dalla Cna

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Legge di bilancio, per la Cna Picena limitare la platea beneficiari Superbonus 110% penalizza la ripresa. No al tetto Isee e depotenziamento bonus facciate

 

Limitare la platea dei beneficiari del Superbonus 110% e depotenziare il bonus facciate sono in aperto contrasto con l’orientamento espansivo della manovra varata dal Governo e penalizzano soprattutto il sistema delle micro e piccole imprese. E’ quanto ribadisce Cna in attesa di conoscere il testo definitivo del Ddl Bilancio che sarà presentato a breve in Senato.

“I bonus per la riqualificazione energetica e per la valorizzazione degli edifici – precisa Francesco Balloni, direttore della Cna Picena – stanno producendo effetti positivi sulla crescita economica. Pertanto sono incomprensibili limitazioni che riducono la platea dei beneficiari”.

In particolare la Cna Picena esprime contrarietà all’introduzione del tetto Isee per godere della proroga del Superbonus 110% in riferimento alle singole unità immobiliari e gli edifici funzionalmente indipendenti. Contrarietà anche sulla eliminazione della facoltà di cessione del credito sugli altri bonus per l’edilizia.

Modificare continuamente le misure genera incertezza e confusione – conclude Balloni – con l’effetto di frenare il percorso virtuoso. Necessario invece dare continuità al sistema degli incentivi e fissare in un orizzonte temporale certo qualsiasi evoluzione normativa”.

 

 

Giovani, piccole ma “toste”. I dati della Cna di Ascoli sull’imprenditoria giovanile e innovativa del Piceno. Selene Re: “Sostenere al massimo la voglia di fare impresa di giovani e donne”

 

Piccole e giovani, eppure crescono bene. E’ questa la sintesi dell’analisi che il Centro studi della Cna delle Marche ha svolto per la Cna di Ascoli, sull’evoluzione delle nuove imprese e della start-up nel Piceno. Tanto che a fine giugno 2021 la nostra è risultata la quarta provincia in Italia per numero di nuove imprese giovanili e innovative avviate.

“Come si intravede da questi dati – commenta Selene Re, presidente dei giovani imprenditori Piceni e neonominata nella presidenza di Cna nazionale Giovani – negli ultimi 4 anni abbiamo un netto miglioramento sulla creazione di nuove imprese non solo rispetto al 2020 ma anche rispetto al 2019. Questi dati ci aiutano a comprendere meglio come ci sia un comportamento positivo rispetto alla creazione di nuove imprese. Una delle nostre richieste è la sburocratizzazione delle pratiche a partire dalla presentazione della domanda, del business plan e della documentazione che dovrebbe avvenire esclusivamente online, attraverso piattaforme dedicate. Con il gruppo giovani imprenditori Marche puntiamo a sostenere la creazione e lo sviluppo di micro e piccola imprenditoria giovanile e femminile creando dei corsi formativi per giovani che vogliono intraprendere la strada dolce e complicata dell’imprenditoria”.

“Loro ci mettono impegno e passione – commentano la presidente della Cna Picena Arianna Trillini e il direttore Francesco Balloni – ma come Associazione registriamo soddisfazione e orgoglio per aver contribuito a creare, con l’apporto di Selene Re e di tanti altri imprenditori un gruppo provinciale di Cna Giovani in grado di fare squadra e di formulare proposte operative e concrete”.

 

1. Le nuove imprese degli ultimi 4 anni

 

Il dato delle nuove imprese negli ultimi 4 anni, ovvero delle iscrizioni cumulate nelle Marche tra l’inizio del 2018 e i primi tre trimestri del 2021, conferma l’importanza dei settori agricolo, manifatturiero e delle costruzioni, ma mette anche in evidenza il dinamismo dei servizi avanzati. E’ evidente, invece, la staticità dei trasporti.

 

Il grande numero di nuove imprese non classificate, peraltro, indica che le nuove attività non sono facili da ricondurre alle classificazioni tradizionali

iscrizioni di nuove imprese negli ultimi 4 anni (da gennaio 2018 a settembre 2021)

MARCHE

ITALIA

a agricoltura, silvicoltura e pesca

2.716

86.643

b estrazione di minerali da cave e miniere

2

35

c attività manifatturiere

2.047

46.224

d fornitura energia elettrica, gas, …

17

959

e fornitura acqua; reti fognarie, gestione rifiuti

5

216

f costruzioni

2.865

125.766

g commercio e riparazione autoveicoli e moto

3.990

157.009

h trasporto e magazzinaggio

101

7.312

i attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

738

33.025

j servizi di informazione e comunicazione

593

22.286

k attività finanziarie e assicurative

670

24.839

l attività immobiliari

320

13.403

m attività professionali, scientifiche e tecniche

1.064

40.960

n noleggio, ag. viaggio, servizi supporto imprese

1.049

39.785

o amm. pubblica e difesa; assic. sociale obblig.

0

4

p istruzione

97

4.017

q sanità e assistenza sociale

61

2.257

r attività artistiche, sportive, intratten. divert.

247

8.003

s altre attività di servizi

792

32.395

t attività di famiglie e convivenze datori lavoro

0

9

u organizzazioni ed organismi extraterritoriali

0

2

nc

13.353

603.236

totale

30.727

1.248.385

2. Le startup

Il registro delle Startup 1 mostra che le Marche sono al 10° posto tra le regioni italiane per numero di Startup innovative ma al 6° posto per densità di Startup innovative rispetto alle nuove società di capitali iscritte in ogni regione. Si conferma la propensione all’imprenditoria delle Marche e, soprattutto, all’imprenditoria innovativa e giovanile. La provincia di Ascoli Piceno è al 4°posto in Italia per densità di startup.

Distribuzione e densità regionale – Classifica delle regioni

range regione

N. startup innovative

al 2° trim 2021

% startup innovative

sul totale nazionale

% startup innovative

su nuove società

di capitali della regione

1 LOMBARDIA

3.627

26,7

5,0

2 LAZIO

1.586

11,7

2,9

3 CAMPANIA

1.205

8,9

2,7

4 VENETO

1.095

8,1

3,8

5 EMILIA-ROMAGNA

1.071

7,9

4,0

6 PIEMONTE

760

5,6

4,0

7 TOSCANA

633

4,7

2,7

8 PUGLIA

632

4,7

2,7

9 SICILIA

623

4,6

2,6

10 MARCHE

385

2,8

4,3

11 TRENTINO-ALTO ADIGE

327

2,4

6,0

12 CALABRIA

263

1,9

2,8

13 ABRUZZO

252

1,9

2,8

14 FRIULI-VENEZIA GIULIA

251

1,9

5,2

15 LIGURIA

233

1,7

3,3

16 UMBRIA

217

1,6

4,4

17 SARDEGNA

192

1,4

2,3

18 BASILICATA

134

1,0

4,4

19 MOLISE

77

0,6

3,8

20 VALLE D’AOSTA

19

0,1

4,2

Fonte: Registro Startup

Densità provinciale – Classifica prime 10 province

N. startup innovative

al 2° trim 2021

% startup innovative

su nuove società

di capitali della provincia

1

TRENTO

207

8,51

2

MILANO

2545

6,42

3

PORDENONE

69

5,77

4

ASCOLI PICENO

95

5,7

5

CUNEO

119

5,61

6

BOLOGNA

361

5,53

7

UDINE

116

5,52

8

PADOVA

328

5,25

9

PISA

137

5,13

10

TRIESTE

49

4,94

3. Il recupero in atto nel 2021

Le nuove imprese, quelle iscritte alla Camera di Commercio nei primi nove mesi del 2021, sono in forte recupero rispetto allo stesso periodo del 2020: questo vale per le Marche (+23,6%) assai più che per l’Italia (+15,5%). Nelle Marche crescono, tra i principali settori, soprattutto le iscrizioni delle costruzioni (+43,3%) e delle manifatture (+31,5%) ma la crescita più forte in termini percentuali la registrano alcuni settori dei servizi (trasporti +61,1%; informazione e comunicazione +83,3%; attività immobiliari +44,4%).

MARCHE – iscrizioni di nuove imprese

primi nove mesi 2019

primi nove mesi 2020

primi nove mesi 2021

la crisi pandemica

var. 19/20

la ripresa

var.

20/21

a agricoltura, silvicoltura e pesca

600

451

577

-24,8

27,9

b estrazione di minerali da cave e miniere

0

1

0

#DIV/0!

-100,0

c attività manifatturiere

466

337

443

-27,7

31,5

d fornitura energia elettrica, gas, …

4

0

6

-100,0

e fornitura acqua; reti fognarie, gestione rifiuti

1

0

0

-100,0

f costruzioni

605

506

725

-16,4

43,3

g commercio e riparazione autoveicoli e moto

903

676

788

-25,1

16,6

h trasporto e magazzinaggio

15

18

29

20,0

61,1

i attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

169

114

156

-32,5

36,8

j servizi di informazione e comunicazione

131

84

154

-35,9

83,3

k attività finanziarie e assicurative

140

135

156

-3,6

15,6

l attività immobiliari

76

54

78

-28,9

44,4

m attività professionali, scientifiche e tecniche

266

180

237

-32,3

31,7

n noleggio, ag. viaggio, servizi supporto imprese

282

180

229

-36,2

27,2

p istruzione

17

19

23

11,8

21,1

q sanità e assistenza sociale

16

11

13

-31,3

18,2

r attività artistiche, sportive, intratten. divert.

60

35

47

-41,7

34,3

s altre attività di servizi

175

169

145

-3,4

-14,2

nc non classificate

2.947

2.198

2.583

-25,4

17,5

TOTALE

6.873

5.168

6.389

-24,8

23,6

ITALIA – iscrizioni di nuove imprese

primi nove mesi 2019

primi nove mesi 2020

primi nove mesi 2021

var. 19/20

var.

20/21

a agricoltura, silvicoltura e pesca

18.547

15.978

18.304

-13,9

14,6

b estrazione di minerali da cave e miniere

7

5

6

-28,6

20,0

c attività manifatturiere

10.941

8.092

9.277

-26,0

14,6

d fornitura energia elettrica, gas, …

218

172

194

-21,1

12,8

e fornitura acqua; reti fognarie, gestione rifiuti

49

28

44

-42,9

57,1

f costruzioni

27.937

24.149

30.433

-13,6

26,0

g commercio e riparazione autoveicoli e moto

34.567

27.793

31.968

-19,6

15,0

h trasporto e magazzinaggio

1.714

1.287

1.501

-24,9

16,6

i attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

8.098

5.918

5.146

-26,9

-13,0

j servizi di informazione e comunicazione

4.699

4.120

5.297

-12,3

28,6

k attività finanziarie e assicurative

4.815

4.852

6.227

0,8

28,3

l attività immobiliari

2.855

2.270

3.145

-20,5

38,5

m attività professionali, scientifiche e tecniche

8.946

7.587

10.207

-15,2

34,5

n noleggio, ag. viaggio, servizi supporto imprese

9.353

7.356

8.092

-21,4

10,0

p istruzione

826

752

896

-9,0

19,1

q sanità e assistenza sociale

479

418

436

-12,7

4,3

r attività artistiche, sportive, intratten. divert.

1.876

1.425

1.650

-24,0

15,8

s altre attività di servizi

7.255

6.493

6.074

-10,5

-6,5

nc non classificate

130.053

102.109

116.088

-21,5

13,7

TOTALE

273.237

220.807

254.989

-19,2

15,5

4. Il terzo trimestre 2021

Il dato delle iscrizioni del terzo trimestre 2021 corrisponde ad un netto miglioramento non solo rispetto al 2020 ma anche al 2019, come mostra il tasso di crescita elaborato da Unioncamere che passa per le Marche da 0,19 nel III trimestre 2019 a 0,27% nel III del 2021.

Nati-mortalità per regioni e aree geografiche – Valori assoluti del terzo trimestre 2021 e tassi di crescita % rispetto al 30 giugno 2021

REGIONI E AREE GEOGRAFICHE

Iscrizioni

Cessazioni

Saldo trimestrale

Imprese registrate al 30.09.2021

Tasso di crescita III trim 2021

Tasso di crescita III trim 2019

PIEMONTE

4.620

3.211

1.409

429.907

0,33

0,13

VALLE D’AOSTA

107

63

44

12.286

0,36

0,31

LOMBARDIA

10.632

6.833

3.799

959.861

0,40

0,24

TRENTINO – A. A.

1.140

691

449

111.398

0,40

0,46

VENETO

4.716

3.270

1.446

481.251

0,30

0,22

FRIULI – V. G.

961

714

247

100.935

0,25

0,05

LIGURIA

1.597

1.149

448

162.634

0,28

0,13

EMILIA ROMAGNA

4.521

3.191

1.330

451.740

0,29

0,17

TOSCANA

4.120

3.207

913

409.304

0,22

0,13

UMBRIA

787

586

201

94.730

0,21

0,22

MARCHE

1.586

1.134

452

166.371

0,27

0,19

LAZIO

7.089

3.901

3.188

651.922

0,49

0,35

ABRUZZO

1.356

855

501

149.666

0,34

0,23

MOLISE

329

241

88

34.963

0,25

0,25

CAMPANIA

6.504

3.721

2.783

611.289

0,46

0,25

PUGLIA

3.872

2.201

1.671

387.658

0,43

0,30

BASILICATA

526

375

151

60.833

0,25

0,26

CALABRIA

1.730

1.049

681

190.679

0,36

0,22

SICILIA

4.560

2.848

1.712

477.439

0,36

0,23

SARDEGNA

1.638

893

745

171.550

0,44

0,20

NORD-OVEST

16.956

11.256

5.700

1.564.688

0,37

0,20

NORD-EST

11.338

7.866

3.472

1.145.324

0,30

0,21

CENTRO

13.582

8.828

4.754

1.322.327

0,36

0,25

SUD E ISOLE

20.515

12.183

8.332

2.084.077

0,40

0,25

ITALIA

62.391

40.133

22.258

6.116.416

0,36

0,23

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

TOTALE IMPRESE – III trimestre 2021

Iscrizioni, cessazioni, saldi e tassi di crescita trimestrali per province

Valori assoluti e tassi di crescita % rispetto al 30 giugno 2021

PROVINCE

Iscrizioni

Cessazioni

Saldo trimestrale

Tasso di crescita trimestrale

PROVINCE

Iscrizioni

Cessazioni

Saldo trimestrale

Tasso di crescita trimestrale

AGRIGENTO

379

233

146

0,36%

MESSINA

576

389

187

0,30%

ALESSANDRIA

395

291

104

0,25%

MILANO

4.734

2.672

2.062

0,54%

ANCONA

463

340

123

0,28%

MODENA

771

497

274

0,38%

AOSTA

107

63

44

0,36%

MONZA

781

557

224

0,30%

AREZZO

343

242

101

0,27%

NAPOLI

3.458

1.800

1.658

0,53%

ASCOLI PICENO

215

165

50

0,20%

NOVARA

308

236

72

0,24%

ASTI

225

183

42

0,18%

NUORO

249

179

70

0,23%

AVELLINO

406

291

115

0,26%

ORISTANO

139

80

59

0,41%

BARI

1393

787

606

0,41%

PADOVA

978

586

392

0,41%

BELLUNO

128

90

38

0,25%

PALERMO

884

517

367

0,37%

BENEVENTO

328

190

138

0,39%

PARMA

463

263

200

0,44%

BERGAMO

1016

733

283

0,30%

PAVIA

464

367

97

0,21%

BIELLA

151

115

36

0,21%

PERUGIA

563

453

110

0,15%

BOLOGNA

902

655

247

0,26%

PESARO E URBINO

357

253

104

0,27%

BOLZANO – BOZEN

638

380

258

0,43%

PESCARA

377

228

149

0,40%

BRESCIA

1279

809

470

0,40%

PIACENZA

271

198

73

0,25%

BRINDISI

365

198

167

0,44%

PISA

453

296

157

0,36%

CAGLIARI

693

379

314

0,44%

PISTOIA

349

217

132

0,40%

CALTANISSETTA

251

131

120

0,47%

PORDENONE

228

162

66

0,25%

CAMPOBASSO

223

171

52

0,20%

POTENZA

341

274

67

0,17%

CASERTA

1132

743

389

0,40%

PRATO

563

402

161

0,49%

CATANIA

1262

820

442

0,42%

RAGUSA

332

170

162

0,43%

CATANZARO

320

186

134

0,39%

RAVENNA

349

306

43

0,11%

CHIETI

419

249

170

0,38%

REGGIO CALABRIA

473

275

198

0,37%

COMO

510

344

166

0,34%

REGGIO EMILIA

621

432

189

0,35%

COSENZA

600

384

216

0,31%

RIETI

176

105

71

0,45%

CREMONA

251

204

47

0,16%

RIMINI

420

271

149

0,37%

CROTONE

189

107

82

0,45%

ROMA

5.500

2.906

2594

0,53%

CUNEO

606

443

163

0,25%

ROVIGO

258

210

48

0,18%

ENNA

96

86

10

0,07%

SALERNO

1180

697

483

0,40%

FERMO

196

146

50

0,24%

SASSARI

557

255

302

0,54%

FERRARA

335

247

88

0,26%

SAVONA

306

211

95

0,32%

FIRENZE

1054

728

326

0,31%

SIENA

198

186

12

0,04%

FOGGIA

763

439

324

0,44%

SIRACUSA

349

220

129

0,33%

FORLI’ – CESENA

389

322

67

0,16%

SONDRIO

106

80

26

0,18%

FROSINONE

457

270

187

0,38%

TARANTO

492

297

195

0,38%

GENOVA

806

607

199

0,23%

TERAMO

298

192

106

0,29%

GORIZIA

93

86

7

0,07%

TERNI

224

133

91

0,41%

GROSSETO

230

257

-27

-0,09%

TORINO

2658

1760

898

0,40%

IMPERIA

264

185

79

0,31%

TRAPANI

431

282

149

0,31%

ISERNIA

106

70

36

0,39%

TRENTO

502

311

191

0,37%

LA SPEZIA

221

146

75

0,36%

TREVISO

879

590

289

0,33%

L’AQUILA

262

186

76

0,25%

TRIESTE

203

138

65

0,41%

LATINA

611

386

225

0,39%

UDINE

437

328

109

0,22%

LECCE

859

480

379

0,50%

VARESE

755

462

293

0,43%

LECCO

230

174

56

0,22%

VENEZIA

758

584

174

0,23%

LIVORNO

336

442

-106

-0,32%

V.C. OSSOLA

118

85

33

0,26%

LODI

157

140

17

0,10%

VERCELLI

159

98

61

0,38%

LUCCA

393

285

108

0,25%

VERONA

961

610

351

0,36%

MACERATA

355

230

125

0,33%

VIBO VALENTIA

148

97

51

0,36%

MANTOVA

349

291

58

0,15%

VICENZA

754

600

154

0,19%

MASSA-CARRARA

201

152

49

0,22%

VITERBO

345

234

111

0,29%

MATERA

185

101

84

0,38%

ITALIA

62.391

40.133

22.258

0,36%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

1 Startup innovativa: una società di capitali , costituita anche in forma cooperativa , non quotata , in possesso dei seguenti requisiti : i) è di nuova costituzione o costituita da meno di 5 anni; ii) ha sede principale in Italia, o in altro Paese membro dell’UE o aderente allo Spazio Economico Europeo , purché abbia una sede produttiva o una filiale in Italia ; iii) presenta un valore annuo della produzione inferiore a 5 milioni di euro; iv) non distribuisce e non ha distribuito utili; v) ha come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo , la produzione e la commercializzazione di prodotti o serviz innovativi ad alto valore tecnologico ; vi) non è costituita da fusione , scissione societaria o a seguito di cessione d azienda o di ramo di azienda; vii) infine, possiede almeno uno dei tre seguenti indicatori di innovatività: 1. una quota pari al 15 % del valore maggiore tra fatturato e costi annui è ascrivibile ad attività di R&S; 2. la forza lavoro complessiva è costituita per almeno 1/3 da dottorandi, dottori di ricerca o ricercatori, oppure per almeno 2/3 da soci o collaboratori a qualsiasi titolo in possesso di laurea magistrale; 3. l’impresa è titolare, depositaria o licenziataria d un brevetto registrato (privativa industriale) oppure titolare di programma per elaboratore originario registrato (la definizione di startup innovativa è stata introdotto dall’art. 25, comma 2, del Decreto-legge n. 179/2012). Cfr. http://startup.registroimprese.it/isin/home

 

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