dalla Regione Marche

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martedì 4 aprile 2023  16:05

Partecipare ai bandi in modalità più accessibile e interamente digitale, la Regione presenta il ‘Bando unico della cultura’

Un solo bando che si fa in dieci per la stessa strategia: far fiorire la cultura delle Marche, le sue meraviglie, gli eventi, i borghi e le tradizioni. E’ il ‘Bando Unico della Cultura’ presentato questa mattina in Regione dal presidente Francesco Acquaroli e dall’assessore alla Cultura Chiara Biondi insieme a Daniela Tisi, dirigente del Settore Beni e Attività Culturali, Serenella Carota, dirigente del Settore Transizione digitale e Informatica e Raimondo Orsetti, Direttore del Dipartimento Sviluppo economico.

Una misura innovativa che per la prima volta permetterà la pubblicazione in contemporanea di 10 bandi del Settore Cultura: ”Un’azione di semplificazione amministrativa e di servizio al cittadino il cui obiettivo è snellire le procedure attuative e agevolare gli utenti, pubblici e privati, alla partecipazione ai bandi del Settore cultura attraverso una modalità più accessibile e interamente digitale per dare risposte immediate” rilevano il presidente Acquaroli e l’assessore Biondi. Duplice il vantaggio: semplificare e migliorare la capacità di pianificazione delle attività di valorizzazione del patrimonio culturale regionale e facilitare la programmazione, la comunicazione e la promozione delle attività sul territorio.

Un lavoro “innovativo” che rende orgoglioso il presidente: “Un passo verso la semplificazione e la chiarezza per un settore trainante come la cultura nella sua capacità di penetrazione nei mercati nazionali e internazionali – ha detto Acquaroli – un grande patrimonio che contribuisce al rilancio e alla valorizzazione del territorio nel suo complesso”. Una buona pianificazione favorisce la destagionalizzazione e permette di programmare i periodi che sono più a margine dei flussi turistici e la cultura può essere determinante per questo obiettivo, per vivere al meglio il territorio tutto l’anno.

Si arricchisce così l’offerta culturale e turistica: “Prende il via un nuovo approccio sistemico al settore cultura, un percorso finalizzato al riconoscimento del grande valore del patrimonio culturale marchigiano, alla sua tutela e valorizzazione per permettere un’organizzazione più strutturata della filiera culturale delle Marche attraverso il sostegno alla progettazione integrata”, aggiunge l’assessore Biondi che concorda con il presidente: “Si mantiene un’ottica di ‘rete’, per superare la frammentazione che ha penalizzato le Marche, attraverso la valorizzazione integrata delle eccellenze delle Marche a livello nazionale e internazionale”.

Una operazione “virtuosa”, è stato più volte sottolineato dai dirigenti, nata dalla collaborazione intersettoriale promossa dal Settore Beni e Attività Culturali con il sostegno del Settore Transizione digitale e informatica che ha predisposto appositamente una piattaforma innovativa e pienamente accessibile, SmartBandi, su cui poggeranno le dieci misure del Bando unico della cultura. “Tengo a precisare che questo importante risultato è stato possibile grazie all’impegno congiunto del nostro Settore con i colleghi del Bilancio e dell’Informatica; a loro va il nostro sentito ringraziamento”, sottolinea con soddisfazione Daniela Tisi.

Ha posto l’attenzione all’aspetto legato alla politica culturale della Regione il direttore Orsetti: “Il nostro impegno prioritario è concorrere alla conservazione, valorizzazione e promozione del prezioso e vasto patrimonio culturale diffuso sul territorio e di farlo con una programmazione pluriennale degli interventi”.

Il bando unico contiene misure che rispondono alla strategia politica culturale che passa dal sostegno alla progettualità attraverso attività culturali come premi, rassegne e festival, eventi espositivi di rilievo regionale, all’attenzione per l’arte contemporanea, l’editoria e le istituzioni culturali regionali, il cofinanziamento dei soggetti FUS e il sostegno alle iniziative legate a Premi e Festival cinematografici. Forte integrazione e valenza turistica per valorizzare il territorio e le attività economiche che insistono nelle Marche: “Indirizzi strategici e progetti per la valorizzazione e promozione degli itinerari culturali e di sistemi territoriali di eccellenza, iniziative finalizzate a promuovere la conoscenza delle identità territoriali e delle radici culturali delle comunità locali, anche in raccordo con altre Amministrazioni centrali e territoriali e con soggetti privati” ha dichiarato Biondi.

 

I dieci bandi del bando unico, di cui l’importo complessivo ammonta a  3.096.587 euro, sono: il “Bando per l’assegnazione di contributi nell’ambito della III edizione del Festival Marchestorie; il “Bando per la concessione di contributi per Eventi Espositivi di rilievo regionale”; il “Bando per il sostegno all’arte contemporanea”; il “Bando per il sostegno a progetti di rilievo regionale per la valorizzazione di Archivi storici presentati da Comuni del territorio marchigiano”; “Acquisto di pubblicazioni già editate di particolare interesse regionale per incrementare il patrimonio librario delle biblioteche del territorio”; “Bando per sostegno a premi, Rassegne e festival multidisciplinari”; “Bando per concessione di contributi alle Istituzioni culturali di rilievo regionale iscritte nell’elenco regionale”; “Bando per il sostegno ai progetti di spettacolo dal vivo di rilievo nazionale: cofinanziamento di progetti dei soggetti FUS annualità 2022-2024; “Bando per il sostegno alle attività e ai progetti di spettacolo dal vivo di rilievo regionale proposti dal territorio”; “Bando per il sostegno a Festival, Rassegne e Premi cinematografici di rilievo regionale”. Sono allegate le Disposizioni generali valide per tutti i bandi e il modulo per la delega alla presentazione della domanda di contributo.

Gli utenti avranno la possibilità di visualizzare contemporaneamente tutte le proposte del Settore cultura e scegliere il bando, o i bandi, a cui partecipare. Si tratta quindi di uno strumento che oltre ad agevolare il lavoro dei funzionari, nell’elaborare report ed estrapolare i dati, saprà favorire l’utenza che potrà avere la certezza dell’invio della domanda e procedere alla sua redazione anche in più step salvando la pratica fino al momento dell’invio.

 

Il bando unico sarà pubblicato sul sito www.norme.marche.it, www.regione.marche.it e sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche.

I soggetti richiedenti potranno inoltrare la domanda di contributo esclusivamente tramite piattaforma https://smartbandi.regione.marche.it dalle ore 09:00 del 17 aprile alle ore 12:00 del 19 maggio 2023.

 

martedì 4 aprile 2023  17:15

6ª edizione del PESARO WINE FESTIVAL, il 15 e 16 aprile a Villa Caprile la fiera internazionale del vino di artigianato

6ª edizione del PESARO WINE FESTIVAL, il 15 e 16 aprile a Villa Caprile la fiera internazionale del vino di artigianato

 

”Un’iniziativa importante che va perfettamente ad inserirsi nelle strategie di promozione del prodotto vino che la Regione Marche sta conducendo e che stanno risultando vincenti, come abbiamo potuto constatare fino a ieri al Vinitaly. ” Così l’assessore regionale all’Agricoltura Andrea Maria Antonini , ha definito  Pesaro Wine Festival, la manifestazione che promuove il vino d’artigianato nel centro Italia coinvolgendo circa 40 aziende che agiscono con rispetto in campagna e in cantina e consentono di rappresentare nel bicchiere le caratteristiche uniche di un territorio, di un microclima e di rendere unica (ed irriproducibile) ogni produzione. L’iniziativa, che si terrà il 15 e il 16 aprile a Villa Caprile di Pesaro, è stata presentata oggi in Regione in una conferenza stampa, alla quale era presente anche il consigliere regionale Nicola Baiocchi.

“Sempre di più – ha proseguito Antonini – attorno al vino c’è una rinnovata vitalità, si muove un’economia che non solo contribuisce in maniera notevole al PIL nazionale, ma sta diventando elemento di traino per altre attività non prettamente enogastronomiche, ma anche culturali e turistiche. Non a caso a Verona abbiamo promosso anche la legge sull’Enoturismo come strumento di crescita dell’immagine delle Marche e delle tantissime biodiversità. Come dire, facciamo delle differenze un valore affermato.“

Una due giorni dunque, di emozioni, degustazioni, formazione, didattica , seminari  e nuove idee che apre le sue porte  sabato 15 alle ore 12. L’edizione 2023, la sesta,  cambia sede: “abbiamo portato il festival nel luogo dove abbiamo sempre desiderato – sostiene Gianluca Galeazzi, ideatore della kermesse –  l’istituto Agrario Cecchi di Pesaro nella storica sede di Villa Caprile alle pendici del parco naturale del Monte San Bartolo, che per noi ha una triplice valenza: quella naturalistica, quella vocata alla formazione e infine la sostenibilità, poiché Villa Caprile è inserita nel tessuto urbano ed è raggiungibile a piedi, in bicicletta (linea bicipolitana n.11) e con i mezzi pubblici”.

Ampio e articolato il programma che, oltre alle degustazioni libere, dedica uno spazio importante all’approfondimento con i seminari, tenuti da giornalisti e professionisti di consolidata esperienza del mondo del vino. “Iniziamo – spiega Luca Iorio, responsabile seminari – venerdì 14 aprile alle ore 19 con Sandro Sangiorgi che ci parlerà della scelta dei formati di bottiglie. Proseguiamo con Monica Coluccia che ci porterà tra gli champagne di piccoli e carismatici vignaioli (sabato 15 ore 12). E finiremo il 16 aprile con i vini del Lazio sapientemente raccontati da Armando Castagno”.

E’ possibile iscriversi ai seminari dal sito pesarowinefestival.it/seminari . Sabato sera è previsto un piacevole momento di intrattenimento con la band Viki Trio, aperto a tutti e ci sarà anche un concorso dove i visitatori decreteranno i tre migliori vini assaggiati.

Il Festival è un momento privilegiato che dal 2015 permette di incontrare diverse realtà vitivinicole (italiane ed estere) e alimentari, che intervengono per raccontare la propria visione produttiva.

Il Pesaro Wine Festival è organizzato dall’associazione senza fini di lucro “Pesaro Vino Cultura “ in sinergia e con il patrocinio della Regione Marche.

I biglietti sono acquistabili per una sola giornata o in abbonamento per le due giornate sul sito vivaticket.com e in tutte le biglietterie del circuito AMAT.