dalla Regione Marche

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LUNEDÌ 11 OTTOBRE 2021  15:14

Nuovo assetto organizzativo per una Regione Marche piu’ efficiente: sei dipartimenti, l’Avvocatura e l’Usr

Sei dipartimenti e l’Ufficio speciale per la Ricostruzione con competenze ridefinite. Questa mattina, con atto di giunta, la Regione Marche si è dotata del nuovo assetto organizzativo che dovrà garantire il perseguimento degli obiettivi di governo definiti nel Piano programmatico quinquennale 2020-2025.

“Oggi abbiamo approvato in giunta la riorganizzazione della macchina amministrativa della Regione – ha commentato il presidente Francesco Acquaroli -. Passiamo da 12 servizi a 6 dipartimenti. Una riforma epocale che si propone l’obiettivo di rendere l’apparato più semplice, veloce e aderente ai bisogni reali di cittadini, famiglie e imprese. In sostanza una struttura più compatta, coordinata e fruibile che sappia essere all’altezza di un mondo sempre più competitivo. Si concretizza così una delle riforme più importanti del nostro programma di governo. Lavoriamo per la semplificazione e l’efficienza dei procedimenti amministrativi con la conseguente riduzione dei costi e dei tempi della burocrazia e il miglioramento generale dell’efficacia dell’azione regionale”.

“In particolare – ha aggiunto l’assessore al Personale Guido Castelli – sotto il profilo della capacità di spesa la Regione ritiene fondamentale fornire risposte certe e rapide alle famiglie, ai cittadini e alle imprese anche in relazione all’utilizzo delle risorse derivanti dalla programmazione comunitaria 2021/2027 e di quelle derivanti dal PNRR. Altrettanto importante è evitare una eccessiva frammentazione delle strutture dirigenziali e la sovrapposizione delle competenze armonizzando e razionalizzando i processi e i procedimenti a livello regionale. Ulteriore obiettivo è quello di assicurare un ruolo fondamentale alla digitalizzazione e all’informatizzazione con particolare attenzione alla interoperabilità dei sistemi a alla semplificazione dell’uso a favore del cittadino utente. A tutto questo dovrà accompagnarsi il necessario e correlato percorso di sviluppo e valorizzazione del capitale umano.

I sei dipartimenti sono:

1)   Avvocatura regionale e Attività legislativa che meritano una sua autonoma collocazione per garantirne autonomia e indipendenza come prevede la legge

2)   Programmazione integrata, Ue e risorse finanziarie, umane e strumentali

3)   Infrastrutture, Territorio e Protezione Civile

4)   Politiche sociali, Lavoro, Istruzione e Formazione

5)   Salute

6)   Sviluppo economico

A queste strutture si aggiungono:

– l’Ufficio speciale per la Ricostruzione. Quest’ultimo, con atto separato, approvato sempre oggi dalla giunta, è stato ridefinito nelle sue competenze e nell’organizzazione amministrativa alla luce delle modifiche normative e delle competenze afferenti alla ricostruzione che nel corso del tempo si sono modificate.

Il Gabinetto del presidente della Giunta non costituirà una struttura dirigenziale, ma è chiamato a svolgere specifici compiti assegnati dal Presidente oltre a quelli di competenza. La Segreteria Generale è chiamata ad assicurare l’esercizio organico e integrato delle funzioni di competenza di tutte le strutture della giunta regionale.

Ora l’iter della riorganizzazione prosegue: entro 7 giorni dall’approvazione del provvedimento verrà attivato l’interpello della durata di 10 giorni per la raccolta delle manifestazioni di interesse al fine del conferimento degli incarichi di direzione dei Dipartimenti. A seguire poi gli altri incarichi.

LUNEDÌ 11 OTTOBRE 2021  09:18

UNESCO – Bando di selezione per nuovi soci AIGU per la regione Marche

UNESCO - Bando di selezione per nuovi soci AIGU per la regione Marche

L’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO (AIGU) ha pubblicato un bando per la selezione di nuovi soci nella regione Marche.

Chiunque avesse tra i 18 e i 34 anni e condividesse i valori AIGU potrà fare richiesta di entrare a far parte dell’Associazione fino al 30 ottobre 2021.

AIGU cerca nuovi Soci che siano entusiasti e inclini al lavoro di gruppo; figure attive nell’ambito scientifico/creativo/culturale. Soci innamorati del proprio territorio e pronti a tutelarlo ed a valorizzarlo. Collaborare per la realizzazione e la riuscita dei progetti AIGU rappresenta un momento formativo di alto livello per i più giovani che non hanno ancora sviluppato un indirizzo professionale preciso, ma che desiderano cimentarsi nelle sfide raccolte dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

E’ possibile consultare il bando trovandolo al seguente link: https://aiguofficial.it/aigu-cerca-nuovi-soci

 

 

LUNEDÌ 11 OTTOBRE 2021  16:20

RISORSE AGGIUNTIVE PER PROGETTI FORMATIVI SPERIMENTALI DI APPRENDISTATO

RISORSE AGGIUNTIVE PER PROGETTI FORMATIVI SPERIMENTALI DI APPRENDISTATO

Nell’aprile scorso è stato emanato un Avviso pubblico per la presentazione di progetti sperimentali di apprendistato di primo livello per il conseguimento del certificato di specializzazione tecnica superiore IFTS (Istruzione Formazione Tecnica Superiore. A fine luglio è stata approvata la relativa graduatoria. E’ stato così finanziato il primo progetto che fa capo a un ente di formazione accreditato dell’ambito provinciale fermano.
“La risposta avuta dopo la pubblicazione dell’Avviso – ha detto l’assessore al Lavoro e alla Formazione professionale, Stefano Aguzzi – è stata molto interessante. Per questo ora si procederà con lo scorrimento della graduatoria, andando a finanziare con ulteriori 84 mila euro il secondo progetto che fa capo a un ente di formazione accreditato dell’ambito provinciale di Pesaro e Urbino. Su questa linea – ha spiegato Aguzzi, che questa mattina ha portato la delibera per il finanziamento all’approvazione della Giunta – risulta quanto mai opportuno favorire questa tipologia di progetti, destinando ulteriori risorse specifiche che ne consentano la loro realizzazione, che, nel caso di specie, comporta un incremento occupazionale di 15 unità di giovani, di probabile futura stabilizzazione, a tutto vantaggio dell’economia del territorio regionale”.
I giovani studenti potranno conseguire allo stesso tempo il certificato di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS). “Crediamo molto nell’efficacia di questa pratica – ha concluso Aguzzi – L’apprendistato di primo livello è infatti uno dei tre pilastri (insieme con l’alternanza scuola–lavoro e l’impresa simulata) del sistema italiano in cui l’apprendimento e le competenze possono essere acquisite oltre che a scuola anche all’interno dell’azienda. Le esperienze di questo tipo di formazione mista, a partire da quelle realizzate in alcuni Paesi europei, dove lo strumento è oramai consolidato e parte integrante del sistema d’istruzione, cominciano a diffondersi anche in Italia, con interventi regionali diversificati sui vari titoli di studio ottenibili e, anche nelle Marche, sono operativi diversi contratti di apprendistato di primo livello. In tale contesto, il giovane beneficia di una serie di vantaggi. Tra questi: la possibilità di accedere in anticipo al mercato del lavoro con un regolare contratto, maturare la contribuzione e sviluppare competenze professionali necessarie per una specifica professione o ruolo aziendale conseguendo nel contempo un titolo di studio”.

 

Solidarietà della Regione Marche alla Cgil per i fatti di Roma

Ferma condanna agli episodi di violenza contro la sede della Cgil, a Roma, viene espressa dalla Giunta regionale delle Marche. “Il diritto di manifestare e di dissentire è sacro solo se avviene nel rispetto della civile convivenza e delle leggi. Ogni forma di sopraffazione va condannata. Esprimiamo la nostra totale solidarietà nei confronti della Cgil e vicinanza alle Forze dell’ordine. Episodi come quelli di Roma non appartengono alla cultura politica del nostro paese e rappresentano un grave attacco alle istituzioni democratiche”.

 

Scuole di Ascoli, arrivano i primi fondi

Liquidati oltre 12 milioni dall’Ufficio Ricostruzione

Castelli: «Ribassi sugli affitti delle sedi temporanee»

Piano provinciale, si lavora per l’inserimento degli istituti di Rotella e Spinetoli

ASCOLI, 11/10/2021 – Scuole, arrivano i primi fondi per la ripartenza post terremoto. Stefano Babini, direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, ha infatti firmato un importante decreto che dà seguito all’ordinanza speciale numero 3 dello scorso maggio relativa appunto agli “Interventi di ricostruzione delle scuole del Comune di Ascoli Piceno”.

Ruolo nodale in questo processo è quello della Regione Marche, che nella persona dell’assessore alla ricostruzione Guido Castelli si è battuta per far sì che la stessa ordinanza speciale venisse emanata, seguendone da vicino ogni passo e portando avanti le istanze del territorio.

Si tratta del primo stanziamento necessario a coprire i costi per l’avvio delle attività di progettazione, dello svolgimento delle procedure per l’affidamento, per la stipula del contratto e del contestuale avvio dei lavori su tutta una serie di nodali situazioni relative agli edifici scolastici cittadini.

Già da oggi, dunque, al Comune arriveranno 12.690.816 euro per gli interventi sulle 11 scuole in cui occorre dare il là alle operazioni di ripristino dopo i problemi causati delle scosse sismiche del 2016.

Fondi che vanno a coprire a titolo di anticipo il 40% della somma totale a favore del soggetto attuatore, che in questo caso è individuato appunto nella figura dell’Arengo.

«Abbiamo cercato di soddisfare tutte le esigenze di un comparto così decisivo per il futuro non solo dei nostri ragazzi ma di tutto il Piceno -spiega Castelli-. In primis, quella che nell’ordinanza vi fosse anche l’autorizzazione a utilizzare i ribassi per quanto riguarda gli affitti delle scuole temporanee in cui circa 2.000 studenti dovranno trasferirsi in attesa del termine dei lavori nei rispettivi istituti d’appartenenza».

Ma non solo, perché la lente si è focalizzata sulle scuole di tutta la provincia di Ascoli, con importi ancora superiori: oltre 46 milioni di euro per 22 nuovi interventi complessivi distribuiti nei diversi comuni.

«Si tratta di interventi di cui abbiamo chiesto l’inserimento nel nuovo “Nuovo Programma di Edilizia Scolastica”, a conferma che stiamo mantenendo alta l’attenzione sugli istituti di tutto il Piceno come di tutta la zona del cratere -prosegue l’assessore-. Ci stiamo prodigando anche per ammettere a finanziamento le scuole che, pur in assenza di una scheda Aedes di inagibilità, hanno subito danni richiedendo l’intervento del Comune o che erano state chiuse per ragioni di vulnerabilità. Mi riferisco in particolare, ma non solo, a quelle di Rotella e Spinetoli, per cui continueremo a stimolare la struttura commissariale affinché possano anch’esse fruire del contributo».

 

LUNEDÌ 11 OTTOBRE 2021  18:57

Solidarietà della Regione Marche alla Cgil per i fatti di Roma

Solidarietà della Regione Marche alla Cgil per i fatti di Roma

Ferma condanna agli episodi di violenza contro la sede della Cgil, a Roma, viene espressa dalla Giunta regionale delle Marche.

“Il diritto di manifestare e di dissentire è sacro solo se avviene nel rispetto della civile convivenza e delle leggi. Ogni forma di sopraffazione va condannata. Esprimiamo la nostra totale solidarietà nei confronti della Cgil e vicinanza alle Forze dell’ordine. Episodi come quelli di Roma non appartengono alla cultura politica del nostro paese e rappresentano un grave attacco alle istituzioni democratiche”.

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