Boccaccio delivery: l’opera si mangia e si beve, si gusta si guarda e si ascolta, tra una portata e l’altra

Boccaccio delivery: l’opera si mangia e si beve, si gusta si guarda e si ascolta, tra una portata e l’altra

Jesi (AN), 23 settembre 2021 – Venerdì 24 settembre ore 20 nella Sala del Lampadario del Circolo Cittadino di Jesi, l’opera si mangia e si beve, si gusta si guarda e si ascolta, tra una portata e l’altra, grazie alla mini opera-vino “Boccaccio delivery ovvero la vendetta di Cisti Fornaio”. Una nuova proposta del XXI Festival Pergolesi Spontini.

 

Venerdì 24 settembre ore 20 nella Sala del Lampadario del Circolo Cittadino di Jesi, l’opera si mangia e si beve, si gusta si guarda e si ascolta, tra una portata e l’altra, grazie alla mini opera dedicata al vino dal titolo “Boccaccio delivery ovvero la vendetta di Cisti Fornaio”. È davvero originale la proposta del XXI Festival Pergolesi Spontini in questa settimana intensa di appuntamenti, tutti costruiti intorno al filo conduttore dell’edizione 2021, “Tutti per uno”.

Lo spettacolo musicale vede al centro della scena gli interpreti-cantanti ed i musicisti, intorno a loro sono i tavoli imbanditi per il pubblico, con gli spettatori che sono al tempo stesso commensali. Libretto e musica sono di Alberto Cara, da uno spunto offerto dalla seconda novella della IV giornata del Decameron di Giovanni Boccaccio, e che vede Cisti Fornaio motore di una storia dei nostri giorni. Carlo Emilio Tortarolo dirige l’Ensemble del Teatro Coccia, la regia è di Salvatore Sito, cantano Federica Vinci, Semyon Basalaev e Andrea Tabili, per una produzione a cura della Fondazione Teatro Coccia di Novara. La serata è in collaborazione con il Circolo Cittadino di Jesi, menù a cura de Il Ristorantino.

Il punto di partenza della storia è la novella nel quale Giovanni Boccaccio, tramite il personaggio dell’oste fiorentino, esalta la virtù umana dell’intelligenza, grazie a cui i personaggi, anche di condizioni umili, emergono grazie alla loro arguzia, annullando almeno per un istante le distanze tra i ceti sociali.

Nella mini opera “Boccaccio delivery”, il protagonista è Paolo Fuscecchio, che deve scrivere, su commissione, un’opera breve che parli del vino, appunto tratta dal Decameron. In crisi creativa, lo scrittore chiede soccorso allo sceneggiatore Dario Manisca, uno scroccone che lo aiuta tra un bicchiere di vino e l’altro, fino a che ogni risorsa della cantina viene meno. Ai due, ormai sbronzi, sarà lo stesso Cisti Fornaio ad apparire, bianco e lindo, “favellando” la sua arguta morale.

Scopri di più: https://festival.fondazionepergolesispontini.com/

Info e Prenotazioni: tel. 0731 206888 – biglietteria@fpsjesi.com – acquisto on line: www.vivaticket.com

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