dalla Regione Marche

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domenica 13 marzo 2022  14:33

Micam 2022, il presidente Acquaroli e l’assessore Castelli al talk su “La filiera della moda tra emergenza finanziaria e nuovi mercati”

“La crisi internazionale in corso in Ucraina e Russia crea sicuramente un problema energetico, dal punto di vista economico, e di costo dei materiali, ma, entrando nello specifico della nostra economia regionale, crea un problema anche di mercato, perché nelle Marche abbiamo gran parte della nostra capacità produttiva manifatturiera, legata al calzaturiero in particolare, proiettata su questi mercati e su quei territori. Si pone, pertanto, fortemente il problema della liquidità per le nostre imprese, già sicuramente fiaccate dalle crisi degli ultimi anni e dalla pandemia”. È quanto ha affermato il presidente Francesco Acquatoli, al Micam 2022. Insieme all’assessore al Bilancio Guido Castelli ha partecipato al talk “La filiera della moda tra emergenza finanziaria e nuovi mercati”, promossa dalla Camera di commercio delle Marche.

Il presidente Acquaroli ha condiviso con il presidente camerale Sabatini la priorità di garantire “credito alle aziende con commesse aperte sui mercati sconvolti dalla guerra”. La questioni principale, da affrontare subito, “è quella della liquidità, per non creare problemi strutturali alle aziende esposte. Ma non può sicuramente bastare quanto potrà fare la Regione, perché avrà comunque una limitata capacità d’intervento finanziario. Noi ci aspettiamo dal Governo centrale un forte sostegno alle imprese, che non possono più basare la propria attività sull’indebitamento, perché già soffrivano per questo problema a causa delle esposizioni creditizie e bancarie determinate dall’emergenza Covid-19”. Commentando alcune considerazioni del viceministro dello Sviluppo economico Gilberto Pichetto Fratin, relatore al talk, che aveva evidenziato l’opportunità di intervenire prioritariamente, come misura di sostegno produttivo, sul contenimento dell’inflazione, piuttosto che sulla riduzione dell’Iva, Acquaroli ha auspicato che il taglio dell’imposta “non venga esclusa a priori, perché è una delle soluzioni che, nell’immediato, può assicurare una boccata d’ossigeno agli imprenditori”.

Il tema della competitività dei prezzi è stato affrontato, poi, dall’assessore Castelli: “Nelle Marche registriamo la maggiore concentrazione di calzaturifici nel mondo. Rispetto a regioni confinanti, noi non godiamo della riduzione della contribuzione del 30% sul costo del lavoro. In realtà noi siamo Sud, nel senso che, nella codifica europea, la regione Marche è scivolata in transizione per effetto delle precedenti crisi. Ma questa retrocessione sarà codificata a metà aprile, e ancora noi non beneficiamo neanche di quello che non sarebbe un privilegio, ma semplicemente un diritto. L’importante è che non ci siano costi maggiorati, indotti e strumentali, che interferiscano sulla competitività dei prezzi della nostra calzatura anche in Italia”.

Ad Ascoli Roberto Giacobbo e le telecamere di Freedom
L’Assessore regionale Giorgia Latini: “Anche da qui passa la strategia della Regione per raccontare le Marche, terra di Cultura e grandi storie”.
Il sindaco Marco Fioravanti: “Un’importante vetrina per tutto il nostro territorio”
Ascoli e il Piceno protagonisti su Italia 1 con “Freedom – Oltre il confine”. La città candidata a Capitale Italiana della Cultura grazie al contributo della Regione sarà infatti al centro della puntata televisiva condotta da Roberto Giacobbo. L’appuntamento andrà in onda alle 21,20 di lunedì 14 marzo, con le immagini che da piazza del Popolo arriveranno a ponte di Cecco passando per le torri.
“In questo modo – spiega l’Assessore Latini – facciamo conoscere le Marche e le ricchezze della nostra Regione in prima serata ad un pubblico molto ampio. Cerchiamo sempre di più di promuovere la nostra identità, fatta di cultura e di grandi storie, oltre i confini regionali. Lo stiamo già facendo con il Festival Marchestorie e con la legge sui borghi che rafforzano un cluster turistico che ci rende unici nel mondo. Siamo fortemente convinti che il binomio cultura/turismo sia un nostro grande cavallo di battaglia che merita attenzione e risorse. Di qui a qualche anno il brand Marche sarà sempre più riconoscibile e questo dovrà produrre crescita economica e sociale”.
“Si tratta di un’importante vetrina per tutto il nostro territorio. Ascoli e il Piceno insieme stanno portando avanti l’ambizioso progetto di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2024 – aggiunge il sindaco Marco Fioravanti -. Ringrazio la Regione Marche e l’assessore alla Cultura Giorgia Latini per aver sostenuto l’iniziativa. Invito tutti a sintonizzarsi in prima serata su Italia 1 per ammirare le meravigliose e suggestive immagini”.
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