in coerenza con le indicazioni riportate nel Masterplan e con il Piano socio-sanitario sul quale sta lavorando l’assessore Saltamartini.

“E’ l’atto della svolta. Con le precedenti delibere avevamo archiviato la filosofia sanitaria della giunta precedente, che depotenziando la rete ospedaliera ne aveva abbandonato anche le strutture, oggi, con questa delibera, sostituiamo quella filosofia, che l’esperienza della pandemia ha dimostrato errata, con una radicalmente diversa, coerente con l’impegno assunto già in campagna elettorale e sempre ribadita. Se qualcuno aveva ancor dubbi sulla nostra intenzione di adoperarci per restituire progressivamente ai territori una risposta ai loro bisogni di salute, di fronte a questa svolta, messa nero su bianco, dovrà ricredersi”, commenta l’assessore.

Il Masterplan prevede interventi già attivati o in attivazione per ben 721 milioni di euro, coperti con finanziamenti per la ricostruzione post sisma, risorse statali, regionali e fondi Por-Fesr. Di questi interventi, quattro sono quelli la cui edificazione era avviata al momento dell’insediamento della giunta, per i quali sono stati attivati dei potenziamenti e la velocizzazione dei cantieri: Salesi, Inrca, Campiglione di Fermo e Amandola.  “Il documento prevede inoltre la costruzione dei nuovi ospedali di Pesaro, Macerata e San Benedetto – spiega l’assessore -, ma anche tantissimi interventi per la qualificazione delle strutture esistenti. Infatti, il Masterplan contiene non solo la costruzione di nuovi presidi ospedalieri, ma la riqualificazione complessiva della rete ospedaliera marchigiana integrata, che archivia la stagione degli ospedali unici e che torna a riprendersi cura delle strutture abbandonate ”.

 

 

 

NELLE MARCHE SONO PARTITI I CAMPER VACCINALI. TESTIMONIAL D’ECCEZIONE IL CAMPIONE DELLA LUBE SIMON

Assessore Saltamartini: ”I cittadini toccheranno con mano i servizi di prossimità. Nostro compito è facilitare quanto possibile le vaccinazioni”

 

Nelle Marche sono partiti i camper vaccinali. Ad annunciare il loro arrivo anche un testimonial d’eccezione, Robertlandy Simón, il campione della Lube Volley Civitanova Marche, che si è messo a disposizione per uno spot per le tv e i social. I cinque camper, uno per area vasta,  dotati di frigorifero e allestiti per le attività di vaccinazione sono stati consegnati dalla Protezione Civile nei giorni scorsi. Nelle prossime settimane gireranno per le Marche e faranno tappa in numerose località della costa e dell’entroterra a partire dal cratere sismico.

 

“L’obiettivo – ha spiegato questa mattina l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini in una conferenza stampa con il direttore generale dell’Asur Nadia Storti – è implementare la campagna vaccinale per tutti i cittadini e in particolare per gli over 60 e la popolazione fragile non ancora vaccinata e che non si è ancora prenotata, soprattutto nelle aree più interne e nelle zone del terremoto. Per facilitare chi non ha possibilità di muoversi abbiamo quindi messo su strada queste unità mobili che permetteranno ai cittadini di toccare con mano i servizi di prossimità e ricevere la prima dose di vaccino. Già ieri un camper ha fatto tappa a Visso ed ha ricevuto una ottima accoglienza. Questa mattina inoltre, un altro camper fermo davanti alla Rotonda di Senigallia, dove domani avrà inizio il Summer Jamboree, registrava già numerosissime presenze.  Segnali incoraggianti che ci spingono a proseguire su questa strada, partendo dal presupposto che su una regione di 1,3 milioni di abitanti, un milione sono già vaccinati almeno con la prima dose e che dall’inizio del mandato della giunta Acquaroli abbiamo raddoppiato i posti letto in terapia intensiva che ora sono 230. Come servizio sanitario regionale è nostro compito facilitare per quanto possibile le vaccinazioni. Abbiamo grande fiducia nella scienza, poi ovviamente la scelta è del singolo”.

L’assessore ha quindi ringraziato tutti gli operatori della sanità e le istituzioni per il risultato raggiunto nella campagna vaccinale marchigiana e ha sottolineato anche l’impegno dei privati, come la Lube per esempio, che in più occasioni, nel corso della pandemia, ha portato aiuti concreti.

 

Le equipe operative nelle unità mobili sono composte da un medico, un infermiere vaccinatore e un infermiere o operatore sanitario, oltre che dall’autista. Sul mezzo anche uno zaino di emergenza per gestire eventuali reazioni allergiche. Nelle vicinanze del camper la Protezione Civile allestirà una tenda per l’attesa delle persone.

Non è necessaria la prenotazione basta presentarsi con la tessera sanitaria e compilare gli appositi moduli.

Le prime tappe sono:

AREA VASTA 1: lunedì 2 agosto Borgo Pace

AREA VASTA 2: oggi Senigallia e domani Chiaravalle

AREA VASTA 3: Pieve Torina, Castelsantangelo sul Nera, Visso e Ussita già da ieri

AREA VASTA 4: domani e domenica Porto San Giorgio

AREA VASTA 5: domani Montegallo

 

 

 

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