dalla Regione Marche

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lunedì 24 gennaio 2022  14:23

Peste suina africana, le Marche costituiscono il Nucleo di coordinamento regionale. Carloni: “Il rischio che la malattia possa arrivare anche nelle Marche richiede un innalzamento del livello di guardia”

Le Marche hanno costituito il Nucleo di coordinamento regionale per la prevenzione e la sorveglianza della peste suina africana (Psa). Il virus, non trasmissibile all’uomo, è altamente contagioso esclusivamente per suini e cinghiali, con una mortalità fino al 90 per cento dei casi, in grado di arrecare gravi danni alla suinicoltura e all’industria agroalimentare collegata. È già comparso in Italia, il 7 gennaio scorso, in Piemonte e successivamente in Liguria. È subito scattata, a livello nazionale, l’allerta per una malattia catalogata di “Categoria A” dall’Unione europea, da eradicare immediatamente. Nelle Marche sono state adottate da subito tutte le prime misure di informazione e prevenzione possibili, alcune già operative da tempo, come l’estensione del periodo di caccia al cinghiale e le misure di contenimento degli ungulati nei centri urbani.

“Ora il rischio che la malattia possa arrivare anche nelle Marche richiede un innalzamento del livello di guardia e l’attivazione di una struttura operativa che possa orientare le ulteriori misure di contrasto sulla base di quanto previsto dai Piani di sorveglianza nazionale e regionale della Psa”, afferma il vicepresidente Mirco Carloni. L’Unità di crisi verrà attivata nel momento in cui l’epidemia sarà presente nel territorio regionale. Subito operativo è invece il Nucleo di coordinamento, “ritenendo anche il fattore tempo una variabile importante per contrastare la Psa – continua Carloni – Il Nucleo dovrà formulare alla Giunta regionale una proposta di ulteriori interventi, da attuare con tempestività, inerenti la protezione attiva (misure di contrasto), il potenziamento della sorveglianza passiva negli allevamenti domestici e modalità di segnalazione delle carcasse di cinghiali, la biosicurezza negli allevamenti suini (impedire la promiscuità tra animali domestici e selvatici) e un appropriato piano di comunicazione”.

Il Nucleo di coordinamento regionale è istituito nell’ambito dei dipartimenti regionali della “Salute”, dello “Sviluppo Economico”, delle “Infrastrutture, Territorio e Protezione civile”. È composto dai rappresentanti del Centro di referenza nazionale per le pesti suine dell’Istituito zooprofilattico sperimentale Umbria e Marche; della PF Prevenzione veterinaria e sicurezza alimentare dell’ARS; della direzione tecnica prevenzione collettiva area veterinaria e sicurezza alimentare dell’ASUR; dell’Istituto zooprofilattico sperimentale Umbria e Marche; del Settore Politiche Faunistico Venatorie e Ittiche – SDA PU, con il CRAS e il comparto zootecnico; della Protezione Civile (GORES gruppo operativo regionale emergenze sanitarie); del Settore Territori Interni Parchi e Rete Ecologica Regionale; della Polizia Provinciale; dei Carabinieri Forestali. Il Nucleo potrà richiedere il coinvolgimento dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), delle Università delle Marche, dei Parchi nazionali e regionali, delle Riserve naturali e statali. È previsto anche il coinvolgimento e il supporto delle associazioni di categorie interessate (agricole, venatorie, ambientaliste).

 

lunedì 24 gennaio 2022  19:08

Sette milioni di euro aggiuntivi a favore delle aziende agricole del cratere del sisma e rinnovo dell’assegnazione anticipata di carburante in agricoltura

Sette milioni di euro aggiuntivi a favore delle aziende agricole del cratere del sisma e rinnovo dell’assegnazione anticipata di carburante in agricoltura

Due delibere importanti e attese dal mondo agricolo, quelle approvate oggi dalla Giunta regionale, utili sia al sostegno delle aziende agricole del cratere del sisma, che necessarie per consentire l’assegnazione dell’anticipazione di carburante agricolo.

Attraverso la prima delibera, le imprese agricole del cratere sismico hanno a disposizione altri 7 milioni di euro per programmare investimenti aziendali. La Giunta regionale ha integrato le risorse del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014-2022 con le economie accertate, a seguito di rinunce dei beneficiari e revoche di contributi concessi (Sottomisura 4.1 – Annualità 2018). “La sottomisura 4.1 – Sostegno alle aree del cratere, è stata una Misura che ha visto un’attesa di ristoro elevata da parte delle imprese che hanno investito. Era necessario intervenire con queste risorse – afferma Carloni – in quanto erano attese da troppi anni”.  L’ultima ricognizione effettuata, relativa ai risparmi accertati a seguito di rinunce e revoche degli anni scorsi, ha evidenziato economie per 7 milioni. Questo ha consentito alla Giunta regionale di incrementare ulteriormente la dotazione finanziaria del bando, così da rispondere alle richieste presentate dalle aziende ricadenti nelle aree del cratere del sisma, soprattutto in un momento di crisi aggravata dall’emergenza epidemiologica del Covid.

Con la delibera sul carburante agricolo, si rinnova e rende stabile la procedura di assegnazione dell’anticipo di prodotti petroliferi agevolati per i lavori in agricoltura tramite la concessione automatica di un’anticipazione pari al 50% della quantità prelevata nell’annualità precedente, senza l’obbligo di presentazione della specifica richiesta, e prelevabile presso i distributori autorizzati, secondo la procedura attivata nel Sistema Informativo Agricolo Regionale (SIAR). “Un contributo significativo nel percorso di semplificazione che vogliamo imprimere al nostro sistema agricolo”, conclude Carloni.

 

lunedì 24 gennaio 2022  16:02

Ricostruzione di Arquata, incontro tra Regione, Usr ed Eucentre. Castelli: «Studiamo la soluzione migliore»

Ricostruzione di Arquata, incontro tra Regione, Usr ed Eucentre. Castelli: «Studiamo la soluzione migliore»

Rilancio post sisma: la Regione Marche e l’Ufficio Ricostruzione hanno incontrato l’Eucentre di Pavia, centro di caratura internazionale nell’ambito dell’ingegneria sismica e della sicurezza. Tra i temi affrontati, anche la rinascita del centro di Arquata. Il coinvolgimento della realtà fondata da Gian Michele Calvi, tecnico di grande esperienza per i numerosi interventi portati a termine con successo in tutto il mondo, è volto a imprimere un’accelerazione alla rinascita del comune più devastato dalle scosse del 2016/2017. Ma anche agli altri borghi marchigiani colpiti dal terremoto. Nel corso dell’incontro, sono state prospettate le possibili ipotesi di ricostruzione dell’intero borgo piceno, tra cui quella che assicura allo stesso tempo una reale fattibilità e la massima sicurezza. L’auspicio è che la documentazione tecnica derivante dalla collaborazione dei due importanti soggetti permetta di bandire una gara di affidamento dei lavori entro la fine del 2022, magari con un’azione integrata tra la ricostruzione pubblica e quella privata.

«L’Eucentre rappresenta un centro di riferimento internazionale per le istituzioni – dice l’assessore regionale alla ricostruzione Guido Castelli – La sinergia con una realtà di questo tipo ci garantirebbe speditezza e qualità nell’affrontare la grande questione relativa al centro storico di Arquata e non solo. È nostro dovere trovare e studiare le migliori soluzioni per la rinascita dei territori che hanno subito la tragedia dal sisma».

«Dopo molte ricerche che hanno coinvolto ampi settori del mondo tecnico e professionale, ci siamo orientati verso una soluzione che permette di ricostruire il primo dei borghi colpiti dal sisma, concentrando le attività, semplificando i procedimenti e risparmiando risorse – spiega il direttore dell’Usr Stefano Babini – L’approccio potrà poi essere riproposto nelle aree del cratere delle Marche, avviando finalmente quella ricostruzione, altrimenti impossibile se non in tempi lunghissimi, che le persone attendono da anni».

Va ricordato che l’Usr riveste il ruolo di soggetto attuatore nell’ambito dell’ordinanza speciale 19 emanata nel luglio del 2021 “Interventi di ricostruzione del Centro Storico di Arquata del Tronto”. Stesso ruolo anche per quanto riguarda tutte le principali demolizioni: i soggetti coinvolti nella predisposizione del programma delle demolizioni nei borghi maggiormente colpiti dal sisma del 2016 stanno completando l’individuazione degli edifici su cui occorre intervenire con priorità e, dopo l’approvazione della struttura commissariale e la necessaria adozione e pubblicazione da parte delle pubbliche amministrazioni comunali coinvolte, l’Usr attuerà gli interventi necessari, progettando e dirigendoli direttamente.

Per quanto riguarda la fondazione Eucentre, occorre ribadire che ad oggi opera nella definizione di piani di emergenza, nella predisposizione di scenari di rischio, nella valutazione della vulnerabilità di edifici e infrastrutture, e per le imprese, per le quali offre servizi sperimentali e di supporto alla progettazione antisismica in diversi settori quali le costruzioni e le infrastrutture civili, le reti di trasporti, la produzione e il trasporto dell’energia, l’estrazione di idrocarburi, la produzione di dispositivi industriali, la certificazione di dispositivi antisismico- Una realtà a 360 gradi che collabora istituzionalmente con le strutture della Pubblica Amministrazione, partecipata tra l’altro dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia dal Dipartimento di Protezione Civile e dall’Università di Pavia.

Nota del sindaco Marco Fioravanti e dell’assessore alla Cultura della Regione Marche, Giorgia Latini, sui dottorati di ricerca attivati nel settore dei materiali compositi
“Questa mattina, insieme al General Manager di HP Composites, Abramo Levato, e ai rettori delle università Politecnica delle Marche e di Camerino, Gian Luca Gregori e Claudio Pettinari, abbiamo presentato i 12 nuovi dottorati di ricerca che sono stati attivati, presso le stesse università, nel settore dei materiali compositi”. Così il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti. “Si tratta di un percorso iniziato tre anni fa, quando il sottoscritto era ancora Presidente del Consiglio Comunale di Ascoli Piceno e Giorgia Latini, attuale assessore alla cultura della Regione Marche, ricopriva il ruolo di Parlamentare. Un progetto sul quale io e l’assessore Latini abbiamo creduto e investito molto. E che ha trovato pieno appoggio da parte di UnivPM, UniCam e HP, leader mondiale nella progettazione e produzione di componenti in materiale rinforzato in fibra di carbonio. Ringrazio dunque Abramo Levato e tutta l’HP per aver messo in campo le risorse necessarie ad avviare questi 12 dottorati di ricerca, ma il mio ringraziamento va anche alle Università Politecnica delle Marche e di Camerino, a partire dai Rettori Gian Luca Gregori e Claudio Pettinari: la sinergia tra Amministrazione Pubblica, aziende del territorio e università è fondamentale per implementare i percorsi formativi presenti sul territorio e per favorire la crescita dello stesso. Proprio per questo motivo, stiamo continuando a lavorare sulla realizzazione di un Polo Tecnologico Scientifico che permetterà, a esperti che si saranno formati anche nel nostro territorio, di lavorare sulla ricerca di materiali compositi: un aspetto oggigiorno sempre più centrale, per migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere la città sempre più Green”.
“Ritengo sia importante e fondamentale creare sintonia tra le varie istituzioni. Sinergia e collaborazione: questa è la strategia da percorrere” ha aggiunto l’assessore alla cultura della Regione Marche, Giorgia Latini. “All’epoca, quando sedevo in Parlamento, siamo stati in grado di realizzare questo prestigioso collegamento tra ministero, università, imprese e territorio. Oggi ricopro il ruolo di assessore regionale alla Cultura e all’Università: insieme al Comune proseguiamo insieme, in questo forte lavoro di squadra. Il nostro obiettivo è proprio la crescita: le università sono indispensabili in questa direzione. È essenziale formare nuove professionalità in questo settore innovativo che può dare un grande rilancio. Crediamo molto in questi investimenti, nella ricerca e nell’innovazione: le università sono una ricchezza per le città, ma soprattutto per la nostra regione. E i dottori di ricerca saranno chiamati a promuovere il progresso della società, chiavi fondamentali di trasferimento di conoscenza”.
lunedì 24 gennaio 2022  13:39

Contributi regionali ai comuni che mantengono gli uffici del giudice di pace cofinanziando la relativa spesa

Contributi regionali ai comuni che mantengono gli uffici del giudice di pace cofinanziando la relativa spesa

I Comuni che mantengono a proprio carico la sede dell’ufficio del Giudice di pace, ai sensi degli articoli 1 e seguenti, della L.R. 13/2014 e della DGR n. 638/2017, sono invitati ad  inviare l’istanza di concessione del contributo e la documentazione della spesa sostenuta nel 2021, nei termini prescritti, a pena di decadenza, nel decreto dirigenziale n. 1/SGP del 24/01/2022 alla Regione Marche – Giunta regionale – Settore Segreteria di Giunta ed Enti locali, PEC: regione.marche.selp@emarche.it entro e non oltre il giorno 25/03/2022, al fine di partecipare all’eventuale riparto delle risorse regionali, pari a complessivi 75.000,00= euro, stanziate nell’annualità 2022 del bilancio finanziario gestionale 2022/2024.

Per informazioni consultazione avviso e allegati:

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