Verso le elezioni amministrative, anche una parte del Pd a sostegno di Canducci Sindaco

Verso le elezioni amministrative, anche una parte del Pd a sostegno di Canducci Sindaco

San Benedetto del Tronto, 2021-08-17 – Conferenza stampa questa mattina convocata dalla coalizione a sostegno di Paolo Canducci Sindaco. Abbiamo registrato le voci degli intervenuti. Sorpresa clamorosa, ma non troppo, la dichiarazione di Sabrina Gregori: “Pronta una lista di iscritti al Partito Democratico a sostegno di Paolo Canducci Sindaco!”

 

 

 

La politica per noi è coerenza, serietà, e non può essere piegata a proprio piacimento a seconda delle convenienze del momento, come è avvenuto ieri sera.
Da ottobre noi chiediamo con forza al PD un confronto alla pari per la scelta del Candidato/a o in alternativa le Primarie e ci è stato risposto sempre NO, chiedendoci solo ed esclusivamente il ritiro del nostro candidato per convergere su una candidatura non condivisa con nessuno e di conseguenza molto debole, come gli eventi degli ultimi giorni hanno dimostrato. Se nei mesi scorsi, non a 20 gg dalla presentazione delle liste, si fosse accolto il nostro invito, infatti, oggi il candidato del CSX sarebbe stato forte dell’appoggio dell’intera coalizione. Invece si è preferito lasciare campo libero a coloro che da 20 anni dividono il Csx causandone le più clamorose sconfitte (Martinelli e Piunti).

Senza voler ripercorrere tutte le tappe ricordiamo che tra ottobre e novembre 2020 sono iniziati gli incontri tra le forze del CSX per condividere una carta dei valori (progetto condiviso) e ogni raggruppamento avrebbe dovuto mettere sul tavolo il proprio candidato sindaco (non auto-candidature, ma sintesi dei vari raggruppamenti)

Inizialmente erano Benigni per il PD; Domenico Pellei per Centro Civico Popolare e Paolo Canducci per Verdi, RinasciMarche, e civici. Da Novembre a Gennaio con scuse di vario tipo non si è mai voluto discutere, come da noi richiesto ripetutamente, il metodo partecipato per individuare il candidato, tanto da portare alla rottura di quel tavolo, con il passaggio del Centro Civico Popolare nella coalizione a sostegno di Spazzafumo e noi fuori a chiedere le Primarie pur di evitare divisioni.

A quel punto, nel mese di marzo, il PD ha sostituito Benigni con la Bottiglieri e ha cercato con insistenza l’accordo con il M5S definendolo strategico non solo a livello locale bensì regionale e nazionale ed escludendo la nostra coalizione dal percorso, perché ritenuta non necessaria. Solo il M5S ha provato ad allargare anche a noi il tavolo suscitando il risentimento del PD. Sappiamo tutti come è finito quel tentativo, il Pd ha tentato di imporre il proprio candidato, la cui scelta non è stata condivisa con nessuno e ovviamente il M5S non ha accettato.

A questo punto nel mese di giugno entra in scena il coordinatore nazionale dei Sindaci del PD, Matteo Ricci il quale organizza un incontro da remoto invitando il CSX a unirsi e trovare un candidato condiviso e solo successivamente a confrontarsi con il M5S e fissando un successivo incontro da tenersi entro il 10 per confrontarsi su una rosa di nomi a partire da quelli di Canducci e Bottiglieri, ma quell’incontro non c’è mai stato. Intanto entrano in campo altri soggetti (Miranda, che propone altri nomi come Flavia Mandrelli e Fernando Palestini) con proposte tutte autorevoli e meritevoli di poter chiedere al popolo del centro sinistra una investitura, ma nulla; arriviamo infine ai giorni nostri, i due dirigenti nazionali del PD e M5S suggeriscono un settimo nome, quello di Francesca Pulcini e chiedono a tutti con un diktat perentorio di pronunciarsi per un si o per un no entro la sera del 16 agosto.

In tutto questo tempo, nel mentre tatticismi e posizionamenti la facevano da padrona, la nostra coalizione che sostiene Canducci, a differenza delle altre, si è allargata ad Azione, ai Repubblicani Europei, al Partito Socialista Italiano e ad un folto gruppo di attivisti e dirigenti del Partito Democratico cittadino.

I Candidati sindaco in campo ad oggi meritano prima di tutto rispetto, un candidato Sindaco non è una pedina che altri possono muovere a loro piacimento, non sono giocattoli di cui altri possono disporre. Basta ipocrisie, fino a giugno l’alleanza con il M5S per il PD era strategica ed essenziale, da ieri sera invece di fondamentale importanza è la presenza della nostra coalizione, tanto da sacrificare l’ennesimo candidato in caso di nostra adesione. Ripetiamo la Politica è una cosa seria, le persone meritano rispetto. Ieri sera il Pd poteva formalizzare, e lo può fare ancora oggi, l’alleanza con il M5S sul nome della Pulcini come ha cercato di fare da Marzo fino a Giugno imponendo la Bottiglieri e facendo a meno di noi. Non lo ha fatto per sua scelta e non certo per la nostra mancata presenza, in nessun momento nei mesi precedenti considerata essenziale.

Noi fin dall’inizio abbiamo chiesto condivisione e sostenuto che quando i partiti o i movimenti non sono in grado di fare sintesi, bisogna umilmente affidarsi al nostro popolo e chiedere aiuto a loro; prendiamo atto che non è stato possibile ma ora non trasformiamo questa polemica in un regalo a Piunti, a colui che ha ridotto la nostra bella e vivace città, la regina del turismo marchigiano in un paesotto dormiente dove si svolgono mercatini, si installano gonfiabili ovunque ma soprattutto una città sporca, non curata, abbandonata a se stessa, una nave senza rotta e senza comandante.

Nel centro sinistra possiamo essere in competizione, ma non siamo ne avversari ne tanto meno nemici; obiettivo principale mandare a casa questo sindaco, la giunta e la maggioranza che lo sostiene che a dir poco sono imbarazzanti.

Per noi il 3 e il 4 ottobre, complice il sistema elettorale, rappresentano le vere primarie per tutte le forze del centro sinistra e lo chiediamo fin da ora, si assuma un impegno corale, chiunque andrà al ballottaggio dovrà avere il sostegno di quanti si riconoscono nel centro sinistra.

Per noi è cosi.

Infine crediamo che ci sia bisogno di tutti e se politica è servizio, facciamo in modo che i tanti che sono stati indicati come possibili candidati alla carica di Sindaco si impegnino direttamente nelle liste che sentono più vicine, perché la politica è bella, loro sono un valore aggiunto e questa città per ripartire ha bisogno delle forze migliori. (Coalizione a sostegno di Paolo Canducci Sindaco)

 

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