dalla Regione Marche

dalla Regione Marche
LUNEDÌ 13 SETTEMBRE 2021  12:06

Si torna in classe, in sicurezza. Un piano dei Trasporti concertato tra Regione, Prefetture, Enti locali, Scuole e Aziende del Trasporto pubblico locale per garantire un rientro sicuro a scuola.

“Un grande lavoro di squadra all’insegna dei più elevati standard di sicurezza nei trasporti”. Commenta così l’assessore regionale ai Trasporti, Guido Castelli il nuovo “ Piano Scuole”, nell’imminenza dell’operatività all’avvio dell’anno scolastico 2021/2022, il prossimo 15 settembre. Il Piano è stato messo a punto dalla Regione assieme alle Prefetture, le istituzioni del territorio, gli enti locali, il mondo della scuola e le principali aziende di bacino: Adriabus, ATMA, Contram Mobilità, Trasfer e Start Plus, con Trenitalia per i servizi ferroviari e altre aziende per i servizi urbani rimanenti tra cui APM, ASSM, ATAC e TPL Osimo.

Il ritorno in classe degli studenti delle scuole al 100% e senza doppi turni, comporterà la rimessa in movimento di migliaia di studenti che si sposteranno sull’intero territorio regionale. Il Comitato Tecnico Scientifico ed il Governo, in questa fase, hanno ritenuto sicuro un trasporto locale che possa portare fino all’80% della capacità totale (posti a sedere e posti in piedi).

“Le regole – prosegue Castelli – sono molto chiare e definite con la finalità di garantire che gli studenti possano viaggiare in sicurezza: abbiamo potenziato, rispetto al precedente Piano, le tratte, i percorsi, le fermate: sono stati, infatti, programmati fino a 169 autobus aggiuntivi giornalieri sulle tratte scolastiche; 1 milione di km aggiuntivi di servizio fino alle vacanze natalizie;

150 steward messi a disposizione dalle Aziende per assistere i ragazzi e controllare il rispetto delle linee guida trasporti. Tutti i mezzi di trasporto sono costantemente igienizzati e con il continuo ricambio dell’aria, con percorsi di salita e discesa indicati da segnaletica sui mezzi. Sul territorio regionale sono state aumentate le fermate degli autobus per attenuare i possibili assembramenti nei luoghi di accesso ai servizi di trasporto. Tutto questo grazie ad una grande collaborazione istituzionale, una responsabile presa in carico da parte delle Aziende di trasporto e attraverso un onere aggiuntivo stimato in oltre 3,8 milioni di euro fino a fine anno che sarà garantito dalla Regione anche grazie a fondi statali.”

 

Ecco le regole per gli spostamenti verso la scuola a cui gli studenti dovranno attenersi:

A bordo di bus e treni locali si potrà stare al di sotto del metro di distanza interpersonale, ma attenendosi a tutte le regole elencate.  Sul trasporto pubblico locale non c’è l’obbligo del green pass, ma i semplici accorgimenti per la tutela della salute rimangono sempre quelli:

• Non usare i mezzi del trasporto pubblico se hai febbre, tosse, raffreddore.

• Acquista biglietti on-line e utilizza le APP messe a disposizione degli operatori del trasporto pubblico regionale

•Indossare obbligatoriamente la mascherina chirurgica o FFP2, in modo corretto (coprendo naso e bocca), anche alle fermate, alla stazione e negli spostamenti a piedi e in gruppo

• Mantieni le distanze di sicurezza alle autostazioni, alle fermate e prima e dopo l’ingresso a scuola

• Non ti accalcare sul primo autobus: ne sono stati aggiunti 169 in tutto il territorio regionale

• Utilizza le porte di accesso ai mezzi così come indicate per la salita e per la discesa

• Evita di avvicinarti o chiedere informazioni al conducente

• Prima di occupare il corridoio di circolazione, utilizza tutti posti a sedere disponibili

• Segui le istruzioni degli steward messi a disposizione degli operatori del trasporto pubblico regionale e dei volontari della Protezione Civile e dei Comuni.

• Igienizza frequentemente le mani durante il viaggio

 

“Infine- conclude Castelli- un sentito ringraziamento a tutte le Istituzioni locali, i Prefetti che hanno proficuamente coordinato i tavoli di lavoro, la Scuola, gli Enti e i privati che si sono adoperati con grande impegno per definire in tempo un Piano che dal punto di vista logistico è davvero complicato. E da ultimo, il mio augurio più sincero ai giovani che stanno cominciando un nuovo anno scolastico, sono sicuro che il senso di responsabilità che stanno già dimostrando in più occasioni consentirà un auspicato rientro alla normalità.”

 

 

LUNEDÌ 13 SETTEMBRE 2021  13:19

Enoturismo marchigiano, la Giunta regionale trasmette all’Assemblea legislativa una proposta di legge per disciplinare l’attività. Carloni: “Sosteniamo il reddito dei produttori e l’immagine della Regione Marche”

Enoturismo marchigiano, la Giunta regionale trasmette all’Assemblea legislativa una proposta di legge per disciplinare l’attività. Carloni: “Sosteniamo il reddito dei produttori e l’immagine della Regione Marche”

Promuovere le Marche attraverso itinerari enoturistici. Insieme all’avvio del distretto del biologico, la regione si candida a rappresentare un’eccellenza internazionale per la promozione dei prodotti locali e per un turismo legato all’eccellenze agricole dei territori. Su proposta del vicepresidente Mirco Carloni, assessore all’Agricoltura, la Giunta regionale ha trasmesso all’Assemblea legislativa una proposta di legge per l’esercizio dell’attività enoturistica nelle Marche.

“Avviamo l’iter legislativo per fornire agli operatori vitivinicoli uno strumento innovativo che punta sulla valorizzazione dei territori e delle produzioni e che consente loro di implementare un’attività che offre enormi opportunità. Un sistema che coniuga la cultura del vino con la sua area di produzione, con l’ulteriore obiettivo di incrementare i redditi delle aziende produttrici”, riferisce Carloni. La proposta di legge rappresenta un altro tassello della nuova programmazione integrata della Giunta Acquaroli che mette a rete le potenzialità dei settori agricoli del turismo e del commercio.

“Non si procede più a comparti, ma come sistema – afferma il vicepresidente – Le Marche vantano un settore vitivinicolo estremamente vivace e fortemente rappresentativo dei luoghi di produzione. L’enoturismo è in grado di amplificare le caratteristiche di eccellenza dei vini, legandole alla cultura, alla tradizione e alla storia degli areali produttivi. Dobbiamo recuperate il terreno perduto negli anni scorsi, perché altre realtà regionali si sono già mosse lungo questa direzione. Ai produttori diciamo che la Regione c’è ed è accanto a loro per sostenere l’immagine complessiva dei territori e i redditi aziendali”.

Le legge, una volta emanata, consentirà di definire itinerari enoturistici che mettano a rete tutte le eccellenze naturalistiche, culturali, artigianali e industriali, valorizzando le aree interne, i piccoli borghi e favorendo la destagionalizzazione dei flussi turistici. Il testo proposta all’esame del Consiglio regionale si compone di 15 articoli. Da segnalare la semplificazione amministrativa prevista con l’introduzione della Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) per svolgere l’attività enoturistica. Il testo ha avuto il parere favorevole da parte di tutte le organizzazioni agricole interessate.

 

 

LUNEDÌ 13 SETTEMBRE 2021  15:45

Successo oltre le più rosee previsioni per il bando regionale per il sostegno e l’avvio delle start-up innovative: 74 le domande presentate

Successo oltre le più rosee previsioni per il bando regionale per il sostegno e l’avvio delle start-up innovative: 74 le domande presentate

Sono 74 i progetti presentati alla Regione Marche per beneficiare dei sostegni destinati all’avvio delle nuove start-up innovative per un totale che sfiora i 6 milioni di euro di contributi, a fronte di costi complessivi di investimento per oltre 9 milioni di euro. Sono gli esiti del bando, appena concluso, emanato dalla Regione, in attuazione della legge regionale n. 6/21, volta a supportare la comunità delle start up innovative, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale il 29 aprile scorso.

“Le start up innovative rappresentano il principale indicatore di vivacità e di voglia di investire nell’innovazione per la comunità regionale. La risposta al bando è andata oltre le aspettative, e questo è un segnale importante per la ripresa e per il rilancio dei nostri sistemi produttivi. Un successo tanto più importante anche per l’impegno richiesto ai proponenti di redigere un business plan a tre anni finanziariamente sostenibile e di trovare la copertura dell’intero investimento. In attesa degli esiti della valutazione dei progetti, la Giunta regionale non esclude la possibilità di integrare le risorse messe a disposizione, al fine di sostenere il maggior numero di progetti. Sicuramente le start up costituiranno un filone importante della nuova programmazione 2021-27. La Regione vuole coinvolgere tutti gli attori a partire dal sistema bancario e dalla formazione avanzata per dare un adeguato supporto a queste nuove imprese e all’intero ecosistema”, commenta il vicepresidente Mirco Carloni.

Il bando è prevalentemente volto a sostenere l’avvio e il primo investimento delle imprese al fine di mettere sul mercato nuovi prodotti e servizi. Il contributo regionale potrà coprire il 60% degli investimenti previsti fino a un massimo di 100 mila euro. Il bando prevede, altresì, anche la possibilità di coprire le spese di una assunzione nella funzione commerciale, proprio per dare una maggiore spinta al fatturato, nel qual caso è prevista una maggiorazione del contributo del 10%.

 

 

LUNEDÌ 13 SETTEMBRE 2021  18:21

Sicurezza stradale, Baldelli: “L’impegno per il completamento della Fano-Grosseto va di pari passo con la cura del tracciato esistente. Partiti i lavori per il rifacimento della pavimentazione nel tratto da Bellocchi a Colli al Metauro”

Sicurezza stradale, Baldelli: “L'impegno per il completamento della Fano-Grosseto va di pari passo con la cura del tracciato esistente. Partiti i lavori per il rifacimento della pavimentazione nel tratto da Bellocchi a Colli al Metauro”

Lavoro di squadra tra Regione Marche e partner nazionali per garantire la sicurezza stradale di veicoli, ciclisti e pedoni. “Sono partiti questa mattina i lavori per il rifacimento della pavimentazione stradale della Fano-Grosseto nel tratto da Bellocchi a Colli al Metauro (uscita di Calcinelli) – riferisce l’assessore alle Infrastrutture e ai Lavori pubblici Francesco Baldelli -. I lavori di rifacimento della pavimentazione stradale della Fano-Grosseto, nel tratto interessato, sono stati consegnati oggi al raggruppamento d’imprese guidato dalla ditta Giuseppe Pesaresi di Rimini, entro la fine dell’anno la strada sarà riaperta integralmente al traffico e sarà ripristinato il limite massimo di velocità pari a 110 Km/h. Nello specifico, sarà sistemato il manto stradale della carreggiata in direzione Roma, per una lunghezza di 7 chilometri. Per la Giunta Acquaroli la sicurezza dei cittadini marchigiani è un impegno che richiede il lavoro di squadra di tutte le istituzioni coinvolte e questa amministrazione regionale ha instaurato con i partner nazionali, coma Anas, un rapporto di collaborazione che sta dando proficui risultati”.

L’intervento, che rientra tra quelli pianificati e programmati per il 2021, prevede un investimento di 2,7 milioni di euro.

“Per la Regione Marche la Fano – Grosseto è un’arteria strategica, che deve vedere al più presto ripartire anche i cantieri per il suo completamento nel tratto appenninico tra le Marche e l’Umbria fermi da troppo tempo. Il completamento dell’intero tratto stradale non può prescindere dalla previsione della doppia canna nella galleria della Guinza e dalla progettazione a quattro corsie dei rimanenti tratti. Per raggiungere questo obbiettivo stiamo lavorando insieme alle Regioni Umbria e Toscana. È dunque necessario ottenere il completamento dell’infrastruttura ma non ci si può al contempo dimenticare della parte esistente, che va mantenuta in condizioni che garantiscano la sicurezza degli automobilisti. Se abbandonate a se stesse, infatti, le strade diventano pericolose per chi quotidianamente le percorre. Ringraziamo quindi Anas per questo intervento, l’ennesimo di una serie che la società ha avviato nel 2021 e avvierà a breve nelle Marche, con lo stimolo della Regione”.

“In contemporanea, come Regione Marche, stiamo avviando le pratiche per attivare il più grande piano di monitoraggio e manutenzione di ponti, viadotti e gallerie presenti sulle strade di proprietà regionale mai attuato dalle passate amministrazioni, mentre da dopodomani a partire dalle ore 10 i Comuni potranno cominciare a presentare le domande relative al bando da 9 milioni di euro per concedere agli stessi contributi per la messa in sicurezza delle strade di loro competenza – conclude l’assessore Baldelli -. Senza dimenticare le risorse che abbiamo assegnato alle aziende agricole per il ripristino delle strade interpoderali danneggiate dalle piogge alluvionali”.

 

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