Una notte con Rino

Una notte con Rino

Monteprandone lì 21 maggio 2022 – Domenica 29 Maggio 2022 alle ore 21.30 al Teatro del centro Pacetti in via San Giacomo, 107 Alchimie d’Arte con il Patrocinio del Comune di Monteprandone presenterà “Una notte con Rino” la cover di Gianluca Lalli e Stefano Sanguigni. Un concerto dedicato al grande cantautore Rino Gaetano che abbiamo voluto ricordare, rievocare, non a caso a pochi giorni dalla sua tragica scomparsa avvenuta il 2 Giugno del 1981 a soli trent’anni in un fatale incidente sulla Nomentana a Roma, stesso luogo dove anni prima morì Fred Buscaglione.

 

Rino Gaetano è stato uno tra i più validi artisti del suo tempo, sicuramente il più originale e le sue canzoni a distanza di tantissimi anni sono ancora attuali, anzi ne comprendiamo solo ora alcuni aspetti, che frettolosamente avevamo trascurato o non ben interpretato perché volutamente enigmatici, spesso censurati a prescindere, senza convinzione.

Dietro quel suo essere scanzonato, si nascondeva invece una profondità di pensiero, un attento osservatore della vita politica e sociale di quell’epoca che lo faceva essere diverso da tutti, siamo certi, nessuno come lui.

La sua partecipazione a Sanremo con “Gianna”nel 1978 fu caratterizzata oltre che dalla canzone anche dal look di come si presentò, indossò oltre al frac, la famosa tuba che gli aveva regalato Renato Zero. Quella edizione del festival fu per lui comunque condizionata musicalmente dalla scelta della sua casa discografica giustificata dal fatto che la canzone era più orecchiabile e di più facile “presa” rispetto ad altre sue ben più impegnate. Questa canzone conta ad oggi tre milioni di visualizzazioni. Un pezzo che ebbe molto successo con oltre 600.000 di copie vendute a quel tempo. Con questo brano si classificò terzo dietro i Matia Bazar e Anna Oxa, ma risultò primo per la classifica degli autori. Quattordici settimane nella top ten dei dischi più venduti. Non amava molto questa canzone che riteneva banale, ” ma per Sanremo va bene diceva”. Se potesse vedere quello che è ora Sanremo, di certo cambierebbe opinione sulla sua canzone. Sessanta milioni di visualizzazioni di un autore scomparso da quarant’anni, la dice tutta. Dobbiamo comunque ringraziare il suo discografico e le sue intuizioni, perché lo costrinse a cantare, quando si presentò in sala di incisione al suo primo album dicendo che avrebbe voluto solo scrivere canzoni. Disse “non sono un cantante e la mia voce non è bella ho un amico invece molto bravo a cantare”, racconta Micocci: “Mi misi a ridere e gli dissi vai subito in sala (studio d’incisione ndr) e canta”!

Gianluca Lalli è sicuramente un grande interprete delle sue canzoni, a volte chiudendo gli occhi e sentendolo cantare sembra di avere ancora qui tra noi il grande Rino. Poi apri gli occhi e ti sembra anche di vederlo…e allora ci lasciamo immergere dalle melodie e credere che il tempo forse si sia davvero fermato al 1978. Un importante Curriculum il suo, di premi vinti e un numero impressionante di concerti dal vivo in programma.

Accompagnato sempre dal suo amico e ottimo chitarrista Stefano Sanguigni, sarà una serata davvero difficile da dimenticare.

La serata condotta da Domenico Parlamenti ed Enrica Consorti, come sempre con Alchimie d’Arte è ad ingresso gratuito per tutti, ma è vivamente raccomandata la prenotazione su Whatsapp o telefonicamente al 3285546583 per essere sicuri di trovar posto in sala.

 

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