dalla Regione Marche

dalla Regione Marche
giovedì 1 dicembre 2022  12:32

Piano Casa, approvata dall’Assemblea legislativa la proroga di due anni proposta dalla Giunta regionale

Il Consiglio regionale delle Marche ha approvato la proposta di legge sulla proroga del termine del cosiddetto Piano Casa a iniziativa della Giunta regionale. Tale norma concede la proroga fino al 31 dicembre 2024 per la presentazione delle domande volte alla realizzazione degli interventi di recupero del patrimonio edilizio, nonché l’introduzione di moderni standard costruttivi ingegneristici e architettonici. Per tale motivo, la legge vuole imprimere una spinta ulteriore durante il periodo post pandemico.

“Il Piano Casa ha rappresentato, in questi anni, un’importante volano per l’economia regionale – ha commentato l’assessore all’Urbanistica Stefano Aguzzi – Durante la pandemia si è registrata una flessione negativa per via di molteplici aspetti che hanno rallentato gli effetti di questa importante misura. Attualmente, invece, si nota una tendenza positiva e questa nostra risposta sarà sicuramente apprezzata.  Ringrazio il Consiglio regionale che ha approvato all’unanimità la norma in via d’urgenza”.

giovedì 1 dicembre 2022  13:43

Protocollo Quadro d’Intesa tra la Regione Marche e il Comando Regionale della Guardia di Finanza per il contrasto alle frodi nell’utilizzo delle risorse del PNRR

Protocollo Quadro d’Intesa tra la Regione Marche e il Comando Regionale della Guardia di Finanza per il contrasto alle frodi nell’utilizzo delle risorse del PNRR

Il Comando Regionale Marche della Guardia di Finanza e la Regione Marche siglano un Protocollo Quadro di Intesa per rafforzare il sistema di prevenzione e contrasto delle condotte lesive degli interessi economici e finanziari connessi alle misure di sostegno e di incentivo previste nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Nell’ambito del protocollo la Regione Marche fornirà i dati e le risultanze disponibili ritenuti utili per l’attività di controllo, comunicando le informazioni e gli elementi riscontrati nell’esercizio delle proprie funzioni di vigilanza, relativi ad anomalie ricorrenti o irregolarità, nonché le violazioni e le irregolarità riguardanti i finanziamenti e i contributi.

Inoltre, Regione Marche potrà consentire alla Guardia di Finanza l’accesso alle proprie banche dati, al fine di consentire la diretta acquisizione delle informazioni utili per l’avvio e lo sviluppo delle indagini a contrasto delle frodi. A sua volta, la Guardia di Finanza potrà utilizzare i dati e gli elementi acquisiti per orientare l’azione di prevenzione, ricerca e repressione degli illeciti economici e finanziari, comunicando, nel caso di accertamento di irregolarità o frodi, alla Regione Marche, nel rispetto delle disposizioni in tema di riservatezza delle indagini, le specifiche informazioni rilevate, ai fini dell’adozione dei provvedimenti di competenza.

L’intesa prevede, inoltre, che le due Istituzioni sviluppino ogni utile iniziativa di carattere formativo attraverso incontri e corsi, per favorire lo scambio di esperienze maturate nei vari settori interessati.

Il protocollo prevede una collaborazione strutturata anche sul piano della governance operativa dell’intesa: per le attività previste sono individuati quali referenti per la Regione Marche il Segretario Generale e il Direttore del Dipartimento “Programmazione integrata UE e Risorse finanziarie, umane e strumentali” e, per la Guardia di Finanza, il Capo di Stato Maggiore del Comando Regionale e il Comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ancona. Quali referenti per l’attuazione del protocollo sul territorio sono indicati i Comandanti Provinciali della Guardia di Finanza che si interfacceranno con molteplici Direzioni della Giunta Regionale.

Il protocollo ha durata biennale e la sua concreta attuazione verrà monitorata da apposito Tavolo tecnico, composto da rappresentanti di entrambe le Amministrazioni, che si riunirà tendenzialmente con cadenza quadrimestrale.

Dichiarazioni del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli
“Il Protocollo con il Comando Regionale della Guardia di Finanzia consolida una collaborazione strategica tra le due istituzioni e conferma la centralità che il rigore ed il contrasto a qualsiasi forma di illegalità rivestono nell’azione della Giunta regionale. Per tali finalità la prevenzione collaborativa e la condivisione informativa sono priorità fondamentali a cui questo Protocollo potrà offrire un valido contributo, soprattutto in considerazione delle ingenti risorse che il PNRR mette a disposizione per la ripresa economica e sociale della nostra comunità”.

Dichiarazione del Comandante Regionale Marche della GdF Generale B. Alessandro Barbera
La Guardia di Finanza si pone a tutela della corretta attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Tale azione si esplica anche attraverso la proficua collaborazione con gli Enti locali, testimoniata dalla stipula dell’odierno protocollo, nella convinzione che la salvaguardia del tessuto economico da qualsiasi forma di inquinamento illegale e il corretto impiego dei fondi pubblici possano concretamente aiutare la crescita produttiva e occupazionale”.

giovedì 1 dicembre 2022  13:44

Microzonazione sismica, presentato il volume che illustra i 10 anni di attività svolta

Microzonazione sismica, presentato il volume che illustra i 10 anni di attività svolta

“Le Marche sono un territorio fragile dal punto di vista sismico. Fenomeni imprevedibili ma per i quali è possibile agire per mitigare il rischio di danni a persone o edifici. La combinazione tra prevenzione strutturale, volta alla riduzione della vulnerabilità dell’edificato, e prevenzione non strutturale, attraverso indagini di microzonazione sismica, costituiscono una parte fondamentale per la difesa dai terremoti”. Questo il senso dell’intervento dell’assessore regionale alla Protezione civile, Stefano Aguzzi, questa mattina alla Mole Vanvitelliana di Ancona, alla giornata di studi e di presentazione del volume “La Microzonazione sismica delle Marche, 10 anni di attività”.
Il volume è rivolto ai tecnici e agli amministratori comunali e locali per meglio comprendere sia cosa accade sul suolo in caso di terremoto, sia l’importanza della microzonazione sismica per la pianificazione territoriale, così da poter fornire un valido supporto nell’ambito della prevenzione del rischio sismico.
“A partire dal 2011 – ha continuato Aguzzi – la Regione ha incentivato e promuove tuttora questo genere di indagini. L’impegno costante ha permesso di raggiungere risultati eccellenti che pongono le Marche tra le regioni al vertice sia per numero che per estensione degli studi di microzonazione effettuati, sia per l’utilizzo delle risorse economiche assegnate”.
Queste attività sono state rese possibili grazie alla collaborazione tra enti locali, istituti di ricerca nazionali, mondo accademico e professionale: geologi, architetti, ingegneri e geometri. L’evento di oggi è stato infatti promosso dalla Regione e da Anci Marche, in rappresentanza della quale era presente la sindaca di Ancona, Valeria Mancinelli. Sono intervenuti alcuni tra i massimi esperti italiani del settore, per fare il punto sul lavoro svolto, insieme ai vertici della Protezione civile nazionale e regionale.
“Questo percorso è partito dopo il sisma dell’Aquila del 2009 – ha spiegato Pierpaolo Tiberi, della Direzione regionale Protezione civile e Sicurezza del territorio, che ha curato la pubblicazione del volume – grazie a un progetto del Dipartimento nazionale di Protezione civile per il rischio sismico, a cui la Regione Marche ha aderito cofinanziandolo ed i risultati sono raccolti nel libro che illustriamo oggi”.

 

giovedì 1 dicembre 2022  15:55

FSE+ Marche 2021-2027: al Teatro delle Muse l’evento di presentazione della nuova programmazione

FSE+ Marche 2021-2027: al Teatro delle Muse l’evento di presentazione della nuova programmazione

Si è svolto oggi, presso il Ridotto del Teatro delle Muse l’evento dedicato alla presentazione della nuova programmazione Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 della Regione Marche. Con l’approvazione da parte dell’Unione Europea dello scorso 12 ottobre e la riunione del Comitato di Sorveglianza del 30 novembre, inizia ufficialmente il nuovo settennio di programmazione, che coniuga continuità e innovazione rispetto alla programmazione precedente.

Il presidente di Regione Marche, Francesco Acquaroli ha portato il saluto delle istituzioni e ha sottolineato l’importante contributo che viene dai Fondi Strutturali Europei nel realizzare iniziative che incidono sull’economia regionale, a sostegno delle persone e delle imprese. Ha quindi posto l’accento sulla capacità di fare squadra per cogliere le opportunità che vengono dai fondi e dal PNRR e, nel corso del suo intervento, ha annunciato la recente approvazione, da parte della Comunità Europea, anche del programma FESR 21-27 per 586+104 milioni di euro.

In questa fase iniziale anche Gino Sabatini – Presidente CCIAA Marche e Vicepresidente Unioncamere ha voluto portare il saluto del mondo imprenditoriale, ricordando come il sistema camerale sia connettore tra imprese – regione e giovani e come i fondi del FSE + siano importanti in un contesto regionale reso difficile anche a causa di eventi naturali avversi.

Sono quindi seguiti due interventi di contesto, offerti da Mario Baldassarri – Presidente ISTAO che ha contestualizzato la nuova programmazione all’interno del quadro economico nazionale tra PNRR e Legge di Bilancio, tra incognite e grandi opportunità, mentre Marco Cucculelli, professore di Economia Industriale e Finanziaria|Università Politecnica delle Marche ha commentato lo scenario economico regionale, sottolineando come il sistema produttivo regionale contribuisca in modo sostanziale ai “settori traino” dell’economia nazionale (Arredo –Alimentare – Automazione – Abbigliamento), ma sia anche un sistema in forte transizione, che testimonia lo sforzo delle imprese di innovarsi. La politica industriale e di formazione del capitale umano dovrà sostenere questo cambiamento.

Si è quindi giunti all’intervento dell’Autorità di gestione regionale FESR e FSE Andrea Pellei che è entrato nel merito della nuova programmazione.

La stesura del programma regionale Fondo Sociale Europeo Plus 2021-27 della Regione Marche ha tenuto conto delle indicazioni dei Comitati di Indirizzo e Tecnico, delle risultanze emerse dai cinque tavoli di lavoro attivati, oltreché di quanto emerso dagli incontri territoriali con le parti sociali e gli enti locali. Questa fase di ascolto ha portato all’elaborazione di un programma il cui obiettivo è, in estrema sintesi, l’occupazione, ossia la capacità di creare opportunità per i giovani che cercano lavoro, sostegno a chi necessita di riqualificazione e ricollocazione, inclusione per quanti rischiano di restare ai margini.

L’FSE + rappresenta lo strumento operativo per il raggiungimento dell’obiettivo strategico “OS4 – Un’Europa più sociale”. Nel settennio la programmazione regionale FSE+ 2021/2027 potrà contare su un programma cofinanziato dalla Commissione Europea, dallo Stato e dal bilancio regionale, con una dotazione complessiva di 296 milioni di euro, al quale si aggiunge un programma complementare, finanziato da sole risorse dello Stato, con una dotazione di quasi 50 milioni di euro.

Quattro gli assi di intervento:

  • Asse Occupazione (Politiche attive del lavoro, Interventi per la conciliazione, Progetti di qualificazione dei Servizi al Lavoro) (104,6 MLN DI EURO)
  • Asse Istruzione e Formazione (Azioni di Sistema e Formazione permanente) (44 MLN di EURO)
  • Asse Inclusione Sociale (Tirocini sociali, Formazione e Progetti di potenziamento degli ATS) (91 MLN DI EURO)
  • Asse Giovani (Servizio civile, Dottorati industriali e innovativi, IeFP, Borse di studio, Interventi contro la dispersione scolastica, ITS) (44,7 MLN DI EURO).

Nell’ambito dell’Asse Occupazione, 17 milioni di euro sono stati riservati alle pari opportunità di genere, con borse di studio per le lauree tecniche, voucher di cura a sostegno della conciliazione, interventi family friendly nelle imprese.

Come detto, si è agito nell’ambito della continuità con la precedente programmazione, seppur con alcuni aspetti nuovi, soprattutto nel campo dell’inclusione sociale.

Molti interventi sono destinati a replicare le esperienze virtuose delle passate programmazioni (interventi formativi, borse lavoro e di ricerca, dottorati industriali, azioni di Sistema per la formazione) che hanno raggiunto ottimi risultati nella precedente programmazione, fornendo un importante supporto alle criticità riscontrate.

Rispetto al passato è però previsto:

  • un rafforzamento dell’intervento a sostegno degli ATS (dovuto anche all’incremento della quota di popolazione in condizioni di povertà) che porterà ad un incremento delle risorse dedicate e della tipologia di servizi supportati dal Programma;
  • la sperimentazione di interventi per la conciliazione in grado di impattare anche sull’offerta di servizi e non solo sulla loro accessibilità economica;
  • l’erogazione di borse di studio per l’acquisizione di titoli terziari di tipo tecnico da parte di donne (per incrementarne l’occupabilità) e di borse di studio per l’acquisizione di titoli terziari in genere, da parte di giovani a basso reddito;
  • l’attivazione di una linea di intervento dedicata al sostegno alla creazione di imprese innovative;
  • il finanziamento di progetti di innovazione sociale promossi da Organizzazioni del Terzo Settore.

La seconda parte della mattinata è stata animata da una tavola rotonda, coordinata dalla giornalista di TVRS Manolita Scocco. Due talk, sul tema “Giovani” partendo dalla problematica dei “Neet” (giovani che non sono  occupati né inseriti in un percorso di istruzione o di formazione) e su occupabilità e capitale umano che ha visto confrontarsi in un primo giro di contributi Marco Cucculelli – professore di Economia Industriale e Finanziaria all’Università Politecnica delle Marche, Andrea Pellei – AdG FESR e FSE Regione Marche, Chiara Petrone – Commissione Europea e Mauro Terzoni – Direttore Dipartimento Politiche Sociali, Lavoro, Istruzione e formazione |Regione Marche e in un secondo panel Stefano Aguzzi – Assessore al Lavoro Regione Marche, Mario Baldassarri – Presidente ISTAO, Simona Giarratano – Commissione Europea, Andrea Pellei – Autorità di Gestione FESR e FSE Regione Marche.

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