Castagne e marroni marchigiani presentati a Palazzo dei Capitani

Castagne e marroni marchigiani presentati a Palazzo dei Capitani

Ascoli Piceno – Le varietà di castagne e marroni marchigiani presentati a Palazzo dei Capitani ad Ascoli Piceno, sabato 26.11.2022.

È stata una grande festa, nell’autorevole e prestigiosa Sala della Ragione di Palazzo dei Capitani, alla presenza dei castanicoltori custodi, delle tante aziende agricole del territorio marchigiano, dei tecnici e ricercatori e della componente politica sono state presentate alla comunità locale e nazionale le varietà di castagne e marroni delle Marche.

L’organizzazione e i contenuti tecnico scientifici dell’incontro-divulgativo “Castagne e marroni una ricchezza per il territorio marchigiano” sono stati curati dall’Università Politecnica delle Marche e dalla Agenzia Agricoltura e Pesca regione Marche, approfondendo i temi della biodiversità, caratteristiche nutrizionali, diversità genetica, problematiche fitosanitarie e promozione e valorizzazione dei territori castanicoli.

A margine dell’incontro tecnico-divulgativo è stata allestita una mostra pomologica, che ha portato su una esposizione lineare di otto metri, 172 varietà di castagne dalla diversa origine geografica (Piemonte, Val d’Aosta, Trentino Alto-Adige, Toscana, Emilia Romagna, Basilicata, Calabria, Campania, Sardegna, Sicilia e Marche) e che attestano nelle loro diverse forme, grandezze e sfumature di colori quanto sia grande la biodiversità e bella la nostra Italia.

La possibilità di mettere insieme una così vasta biodiversità è stata resa possibile grazie alla collaborazione del Centro Regionale di Castanicoltura di Chiusa Pesio (CN) e Università di Torino (G. Beccaro e G. Mellaro), Centro Studi e Documentazione sul Castagno di Marradi (FI) (E. Bellini), Associazione Nazionale Città del Castagno (I. Poli), CNR Porano (C. Mattioni), 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria (M. Gramaccia), CREA OFA Caserta (M. Petriccioni), ALSIA Regione Basilicata (V. Castoro), Fondazione E. Mach San Michele all’Adige (TN) (L. Palmieri), Consorzio Alta Valle del Reno (D. Medici), AGRIS Sardegna (A. Muroni), FORESTAS Sardegna (M. Puxeddu), Orto Botanico di Palermo (R. Schicchi), Agenzia per la Ricerca in Agricoltura ARSAC Regione Calabria (V. Scalzo), Università di Bologna e Centro Didattico Sperimentale di Granaglione (L. Dondini). Le nove varietà delle Marche sono ora sotto la tutela dell’AMAP e dell’UNIVPM e dei castanicoltori custodi: Marrone Classico, Marrone Gentile, Marrone Rugoso, Pallante e Inzita (Ascenzio Santini), Marrone delle Piagge (Giovanni Giuliani), Marrone di Pievebovigliana (Augusto Congionti), Marroncino dell’Ascensione (Paolo Diamanti), Castagna di Valdicastro (Filippo Zenobi) e Marrone della Sibilla di Montemonaco (Vittorio Sansonetti).

La serata si è conclusa con la degustazione di castagne e marroni marchigiani, accompagnata da vino novello e spumante gentilmente offerto dai castanicoltori marchigiani.

Università Politecnica delle Marche (UNIVPM)

Agenzia Marche Agricoltura e Pesca (AMAP)

I castanicoltori custodi delle Marche

Castagne e marroni, una ricchezza per il territorio marchigiano

 

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