Dal 18 al 20 ottobre torna il festival Parole di Giustizia e fa tappa a Urbino, Fano e nelle scuole

Dal 18 al 20 ottobre torna il festival Parole di Giustizia e fa tappa a Urbino, Fano e nelle scuole
Listen to this article

Tra gli ospiti della quarta edizione Luciano Canfora, Rosi Bindi, Marco Revelli, Benedetta Tobagi, Nadia Urbinati, Giuseppe Santalucia, Rita Sanlorenzo, Glauco Giostra

Università degli Studi di Urbino Carlo Bo – Venerdì 18 torna Parole di Giustizia, festival giuridico-culturale organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Urbino e dall’associazione di studi giuridici Giuseppe Borrè – Carlo Maria Verardi, con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Magistrati. Ad aprire la quarta edizione sarà l’incontro dedicato a Giacomo Matteotti, al crocevia tra democrazia e fascismo, nel 100° anniversario dell’omicidio. Si proseguirà a Pesaro nel pomeriggio di venerdì 18 ottobre fino al mattino di domenica 20 ottobre. Tra gli ospiti Luciano Canfora, Rosi Bindi, Marco Revelli, Benedetta Tobagi, Nadia Urbinati, Giuseppe Santalucia, Rita Sanlorenzo, Glauco Giostra.

Dal 25 settembre al 12 dicembre, inoltre, il festival fa tappa negli istituti superiori di Urbino e Pesaro con Parole di giustizia in aula.

“Si ragiona di giustizia – ha detto il rettore, Giorgio Calcagnini – soprattutto quando è disattesa e violata. In questi casi spetta ai giudici porre rimedio alle violazioni. Ma affinché ciò avvenga è necessario un rapporto tra cittadini e giudici, le parole di giustizia devono essere conosciute, discusse, condivise”.

“La giustizia – osserva Licia Califano, direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza Uniurb –  viene spesso identificata con una questione tecnica, amministrata nei tribunali. Cosa di giudici e di avvocati, dunque, della quale i cittadini e le cittadine sono, volta a volta, destinatari, vittime o spettatori, ma mai protagonisti. L’intento di Parole di Giustizia è quello di ribaltare l’impostazione: la giustizia è un sistema (irrealizzato) in cui a tutte e a tutti sono assicurate condizioni di vita dignitose, è consentito esprimersi e atteggiarsi liberamente, è data la possibilità di partecipare all’organizzazione della società. Ciò – per usare i termini dell’articolo 3, comma primo, della Costituzione – ‘senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali’.”

La quarta edizione del festival, incentrata sul tema Democrazia e autoritarismi e curata da Chiara Gabrielli e Marina Frunzio, partirà dall’analisi dei modelli storici per approdare alle esperienze contemporanee di democrazie, autoritarismi e totalitarismi e al significato che in essi assume l’amministrazione della giustizia. Infine si volgerà lo sguardo verso le realtà che si affacciano all’orizzonte, con il contributo di storici, filosofi, giornalisti, giuristi, studiosi di politica.

Gli incontri del 18, 19 e 20 ottobre sono validi per la formazione dei docenti (iscrizione anche tramite S.O.F.I.A. con id. 87509). Quelli di sabato 19 ottobre alle ore 16,30 e 17,30, a Pesaro, sono accreditati dall’Ordine degli avvocati di Pesaro (1 cf).

Il programma è consultabile al link https://www.uniurb.it/novita-ed-eventi/6006.