Studiosi da tre continenti per il convegno sulla memoria scolastica

Studiosi da tre continenti per il convegno sulla memoria scolastica

Università di Macerata, attese oltre 120 relazioni. L’iniziativa chiude il progetto nazionale che ha portato alla creazione di una banca dati online su artefatti, onorificenze, opere letterarie e d’arte, diari, video-interviste e audiovisivi.

 

 

Da lunedì a mercoledì, 12-15, dicembre si terrà a Macerata, al Polo Pantaleoni, la conferenza internazionale “La scuola e i suoi molti passati. Memorie scolastiche tra percezione sociale e rappresentazione collettiva (Italia, 1861-2001)” («The School and Its Many Pasts. School Memories between Social Perception and Collective Representation (Italy, 1861-2001)»), organizzata dall’Università di Macerata in collaborazione con l’Università degli Studi Roma Tre, l’Università di Firenze e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

 

Si tratta dell’evento conclusivo del progetto di rilevante interesse nazionale sulle memorie scolastiche tra percezione sociale e rappresentazione collettiva («School Memories between Social Perception and Collective Representation (Italy, 1861-2001)»), che ha visto impegnate le già citate università e i membri di altri atenei italiani in un’attività di ricerca sulla memoria scolastica, intesa come pratica individuale, collettiva e pubblica di ricordare un passato scolastico comune. Il lavoro ha portato alla creazione del sito web memoriascolastica.it che prevede tre diverse banche dati, ciascuna dedicata a una tipologia di memoria, all’interno delle quali gli studiosi hanno pubblicato schede relative ad artefatti, onorificenze, opere letterarie, opere d’arte, diari, video-interviste e audiovisivi dedicati ai protagonisti del mondo dell’educazione, noti e meno noti.

Al convegno saranno presentate circa 120 relazioni sul tema della memoria scolastica che vedranno la partecipazione di studiosi provenienti non solo dall’Italia ma anche da Argentina, Belgio, Bosnia Erzegovina, Brasile, Canada, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Israele, Lettonia, Messico, Olanda, Polonia, Portogallo, Serbia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ucraina e Ungheria.

 

L’evento si aprirà il 12 dicembre con la pre-conference «Work in progress. Research of Young Scholars on School Memories» dedicata alle ricerche di giovani studiosi e studiose. Martedì inizierà il convegno internazionale con una seduta inaugurale alla quale parteciperanno il rettore John McCourt, il professor Marc Depaepe dell’Università Cattolica di Lovanio del Belgio, il presidente del Centro Italiano per la Ricerca Storico-Educativa Fulvio De Giorgi, la presidente della Società Italiana per lo studio del Patrimonio Storico-Educativo Anna Ascenzi. Dopo i saluti istituzionali, Roberto Sani e Juri Meda introdurranno i lavori per poi lasciare la parola alla keynote speaker María del Mar Del Pozo Andrés dell’Universidad de Alcalá.

 

In occasione del convegno, martedì si terrà anche una visita guidata, riservata ai convegnisti, al nuovo allestimento del Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca” con il direttore Fabio Targhetta e la vice direttrice Marta Brunelli.

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