Contributi a favore dei Maestri e delle scuole di sci delle Marche
Pubblicato l’avviso pubblico per la concessione dei contributi a favore dei maestri e delle scuole di sci delle Marche colpiti dalla crisi Covid-19. Il bando è il frutto della convenzione tra la Regione Marche e il Collegio regionale dei Maestri di sci delle Marche per l’attribuzione di contributi che ammontano complessivamente a 267.576,08 euro.
“Un sostegno ad una categoria fortemente colpita dalla crisi pandemica – dice l’assessore allo Sport Giorgia Latini – settore importante per gli amanti dello sport sulla neve e attrazione turistica che ha subìto forti limitazioni nel corso delle ultime stagioni sciistiche”.
Il contributo a fondo perduto è rivolto ai Maestri di sci, di tutte le discipline, iscritti all’albo del Collegio Regionale delle Marche alla data del 9 marzo 2020 e che risultano ancora iscritti alla data del 14 febbraio 2021; alle Scuola di sci operanti nella Regione Marche ed autorizzate con DGR prima del 9 marzo 2020 e che risultino ancora operanti alla data del 14 febbraio 2021.
Le domande di contributo dovranno essere inviate entro 30 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione dell’avviso pubblicato il 20 gennaio 2022.
Il bando è consultabile al link: https://www.maestridiscimarche.it/avvisi-e-bandi/
DICHIARAZIONE PRESIDENTE ACQUAROLI SU TAVOLO NAZIONALE MISE PER CATERPILLAR
“Questo pomeriggio si è tenuto il tavolo nazionale di confronto sulla vertenza Caterpillar convocato dal Ministero per lo Sviluppo Economico. Ringrazio il Mise per aver accolto le nostre richieste e aver convocato il tavolo di confronto sulla vertenza, un passaggio fondamentale per affrontare una vicenda così critica. Resta però incomprensibile e inaccettabile l’atteggiamento dell’azienda, che davanti a tutti i soggetti sindacali e istituzionali presenti con la massima disponibilità al confronto e al buon senso, continua a essere rigida sulle sue ingiustificate posizioni che si scontrano totalmente con l’esigenza primaria di tutela del lavoro, delle maestranze e del territorio. È necessario garantire la continuità produttiva e occupazionale del sito industriale, ritirando le procedura di licenziamento. Di fronte alla disponibilità al confronto sempre dimostrata dalle istituzioni, delle sigle sindacali e dei rappresentanti dei lavoratori dello stabilimento, invece rileviamo l’atteggiamento di totale indisponibilità dell’azienda, irrispettoso verso tutti gli interlocutori. La Regione continuerà a battersi nella vertenza per tutelare le maestranze e il territorio con l’auspicio che l’azienda riveda le sue posizioni”.
L’assemblea dei soci della Svem (Sviluppo Europa Marche), la nuova società che ha preso il posto della Svim per volontà della Giunta regionale guidata da Francesco Acquaroli, ha nominato Andrea Santori presidente. Componente del Cda insieme con Monica Mancini Cilla e Tablino Campanelli, l’imprenditore fermano è stato scelto per le sue competenze in campo economico e gestionale.
“Una nuova sfida. Ma un imprenditore è sempre pronto ad affrontarle. Quello che mi gratifica maggiormente è la compattezza con cui si è arrivati al mio nome. Prima come membro del Cda e oggi come presidente”, le prime parole di Santori, Ceo della Santori Pellami di Monte Urano.
Una sfida perché la Svem dovrà svolgere compiti molto importanti secondo il nuovo assetto voluto dall’amministrazione Acquaroli. “La società si occuperà della gestione dei progetti legati ai fondi europei regionali. Dovremo elaborare e attuare progetti di sviluppo territoriale, nazionali e regionali, derivanti dall’Unione europea. Tecnicamente sarà il braccio operativo della Giunta, in particolar modo del vicepresidente Mirco Carloni che ha la delega allo Sviluppo Economico e Internazionalizzazione. Con lui e con Guido Castelli, che gestisce il Bilancio, pianificheremo lo sviluppo della nostra splendida regione. Per questo devo dire grazie per la fiducia che mi è stata dimostrata. Non solo dalla parte politica, ma anche da quello che è il mio mondo, ovvero le associazioni di categoria”.
Il lavoro è già iniziato: “Ho avuto un primo incontro con i presidenti delle società di Sviluppo di Umbria e Abruzzo per discutere della ricostruzione. Il commissario straordinario Giovanni Legnini ci ha anticipato che sono in arrivo ulteriori risorse dall’Europa e noi abbiamo deciso di muoverci insieme, per cercare di ottenere il meglio per i nostri territori. Fare squadra è determinante per il centro Italia che vuole riprendersi il suo ruolo di motore dell’Italia”.
La Svem dovrà interagire sia con il pubblico, sia con il privato. “In questi anni sono state molte le occasioni che mi hanno permesso di confrontarmi con la parte istituzionale. Da presidente degli industriali di Fermo, oltre che membro del board regionale di Confindustria, ho preso parte ai principali tavoli in cui si decidevano le politiche economiche. Come membro del Confidi Unico ho fatto del dialogo, e anche scontro, con le banche un perno del lavoro quotidiano. Insomma, la base per lavorare bene c’è, sapendo che c’è molto da imparare. Ma per questo ho al mio fianco Tablino e Monica, figure competenti e tra loro differenti che rendono questo Cda altamente qualificato e collaborativo”.
L’assemblea dei soci, presieduta da Guido Castelli su delega della Giunta, si è chiusa con il saluto dell’ex amministratore unico Gianmauro Melis: “È stato importante ascoltarlo, ha permesso al Cda di comprendere molte dinamiche. E ci ha spiegato come dovremo anche gestire i servizi per la Centrale Unica di Risposta – Numero Unico di Emergenza 112. Un compito importante che verrà ridefinito nelle prossime settimane con la Regione Marche”, conclude Santori.
Andrea Santori nuovo presidente della Svem – Sviluppo Europa Marche: “Subito un tavolo con Umbria e Abruzzo, insieme per accelerare la ricostruzione”




































