dalla Regione Marche

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martedì 15 ottobre 2024  14:26

Diritto universale alla salute globale: le proposte dei consumatori al G7 Salute’: il 17 e 18 ottobre ad Ancona la XXII Sessione Programmatica del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti

‘Diritto universale alla salute globale: le proposte dei consumatori al G7 Salute’ è il tema della XXII Sessione Programmatica del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU) – Regioni che si terrà ad Ancona il 17 e il 18 ottobre e presentata questa mattina nella sede regionale dall’assessore Andrea Maria Antonini insieme a Daniele Silvetti e Orlanda Latini, sindaco e assessore del Comune di Ancona e la dirigente Direzione Attività Produttive e Imprese, Daniela Tisi.

L’evento, realizzato con il sostegno del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU), organo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), e dalla Regione Marche, con la collaborazione del Comune di Ancona, nasce per favorire un momento di raccordo e coordinamento tra le politiche nazionali e regionali in materia di tutela dei consumatori e degli utenti. Segue il G7 Salute dei giorni scorsi e offre ulteriori elementi di confronto su salute e prevenzione con il mondo del consumerismo affrontando tematiche legate al diritto universale alla salute globale come benessere e qualità della vita e degli ecosistemi.

“Un momento di crescita e una grande occasione di confronto che dà impulso al territorio – ha dichiarato Antonini, assessore regionale con delega alla Tutela dei Consumatori, Presidente del Comitato regionale dei consumatori e degli utenti (C.R.C.U) e Coordinatore Commissione Sviluppo Economico della Conferenza delle Regioni e Province Autonome – La salute globale è un tema di crescente rilevanza nell’attuale panorama mondiale e rappresenta una questione complessa che coinvolge non solo le politiche sanitarie, ma anche questioni ambientali, sociali ed economiche. La Regione Marche ha messo in atto politiche a favore dei consumatori ed è impegnata nel favorire il diritto di trasparenza e controllo dei consumatori sui singoli servizi e prodotti, promuovendo la cultura del consumo responsabile”. Negli ultimi decenni, aggiunge ”la definizione di salute si è evoluta, includendo anche il benessere, fisico, mentale e sociale, in una società che pone nuove sfide in termini di salute globale mediante un approccio integrato, inclusivo e sostenibile degli stili di vita. E migliorare la qualità della vita e il benessere dei cittadini è l’obiettivo della legge regionale 23/2023 ‘Iniziative finalizzate alla valorizzazione delle Marche come terra del benessere e della qualità della vita’. Stesso approccio integrato della strategia ‘One health’ dove la salute è il risultato di uno sviluppo armonico e sostenibile dell’essere umano, della natura e dell’ambiente e nei luoghi di lavoro”.

“Siamo lieti di ospitare questo appuntamento ad Ancona e per questo ringrazio la Regione Marche per la collaborazione e Ancona Servizi per il supporto. – ha affermato il sindaco Daniele Silvetti – Portare la ventiduesima sessione programmatica del CNCU ad Ancona rappresenta una grande opportunità per il nostro territorio, soprattutto con un tema che dà concretezza al percorso democratico e partecipativo che abbiamo voluto con l’Extra G7 Salute. Con questo evento si chiude infatti il cerchio del lungo percorso dell’Extra G7 Salute, mettendo in fila, su temi specifici e strategici, le istituzioni preposte. Le associazioni e le organizzazioni che rappresentano i consumatori, che saranno le vere protagoniste di questo appuntamento e che ringrazio per la condivisione di questo percorso, svolgono un importante servizio alla collettività. Sicurezza e qualità dei prodotti e dei servizi, corretta pubblicità, pratiche commerciali trasparenti, sono tutti elementi cari al consumatore finale, che oggi manifesta anche altre sensibilità, sul fronte della sostenibilità, dell’etica dei prodotti e dei produttori di beni e servizi e, più in generale, della salute. Pertanto siamo certi che l’incontro di Ancona sarà un’ottima occasione per evidenziare, anche al livello delle istituzioni centrali, le necessità di cambiamento da imprimere alla sanità a tutela della salute”.

Dopo aver ringraziato la Regione Marche e Ancona Servizi per aver contribuito all’organizzazione dell’evento, l’assessore Latini ha aggiunto: ”Il tema scelto raccoglie il testimone dell’importante vertice interministeriale che si è svolto la scorsa settimana ad Ancona. La scelta di affrontare questo argomento alla sessione programmatica del CNCU nasce dalla consapevolezza che all’interno di una economia avanzata il consumatore deve essere informato per poter scegliere consapevolmente, a beneficio del benessere personale e dell’intera collettività. Le due giornate in programma saranno quindi un’importante occasione di confronto sulle principali linee programmatiche in tema di salute. Sono lieta di aver seguito l’organizzazione di questo evento che costituisce uno snodo importante nelle politiche per i consumatori: il diritto fondamentale alla salute va tutelato con una formazione e informazione costante. Ringrazio dunque tutte le associazioni di tutela dei consumatori per il lavoro che svolgono e per la fattiva collaborazione con le istituzioni che l’Amministrazione comunale di Ancona ritiene così strategica da aver previsto una specifica delega assessorile su questo tema”.

La Sessione Programmatica del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU) – Regioni si apre alle ore 10 di giovedì 17 ottobre con i saluti istituzionali del sindaco Silvetti seguiti da Massimiliano Polacco, membro Giunta Camera di Commercio delle Marche – componente delegato Comitato Regionale Consumatori Utenti (C.R.C.U.), gli assessori Orlanda Latini e Andrea Maria Antonini, il sottosegretario Massimo Bitonci, e le conclusioni affidate al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.

Dalle 11,30 si apriranno i panel: ‘Salute ed ecosistemi’, ‘Salute e tecnologie’, ‘Salute e prevenzione’. La seconda giornata, 18 ottobre, alle ore 9,30, verranno presentati i lavori per poi concludere con i saluti istituzionali di Gianfrancesco Romeo, direttore generale Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

 

 

SITUAZIONE DENGUE: AGGIORNAMENTI DAL GRUPPO OPERATIVO REGIONALE PER LE EMERGENZE SANITARIE

Nella giornata odierna si è tenuto l’incontro del Gruppo Operativo Regionale per le Emergenze Sanitarie sulla situazione Dengue nelle Marche. Alla riunione hanno partecipato esperti di vari settori, sia regionali che della AST di Pesaro Urbino.

Ad oggi a Fano si registrano 133 casi confermati, 45 casi probabili e 8 possibili di Dengue. I casi sono classificati come autoctoni, senza storia di viaggi all’estero.

Si è fatto il punto sulla evoluzione della situazione, che mostra un trend in diminuzione con casi sporadici negli ultimi giorni (1 caso confermato ed 1 caso probabile il 7 ottobre ed 1 caso probabile il 10 ottobre). Da considerare che una persona infettata mediamente è stata punta dalla zanzara tigre 4-7 giorni prima. La curva di incidenza, che si basa sulla data di inizio sintomi, continua ad essere in discesa. Va precisato che alcuni casi sono stati diagnosticati successivamente in quanto non rientranti nella definizione di caso per iniziale mancanza del criterio epidemiologico (soggiorno in aree endemiche nei 14 giorni precedenti).

Dopo il primo caso identificato sono state avviate le procedure di disinfestazione, come da indicazioni del Piano Nazionale Arbovirosi. Tutti gli interventi di Sanità Pubblica, comprese le disinfestazioni, sono stati effettuati nei tempi raccomandati.

La situazione è monitorata con attenzione. Nella zona sono ancora presenti focolai larvali e zanzare adulte. Il Comune ha disposto, su indicazione della AST, fino alla fine della stagione vettoriale, la disinfestazione quindicinale dell’area urbana. La disinfestazione sarà settimanale nelle aree dove le persone si aggregano in spazi aperti, come ad esempio scuole, strutture sportive ed RSA, dove maggiore è il rischio di esposizione. Continuano ad essere sensibilizzati i cittadini per l’eliminazione della circolazione vettoriale nei giardini e nelle aree private.

Continua la sorveglianza entomologica con il posizionamento di trappole per zanzare.

Come comunicato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria Marche le ultime catture del 3 ottobre ed 11 ottobre non hanno evidenziato la presenza di virus nelle zanzare catturate, come era invece stato rilevato a metà settembre.

 

Per quanto riguarda i test, attualmente viene proposto lo screening per Dengue ai conviventi ed ai contatti dei casi identificati. Sono stati effettuati circa 30 test, risultati negativi.

Come da prassi, il Centro regionale Sangue della Regione Marche ha indicato che, in caso di donazione di sangue, sia per i donatori di Fano che per quelli che sono stati a Fano anche per poche ore, venga effettuato il test per Dengue. Dal 12 settembre al 14 ottobre presso il Servizio Trasfusionale dell’AOU di Torrette sono stati effettuati 719 test di screening sulle unità di sangue donate a Fano e 209 a Pesaro e i risultati sono tutti negativi.

 

Prosegue la sua attività il gruppo di lavoro specifico per le azioni di informazione e comunicazione a livello territoriale attivato dalla AST di Pesaro Urbino, in collaborazione con il Centro Vettori dell’Istituto Zooprofilattico Umbria e Marche.

Per seguire la situazione e per valutare l’andamento del focolaio epidemico, il GORES ed i referenti delle AST di Pesaro Urbino sono in contatto con il Ministero della Sanità e l’Istituto Superiore di Sanità.

 

 

martedì 15 ottobre 2024  13:25

sorteggio pubblico per componenti regionali commissioni di concorso dirigenza medica e sanitaria degli ENTI del SSR

Si comunica che in data 21 ottobre 2024 alle ore 10.00 presso la sede del Dipartimento Salute – Palazzo Rossini – quinto piano – stanza del Dirigente del Settore Risorse umane e Formazione dott.ssa Federica Franchini, verrà eseguito il sorteggio pubblico dei componenti regionali per la Commissione di concorso della dirigenza sanitaria per:

  • 1 posto dirigente medico ODONTOIATRA (riservato ex art. 20 co. 2 d.lgs. 75/2017)

indetto dalla AST di Ancona.

 

CASTELLI: PROROGA FONDO CONTRASTO DEINDUSTRIALIZZAZIONE SOSTIENE IL RILANCIO
DELL’APPENNINO CENTRALE
ROMA, 15 ott – “Apprendo con soddisfazione della decisione assunta dal Dipartimento per le Politiche di
Coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, che ha prorogato le scadenze per l’investimento e la
rendicontazione del bando relativo al Fondo di contrasto alla deindustrializzazzione. Una notizia
particolarmente attesa da molte imprese del territorio marchigiano che coinvolge anche realtà presenti
all’interno del cratere sisma 2016. Questa misura, complessivamente destinata ai consorzi industriali
localizzati tra Lazio e Marche al fine di contrastare i processi di deindustrializzazione, prevede la
concessione di incentivi economici in favore di quelle imprese manifatturiere che realizzino investimenti
volti al potenziamento, o la riqualificazione di insediamenti produttivi già esistenti e a favore
l’insediamento di nuove unità produttive. Si tratta dunque di un’opportunità di crescita per i nostri territori”.
Lo dichiara Guido Castelli, Commissario Straordinario al sisma 2016.
“Il Decreto del Dipartimento per le Politiche di Coesione – aggiunge Castelli – prevede che i termini
temporalintro cui sostenere le spese rimborsate dal Fondo siano prorogati al 31 dicembre 2025 per
quanto riguarda l’investimento e al 30 Giugno 2026 per la rendicontazione. Questo risultato, che è stato
reso possibile dall’attenzione del Governo Meloni e dal costante interessamento delle associazioni
datoriali, contribuisce a sostenere quella complessiva strategia di sviluppo e rilancio dell’Appennino
centrale che la Struttura commissariale sta sostenendo, attraverso la la collaborazione delle istituzioni
nazionali e locali. La rinascita dei nostri territori, infatti, necessita non solo della ricostruzione materiale,
ma anche di intreventi di rigenerazione sociale ed economica. In questa prospettiva – conclude Castelli -,
stare al fianco delle imprese contribuisce anche aiutare le nostre comunità, dal momento che vengono
create quelle opportunità di lavoro che, offrendo nuove prospettive di futuro, rappresentano un potente
strumento di contrasto al fenomeno di spopolamento”.